Ambra-Stia 2-0
RETI: Cannoni, Cannoni
Vittoria importante dell'Ambra che supera per 2-0 lo Stia con una doppietta di Cannoni a cavallo tra il primo e il secondo tempo. Pronti via, e dopo appena sessanta secondi gli ospiti colpiscono una traversa direttamente su punizione con Angostini. L'Ambra reagisce e risponde con un primo timido tentativo di Favilli che non trova lo specchio. Trovando però il gol del vantaggio al 10', qualche istante dopo: Cannoni scappa via sulla trequarti imbeccato da Jaupaj e, a tu per tu con Balli, fa partire un destro chirurgico in diagonale che vale l'1-0. Sulle ali dell'entusiasmo, l'Ambra continua a macinare gioco e occasioni, lasciando soltanto le briciole agli avversari, in balìa della supremazia territoriale. Per vedere un primo spiraglio di pericolosità della formazione ospite si deve attendere il 44', quando Mugelli con due miracoli risolve un batti e ribatti parando due conclusioni da distanza molto ravvicinata dentro l'area piccola. Primo tempo condotto in maniera esemplare dai padroni, capaci di creare tre o quattro chiare occasioni da rete non sfruttate a dovere. Per il raddoppio serve la ripresa. Al 58', Cannoni raccoglie la rimessa laterale lunga di Giusti, stoppa la palla col petto e si gira in posizione defilata, facendo partire un destro potente che si infila all'incrocio dei pali. Nel secondo tempo, l'Ambra gestisce bene le poche sfuriate offensive dello Stia, dominando il centrocampo con uno strepitoso Favilli che coltra nel vero senso della parola la zona centrale del campo. Grande prova di carattere per i ragazzi di mister Scarnicci che dopo due sconfitte consecutive hanno dato una grande risposta.
Atletico Levane Leona-Lucignano 5-3
RETI: Mbounga Kameni, Torricelli, Guesma, Sottili, Mascia, Bennati, Campisi, Bassini
Una partita folle, ricca di colpi di scena e capovolgimenti di fronte, premia il carattere della Leona, che supera per 5-3 la formazione amaranto. L'avvio è di marca ospite: al 25', una punizione viene deviata da Cardi, diventando un assist al bacio per Bennati, che di testa deve solo appoggiare in rete il vantaggio. Il copione si ripete allo scadere del primo tempo: un'altra punizione crea caos in area biancoverde e dopo aver colpito il palo, sulla ribattuta, Campisi firma il raddoppio. Durante il recupero (3') Guizzunti esplode un tiro da fuori, il portiere respinge corto e Mascia ribadisce in rete. L'arbitro però valuta la posizione del numero 10 in fuorigioco, annullando così la rete del 1-2. Ad inizio secondo tempo ci sono i cambi: dentro Arcioni, Sottili ed il nuovo acquisto Torricelli. La ripresa si apre nel segno della Leona: al 4'Kameni svetta su un angolo perfetto di Torricelli e accorcia le distanze. Passano appena cinque minuti ed il numero 11 si fa vedere di nuovo: cross di Sottili dal limite, irrompe Torricelli che firma il momentaneo pareggio. La gioia però dura poco, un calcio di rigore permette alla formazione amaranto di tornare avanti. Sul dischetto c'è Bassini, che non sbaglia e spiazza Castellucci: il Lucignano è avanti 2-3. Gli ultimi minuti si infiammano e Guesma ne coglie l'occasione: una conclusione del numero 8 viene deviata ed è di nuovo parità tra le due squadre. È ora che scatti la scintilla. Un Torricelli monumentale lotta su ogni pallone e pennella assist d'autore: prima serve Mascia di testa per il 4-3, poi inventa una magia di tacco per Sottili, che appoggia in porta scatenando la festa sugli spalti ed in campo: è 5-3. Al triplice fischio è gioia grande: una vittoria voluta, cercata e meritatamente conquistata grazie a un gruppo che non ha mai smesso di crederci.
