M.m. Subbiano-Unione Pol. Poliziana 3-0
M.M. SUBBIANO: Bettoni, Mannelli (65' Bonchi), Rossi, Battistini (55' Fabbriciani), Cuccoli, Checcucci, Falsini, Lomarini, Cerrato (85' Fabbroni), Sarracino (80' Chianini F.), El Bassraoui (60' Cai). A disp.: Dauti Fa., Chianini N., Dini, Marraghini . All.:
RETI: Cerrato, Cerrato, Cerrato
Pericoloso ritorno ad un passato recente, ovvero alle prime giornate di campionato quando la striscia consecutiva di sconfitte sembrava non avesse fine in questo tribolato girone di andata. Per la Poliziana, dopo il passo falso casalingo di domenica scorsa, preceduto dalle due vittorie consecutive che hanno regalato alla squadra una possibile inversione di tendenza, arriva un'altra sconfitta pesante contro un'altra diretta concorrente per la zona nevralgica della classifica. Il Marino Mercato Subbiano poteva essere un possibile banco di prova per un ulteriore rilancio ma così non è stato. Gli aretini hanno meritato, per le occasioni create, la vittoria approfittando dell'assenza importante negli avversari per squalifica di Yobouet ed in particolare dell'infortunio di Thera, che sostituiva a centrocampo il prezioso elemento della squadra di Corradeschi, giunto alla metà del primo tempo che dava un'accelerata consistente alle manovre offensive dei padroni di casa che riuscivano a pervenire al vantaggio nel primo minuto di recupero. La Poliziana era anche costretta a sostituire ad inizio ripresa il nervosissimo Diouf, già ammonito, con Conteh ed i piani per la squadra biancorossoblu saltavano definitivamente con Cerrato del Subbiano più volte in rete, una volta fermato in fuorigioco ma non in occasione delle due successive realizzazioni che arrivavano nel giro di due minuti e le quali conseguentemente mettevano definitivamente ko la squadra di Marzocchi e compagni. L'inizio è stato equilibrato con entrambe le formazioni desiderose di superarsi a vicenda con il campo scivoloso ed in pessime condizioni che rendeva difficile le giocate. Al 10' punizione per il Subbiano calciata ad effetto da Rossi che spedisce a lato. Il Subbiano prova la carta El Bassraoui, ex Torrita, che le sue frequenti ficcate sulla sinistra cercava la porta con insistenza ma Grazzi era attento. Distorsione per Thera al 23', la Poliziana è costretta a sostituirlo con Sinopoli. I padroni di casa aumentano i giri, El Bassraoui chiama Grazzi alla parata, riprende Cerrato che conclude altissimo. A seguire punizione per il Subbiano respinta, riprende Falsini con un tiro da fuori area che manca il bersaglio. Ghiotta occasione al 34' ancora sui piedi di El Bassraoui che si dispera per l'insuccesso. Angoli in serie per i padroni di casa che alla fine fanno raccogliere il vantaggio, angolo nell'occasione scaturito da un recupero di Politano sullo sgusciante Cerrato proiettato in area. Batte Sarracino, Cerrato sfugge alle grinfie di Bertamino e con una capocciata precede il tentativo di presa alta di Grazzi. Diouf protesta e viene ammonito poi commette un fallaccio a centrocampo rischiando l'espulsione. Timida reazione della Poliziana, Bettoni al 51' se la cava egregiamente precedendo un paio di giocatori della Poliziana che cercavano di sfruttare un calcio di punizione a spiovere in area. Al 56' Cerrato raccoglie un traversone in area e va in rete sottoporta ma l'arbitro annulla per fuorigioco. La Poliziana al 61' usufruisce di un calcio di punizione che Conteh batte malignamente bucando la barriera ma un impercettibile deviazione mette la palla in corner. Poi tra il 64' ed il 66' la gara prende definitivamente una piega a favore dei padroni di casa che si portano sul 3-0. Azione di rimessa della Poliziana, Pacelli appoggia a Marzocchi che ha un controllo difficoltoso, Sarracino gli soffia il pallone ne nasce una triangolazione tutta di prima con El Bassraoui che appoggia a Cerrato in area, diagonale vincente. Cerrato scatenato che di li a poco ha subito un'altra chance per segnare ma lo tradisce il terreno viscido. Ma si rifà poco più tardi al termine di un rilancio lungo della difesa subbianese, Luca Pacelli cerca di controllare la sfera ma se la fa anche lui rubare da un indomito Sarracino, palla bassa in mezzo e Cerrato ancora una volta non perdona firmando una tripletta. Finisce anzitempo un incontro che prometteva bene ma che ha visto la netta vittoria, almeno da un punto di vista numerico, dei gialloblu.
