Ambra-Arezzo F. Academy 2-1
RETI: Cannoni, Lanzi, Vannini
Accade tutto nella ripresa tra Ambra e Arezzo F.A., due squadre che nonostante i buoni ritmi a corrente alternata nella prima frazione, sparano le proprie cartucce tra la ripresa dei giochi e il tramonto del match. Nei primi quarantacinque minuti, solo una opportunità per parte: al 4' Catalano dalla fascia sinistra si incunea in area e lascia partire un diagonale che Mugelli devia in angolo; al 30', risponde l'Ambra con un tiro da fuori area di Jaupaj che Magi devia in angolo. Secondo tempo invece scoppiettante, condizionato ampiamente dalla nebbia nella seconda parte della frazione. Al 54', Cannoni sfrutta un lancio dalla sinistra per entrare in area e beffare l'uscita a vuoto di Magi insaccando indisturbato a porta vuota. All'84', invece è Lanzi a scattare in posizione molto dubbia, per saltare il portiere e depositare il pallone nella porta vuota. Finale tesissimo con l'Arezzo F.A. che spinge ma non riesce a raggiungere il pareggio nonostante il gol di Vannini che all'88' aveva riacceso le speranze per i ragazzi di Iacomoni.
Atletico Levane Leona-Chiantigiana 0-2
RETI: Mugnai, Autorete
Giornata decisamente storta per l'Atletico Levane Leona, sconfitta per 2-0 in casa dalla Chiantigiana. L'episodio che rompe l'equilibrio, dopo un primo tempo privo di occasioni, arriva al 42': sugli sviluppi di un cross dalla fascia, il pallone arriva a metà area dove Panzieri, nel tentativo di anticipare l'avversario in scivolata, devia involontariamente la sfera nella propria porta, regalando il vantaggio agli ospiti. In avvio di ripresa, al 50', arriva anche il raddoppio: ancora un cross dal fondo, Castellucci resta sulla linea e Mugnai ne approfitta, spingendo il pallone in rete senza difficoltà. Da quel momento la partita cambia volto. La Leona alza il ritmo, prende campo e costringe gli avversari a chiudersi nella propria metà. Le occasioni si moltiplicano, ma la porta sembra stregata: Marcocci è protagonista di una serie di parate decisive, la difesa salva più volte sulla linea e i biancoverdi sprecano anche alcune chance clamorose prima del triplice fischio finale.
Castelnuovese-Bettolle 4-2
RETI: Gariate, Nocentini, Di Mella, Bighellini, D Abbrunzo, D Abbrunzo
Vince e convince la Castelnuovese che supera per 4-2 il Bettolle e si porta a quota 25 in classifica, a ridosso delle prime posizioni. Parte forte la Castelnuovese che spinge e passa in vantaggio al 12' con un bel tiro da fuori area di Gariate. Il Bettolle reagisce molto bene e dopo un forcing con un palo clamoroso di D'Abbrunzo, trova il meritato pareggio proprio con il 22 dopo un'azione insistita. Il primo tempo finisce in parità rispecchiando l'andamento della partita. Nel secondo tempo la Castelnuovese parte meglio, il Bettolle si difende e cerca di ripartire in contropiede ma al 65' deve soccombere al gol di Nocentini dopo una bellissima azione corale. Passano tre minuti e Di Mella sul filo del fuorigioco chiude di fatto il match. Il Bettolle accusa il colpo, con Bighellini che scatta sempre sul filo del rasoio e dopo una prima respinta della difesa deposita il quarto gol. L'ultimo quarto d'ora è caratterizzato dai numerosi cambi, a cui segue il secondo gol di D'Abbrunzo in pieno recupero e a partita ormai in ghiaccio. Risultato pesante per il Bettolle, vista la prestazione offerta, ma la Castelnuovese ha dimostrato di essere una delle squadre più organizzate del proprio girone.
