Chiantigiana-Castelnuovese 0-0
Termina in parità, con il punteggio di 0-0, il match tra Chiantigiana e Castelnuovese. Al di là della cronaca meramente di campo, la partita è stata condizionata al 23' del primo tempo, quando uno scontro fortuito tra i compagni di squadra Boraschi e Panerai ha provocato un brutto infortunio al numero 5 locale, costretto al trasferimento in ambulanza al Policlinico Le Scotte di Siena e operato d'urgenza per gravi lesioni. Per Boraschi, invece, è stata necessaria la visita al Pronto Soccorso al termine della partita, interrotta per 25 minuti a causa dei soccorsi. A entrambi l'augurio di pronta guarigione. Brutto episodio a parte, la partita è stata comunque belle e vibrante a livello di gioco per tutti i 95 minuti, con la capolista fermata dal pareggio con la Chiantigiana, abile a giocare una gran partita tosta e intelligente, pur senza concretizzare due belle occasioni: la prima al 59' con Porcelli e la seconda al 93' con Mugnai. Nel mezzo, la gran parata di Simoni al 79' sul tiro di Pistella dal limite dell'area. Un punto a testa, dunque, tra due squadre che si sono battagliate con caparbietà fino al triplice fischio finale.
Torrita-Ideal Club Incisa 1-2
RETI: Hilla, Merola, Giusti
Al comunale di Torrita, i padroni di casa ospitano l'Ideal Club Incisa in un match che promette scintille, vista la classifica che racconta di due squadre in grande forma. Pronti via e al 10' ecco già la prima occasione per il Torrita, che ci prova da calcio piazzato per fallo di Meini. Per la risposta dell'Incisa si deve invece attendere il 38', quando Fantoni azzanna con poca forza il cross di Cassigoli senza creare grossi grattacapi a Barbagli. Nella ripresa, dopo l'occasione sprecata da Ermini al 58', il Torrita passa in vantaggio con Hilla, servito direttamente dalla rimessa spizzata da Esposito. Al 71', l'attacco prolungato dell'Incisa rischia di portare gli ospiti al pareggio, ma il Torrita in qualche modo si salva, prima sul colpo di testa di Fantoni, poi con il tiro dal lontano di Giusti. Al 75', ancora l'Incisa va vicino al pareggio con Ermini che da fuori area sfiora l'incrocio dei pali. Quando il match stava ormai per avvicinarsi al triplice fischio, nei sette minuti di recupero assegnati dal direttore di gara l'Ideal Club Incisa ribalta completamente il punteggio a proprio favore. Dal cross di Cassigoli, Espinosa viene atterrato in area, la palla gira fra batti e ribatti e arriva Giusti che trova l'angolo giusto per l'1-1. Il Torrita è scosso prova a salire in avanti, ma la paura è palpabile. Gli ospiti invece capiscono il momento e provano nuovamente a riversarsi in area avversaria. Dagli sviluppi di un calcio d'angolo, Bencini ci prova con un tiro velenoso respinto in corner, dalla bandierina, la palla viene girata nel cuore dell'area di rigore dove Merola è lesto in acrobazia a prenderla in sforbiciata al volo di destro segnando il gol decisivo. Nemmeno il tempo di mettere il pallone al centro per il Torrita che il signor Nocentini decreta la fine.
C.D.
Chianti Nord-Ambra 5-0
RETI: Abazi, Ponziani, Ponziani, Dosso, Farcas
Partita a senso unico tra Chianti Nord e Ambra, terminata con una manita dei padroni di casa, bravi a dilagare nella ripresa legittimando con un punteggio quasi tennistico la meritata vittoria. Anche se è doveroso sottolineare come la squadra ospite sia arrivata alla sfida decimata da infortuni e squalifiche. Nella prima frazione i ragazzi di mister Scarnicci si fanno dominare dalla paura, rischiando al 25' con il tiro di Farcas, salvato miracolosamente dal doppio intervento in coppia, prima di Bianchi e poi di Renai che nega la ribattuta vincente a Ponziani. Nella ripresa i padroni di casa impongono un gioco veloce a due tocchi facendo a fette l'Ambra con cinque gol in 25 minuti e radendo al suolo le pochissime speranze degli ospiti. Il primo squillo arriva al 53', quando Abazi - dagli sviluppi di un calcio d'angolo - viene pescato al limite dell'area calciando forte in porta per l'1-0. Il raddoppio al 56', con Ponziani che riceve palla al centro del limite dell'area dopo un'azione sviluppata sulla destra, poi stoppa e calcia alla destra di Bianchi per il 2-0. Al 69', ancora Ponziani firma il tris a porta vuota dopo aver scartato Bianchi. Sessanta secondi dopo tocca a Dosso timbrare il poker al termine di una bella serpentina e infine al 79' è Farcas che chiude definitivamente il punteggio sul 5-0 con un bel tiro dal limite dell'area. Prova fallimentare dell'Ambra sotto l'aspetto dell'orgoglio e della convinzione; merito del Chianti Nord, invece, quello di aver saputo sfruttare le occasioni mettendo in crisi gli avversari nei secondi quarantacinque minuti.