Gi.Ru
Ambra-Torrita 2-1
RETI: Dyla, Gardeschi, Veliz Coccolo
Vittoria importante dell'Ambra che supera per 2-1 il Torrita e resta aggrappata al secondo posto in classifica insieme all'Ideal Club Incisa, entrambe a soli tre lunghezze dalla capolista Tegoleto. Al 3' Gardeschi recupera bene un pallone un po' lungo dato da Cannoni al limite dell'area, salta il diretto avversario e conclude di poco a lato alla destra del portiere calciando in diagonale. Al 9', invece, è la punizione calciata da Dyla che trova uno strepitoso Barbagli a negargli la gioia del gol. Poi al 23', il retropassaggio bruttissimo di Giusti imbecca Nocentini a tu per tu con Mugelli, che però trova la parata clamorosa del portiere di casa. Al 26', appena tre minuti dopo, i padroni di casa passano in vantaggio: l'angolo di Jaupaj pesca la torre di Moretti e Dyla sotto porta insacca di testa l'1-0. Neanche il tempo di esultare che sessanta secondi dopo i locali raddoppiano con un eurogol di Veliz Coccolo che da 40 metri calcia al volo e trova una parabola che beffa Mugelli per il pareggio. Successivamente arriva il 2-1 dei locali: su ribattuta di calcio d'angolo Gardeschi si trova in posizione regolare, protegge palla e fa partire un missile rasoterra che Barbagli non riesce a intercettare. Nella ripresa, però, lo stesso Gardeschi al 52' si prende un doppio cartellino giallo e lascia l'Ambra in dieci uomini. Il Torrita allora prende coraggio e al 62' Bianconi, a tu per tu con Mugelli, calcia sopra la traversa. Nei minuti finali, ancora emozioni. All'81', Lanzi spreca la palla del 3-1 con un tiro al volo da dentro l'area di rigore calciato malamente alto. In sostanze, si è trattato di un primo tempo spumeggiante dove i padroni di casa hanno fatto valere il peso delle mura locali. In 38 minuti si è decisa la partita e nel secondo tempo, condizionato dall'espulsione di Gardeschi, si è vista anche una prova di carattere per l'Ambra che porta a casa tre punti pesantissimi per la classifica.
Atletico Levane Leona-Chianti Nord 1-1
RETI: Desiderio, Pacini Al.
La Leona entra subito in partita: dopo appena 2' Desiderio sfiora il vantaggio di testa. All'11' è Bianchi a far tremare il Chianti Nord con una punizione perfetta sotto la traversa, ma Soccodato compie un miracolo. Il difensore biancoverde torna protagonista al 22', tentando una rovesciata che si spegne di poco sul fondo. Alla mezz'ora arriva un'altra grande chance: Desiderio serve Galanti in profondità, il numero 9 salta sul tempo la difesa ma la conclusione sfiora il palo. Il legno torna a colpire il Levane Leona, come ormai un'abitudine domenicale: su punizione di Desiderio, Bianchi devia di testa e Oulattou coi piedi centra il palo. Al 41' il Chianti Nord si fa vedere per la prima volta da calcio d'angolo: Dosso conclude da distanza ravvicinata, ma Castellucci salva con i piedi. Sul finale di tempo la Leona ha un'altra chance colossale: Oulattou entra in area con un numero di gran classe e serve Galanti, che calcia di pochissimo sopra l'incrocio. Anche la ripresa si apre subito nel segno dei biancoverdi. Al 51', Desiderio subisce fallo al limite dell'area: si incarica lui stesso della battuta e disegna una traiettoria imprendibile che vale l'1-0. Vantaggio meritato dopo un primo tempo condotto con autorità. La gara prosegue senza grandi squilli: qualche tiro da fuori e alcune ripartenze, ma il controllo resta stabilmente nelle mani dell'Atletico Levane, che non riesce a chiudere la gara. Al 94' infatti arriva la beffa: da una rimessa laterale lunga, Pacini svetta più in alto di tutti e insacca l'1-1. Dopo cinque di recupero l'arbitro fischia la fine.
