M.m. Subbiano-Atletico Levane Leona 0-3
M.M. SUBBIANO: Bettoni, Mannelli, Rossi, Fabbriciani, Checcucci, Chianini F., Falsini, Lomarini, Cerrato, Sarracino, El Bassraoui. A disp.: Tocchi Matteo, Pesucci, Fadda M., Marraghini, Scartoni, Dini, Battistini, Fabbroni, Cai. All.:
RETI: Mascia, Galanti, Torricelli
NOTE: Ammoniti Falsini, Lomarini.Una vittoria di cuore e carattere. L'Atletico Levane Leona conquista i tre punti al termine di una gara sofferta, gestita con intelligenza e chiusa con un finale travolgente. Il match si sblocca con Mascia già al 10': pennellata precisa di Sottili dalla bandierina e inserimento perfetto di Mascia, che di testa svetta in area e firma l'1-0. Il vantaggio immediato sembra mettere la partita in discesa, ma gli avversari non restano a guardare. Al 40', una fiammata ospite fa tremare i padroni di casa: un tiro dalla distanza si infrange sulla traversa. Pochi istanti dopo, il brivido si ripete con una conclusione che centra in pieno il palo interno. Il secondo tempo vede l'ingresso di Torricelli per Sottili al 14' e Panzieri per Guizzunti al 21'. Nonostante una fase centrale equilibrata e priva di grandi sussulti, il finale diventa si incendia. Al 90', nel momento di massima pressione avversaria, l'episodio decisivo: un rinvio lunghissimo di Castellucci pesca Galanti, freddo nel tu per tu con il portiere avversario per il raddoppio che mette in cassaforte il risultato. Nei 6 minuti di recupero c'è spazio per altre sostituzioni: l'esordio assoluto in Prima Categoria del giovane Acciarino (subentrato a Galanti) e l'ingresso di Travaglini per Desiderio. Il sigillo definitivo viene messo da Torricelli, che allo scadere sigla la rete del 3-0 facendo esplodere la tribuna.
Torrita-Chiantigiana 0-0
Termina in parità, con il punteggio di 0-0, il match tra Torrita e Chiantigiana. Il primo tempo scivola via senza sussulti se non per una occasione non sfruttata bene da Agostini per i locali. Nella ripresa, il Torrita prende in mano le redini della partita e, seppur con poca lucidità, costringe gli ospiti nelle loro metà campo. Veliz Coccolo viene servito ripetutamente e crea scompiglio nella difesa chiantigiana, prima con una conclusione di poco alta sulla traversa poi con un cross che Nocentini non sfrutta a dovere. Ci prova anche Sensitivi dalla distanza. Infine, al 93', l'occasione più importante di tutta la partita, gettata al vento dal Torrita: Marcucci in uscita stende Veliz Coccolo in area di rigore. Fischio del direttore di gara e tiro dal dischetto assegnato ai padroni di casa. Batte il penalty lo stesso Belize ma Marcucci devia, la palla batte sul palo ed esce. Errore decisivo che azzera la possibilità di agguantare un successo pesante all'ultimo istante. Sul successivo calcio d'angolo Rossetti devi in porta ma la palla colpisce ancora lo stesso palo. Su quest'ultima opportunità clamorosa, finisce la partita lasciando notevoli dosi di amaro in bocca ai ragazzi di mister Palazzini.
