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Prima Categoria GIR.E - Giornata n. 6

M.m. Subbiano-Capolona Quarata 1-0

M.M. SUBBIANO: Bettoni, Mannelli, Rossi, Checcucci (50' Chianini F.), Cuccoli, Scartoni, Falsini, Lomarini, Cerrato, Sarracino (75' ), Cai (48' ). A disp.: Tocchi Matteo, Dini, Fabbroni, Pierantini. All.:
RETI: El Bassraoui
NOTE: Ammonito Checcucci.Nell'anticipo di sabato pomeriggio, il Subbiano di mister Giommoni - su un campo ai limiti dell'impraticabilità - supera per 1-0 il Capolona Quarata e si aggiudica l'intera posta in palio. Tre punti fondamentali in ottica salvezza per i padroni di casa, giunti all'ultimo respiro e nell'unica occasione costruita nell'arco dei novanta minuti. Il terreno pesante a causa del maltempo ha condizionato la prestazione delle due compagini, che hanno cercato faticosamente di trovare idee e soluzioni di gioco, senza però riuscire a costruire occasioni da gol. Per la prima vera emozione si deve dunque attendere fino al 60', quando Lazzeroni - atterrato all'interno dell'area di rigore - si guadagna il tiro dal dischetto. Dagli undici metri si presenta Iacuzio che però fallisce l'opportunità per portare il Capolona in vantaggio. Si arriva così all'89, a un passo dal tramonto del match e con il punteggio destinato a chiudersi con uno scialbo 0-0, il Subbiano trova il gol vittoria: fallo laterale sulla corsia sinistra, la palla viene girata verso il cuore dell'area di rigore e il rimpallo favorisce Cerrato che calcia in porta, Garbinesi respinge ma in seconda battuta entra El Bassourai che scuote la rete del definitivo 1-0.
Ambra-Unione Pol. Poliziana 2-1

RETI: Ferri, Cannoni, Lamarca
I secondi tempi che mettono la Poliziana con le spalle al muro e vedono gli avversari cogliere il successo. E' questo il copione che è andato in scena sul campo dell'Ambra con i padroni di casa che negli ultimi venti minuti più recupero hanno avuto in esclusiva le azioni migliori per strappare il risultato a proprio favore. La Poliziana si comporta bene nel corso dei primi quarantacinque minuti di gioco pareggiando nel giro di pochissimo il vantaggio iniziale dell'Ambra e sfiorando il vantaggio in almeno due o tre circostanze. I cambi nella ripresa mettono le ali ai biancoazzurri che sbagliano anche un calcio di rigore per poi cogliere il successo a due minuti dal 90'. La partita si sblocca al 16' grazie ad uno schema dei padroni di casa che vedono una palla rimessa in gioco dal fallo laterale a favore di Bencivenni Stufi che appoggia a Conteduca e da questi svariare verso destra per Giusti, traversone lungo in area che vede premiare l'incornata vincente di Ferri che incrocia il secondo palo. Il pareggio pressoché immediato della Poliziana, anche qui il gol nasce da una rimessa laterale lunga direttamente verso l'area, colpo di testa a prolungare di Diouf e tentativo di spazzare l'area da parte di Bernini che va però a colpire in pieno la caviglia di Romagnoli provocando un calcio di rigore che Lamarca realizza centralmente con Bianchi che si getta inutilmente alla propria destra. Intorno alla mezz'ora un'occasione per parte. La prima è per la Poliziana con Cavaletta che indirizza di testa verso la porta un traversone di Lamarca ma la palla termina alta complice una deviazione. Cinque minuti dopo la gran cannonata da fuori area di Ferri, l'autore del momentaneo vantaggio dell'Ambra, che centra in pieno la traversa. Al 40' Poliziana vicinissima al vantaggio in azione rapida di contropiede, da una rimessa laterale dell'Ambra, Lamarca effettua un lancio lunghissimo che premia la galoppata di Diouf il quale controlla di testa, evita il ritorno di Moretti e una volta in area appoggia al centro per Cavaletta la cui conclusione a botta sicura vede la grande risposta in calcio d'angolo da parte di Bianchi. Ultima grande occasione per la Poliziana al sesto minuto della ripresa su passaggio al centro di Doda, la svirgolata di Lamarca si trasforma in un assist per Marsicano che conclude con un destro violento quanto centrale che esalta ancora una volta le doti dell'estremo difensore dell'Ambra che si rifugia in corner. Da qui in avanti la grande progressione da parte di padroni di casa che sfocerà nella rete del successo finale. Al 56' Gardeschi, entrato ad inizio ripresa, si presenta in area dalla sinistra, con un finta fa fuori due difensori ma poi viene chiuso in calcio d'angolo. Al 70' Cannoni sfiora la traversa sugli sviluppi di una punizione battuta in profondità. Cinque minuti dopo Grazzi in uscita anticipa di giustezza il centravanti penetrato minacciosamente in area ma un minuto dopo è colto il flagrante dal direttore di gara ostacolando in qualche maniera Gardeschi in possesso palla. Lo stesso giocatore dell'Ambra si incarica della trasformazione del conseguente rigore ma manda la palla a scheggiare la traversa. Ambra ancora vicina al vantaggio all'84' con un colpo di testa di Rotesi che finisce di pochissimo a lato ed infine all'88' l'episodio decisivo del match nato su un'azione in fascia promossa da Giusti che la dà a Gardeschi, sombrero di quest'ultimo ai danni di Romagnoli e passaggio al centro per il destro a girare a rete di Cannoni che indovina l'angolino basso alla sinistra di Grazzi.
Gi.Ru
Castelnuovese-Bibbiena 1-0