Arezzo F. Academy-Stia 0-0
Partita senza grandi emozioni quella tra Arezzo F.A. e Stia conclusa sul punteggio di 0-0 dopo una prestazione caratterizzata da diversi infortuni. La squadra di casa ha infatti dovuto fare i conti con due problemi fisici, che hanno coinvolto Falsini e Vannini, sostituiti rispettivamente da Landini e Martini. La gara si è aperta con una fase di studio, durante la quale lo Stia ha tentato un'azione confusa al primo minuto, culminata con il tiro dal limite dell'area, prontamente neutralizzato da Magi in angolo. La prima vera occasione per i padroni di casa si è presentata al 23', quando Landini, sulla fascia destra, ha effettuato un cross sulla fascia opposta per Rosadi, lasciato troppo solo. Con il portiere già disteso a terra, l'attaccante avrebbe potuto calciare facilmente in rete, ma ha invece optato per un tiro che è finito largo. Il ritmo della partita si è poi stabilizzato, con poche opportunità da entrambe le parti. Al 42', Imparato, servito da Rosadi, ha impegnato agevolmente il portiere avversario con un tiro da distanza ravvicinata. La ripresa si è aperta al 50', quando un giocatore dello Stia, dalla distanza, ha impegnato Magi in una parata a terra. Al 55', l'Arezzo F.A. ha avuto una chance d'oro: Landini, lanciato in profondità, ha superato il portiere ma si è allargato troppo, calciando da posizione defilata e trovando un difensore che ha salvato sulla linea di porta. Al 62', ancora Landini ha tentato il tiro dal limite, senza fortuna. L'occasione più ghiotta per i padroni di casa si è presentata all'89', quando Catalano, eludendo il fuorigioco avversario, si è trovato in piena area, ma è stato fermato da due difensori. Sul capovolgimento di fronte, al 90', Capacci A., completamente solo e a tu per tu con Magi, ha calciato a lato, sprecando una chance importante. Da segnalare inoltre che, a causa di un nuovo infortunio occorso a Melani nell'ultimo quarto d'ora di partita, l'Arezzo F.A. si è trovato costretto a schierare il secondo portiere come giocatore di movimento, complicando ulteriormente la situazione in un momento già difficile.
Capolona Quarata-Bibbiena 1-0
RETI: Frijio
Nel match valido per la ventiquattresima giornata del campionato di Prima Categoria, il comunale di Capolona ha ospitato il confronto tra il Capolona Quarata e il Bibbiena, in una sfida fondamentale per la zona bassa della classifica. Un incontro che ha visto i padroni di casa conquistare tre punti importanti per la loro salvezza. Nel primo tempo, le due squadre si sono affrontate senza creare occasioni di particolare rilievo. L'unica opportunità degna di nota è stata un colpo di testa di Frijio al 46', che ha sfiorato il palo destro del portiere Paoli, senza però trovare la rete. La svolta arriva al 70': Frijio, protagonista della partita, ha sfruttato una grande azione partita dalla propria metà campo, portando avanti il Capolona Quarata e siglando il gol del vantaggio. Negli ultimi 15 minuti, il Bibbiena ha tentato il tutto per tutto nel tentativo di pareggiare, ma senza riuscire a creare occasioni realmente pericolose. Al contrario, il Capolona Quarata ha avuto due chances per chiudere definitivamente il match, prima con Parigi e poi con Parati, entrambi vicini alla rete ma sventati dal portiere avversario. Il successo permette al Capolona Quarata di muovere la classifica e di avvicinarsi alla zona più tranquilla di metà classifica, mentre il Bibbiena dovrà continuare a lottare per migliorare la propria posizione.
Tegoleto-Atletico Levane Leona 0-3
RETI: Sottili, Sottili, Torricelli
L'Atletico Levane Leona schianta il Tegoleto con un netto 3-0, trascinata da un Sottili in stato di grazia, autore di una doppietta e di un assist al bacio. La partenza dei padroni di casa viene guidata da Beoni che al 15' calcia alto di poco e poi dal tiro di Torricelli al 19' che finisce fuori. Al 22', invece, il primo squillo importante: dagli sviluppi di un calcio di punizione il Tegoleto segna in mischia ma l'arbitro annulla il gol per fallo di mano. Un minuto dopo, la Leona passa in vantaggio: Sottili recupera un pallone velenoso al limite dell'area, si invola verso la porta e con freddezza glaciale batte il portiere. Il raddoppio arriva al 43', allo scadere della prima frazione: ancora protagonista Sottili che, a tu per tu con il portiere, serve a Torricelli un pallone che va solo spinto in rete. Nella ripresa il Tegoleto prova a scuotersi con alcuni cross insidiosi, ma la mira degli attaccanti ospiti è imprecisa. Ci provano Franchi con un colpo di testa a lato, poi Rossi L. con un tiro respinto da Castellucci e infine Beoni al 75' con una punizione dal vertice che si insacca in porta, ma anche in questo caso il direttore di gara annulla la rete per carica sul portiere. All'87', infine, gli ospiti in contropiede siglano il 3-0 con lo splendido esterno sul primo palo di Sottili che finisce in fondo al sacco per il definitivo 3-0.
