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Prima Categoria GIR.E - Giornata n. 12

Chianti Nord-Bibbiena 5-3

RETI: Lanotte, Dosso, Aiello, Piazzini, Aiello, Rossetti, Falsini, Rossetti
Festival del gol tra Chianti Nord e Bibbiena, con i padroni di casa che dilagano nella ripresa prendendosi l'intera posta in palio. A colpire per primo è Lanotte, bravo a colpire di testa alle spalle di Paoli dopo appena sei minuti. Il raddoppio, invece, porta la firma di Dosso al 21', sfruttando al massimo una palla in profondità per colpire con un pallonetto. Centoventi secondi dopo arriva il gol di Rossetti che accorcia con un sinistro all'incrocio dei pali, puntualmente distanziato dal rigore di Aiello al 38'. Nella ripresa, al 60' Piazzini cala il poker ribadendo in rete sul tiro di Ponziani respinto da Paoli, poi al 77' Falsini accorcia nuovamente segnando il 4-2, nuovamente distanziato dal quinto gol di Aiello al 90', conun colpo di testa su cross di Binazzi. Infine, allo scadere, il rigore di Rossetti per il Bibbiena chiude definitivamente la contesa sul punteggio di 5-3.
Chiantigiana-Ambra 0-1

RETI: Moretti
Colpo esterno dell'Ambra che, grazie al gol di Moretti dopo soli 8 minuti, confermano la propria forza restando al secondo posto in classifica insieme all'Ideal Club Incisa. Appena tre lunghezze dalla capolista Tegoleto. Gli ospiti vanno subito in vantaggio dagli sviluppi di un calcio d'angolo di Juapaj, dove Moretti è il più lesto di tutti a inzuppare in rete sul primo palo. Al 17', ancora l'Ambra sfiora il raddoppio con un'azione corale che coinvolge Rotesi, Lanzi e Giusti, conclusa da quest'ultimo con un tiro che non trova lo specchio della porta da posizione defilata. La risposta della Chiantigiana è affidata a Dogo: al 22' Pecchi disegna un cross su cui Dogo si avventa calciando a lato. Prima del riposo, infine, arriva anche il primo vero squillo di un intramontabile Pecchi: al 41' Mugelli compie una clamorosa parata sul sinistro dai trenta metri di Pecchi destinato all'incrocio dei pali. Nella ripresa si contano invece due azioni degne di nota: al 51', dagli sviluppi di un angolo del solito Pecchi, la capocciata di Pisaneschi sul secondo palo spedisce il pallone oltre la traversa; al 78', è ancora Mugelli a tenere invariato il risultato con una parata sulla linea di porta dopo un colpo di testa da posizione molto ravvicinata. Tre punti d'oro per l'Ambra che, segnata da tre assenze pesanti, porta a casa una bellissima vittoria.
Torrita-Castelnuovese 0-1

RETI: Di Mella
Colpaccio amaranto a Torrita di Siena: la Castelnuovese ottiene la seconda vittoria in trasferta al termine di un match piuttosto spigoloso. Al 12', approfittando di un disimpegno sbagliato della difesa amaranto, il bomber di casa Veliz Coccolo esplode un gran destro che esce alto sopra la traversa. La superiorità ospite però è evidente e al 17' il risultato si sblocca. Bello scambio Bighellini-Borgogni, palla a Grazzini che mette in mezzo, Bighellini si abbassa per far passare la sfera, intervento risolutore di Di Mella che insacca alle spalle dell'incolpevole Barbagli. Al 21', dagli sviluppi di un calcio di punizione, ci prova ancora Di Mella con un sinistro che esce alto. Con il trascorrere dei minuti il Torrita prova a guadagnare metri. Al 28', su azione d'angolo, la palla arriva sui piedi di Veliz Coccolo che però viene chiuso ottimamente dai difensori valdarnesi. Al 38', proteste degli ospiti per una vistosa trattenuta in area ai danni di Bighellini non rilevata dal direttore di gara. Sul proseguo dell'azione capovolgimento di fronte, palla a Bianconi al limite dell'area, controllo e tiro che esce di poco sul fondo. Il gioco inizia a farsi duro con una serie di interventi fallosi non sanzionati a dovere dal direttore di gara. Nel secondo tempo raramente il Torrita riesce a creare occasioni di rilievo. Al 46', incursione sulla destra di Saventi che riesce a mettere in mezzo una palla insidiosa rasoterra che viene fermata da Grazzini e allontanata da Massi. Al 48', azione Nocentini-Borgogni-Zamboni e tiro di quest'ultimo da lontano che non impensierisce Barbagli. I locali spingono molto ma la difesa amaranto chiude benissimo tutti gli spazi concedendo pochissimo ai temibili attaccanti di casa. Al 71', torna in avanti la Castelnuovese con Fabbrini che lancia di prima in area per Di Mella che viene chiuso da tre difensori un attimo prima del tiro. All'84', ripartenza degli ospiti con Gariate che entra in area ma non riesce a concludere. Finale di gara convulso con qualche scontro proibito e un recupero lunghissimo in cui il Torrita si riversa tutto in avanti, andando a sbattere sulla difesa amaranto oggi assolutamente granitica. Tre punti che permettono alla Castelnuovese di rimanere attaccata al gruppo di testa mentre per i senesi, si tratta della quarta sconfitta consecutiva. Gli amaranto ottengono il settimo clean-sheet in 12 partite dimostrando di avere una buona solidità difensiva oltre che buone capacità offensive.
Arezzo F. Academy-Ideal Club Incisa 0-1