Castelnuovese-Ideal Club Incisa 4-3
RETI: Massi, Massi, Occhiolini, Occhiolini, Massa, Espinosa, Scala
La Castelnuovese supera l'Ideal Club Incisa al termine di una partita pazzesca con tantissime emozioni, continui ribaltamenti di risultato e con reti di pregevole fattura. Bella cornice di pubblico sugli spalti per il big match della prima giornata di ritorno fra le due immediate inseguitrici della capolista Tegoleto. La partita inizia ad un ritmo molto alto con una leggera predominanza degli ospiti. Con il trascorrere dei minuti però esce fuori la squadra di casa ed il match si sblocca a favore dei locali al 12' con un gran tiro di destro in mischia di capitan Massi a seguito di una punizione calciata da Kuqi. Al 23' il pareggio degli uomini di mister Martelloni: palla morbida in area di Ermini, Massa anticipa tutti con un pallonetto preciso e angolato che non lascia scampo all'incolpevole Simoni. Al 34' gli amaranto tornano in vantaggio: punizione di Kuqi in area, conclusione di sinistro di Massi, provano ad intervenire Tortoriello e Di Mella senza successo, Palagi vede la palla all'ultimo momento e viene battuto per la seconda volta. La partita vive di continui capovolgimenti di fronte. Al 40' conclusione di Nocentini che stoppa di petto, avanza e calcia di esterno destro mandando la palla non lontano dall'incrocio dei pali. Al 43' insidioso diagonale di Bighellini da destra che manda la palla a lambire il palo alla destra di Palagi. Nei minuti di recupero occasione per l'Incisa: incursione di Giusti che entra in area, scambio con Massa, tiro ribattuto una prima volta, nuova conclusione di Cassigoli murata da un difensore che devia in angolo. Si va al riposo con gli uomini di mister Sereni in vantaggio per 2-1. Al primo del secondo tempo, grande azione di Kuqi sulla destra che fa fuori due avversari e prova il tiro respinto da una provvidenziale chiusura di Tortoriello. Al 49' la partita torna nuovamente in equilibrio: palla in profondità per Espinosa che scavalca Simoni in uscita con un pallonetto di rara precisione. Il punteggio di parità non accontenta nessuno e lo spettacolo ne trae giovamento. Azione Giusti-Ermini-Cassigoli, cross da destra per l'inserimento centrale di Scala che lascia partire una bomba di sinistro che si infila sotto la traversa. Un uno-due terribile ad inizio ripresa per la Castelnuovese che però non si perde di animo e riparte a testa bassa alla ricerca del pareggio. All'81' arriva la rete del 3-3, un capolavoro di rara bellezza: fitta rete di passaggi Kuqi-Zamboni-Fabbrini, velo di Grazzini e grandissima conclusione a scendere di Occhiolini che si infila sotto la traversa. Un gol che fa esplodere il Luca Quercioli. A questo punto della gara, dopo un match tiratissimo, si può pensare di tirare i remi in barca, ma la mentalità dei due allenatori è diversa e lo spettacolo continua. Così appena inizia il lungo recupero, al primo minuto arriva la rete del definitivo 4-3. Cross teso dalla destra di Grazzini, doppio anticipo di Fabbrini su Palagi e tocco vincente sottomisura di Occhiolini: una rete che manda in visibilio i tifosi di casa. Finale con l'Incisa che prova il tutto per tutto ma la difesa di casa tiene bene e non concede altre occasioni agli ospiti. Un successo che lancia la Castelnuovese al secondo posto scavalcando proprio l'Ideal Club Incisa.
C.D.
Chianti Nord-Torrita 2-1
RETI: Ponziani, Farcas, Rossetti
Vince e convince il Chianti Nord che supera per 2-1 il Torrita con un gol di Ponziani dal dischetto e uno di Farcas. È sua la rete che a dieci minuti dalla fine annulla il pareggio provvisorio siglato da Rossetti. Per i padroni di casa si tratta di un successo importante, che consente ai ragazzi di mister .. di salire a quota 23 e agguantare l'Atletico Levane Leona al quinto posto. Per gli ospiti allenati da Palazzini, invece, si tratta di uno scivolone pericoloso, che allenta il margine al ribasso e riporta il Torrita al pari di Chiantigiana e Bettolle a 19 punti. Per il Torrita serviranno energia, coraggio e fiducia nei propri mezzi, elementi fondamentali con cui costruire la propria salvezza nelle prossime sfide cruciali. Di quelle che valgono una stagione intera.
Bibbiena-M.m. Subbiano 0-2
M.M. SUBBIANO: Bettoni, Mannelli, Chianini F., Sarracino, Scartoni, Cuccoli, Falsini, Lomarini, Marraghini, Cai, El Bassraoui. A disp.: Tocchi Matteo, Checcucci, Chianini N., Fabbriciani, Fadda L., Battistini, Fadda M., Fabbroni. All.:
RETI: Cai, Falsini
NOTE: Ammoniti Sarracino, Lomarini.Il Bibbiena cade di fronte al proprio pubblico, sconfitto per 2-0 dal Subbiano che si intasca l'intera posta in palio grazie alle reti messe a segno a inizio e fine contesa. Si tratta di una sconfitta pesante per i ragazzi di mister Innocenti, venuta alla luce in uno scontro diretto per la salvezza, contro una formazione che allunga le distanze avvicinandosi visibilmente alla zona franca. Gli autori dei gol vittoria sono Cai, che stappa la partita dopo appena dieci minuti di partita, e poi Falsini che al 75' taglia definitivamente le gambe al Bibbiena mettendo la parola fine al match.