Bettolle-M.m. Subbiano 0-0
M.M. SUBBIANO: Bettoni, Mannelli, Rossi, Checcucci, Lomarini, Cuccoli, Falsini (85' Battistini), Chianini F., Cerrato, Sarracino (75' El Bassraoui), Cai (80' Marraghini). A disp.: Tocchi Matteo, Scartoni, Vantini, Fabbroni, Dini, Fabbriciani. All.:
Nel match tra Bettolle e M.M. Subbiano le due squadre hanno dato vita a un incontro combattuto, conclusosi con il risultato di 0-0. La prima frazione di gioco è stata caratterizzata da un equilibrio molto serrato. La prima occasione degna di nota è arrivata sui piedi di Cerrato, il quale ha tentato la fortuna con un tiro che ha trovato la pronta risposta di Pompei, protagonista di un'ottima parata. Poco dopo, in un rapido contropiede, Pompei si è ripetuto compiendo un vero e proprio miracolo su Cerrato, salvando il risultato e mantenendo la porta inviolata. Nel secondo tempo, la partita si è fatta ancora più intensa. Kokora ha tentato la fortuna con un gran tiro, ma Bettoni si è disteso in modo impeccabile, riuscendo a deviare il pallone e a respingere il pericolo. Poi, l'occasione più grossa per sbloccare il risultato è arrivata con Cuccoli, che ha avuto la possibilità di segnare su calcio di rigore, sbagliando l'occasione più importante dell'intera partita. Il match si è concluso quindi con un pareggio a reti inviolate, un risultato che rispecchia l'equilibrio vissuto sul campo tra le due squadre.
Unione Pol. Poliziana-Lucignano 1-3
RETI: Lamarca, Sereni, Bassini, Terrazzi
Si avvicina inesorabile l'appuntamento con l'addio alla categoria da parte della Poliziana che, nonostante il grande impegno profuso dalla squadra, non riesce a liberarsi dei propri problemi che la castigano puntualmente ad ogni appuntamento con le gare ufficiali. Il Lucignano impiega pochi minuti per premere il dito sulla piaga e portare il risultato a proprio favore. La Poliziana non riesce a disporre dell'avversario nonostante riesca a fronteggiarlo a centrocampo con discreta efficacia. Nella ripresa trova comunque il pareggio su rigore ma viene a sua volta immediatamente punita da un penalty a sfavore. Il Lucignano a questo punto controlla la situazione, cerca la porta con insistenza riuscendo a mettere definitivamente in ghiaccio il risultato a pochi secondi dal 90'. All'11' gli amaranto sbloccano in risultato, l'area di rigore della Poliziana è mal presidiata dai padroni di casa che vedono la palla attraversarla su un cross proveniente dalla destra effettuato da Bambini, contro cross di Tavanti, allontana Romagnoli ma sui piedi di Sereni ben smarcato che colpisce la parte inferiore della traversa con la palla che poi entra in porta. Il primo tempo non segnala ulteriori grandi novità, il Lucignano cerca la porta con una conclusione da fuori di Bassini che colpisce bene ma indirizza alto. Nel secondo tempo entra dopo nove minuti Cavaletta nelle file della Poliziana e sugli sviluppi di una rimessa laterale nei pressi dell'area di rigore del Lucignano, alla prima palla toccata si procura un calcio di rigore per un fallo di mano di Bassini che intercetta il tentativo a rete. Dal dischetto Lamarca riporta la situazione in parità. Il Lucignano non è da meno, entra Terrazzi al posto di Bambini e dopo tre minuti l'attaccante si procura un calcio di rigore per un intervento energico di Piccardi che contrasta il giocatore intento a guadagnarsi la linea di fondo sul lato corto dell'area di rigore. Grazzi rimedia intercettando il tentativo di trasformazione di Bassini ma la palla resta in zona ed il numero tre del Lucignano interviene per ribadire con successo in rete. Il Lucignano torna in vantaggio, la Poliziana annaspa ed al 90', dopo alcune conclusioni dalla distanza che vedono la palla oltrepassare la traversa della porta di Grazzi, arriva il sigillo della squadra di Carboni che sfrutta un calcio di punizione battuto all'altezza del fallo laterale da parte di Gianquitto in direzione del primo palo, parata d'istinto di Grazzi che respinge ma anche questa volta il portiere poliziano è sfortunato perché di lì a pochi passi è pronto Terrazzi a raccogliere ed insaccare.
Gi.Ru