RETI: Massi
Torna al successo la Castelnuovese a spese di un coriaceo Bibbiena al termine di 90 minuti combattutissimi. Giornata mite, buona cornice di pubblico, terreno di gioco in ottime condizioni nonostante la pioggia caduta incessante durante tutta la settimana. Pronti via e al 4', sugli sviluppi di un calcio di punizione, tiro secco di Bronchi e palla che esce di poco sopra la traversa. Con il trascorrere dei minuti cresce la Castelnuovese: ci prova Zamboni, prima al 7' e poi al 22', senza trovare Di Mella all'appuntamento con la sfera; ma anche Kuqi al 29', con un tiro dalla distanza respinto di pugno da Paoli in tuffo. Un minuto dopo la Castelnuovese passa in vantaggio: pennellata di Zamboni su calcio di punizione e gran colpo di testa di Massi che si insacca all'angolino. Al 32', conclusione di Mugnai da fuori area, palla che esce sul fondo alla destra di Paoli. Nel secondo tempo il Bibbiena alza il baricentro del gioco e inizia a spingere con maggiore convinzione rispetto al primo tempo. Amaranto che chiudono bene gli spazi ma trovano qualche difficoltà nel ribaltare l'azione. Al 54', grande occasione per gli uomini di mister Sereni. Lungo rilancio di Massi per Bighellini che difende bene la palla e serve Borgogni in corsa che spara un bolide che esce di pochissimo alla destra di Paoli. Al 70', ripartenza rossoblù con Agostini sulla sinistra, la difesa amaranto però è attenta e riesce ad impedire il tiro al giocatore ospite. Da qui alla fine il Bibbiena attacca con continuità fino alla fine ma i giocatori di mister Sereni concedono pochissimo agli attaccanti di mister Innocenti e la partita scivola via senza particolari sussulti. Tre punti che permettono alla Castelnuovese di rimanere agganciata al gruppetto di testa con il Tegoleto sempre primo, mentre gli amaranto sono ancora appaiati all'Ideal Club Incisa ad una sola lunghezza dalla capolista.
Ideal Club Incisa-Atletico Levane Leona 1-0

RETI: Merola
Un confronto dal peso specifico importante al Comunale di Incisa: l'Ideal Club Incisa, attualmente seconda forza del campionato con 39 punti, ospita l'Atletico Levane Leona, quinto a quota 35, in piena corsa playoff. Una sfida che, alla luce della classifica, rappresenta molto più di una semplice tappa intermedia della stagione. La Leona parte subito bene al 7', cross nel mezzo di Sottili ma Desiderio non colpisce la palla con forza, nessun problema per il portiere che blocca la palla con tranquillità. Gli ospiti attaccano con grande veemenza continuando a spingere anche al 10', quando con una grande ripartenza di Bianchi che offre una palla perfetta sui piedi di Torricelli, Palagi si rende protagonista compiendo una grande parata. Per quasi tutto il resto del primo tempo la Leona affonda con decisione, mentre gli avversari non tirano mai in porta e non si rendono pericolosi. Nel secondo tempo, la Levane pare aver perso molto smalto in avanti, con il centrocampo che soffre la fisicità azzurra. Ed è proprio al 56' che si concretizza il lavoro dei padroni di casa: tutto parte da una punizione sulla trequarti di Tortoriello, il cui lancio è perfetto per lo stacco di testa di Fantoni che serve Massa, bravo a sua volta a fare da sponda per Merola che trova l'angolo buono per battere un incolpevole Castellucci. Sarà la rete che decide l'incontro, il gioco si incattivisce mentre la Levane pare non aver più la forza di reagire. Cinque minuti di recupero, con Bianchi in attacco e Desiderio a centrocampo per la Levane, ma il risultato resta tale fino alla fine. Qualche scintilla nel finale, ma partita sostanzialmente corretta che in termini di risultato gira sulla combinazione vincente dei giocatori più tecnici di Incisa, Levane paga l'assenza di Galanti e una carica agonistica di soli 40 minuti.
C.D.
Arezzo F. Academy-Torrita 0-1