Castelnuovese-Unione Pol. Poliziana 0-0
Pronostico sovvertito tra Castelnuovese e Poliziana, quest'ultima reduce da una serie infinita di sconfitte consecutive, ben nove, con un pareggio, il primo casalingo per i padroni di casa che inseguono la prima posizione in classifica occupata dal Tegoleto, e primo pareggio assoluto in questo campionato per la Poliziana al termine di una battaglia di complessivi cento minuti che ha visto alla fine la squadra di Corradeschi raggiungere un buon obiettivo che servirà poco per la classifica ma che fa morale in vista delle prossime sfide. Non certo una Poliziana finalmente in grado di fronteggiare avversari molto più quotati e con ambizioni ben diverse da quelle perseguite dalla squadra biancorossoblu, ma lo spirito di sacrificio e l'abnegazione in campo questa volta hanno costituito un baluardo insormontabile, anche per squadre in grado di recitare un ruolo da protagonista in questo campionato. La Castelnuovese avrebbe meritato di più al termine di questa autentica battaglia contro la Poliziana, ma al momento quel che ha vinto è stata la compattezza di una squadra che, ridisegnata per quasi l'intera totalità, ha giustamente dovuto attendere i necessari tempi di adattamento. La squadra azzurro granata inizia sorniona con la consapevolezza che prima o poi il gol sarebbe arrivato, la Poliziana si difende con ordine ed attende il momento propizio per poter piazzare la giocata vincente con l'unica arma a propria disposizione, ovvero il gioco di rimessa. Ed in effetti, nella prima mezz'ora, nonostante un predominio territoriale abbastanza marcato dei padroni di casa, le migliori occasioni sono costruite dalla Poliziana. La prima al 19' quando Saventi avanza sulla destra e quindi serve al centro il rientrante Cavaletta che manca clamorosamente davanti porta la deviazione vincente. La seconda dieci minuti dopo, promotore Imperato che con un tiro secco ed angolato chiama Simoni alla respinta in tuffo, Diouf ha la possibilità di ribadire a rete ma anche lui svirgola il pallone e l'azione sfuma. La gara diventa nel corso della frazione più equilibrata con la Castelnuovese che intorno al 38' va vicina al vantaggio, prima con una conclusione ravvicinata di Zamboni che Grazzi intercetta di piede, quindi con una gran conclusione da fuori di Nocentini che manda la palla a colpire la parte interna della traversa, ma c'è fuorigioco. Nel recupero altro intervento decisivo di Grazzi su un tiro teso di Zamboni e squadre che vanno negli spogliatoi. La ripresa vede la Castelnuovese costruire un gran numero di opportunità, la Poliziana soffre e si difende a denti stretti. Al 54' Di Mella nei pressi del palo di testa spedisce sul fondo. Tre minuto dopo Kuqi su punizione colpisce la parte superiore della traversa. Al 61' Di Mella ci riprova di testa ma Grazzi ben piazzato blocca, pochi secondi prima che Sereni lo avvicendi con Bighellini. Al 65' Kuqi sembra aver trovato la traiettoria vincente con un tiro in diagonale a mezz'altezza ma la palla attraversa l'area di porta ed esce sul fondo. Giallo per Saventi due minuti dopo e calcio di punizione dal limite per la Castelnuovese, Bighellini si incarica di battere la punizione, palla alta. Si giunge così ai minuti finali dove Fabbrini diventa il terminale di uno scambio offensivo dei padroni di casa, ben smarcato tira altissimo. E' una Castelnuovese che perde lucidità e fiducia, Fabbrini a due minuti dallo scadere chiama Grazzi alla deviazione in angolo su un gran tiro dai venti metri. Ultimo brivido al 94' su ennesima punizione per la Castelnuovese, Kuqi anche in questo caso non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Triplice fischio finale seguito da un paio di cartellini rossi mostrati a Mugnai per la Castelnuovese e Doda per la Poliziana che testimoniano di un match ad alta tensione.