RETI: Guercini
Vittoria importante dell'Ideal Club Incisa che, grazie al gol di Guercini all'ultimo tuffo, strappa i tre punti sul campo dell'Arezzo F.A. e resta ancorato al secondo posto in classifica insieme all'Ambra. I padroni di casa si affidano al fosforo di Imparato, lasciato libero di inventare per Landini e Falsini. Mister Martelloni conferma la linea verde con Dolfi nella linea a quattro come esterno di destra insieme al rientrante Masi, capitan Tortoriello e Ermini davanti a Palagi. Centrocampo con Rotondi, Giusti e Cassigoli, più avanti sulla trequarti Merola e l'altro 2005 Verdun a innescare Espinosa. Sarà proprio la linea verde con un altro 2005 Guercini a risolvere l'incontro nel finale. Dopo quattro minuti occasione per l'Arezzo F.A. con Imparato che calcia alto da centro area. Al 9' scambio perfetto dell'Incisa con servizio in area per Espinosa che viene fermato in fuorigioco molto dubbio. Al 19' Tortoriello lancia Espinosa che di sponda si appoggia a Verdun che calcia al volo di prima intenzione, ma la palla finisce alta di poco. Al 21' Dolfi dalla rimessa pesca sempre per Espinosa che stoppa servendo di prima Verdun, conclusione nuovamente alta. Al 29' prima vera occasione aretina, ma Masi chiude su Landini con perfetto tempismo, impedendogli il tiro. Finale di primo tempo con ancora azioni da rimessa laterale lunghe di Dolfi ma prima Cassigoli e poi Merola non trovano il tempo per calciare da dentro area. Il primo tempo si chiude con un'Incisa che rischia pochissimo, ma che pare meno costruttiva del solito, effettuando certamente qualche passaggio in più rispetto all'Arezzo F.A. ma il lancio lungo valorizza le doti dei due centrali amaranto molto attenti sulle palle alte. Stessi ventidue nel secondo tempo e dopo solo due minuti Espinosa ha la palla giusta da chiudere in porta su lancio di Masi prolungato da Verdun, ma non riesce a calciare. All'11' Giusti manda profondo per Espinosa che si appoggia su Merola che porta palla sul destro ma poi calcia alto. Al 22' occasione grossa per l'Incisa con Cassigoli che va al tiro servito da Merola, parata a terra in due tempi dall'estremo Magi. Al 28' errore di Palagi che giudica di poter prendere con le mani la scivolata di Tortoriello non ritenendola un passaggio volontario, ma il signor Ferro la pensa diversamente e assegna punizione a due che poi si stampa sulla barriera. Al 35' ancora rimessa lunga di Dolfi per la testa di Guercini che spizza per Merola, contrato al tiro in angolo. Al 39' contatto sospetto su Merola che l'arbitro giudica regolare. Al 46' palla in area da corner, Guercini è rapidissimo a girare a rete di destro ma colpisce troppo centralmente e Magi si ritrova il pallone in mano. Al 51', quando la partita sembra ormai finita, Guercini di testa su assist di Masi segna un goal pesantissimo per gli ospiti che tornano a Incisa con la posta completa. Finisce con ospiti che rimangono attaccati al gruppo delle prime grazie all'ennesimo risultato ottenuto al fotofinish. Per i padroni di casa resta tanto amaro in bocca, per questa che è una delle formazioni con più giovani schierati dall'inizio del campionato.
Calciatoripiù
. Nell'Arezzo F.A. Imparato regista della trequarti amaranto sempre lucido e determinato, Rosadi punto di riferimento a centrocampo battaglia su tutti i palloni con gli avversari, Landini sono i suoi tagli senza palla i movimenti potenzialmente più pericolosi per i padroni di casa e solo il gran tempismo dei difensori incisani gli nega il gol. Nella formazione ospite man of the match Guercini, classe 2005, che entra a partita in corso, ha meno di trenta minuti per aiutare i compagni e se li prende tutti e con un colpo di testa chirurgico diventa l'eroe di giornata. Cassigoli, l'unico che non butta mai la palla, si gira e si volta tenendo la palla anche nei momenti più difficili, ha anche l'occasione di segnare ma trova pronto l'estremo amaranto. Tortoriello, il capitano, classe ‘89 festeggia 36 anni con tre punti in più e con la solita propensione a disinnescare attaccanti e pericoli con interventi essenziali e efficaci.
C.D.
Capolona Quarata-Atletico Levane Leona 1-1