RETI: Veliz Coccolo
Continua la serie positiva del Torrita che riesce ad espugnare il campo dell'Arezzo F.A. con una rete del solito Veliz Coccolo al 55'. Nella prima parte della gara gli ospiti hanno mantenuto il pallino del gioco in mano senza però creare nitide occasioni da rete, se non con un paio di conclusioni di Nocentini. I locali si svegliano solo dopo esser passati in svantaggio, soprattutto con il guizzante Landini che ha tenuto impegnata la difesa torritese senza però incidere sul risultato. Al 72', dopo una buona azione manovrata dell'Arezzo F.A. al limite dell'area avversaria, la palla arriva a Imparato che calcia a botta sicura, ma un difensore salva sulla linea e mette in corner. Al 73', sul seguente corner battuto da Starnini sulla destra, la palla arriva sul secondo palo a Melani che colpisce di testa spedendola alla parte opposta a Rosadi che da pochi metri, in scivolata, batte a rete, trovando il miracolo di Barbagli con la mano di richiamo a dire di no ai padroni di casa.
Lucignano-Chianti Nord 1-1

RETI: Bassini, Aiello
Si conclude con un pareggio equilibrato la sfida tra Lucignano e Chianti Nord, disputata su un terreno di gioco al limite della praticabilità. Nel primo tempo, entrambe le squadre si sono affrontate senza creare grandi pericoli, anche se il Lucignano ha avuto un leggero predominio territoriale. La squadra di mister Carboni, dopo aver reclamato un rigore non concesso dall'arbitro, finisce sotto per un rigore al 26' al Chianti Nord - stavolta concesso dall'arbitro - trasformato con freddezza da Aiello. Nella ripresa, le condizioni del campo sono peggiorate ulteriormente, rendendo la disputa della partita ancora più difficile. La partita si è fatta più spezzettata, con il Chianti Nord che ha dovuto anche fare i conti con l'espulsione di Ponziani, che ha ricevuto un cartellino rosso per un fallo di reazione. Il Lucignano, forse anche a causa della superiorità numerica, ha continuato a spingere alla ricerca del pareggio, senza però mettere in seria difficoltà il portiere Soccodato. La svolta decisiva è arrivata all'84': l'arbitro assegna un calcio di rigore al Lucignano, che Bassini realizza siglando il definitivo 1-1. Il risultato finale rispecchia l'andamento della partita, con un pareggio che sembra il risultato più giusto in una sfida intensa e combattuta, giocata su un campo particolarmente complicato.
Stia-Tegoleto 1-2

RETI: Mugnaini, Beoni, Beoni
Nell'anticipo di sabato pomeriggio, il Tegoleto si è imposto con merito sul campo di Stia per 2-1, confermandosi in testa alla classifica e dimostrando ancora una volta il suo spirito di squadra e la determinazione dei suoi giocatori. La prestazione degli ospiti è stata straordinaria, con una prova collettiva di ottimo livello. Ma a brillare in modo particolare è stato l'eterno Mirko Beoni, autore di una bella doppietta. Pronti via, e già all'11' è proprio Beoni a provarci per primo con un tentativo indirizzato verso il bersaglio grosso che viene respinto da Cheli. Pochi istanti dopo, al 25', il Tegoleto sblocca il risultato: Beoni si incarica di battere un calcio di punizione dai venticinque metri, insaccando la sfera all'angolino. Niente da fare per Cheli, che non ha potuto far altro che raccogliere la palla in fondo al sacco. Quattro minuti più tardi, la capolista raddoppia, con ancora Beoni protagonista: il tiro dal limite dell'area si infila all'incrocio dei pali scatenando l'entusiasmo dei tifosi tegoletini, che hanno incitato la squadra per tutto il match. Prima del riposo, lo Stia si riversa in avanti cercando di rimettersi in carreggiata: ci prova Danesi al 41' e poi Agostini al 45', ma in entrambe le occasioni De Marco non si fa trovare impreparato. Nella ripresa, il Tegoleto ha amministrato con grande maturità il doppio vantaggio, controllando senza patemi le iniziative dello Stia e concedendo pochissimo agli avversari. Al 77', una punizione da trenta metri a favore dello Stia di Marco Capacci viene respinta con sicurezza da De Marco. Mentre al 90', arriva l'ultima occasione per il Tegoleto con Tortoioli, il suo tentativo finisce sul fondo di un soffio. Infine, al 96', il gol della bandiera dello Stia che, con il colpo di testa di Mugnaini, chiude definitivamente il match sul punteggio di 1-2. Grande gioia dei giocatori e dei tifosi tegoletini, felici per una vittoria meritata e importante.
Bettolle-Chiantigiana 0-2

RETI: Milanesi, Mugnai
Finisce 2-0 per la Chiantigiana che supera con un gol per tempo il Bettolle ed espunga il campo di Abbadia di Montepulciano, prestato per l'occasione ai padroni di casa a causa dell'impraticabilità del campo di appartenenza. Notte fonda per il Bettolle che, dopo un ottimo avvio con un paio di situazioni favorevoli, va sotto con una rete di Milanesi, lesto a ribadire in rete una conclusione deviata sul palo da Pompei. Al 40' l'arbitro espelle con un doppio giallo per proteste il centrocampista Luca Mostacci che lascia il Bettole con l'uomo in meno. Defezione importante per i padroni di casa che nel secondo tempo provano a resistere facendo molta fatica a creare pericoli. Rimanendo però in partita fino al 78' con Mugnai che la chiude in contropiede con un tiro deviato che si insacca all'angolino. Vittoria fondamentale per la Chiantigiana che si porta a quota 27 punti in classifica. In piena zona salvezza.