Ideal Club Incisa-Lucignano 2-0
RETI: Espinosa, Fantoni
Gran bella vittoria dell'Ideal Club Incisa che, al comunale, supera per 2-0 il Lucignano con i gol di Espinosa e Fantoni, cercando di avvicinarsi alla capolista Tegoleto. Finisce con tante occasioni per l'Incisa in campo, due sole delle quali trasformate in gol; mentre dall'altra parte, nonostante la tanta volontà e la pressione difensiva, gli ospiti risultano abbastanza sterili in fase offensiva e piuttosto macchinosi nelle ripartenze e nel giro palla. Otto minuti ed arriva subito un'occasione d'oro per l'Incisa: Merola serve Scala che prende il tempo e serve perfetto per Espinosa palla a Verdun che calcia di piatto dentro l'area un tiro che non impensierisce l'estremo difensore del Lucignano Brilli, ben posizionato. Altri due minuti ed 10' Espinosa viene colto in fuorigioco dubbio dal direttore di gara. Al 13' ancora Incisa in avanti ma dall'angolo si innesca una bella ripartenza del Lucignano che porta D'Aprile al tiro da fuori area che però va altissimo. Al 18' Masi trova Merola con un lancio millimetrico, quest'ultimo stoppa a seguire in area, ma è chiuso al momento del cross in angolo. Al 28' Giusti da dentro area tira di sinistro ma l'estremo Brilli ribatte la palla che arriva a Ermini che perde l'attimo nella coordinazione cadendo rovinosamente e non riesce a tirare. Al 31' palla in area di Cassigoli che arriva a Merola, anticipato in area piccola di un soffio. Al 36' arriva il primo momento decisivo dell'incontro: palla rilanciata corta dalla difesa ospite, recupera l'Incisa con la sfera che arriva a Scala che, particolarmente ispirato in avvio, serve un cioccolatino a Espinosa che di piatto porta in vantaggio i padroni di casa. Vantaggio frutto della giocata profetica di Scala che legge i movimenti dei compagni alla perfezione e detta i tempi di gioco con grande visione. Nella ripresa i padroni di casa continuano ad attaccare da calcio d'angolo, sfera a Fantoni che da fuori calcia a botta sicura vicino all'incrocio. Al 10' Cassigoli innesca Verdun che di destro serve con un perfetto cross basso Espinosa che, solo soletto sul dischetto, calcia altissimo. Al 25' la partita di fatto si chiude ufficialmente quando Fantoni raddoppia su cross Cassigoli, arpionando in acrobazia la sfera in area piccola e dopo una mezza finta fredda sul primo palo insacca.
Calciatoripiù. Nell'Incisa segnaliamo Scala che serve due palloni da chiudere a rete illuminanti dopo l'infortunio finché ha fiato è il più pericoloso dei suoi. Fantoni, dove lo metti diventa decisivo; è il jolly in più per mister Martelloni. Cassigoli qualità, discreta quantità e un assist per il tecnico centrocampista incisano Nel Lucignano su tutti i centrali Bennati e Roncucci, sono sotto assedio da più parti ma riescono a tenere in linea di galleggiamento gli ospiti per settanta minuti, il primo ha anche una buona occasione di testa su calcio d'angolo nel primo tempo. Terrazzi, è l'unico a concludere a rete con un tiro secco e velenoso.
Bibbiena-Torrita 0-0
Termina in parità, a reti inviolate, il match tra Bibbiena Torrita. I sette punti di distacco tra le due compagini restano così invariati, lasciando i padroni di casa a navigare ancora nelle acque melmose del fondo classifica; a differenza degli ospiti, protesi verso isole decisamente più felici a metà graduatoria. La partita rude e spigolosa viene fatta dal Bibbiena per tutto il primo tempo con buona intensità e voglia, creando un paio di situazioni importanti: una al 25' con Falsini, la cui botta viene però ribattuta da un difensore; l'altra su calcio d'angolo in cui Barbagli è bravo a sventare in mischia il pericolo. Nel secondo tempo, Veliz Coccolo si invola verso la porta avversaria chiamando Paoli al grande intervento, nonostante le forti proteste locali per un brutto colpo a un avversario proferito all'inizio dell'azione e non ravvisato dal direttore di gara. Si scatena un putiferio in campo, concluso con un cartellino rosso per parte: lo stesso Veliz Coccolo da un lato e Corsani dall'altro (fra lo stupore dei presenti). Una volta calmate le acque , al 70' il Torrita rischia di passare in vantaggio con un tiro violento di Mele che si infrange sulla traversa. Poi, all'80', da bella iniziativa di Bronchi per il Bibbiena, Moneti non riesce a mettere in movimento Falsini, appostato a tre metri dal portiere. Infine, al 91', Barbagli salva il Torrita con un grande intervento sul colpo di testa di Fabbrini, a seguito di una punizione battuta da Giuntini.