Gi.Ru
Ideal Club Incisa-Ambra 0-0
Nei primi minuti l'Ambra esercita un leggero predominio territoriale, ma al 9' l'Incisa si rende pericoloso con una combinazione sulla fascia sinistra: Ermini spinge e serve Espinosa, cross per Massa che non riesce a intervenire di testa. Al 12' ancora Espinosa, lanciato in corsa da Merola, mette un pallone all'indietro per Verdun che calcia: la sfera, deviata, danza davanti al portiere ospite immobile ma termina di poco a lato. Al 13' Giusti prova dal limite, Mugelli blocca a terra. Al 20' nuova percussione sulla sinistra di Ermini, cross per Cassigoli che di testa non inquadra la porta. Al 32' Dolfi lancia Cassigoli sull'out destro: cross per Massa che conclude ancora alto di testa. Al 33' vibranti proteste ospiti per un fuorigioco fischiato a Cannoni, episodio da rivedere. È il primo vero tentativo dell'Ambra di rendersi pericolosa. Al 36' bella azione corale dell'Incisa che libera Merola al tiro: conclusione deviata in angolo. Dal corner successivo, però, i padroni di casa sbilanciano troppo la squadra e l'Ambra riparte in modo pericolosissimo: Lanzi, lanciato da Mugelli, viene inizialmente contenuto da una lunga diagonale di Dolfi, ma resta in possesso e si ritrova nuovamente uno contro uno in area. Ancora una ripartenza micidiale dell'Ambra dal corner: Cannoni arriva in corsa al limite e calcia, ma trova l'opposizione puntuale di Dolfi. Nell'impatto l'attaccante cade rovinosamente a terra, ma si rialza senza conseguenze. Si chiude il primo tempo con l'Incisa in controllo del gioco, forse troppo lungo nelle distanze e poco efficace sotto porta, oltre che distratto nelle ripartenze concesse sui propri calci d'angolo. L'Ambra resta compatto e guardingo, pronto a colpire in contropiede. Alla ripresa non rientra Cannoni, probabilmente a causa dello scontro nel finale di primo tempo. Al 47', Massa prolunga di testa per Verdun che tenta il sinistro vedendo il portiere fuori dai pali, ma la palla termina a lato di circa un metro. Al 57', Cassigoli riceve in area ma conclude debolmente. Al 58', cross di Dolfi, la difesa ospite non libera: Giusti, dopo un buon controllo, viene atterrato al limite. Punizione invitante per l'Incisa, ma Verdun colpisce la barriera. Dopo quattro minuti di recupero l'incontro si chiude sullo 0-0. L'Incisa mantiene un netto predominio territoriale ma si dimostra poco incisivo. Pesa l'assenza di dinamismo di Fantoni e la condizione non ancora ottimale di Cassigoli al rientro. Da sottolineare invece le prove atletiche e tattiche di Giusti e soprattutto Dolfi, decisivo nel chiudere ogni varco. L'Ambra, dal canto suo, appare soddisfatto del punto e concentrato nel proseguire la corsa nelle zone alte della classifica.
Arezzo F. Academy-Chianti Nord 0-0
Partita non esaltante, quella tra Arezzo F.A. e Chianti Nord che si conclude con il punteggio di 0-0. Al 5' i padroni di casa hanno iniziato con un'azione sulla fascia sinistra, grazie alla combinazione tra Starnini e Falsini, che ha portato il pallone a Savini. Quest'ultimo ha impegnato Soccodato con una conclusione sul primo palo, costringendo il portiere a una presa bassa. La risposta del Chianti Nord si è fatta attendere, ma al 26' Aiello ha calciato sopra la traversa in un'azione caotica sulla fascia destra. Al 29', Zerbini F., subentrato a Martini colpito alla testa, ha tentato un tiro da fuori area che è uscito di poco fuori dai pali. Poco dopo, al 39', Lanotte ha spedito la palla a lato dopo una mischia in area. Nella ripresa, il ritmo è rimasto blando e spezzettato, con più falli e meno occasioni da rete. Al 48', il Chianti Nord si è guadagnato una punizione dal limite, ma il tiro è finito alto sopra la traversa. Al 59', Fortunati N. si è trovato in area, ha tentato un rasoterra che Magi ha bloccato agevolmente. Il momento più controverso è arrivato al 63', quando Vannini dell'Arezzo F.A. è stato cinturato da un difensore mentre si trovava solo davanti al portiere, a pochi metri dalla porta. L'arbitro, incredibilmente, non ha concesso il calcio di rigore. Al 68', Ponziani ha tentato un pallonetto da fuori area, ma la palla è uscita di poco a lato. Al 78', Rosadi, da fuori area, ha tirato con il portiere avversario che ha respinto basso. L'occasione più importante si è presentata al 79', quando Landini, partendo dalla difesa, ha superato il diretto avversario e si è lanciato in profondità. Solo davanti al portiere in uscita, lo ha superato ma la palla, lenta, è finita a centimetri dal palo, uscendo di poco.