RETI: Bertini, Bianchi
Un punto a testa tra Capolona Quarata e Atletico Levane Leona, con il gol di Bertini che risponde a quello di Bianchi riportando la parità a una manciata di minuti dal fischio finale. La Leona parte subito con decisione: nei primissimi minuti Desiderio si rende pericoloso con una conclusione ravvicinata che termina alta. Al 23' Mascia disegna una punizione perfetta per la testa di Bianchi, che però non trova lo specchio della porta. Al 40' arriva il primo grande intervento di Castellucci: sulla prima conclusione nello specchio dei padroni di casa, il portiere biancoverde vola a togliere la palla dall'angolino basso, salvando il risultato. Pochi minuti dopo, al 44', l'Atletico passa meritatamente in vantaggio. Galanti conquista una punizione dal limite, Bianchi si presenta sul pallone e calcia rasoterra: traiettoria precisa e palla in rete. Per il difensore biancoverde è il secondo gol stagionale, entrambi realizzati su punizione. Dopo tre minuti di recupero si rientra negli spogliatoi sul risultato di 0-1. La ripresa si apre su ritmi più equilibrati e con poche occasioni nette. Al 63' arriva l'esordio in maglia biancoverde per Kameni, nuovo acquisto mancino, che porta fisicità e intensità al centrocampo della Leona. Il momento decisivo per gli avversari sembra arrivare al 67': sugli sviluppi di un calcio d'angolo, l'arbitro vede una trattenuta e assegna il rigore al Capolona. Ruggeri va dagli undici metri, ma Castellucci si supera: para il penalty e anche la ribattuta, mantenendo il vantaggio intatto. All'85', però, arriva un nuovo calcio di rigore, questa volta per un fallo di mano di Guesma. Dal dischetto si presenta stavolta Bertini che calcia centrale: Castellucci la sfiora, ma il pallone entra lo stesso e scuote la rete per il definitivo 1-1. Dopo cinque minuti di recupero la partita si chiude senza ulteriori sussulti.
Lucignano-M.m. Subbiano 0-0

M.M. SUBBIANO: Bettoni, Mannelli, Rossi, Cai (80' Battistini), Checcucci, Cuccoli, Falsini, Lomarini, Marraghini (50' Cerrato), Sarracino (70' Chianini F.), El Bassraoui (85' Dini). A disp.: Fadda L., Chianini N., Bonchi, Fabbriciani, Fabbroni. All.:
Termina in parità, a reti bianche, il match tra Lucignano e Marino Mercato Subbiano. Partita tendenzialmente equilibrata, che vede i padroni di casa sprecare due buone occasioni, una per tempo. La prima con Vittorio Tavanti nella prima frazione e la seconda - piuttosto grossolana - con Bambini che da posizione favorevole non riesce a inquadrare lo specchio della porta. Il Subbiano, invece, non riesce a uscire alla distanza, rendendosi pericoloso soltanto nella ripresa con qualche ripartenza. Per quanto visto in campo, il pareggio è un risultato tutto sommato giusto. Il Lucignano sale così a quota 17 punti in classifica, mentre il Subbiano resta ancora a tre lunghezze di distanza dai propri diretti avversari.
Unione Pol. Poliziana-Tegoleto 0-3