Capolona Quarata-Unione Pol. Poliziana 5-1
RETI: Bertini, Lazzeroni, Frijio, Iacuzio, Autorete, Alessi
Prova imbarazzante per usare un eufemismo quella offerta sul campo del Capolona Quarata da parte di una Poliziana di nuovo sprofondata ai livelli di inizio campionato dove le sconfitte erano spesso accompagnate da sonore goleade. Squadra che non riesce ad esprimere un gioco apprezzabile, aggredita per quasi tutta la partita dagli avversari che mettono spietatamente a nudo tutte le proprie lacune, insomma il vicolo sembra essere tornato di nuovo cieco ed il futuro sempre più buio. Inutile ovviamente guardare la classifica quando le prospettive non regalano un minimo di speranza. Insomma, per riuscire nell'intento occorre un cambio di mentalità e questo non può che portarlo giocatori all'altezza della situazione che non è certo facile trovare sulla piazza, specie con il mercato di riparazione agli sgoccioli. Per i padroni di casa una partita giocata secondo copione e che si è fatta subito in discesa per la grave situazione che incombe sulla squadra di Corradeschi il quale, purtroppo, non riesce a far quadrare come vorrebbe. Emblematico l'episodio che ha portato in vantaggio il Capolona dopo tre minuti di gioco. Un alleggerimento difensivo di Doda mette in difficoltà Diakhate che ricevuto un appoggio di Pacelli, si vede soffiare il pallone da parte di Lazzeroni che triangola con Bertini e si porta sul fondo, improbabile passaggio corto ad un compagno che non c'è e Pascolini intervenendo in scivolata manda la palla a collocarsi sul palo più lontano, da vero attaccante di razza, purtroppo al contrario. La Poliziana soffre, il Capolona Quarata preme senza correre eccessivi rischi. Al 23' Grazzi non riesce ad evitare un corner sui cui sviluppi è messo in difficoltà da una puntata di Santini che controlla in due tempi. Al 27' è Politano ad effettuare un salvataggio su una conclusione di Parigi. Alla mezz'ora lancio in profondità per Ruggeri che si libera bene ma il tiro da circa il limite dell'area termina alto. Al 39' un lampo nel cielo della Poliziana e la squadra di capitan Doda raggiunge un isperato pareggio su una delle sue qualità migliori, ovvero la ripartenza in velocità. Rinvio lungo di Grazzi, la palla perviene a Diouf che triangola con Doda, intelligente velo di Alessi che permette a Diouf di portarsi al limite dell'area avversaria. Alessi, che nel frattempo si era allargato sulla sinistra, ricevuta palla insacca alle spalle di Garbinesi uscito fuori dai pali. Tutto quanto di bello la Poliziana ha fatto nell'intero arco dell'incontro è in questa sublime azione in una manciata di secondi. Anche perché di li a poco i blu granata si riporta in vantaggio: palombella di Donati da centrocampo che viene intercettata da Diakhate di testa che sfortunatamente diventa un assist per Lazzeroni che riesca a toccare per l'accorrente Bertini il quale giunto in piena area supera Grazzi con una conclusione in diagonale. Ma non è tutto per quanto riguarda il primo tempo perché nel recupero Frijio colpisce la traversa. La ripresa è il canto del cigno poliziano. Il Capolona Quarata dilaga con Grazzi che limita i danni. Il portiere salva su un tiro ravvicinato di Bertini in calcio d'angolo ma dal tiro dalla bandierina c'è il gol da dentro l'area di porta di Lazzeroni che scaraventa sotto la traversa. Al 62' contropiede dei padroni di casa, Iacuzio riceve palla da Bertini ma tutto solo tira oltre la traversa. Al 69' Grazzi si rifugia in angolo su tiro di Iacuzio ma anche da questo calcio d'angolo scaturisce un altro gol del Capolona Quarata con l'esperto Frijio. Al 73' il portiere sostituisce i compagni della difesa impietriti proponendosi palla al piede fuori dalla propria area ma perde il pallone, da fuori Donati colpisce la traversa, ribadisce in rete Iacuzio. All'83' ben tre interventi di Grazzi su conclusioni in sequenza di Donati, Frijio e Mannelli.
Gi.Ru
Tegoleto-Chianti Nord 2-0
RETI: Palazzini, Seri
Il Tegoleto batte tra le mura amiche il Chianti Nord per 2-0 e mantiene la testa della classifica e soprattutto l'imbattibilità. La partita è stata molto combattuta, da una parte il Chianti Nord ha dimostrato di essere una squadra ostica, dall'altro lato fa impressione la compattezza della squadra tegoletina, capace di lottare con enorme concentrazione fino al 90'. Il gol del vantaggio casalingo arriva al 13': bellissima azione corale della squadra tegoletina finalizzata da Palazzini che raccoglie il passaggio perfetto di Scichilone per centrare l'angolino e battere Soccodato. Nella ripresa, dopo un minuto di gioco, il Chianti Nord si fa pericoloso con un tiro dal limite di Aiello di poco alto sopra la traversa. A seguire, al 62', l'occasionissima sprecata dal Tegoleto per il raddoppio: il perfetto cross di Rossi L. è per palazzini che colpisce di testa a botta sicura trovando la deviazione decisiva di Soccodato. Infine, al 70', il Tegoleto trova il 2-0 con un'azione magistrale: Franchi F. salta l'uomo e serve Seri che - solo davanti al portiere - lo supera con un perfetto diagonale. Nel finale, il Tegoleto amministra senza patemi il doppio vantaggio e a fine gara raccoglie gli applausi meritati da parte di tutti i tifosi tegoletini.
Stia-M.m. Subbiano 1-1
RETI: Andreini, Rossi
Termina in parità, con il punteggio di 1-1, il match tra Stia e Marino Mercato Subbiano. Gli ospiti passano in vantaggio per primi, quando al 25' è Rossi a battere Cheli con un calcio di punizione deviato dalla barriera. Nella ripresa, al 75' arriva il pareggio: l'azione sviluppata sulla corsia destra da parte di Agostini, trova al centro dell'area di rigore Andreini, bravo a raccogliere l'assist per infilzare Bettoni e siglare il definitivo 1-1. Un punto a testa, al termine di una partita piacevole, giocata soprattutto in ripartenza da entrambe le compagini. Nonostante la discreta carica offensiva dello Stia che, per il numero di occasioni create, con un po' di fortuna in più avrebbe probabilmente potuto spingere i ragazzi di Occhiolini verso la vittoria. Il Subbiano, però, ha avuto il merito di saper resistere e di tenere botta fino in fondo strappando un pareggio tutto sommato meritato.