Capolona Quarata-Arezzo F. Academy 1-2
RETI: Bertini, Savini, Falsini
Colpaccio dell'Arezzo F.A. che supera in trasferta (su un campo ostico) il Capolona Quarata per 2-1 conquistando tre punti fondamentali nella corsa alla salvezza. Prima frazione giocata a buoni ritmi nonostante il campo in pessime condizioni, che inizia al 7' con un miracolo di Magi in uscita su un tiro ravvicinato di Ruggeri, lasciato solo a causa di uno svarione difensivo. Poi, all'11', Falsini - su cross di Catalano - colpisce di testa il palo a portiere battuto. È il preludio al gol, che arriva al 15', con Savini che batte Garbinesi e firma l'1-0 dagli sviluppi di una punizione laterale. Al 20', ancora Falsini impegna nuovamente il portiere, un attimo prima del gol del pareggio che giunge al 23'per uno svarione difensivo. Bertini si trova da solo davanti a Magi e lo trafigge per infilando il parziale 1-1. Nella ripresa si contano altre numerose occasioni da gol: ci provano Bertini per il Capolona, Biondi per l'Arezzo F.A. e anche Savini su assist di Zerbini M., tutte senza fortuna. Anche i padroni di casa poi sprecano una palla importante al 59' quando Ruggeri di testa spedisce la sfera incredibilmente fuori. Infine, all'85', arriva il gol del definitivo 2-1: Zerbini M. scarica per Zerbini F. che dal limite dell'area crossa rasoterra verso la parte opposta per Falsini che con un leggero tocco morbido supera il portiere in uscita.
Tegoleto-Bettolle 3-1
RETI: Beoni, Beoni, Franchi, Fabianelli
Con una prestazione straordinaria sotto tutti i punti di vista il Tegoleto si impone tra le mura amiche per 3-1 contro il Bettolle. Sotto di un gol la squadra di mister Bernacchia ribalta il risultato, mantenendo l'imbattibilità e la testa della classifica. Pronti via, e il Bettolle al 20' passa in vantaggio: punizione da trenta metri battuta da Kokora, il tiro all'angolino viene respinto da De Marco e Fabianelli è il più lesto di tutti insaccando da pochi passi l'1-0. Il vantaggio però ha vita breve, perché al Tegoleto bastano appena sei minuti per trovare il pareggio. Al 26', il lancio di Seri è per Franchi F. che in velocità supera il portiere in uscita con un pallonetto che si insacca all'angolino. Al 33', netto fallo di mano in area del Bettolle ma l'arbitro lascia correre, nel proseguo dell'azione Franchi F. entra in area e viene sgambettato ma incredibilmente anche questa volta non viene concesso il calcio di rigore tra le proteste tegoletine. Episodi a parte, i padroni di casa continuano lo stesso a macinare gioco e occasioni, con la calma serafica di chi è consapevole dei propri mezzi, pervenendo al nuovo vantaggio al 70'. Beoni - due minuti dopo l'ingresso in campo - fa esplodere il Comunale con un gran tiro al volo da venti metri che si insacca sotto l'incrocio dei pali. Un eurogol da applausi, a cui segue poco dopo un'altra clamorosa occasione per siglare il tris: al 75', il tiro di Franchi F. dall'area piccola viene respinto dal portiere e sul pallone si avventa Palazzini con doppio tiro da distanza ravvicinata su cui Pompei si supera respingendo entrambi i tentativi. Al 78' si fa vedere anche il Bettolle con un tiro di Arapi da fuori area che batte sulla traversa. Ma al 91' il Tegoleto chiude la partita con la rete del definitivo 3-1: l'inossidabile Beoni batte una punizione dai venti metri insaccando la sfera nell'angolino più lontano. A fine partita il Tegoleto raccoglie i meritati applausi sotto la tribuna dagli ultras. Un vero tripudio sugli spalti per una vittoria importante e soprattutto meritata dai locali con una prestazione magistrale.