Castelnuovese-Arezzo F. Academy 1-0
RETI: 84' rig.Fabbrini
Vince di misura - e dagli undici metri - la Castelnuovese di Sereni che batte l'Arezzo F.A. di Iacomoni con il gol dal dischetto di Fabbrini. Tre punti importanti per i padroni di casa, che salgono così a quota 19 punti in classifica. Nei primi 15 minuti la Castelnuovese prende il controllo del gioco, con una sola occasione nitida di Zamboni che alza il tiro sopra la traversa. Poi cresce l'Arezzo F.A. che ribatte colpo su colpo, ma al 45' arriva la ghiotta occasione clamorosa sprecata dalla Castelnuovese: Paolucci cerca un rinvio al limite dell'area ma non coglie il pallone, la sfera arriva a Bighellini che, dentro l'area di rigore, calcia trovando il miracolo di Magi che respinge a terra. Poi la palla arriva a un avversario fermato dalla posizione di fuorigioco. Il clima è tesissimo e il secondo tempo si fa molto più tattico rispetto al primo azzerando quasi del tutto le occasioni create. Dopo la girandola delle sostituzioni l'Arezzo F.A. arretra il baricentro e all'84' Marraghini commette un fallo ingenuo sull'avversario provocando il calcio di rigore che Fabbrini insacca centralmente sorprendendo Magi, buttatosi invece sulla sinistra.
Ideal Club Incisa-Bettolle 2-1
RETI: Giusti, Fantoni, Pucillo
Vittoria fondamentale per l'Ideal Club Incisa che supera il Bettolle con il punteggio di 2-1 e si conferma come una delle squadre più temibili del campionato, sedendosi in seconda posizione - in coabitazione con l'Ambra - a soli tre punti dalla capolista Tegoleto. Si inizia subito con le prime annotazioni avvio. Al 4' viene ammonito Palagi per un intervento giudicato fuori area dal direttore di gara. La punizione di D'Abbrunzo è facile preda a terra dell'estremo di casa. Al 14' Dolfi svirgola e lascia la palla a D'Abbrunzo che di prima non trova porta. Campo che appare parecchio irregolare al rimbalzo. Al 16' Cassigoli serve in area la palla per Dallera che di destro non trova la porta solissimo all'altezza dell'area piccola. Al 22' Dolfi chiude sul tiro da fuori di Kokora deviando in angolo. Al 24' Fantoni calcia altissimo dal limite. Al 28' ghiotta occasione per l'Incisa: Giusti interrompe la ripartenza del Bettolle su un velo mancato di Massa, mette dietro per Verdun che calcia a botta sicura di sinistro, ma Pompei si salva in bello stile. Al 45' Espinosa prende campo sull'esterno sinistro e apre il piatto per servire Cassigoli che dal limite di sinistro, da solo, non trova la porta. Dopo un primo tempo ricchissimo di occasioni e di importanti chance create, sia da una parte che dall'altra, è nella ripresa che l'Incisa compie il capolavoro rimontando l'iniziale svantaggio. Al 10' rimessa lunga di Dolfi in area del Bettolle, palla che saltella nei pressi dell'area piccola, ma nessuno riesce a calciare a rete. Il Bettolle si lancia in avanti e Pucillo tira fuori su appoggio di testa di un compagno. L'Incisa si fa vivo con Verdun e Fantoni che di testa mette fuori da pochi passi e poco dopo fa la barba all'incrocio dei pali. La ripartenza micidiale del Bettolle, su una palla persa da Tortoriello, favorisce Mostacci L. che punta Giusti e offre a Dolfi la palla per chiudere sul primo palo, Pucillo giunge a rimorchio e spinge in rete l'1-0. Il vantaggio del Bettolle però ha vita breve, perché l'Incisa reagisce e al 78' riporta subito la parità con Giusti che esplode un destro al fulmicotone che lascia tutti stupiti, compreso Pompei, costretto a raccogliere la palla in fondo al sacco. Infine, al 91', la rimonta si completa con Fantoni, bravo a farsi trovare nel posto giusto al momento giusto sul cross dalla destra di Cassigoli: colpo di testa perfetto e 2-1 per i padroni di casa che ribaltano il punteggio a proprio favore. Posta piena per un Incisa che ha provato per tutto l'arco dell'incontro a imporre il proprio gioco, ma si è mostrato sciupone sotto porta ha addirittura rischiato di restare a mani vuote. Decisivo Giusti da regista, da mediano e stavolta all'occorrenza anche goleador che risveglia dall'incubo i suoi con un tracciante terra aria che lascia estasiati. C'è anche lo zampino tattico di mister Martelloni sulla vittoria: con coraggio infatti toglie Massa, inserisce Scala non avendo punte di ruolo e avanza Fantoni punta che dopo aver preso le misure della rete ribalta la gara da bomber rapace. Il Bettolle invece per sessantacinque minuti resta compatto con undici uomini dietro la linea della palla, chiudendo tutti gli spazi ai più tecnici padroni di casa ed ha anche la capacità di passare in vantaggio sfruttando al meglio l'unico mezzo rimpallo favorevole. La compagine ospite paradossalmente si rilassa troppo e lascia campo agli incisani che alla fine la ribaltano grazie alle proprie individualità.