RETI: Rossi, Rossi, Scichilone
Tutto facile per il Tegoleto, sempre più protagonista del campionato, che trova scarsa resistenza contro la Poliziana che deve di nuovo rifugiarsi in sé stessa per riorganizzarsi ulteriormente le idee. Un Tegoleto a cui non serve spingere eccessivamente sull'acceleratore contro una squadra che stenta a trovare il gioco, sbagliando un numero eccessivo di passaggi che agevolano ovviamente l'avversario di turno. Oltretutto la squadra di Bernacchia raccoglie di più in trasferta rispetto alle gare casalinghe ed il gioco è fatto. Un mesto saluto al Bonelli per la squadra biancorossoblu che chiuderà l'anno con due trasferte, la prima sul campo del Capolona, la seconda prenatalizia sul terreno del Chianti Nord. Il Tegoleto conferma le sue potenzialità e fin dalle prime battute mette in chiaro la propria superiorità giocando con il proprio baricentro praticamente nella metà campo avversaria. Le occasioni vere e proprie stentano però ad arrivare. La coppia Francesco ed Alessio Franchi al 13' confezionano un'azione che vede la palla perdersi sul fondo. Al 19' un calcio di punizione battuto in profondità da Mazzoni vede la deviazione di testa quasi da fondo campo di Palazzini che fa agitare l'esterno della rete. Al 24' Alessio Franchi tenta di sorprendere invano Grazzi sul primo palo che in tuffo allontana. Una punizione di Leonardo Rossi fa passare la palla non lontano dal montante. Due minuti dopo arriva il vantaggio della squadra aretina sugli sviluppi di una rimessa dal fondo operata da Grazzi, la lunga gittata verso il centrocampo è intercettata di testa da un giocatore del Tegoleto che ricaccia la palla verso l'area dei padroni di casa, bel tocco di prima di Francesco Franchi che prelude all'ingresso in area dalla destra di Leonardo Rossi, il quale con un diagonale rasoterra supera il portiere. La Poliziana reagisce ma Yobouet trova il muro difensivo e sulla respinta Pascolini calcia senza mordente a lato. A complicare ulteriormente i piani dei padroni di casa giunge al 35' il secondo giallo mostrato a Luca Pacelli che deve così lasciare i suoi in dieci. Ma il Tegoleto non ha fretta e si accontenta di andare negli spogliatoi con il minimo vantaggio, consapevole delle proprie virtù. La Poliziana nel secondo tempo prova a risollevarsi ed inizia bene andando alla conclusione con Diouf che però, su assist di Piccardi, indirizza alto. Poca cosa l'attacco della Poliziana che ovviamente non può godere di un apporto sufficiente dagli altri reparti. Il Tegoleto deve solo aspettare l'errore dell'avversario come al decimo quando si porta al raddoppio su una palla soffiata da Francesco Franchi a Giulio Pacelli in azione di rimessa. L'intervento sembra falloso ma l'arbitro lascia proseguire, ne nasce una triangolazione Scichilone, Leonardo Rossi, Scichilone che porta al gol il numero sette del Tegoleto. C'è poco da fare per la Poliziana a cui non resta che arrendersi e vedere la capolista siglare il terzo gol alla mezz'ora della ripresa con Mattia Rossi il cui ingresso è coronato dal tocco vincente di testa su un tiro cross indirizzato sul secondo palo da parte di Alessio Franchi. Anche qui proteste dei padroni di casa, in questo caso per un sospetto fuorigioco, al più millimetrico. All'83' intervento sul pallone nella propria area di Diakhate su Mattia Rossi. L'arbitro assegna però il calcio di rigore ed ammonisce il centrale difensivo appena arrivato alla corte di Corradeschi. Beoni rimette tutto a posto tirando su Grazzi che di piede respinge. Portiere della Poliziana che nel recupero limita di nuovo il passivo su una splendida punizione battuta da Alessio Franchi direttamente al sette.
Gi.Ru
Bettolle-Stia 2-1

RETI: Kokora E., Romeo, Capacci M.
E' un gran Bettolle quello che si aggiudica il posticipo del lunedì. La formazione di mister Paesano non trema di fronte allo Stia e conquista tre punti meritati con un'ottima prestazione. L'avvio dei padroni di casa è convincente ma non lascia il segno. A dare uns volta al match è la fase centrale della prima frazione. Al 24' i padroni di casa si portano in vantaggio con uno splendido tiro al volo di Kokora che batte l'incolpevole Cheli. Nemmeno il tempo di riprendere fiato che dopo soli tre minuti, il Bettolle raddoppia con bel diagonale di Romeo. Lo Stia, colpito due volte duramemente, abbozza una reazone quasi allo scadere del primo tempo quando Agostini colpisce di testa sfiorando il gol che avrebbe riaperto il confronto. Nella ripresa lo Stia, bisognoso di punti per avvicinare la vetta, rientra in campo molto deciso e al quarto d'ora accorcia le distanze con Capacci che segna su calcio di punizione per il 2-1. Lo Stia fa sul serio e al 26' guadagna un calcio di rigore: il tentativo di trasformazione di Agostini è però neutralizzato da Pompei in bello stile. Gli ospiti continuano a spingere a caccia del pari ed è ancora Agostini ad andare vicino al gol con una bella girata che incoccia nella traversa al 44'. Il Bettole però riesce a resistere fino al triplice fischio di chiusura e per la squadra di mister Paesano è festa grande.