Unione Pol. Poliziana-Chiantigiana 1-2
RETI: Autorete, Milanesi, Milanesi
Questa volta è il finale che condanna la Poliziana dopo aver lottato ad armi pari contro una Chiantigiana che è rimasta sostanzialmente uguale negli uomini rispetto alla gara di andata. La squadra di Corradeschi continua a pagare una situazione che la vede in continua evoluzione con arrivo e partenza di giocatori che in pratica hanno cambiato la metà dell'organico nel giro di poche settimane. Una squadra sicuramente più quadrata quella di Luca Corradeschi rispetto alle precedenti uscite ma che non riesce ad incidere in fase conclusiva. La Chiantigiana sfrutta le sue potenzialità di squadra collaudata con maggior predisposizione alle gare in trasferta, se è vero che l'unica affermazione casalinga fu proprio contro la Poliziana alla prima di campionato. Una situazione sempre più preoccupante in casa biancorossoblu che con i nuovi spera di poter nel proseguo raggiungere l'amalgama necessario per tentare di dare l'assalto alla zona play-out. Subito Chiantigiana pericolosa dopo neanche due minuti di gioco, Grazzi in uscita svirgola il pallone, cerca di approfittarne Milanesi che colpisce al volo dal limite dell'area, salva Marsicano da terra, ci prova quindi Porcelli da fuori ma nel frattempo Grazzi recupera la posizione e blocca. Ripartenza della Poliziana che con Doda impegna in tuffo Marcocci, riprende Alessi che insacca ma per l'arbitro c'è fuorigioco. Al 13' su una punizione battuta in profondità, Bolici si gira in area e conclude alto. Poco dopo la mezz'ora altra occasione favorevole per i padroni di casa sempre sugli sviluppi di una punizione indirizzata nell'area della Chiantigiana, Marsicano fa il suo ingresso ma conclude alto a pochi metri dalla porta. Poi sale di tono la Chiantigiana che al 42' mette alla prova la difesa locale con Piccardi che sottrae la palla a Porcelli che si accingeva a concludere, quindi una punizione di Mugnai fa indirizzare la palla a lato. Il secondo tempo si apre con la Chiantigiana che preme sull'acceleratore, Marsicano, all'esordio con la maglia della Poliziana, rischia l'autogol deviando in angolo un cross corto di Milanesi. Al 56' Mugnai va in gol al termine di un contropiede condotto da Milanesi che impegna Grazzi in una respinta, ma come nel primo tempo per la Poliziana, anche per la Chiantigiana c'è il fuorigioco. La Poliziana supera il momento difficile ed in contropiede con Doda potrebbe sbloccare il risultato, scambio con Alessi che cerca di restituirgli pallone senza successo, allora il centravanti prova la soluzione personale ma ancora una volta i difensori si frappongono. Poi è di nuovo Chiantigiana all'arrembaggio, Grazzi salva su una rasoiata da posizione angolata di Milanesi e cinque minuti dopo il portiere si ripete questa volta su un colpo di testa ravvicinato del neo entrato Tarocchi con un gran tuffo che toglie letteralmente il pallone dallo specchio della porta. La svolta a favore dei padroni di casa ci potrebbe essere al 70' quando Ruffo si fa espellere per una banale lite a centrocampo con il direttore di gara per un fallo fischiato contro e dopo avere allontanato volontariamente il pallone. Rimessa laterale per la Poliziana, Lamarca, anche lui all'esordio nei padroni di casa, mette Alessi a tu per tu con Marocci che con il corpo salva il risultato con grande rammarico per i padroni di casa. L'uomo in meno non penalizza invece la Chiantigiana che al 75' conquista un calcio di rigore per fallo di Imperato ai danni del neo entrato Soldi al termine di un'azione sulla fascia dove la Poliziana prima recupera e poi perde un pallone. Dal dischetto Milanesi realizza nonostante Grazzi avesse intuito la direzione della palla. Comunque dopo cinque minuti il risultato è di nuovo in parità su una palla a spiovere in direzione del secondo palo da parte di Lamarca, Alessi corregge verso il centro dove Tarocchi intercetta indirizzando nella propria porta. La Poliziana però non riesce a dare seguito alle proprie velleità offensive, Alessi lotta ma non ha assistenza da parte di un Diouf abbastanza anonimo. E così all'88' giunge il raddoppio della Chiantigiana con un grande Milanesi che prende per mano i suoi e li conduce alla vittoria con un sinistro maligno in area scoccato in mischia, raccogliendo e controllando al limite dell'area una palla scagliata in profondità su punizione calciata da Pisaneschi. La Chiantigiana resta addirittura in nove ma non corre eccessivi pericoli nei restanti minuti della gara.
Gi.Ru