Calciatoripiù. Nell'Incisa
Giusti, infinito, cursore che gioca l'ennesima partita consecutiva di fosforo, forza e che guarnisce con un goal che sulle piattaforme a pagamento si fa fatica a vedere.
Fantoni lotta, corre in mezzo al campo, va in avanti e continua a andare su tutte le palle, ne sbaglia un paio ma indovina quella decisiva.
Cassigoli, talento tecnico indiscusso, che oltre a tracciare le solite serpentine palla al piede nel quadro dell'incontro, pennella il sorriso nei volti dei compagni e del pubblico di casa lasciando che Leonardo (Fantoni) completi la Gioconda sportiva. Nel Bettolle
Pompei che si arrende solo all'impossibile, ossia il razzo di Giusti e la capocciata ravvicinata di Fantoni non sono parabili.
Materazzi, energia e esperienza in mezzo al campo, canta e porta la croce.
Kokora lavora tutti i palloni che raggiunge e li smista da centro boa ai compagni, rincorre tutti i difensori avversari fino a forzare il rimpallo giusto.
C.D.
Bibbiena-Chiantigiana 0-0
Termina in parità, a reti bianche, la sfida tra Bibbiena e Chiantigiana. Nel primo tempo si registra un'occasione per Porcelli al 26' non sfruttata a dovere e un fallo di mano al 39' nell'area di rigore dei padroni di casa che non viene ravvisato dal direttore di gara. Nella ripresa, si mette in evidenza l'equilibrio fra due compagini che cercano di trovare le soluzioni vincenti senza mai riuscirci. Ci prova il Bibbiena con Falsini e Fabbrini, trovando la pronta opposizione di Marcocci. Infine, l'ultima occasione giunge al 90' con il colpo di testa di Mugnai alto sopra la traversa di un soffio che cala il sipario sul match.
Tegoleto-Capolona Quarata 2-1
RETI: Franchi, Beoni, Lazzeroni
Il Tegoleto batte tra le mura amiche il Capolona Quarata per 2-1 e consolida la testa della classifica. Gli ospiti si sono dimostrati una squadra ostica: passati in vantaggio a inizio ripresa con l'ex Lazzeroni, che ha avuto anche due palle gol per raddoppiare. Il Tegoleto, però, è una squadra che non molla mai, capace prima di pareggiare con Franchi F. e poi di conquistare la vittoria con il gol di Beoni. Nel primo tempo ci provano Lazzeroni, Parigi, Caselli, Franchi F. e Beoni senza fortuna, un'alternanza di occasioni da una parte e dall'altra che poi si riflette nella ripresa quando Lazzeroni porta in vantaggio i suoi con un tiro che si insacca all'angolino. Grande sportività del giocatore del Capolona che non esulta per aver vestito in passato la maglia biancorossa. Al 76' il Tegoleto perviene al pareggio con una bella azione corale che mette in condizione Beoni di servire Franchi F., bravo a girarsi in area e battere Garbinesi con un tiro nell'angolino. Sulle ali dell'entusiasmo il Tegoleto si catapulta in avanti, completando la rimonta all'82'. La punizione da 25 metri dell'eterno Beoni è una parabola perfetta che si insacca all'angolino portando in vantaggio i padroni di casa mandando in visibilio il pubblico. Da lì in avanti il Tegoleto amministra il vantaggio e nel recupero sfiora la terza rete, ancora con Beoni, con un tiro dal limite che esce di poco. Finisce con l'esultanza degli ultras tegoletini e dei giocatori per una vittoria importantissima che consente alla squadra di Bernacchia di mantenere l'imbattibilità.
Stia-Lucignano 4-2
RETI: Danesi, Danesi, Agostini, Andreini, Bassini, Tavanti V.
Festival del gol nel match tra Stia e Lucignano che ha visto i padroni di casa battere gli ospiti per 4-2. Tre punti importanti per i ragazzi di mister Nicola Occhiolini - all'esordio vincente in panchina - che si portano a quota 18 a ridosso delle zone alte della classifica. Pronti via e Danesi al 15' fa 1-0, Agostini poi raddoppia al 25' con un gol meraviglioso da 30 metri. Il Lucignano reagisce in qualche modo e accorcia provvisoriamente le distanze con il calcio di rigore di Bassini al 35', ma un attimo prima del riposo è Andreini che segna il tris prendendosi la scena. Nella ripresa, ancora Danesi infilza Brilli al 55' la rete del 4-1, chiusa definitivamente all'80' dal gol di Tavanti.