Lucignano-Tegoleto 2-1
RETI: Gironi, Campisi, Scichilone
Il Tegoleto esce sconfitto per 2-1 dal campo del Lucignano e nonostante la sconfitta il Tegoleto rimane primo in classifica e esce tra gli applausi dei numerosi sostenitori. Al 7' il Lucignano passa in vantaggio con un colpo di testa di Campisi all'angolino su una punizione battuta alla trequarti. Al 23' il Lucignano raddoppia: calcio d'angolo, palla in area e colpo di testa di Terrazzi che chiama al miracolo di De Marco, sulla respinta il più lesto di tutti è Gironi che di testa ribadisce in rete. Da lì in avanti il Tegoleto prende in mano le redini del gioco. Al 38' punizione dal limite a favore del Tegoleto batte Rossi L. e miracolo del portiere. Al 45' lancio per Franchi F. che solo davanti al portiere tira alto sprecando una buona opportunità. Nella ripresasi assiste a un monologo tegoletino: al 50', punizione dal limite batte Scichilone e la palla colpisce il palo; al 66' il Tegoleto accorcia le distanze, palla in area e di testa Scichilone batte il portiere. A questo punto il Tegoleto si catapulta in avanti con il solito Scichilone che al 70' tira a botta sicura da pochi passi ma Brilli si supera deviando in angolo. Il Lucignano regge botta e respinge al mittente tutti i tentativi della capolista Tegoleto, uscito tra gli applausi nonostante la sconfitta.
Stia-Bibbiena 0-1
RETI: Falsini
Colpaccio in trasferta del Bibbiena che, grazie a un gol segnato da Falsini a inizio ripresa, supera lo Stia per 1-0 e si aggiudica l'intera posta in palio. Partita molto equilibrata e ben giocata da entrambe le squadre, caratterizzata da un ritmo elevato e da un'attenzione tattica in entrambe le fasi di gioco. Le difese si sono fatte rispettare, mantenendo il risultato stabile e senza occasioni da gol di grande rilievo. Il centrocampo ha combattuto con intensità, risultando decisivo nel mantenere il ritmo e nel gestire le azioni offensive e difensive. Nella ripresa, gli ospiti hanno preso il sopravvento, trovando il gol del vantaggio con Falsini, che ha sfruttato una mischia in area di rigore. La reazione dello Stia non si è fatta attendere: i padroni di casa hanno cercato di riprendere il risultato, mentre gli ospiti si sono dimostrati pericolosi in contropiede, senza però creare occasioni di grande rilievo. Negli ultimi dieci minuti, il ritmo si è intensificato. Lo Stia ha messo in atto una serie di azioni offensive, con interventi decisivi di Paoli nel mantenere la porta inviolata. Nel finale, due occasioni importanti per il Bibbiena sono state sprecate da Bronchi, che non è riuscito a concretizzare le chance create. Tra i protagonisti della partita, si sono distinti i due centrali ospiti Ezechielli e Fabbrini, impeccabili in fase difensiva, così come Paoli e Bindi.
Bettolle-Capolona Quarata 1-2
RETI: Arapi, Parigi, Parati
Vittoria meritata per il Capolona Quarata che ha mostrato maggiore qualità e voglia rispetto ai padroni di casa. Nel primo tempo parte forte il Capolona che nei primi dieci minuti ha due occasioni importanti dove Pompei è bravo a tenere a galla i locali. Il Bettolle cerca di ripartire ed ha un'ottima occasione con Mostacci e al 27' trova il vantaggio dopo un'ottima azione conclusa da un bel tiro di Arapi. Il Capolona reagisce immediatamente e dopo due minuti trova il pari con Parigi bravo a concludere una bella azione corale. Nella ripresa riparte forte il Capolona che trova il gol al 53' con Parati, lesto a ribattere una conclusione respinta dalla traversa. La partita diventa molto spezzettata il Bettolle non riesce ad impensierire la difesa ospite e il Capolona tiene molto bene il campo e si rende molto pericoloso in contropiede. La partita si conclude con la meritata vittoria del Capolona che si è dimostrata più squadra, mentre per il Bettolle un passo indietro rispetto alla prestazione di domenica scorsa. Partita sostanzialmente corretta, buono l'arbitraggio.