Campionando.it

Prima Categoria GIR.E - Giornata n. 10

M.m. Subbiano-Arezzo F. Academy 1-0

M.M. SUBBIANO: Bettoni, Mannelli, Rossi, Checcucci, Lomarini, Cuccoli, Falsini, Chianini F., Cerrato (85' El Bassraoui), Sarracino (90' Battistini), Cai (80' Fabbriciani). A disp.: Tocchi Matteo, Scartoni, Vantini, Fabbroni, Marraghini, Pierantini . All.:
AREZZO F. ACADEMY: Magi, Bartolini, Paolucci, Zerbini M., Melani, Starnini, Rosadi, Zerbini F., Savini, Catalano, Landini. A disp.: Guerri, Barbagli, Marraghini, Martini, Imparato, . All.:
RETI: Cuccoli
NOTE: Ammonito Mannelli.La partita tra Arezzo F.A. e Subbiano ha regalato emozioni, con un primo tempo dominato dall'Arezzo F.A. e una ripresa più gestita dal Subbiano. Nel primo tempo, l'Arezzo F.A. ha cercato di imporsi fin dai primi minuti. Al 9', un calcio d'angolo battuto da Zerbini F. ha trovato Landini sul secondo palo, ma la sua deviazione è finita alta sopra la traversa. Al 14', ancora Catalano, lanciato da Zerbini F., ha calciato alto da buona posizione; mentre al 17' Falsini per il Subbiano ha impegnato Magi con un tiro potente, costringendolo a una parata difficile. La pressione del Subbiano si è acuita al 25': Cerrato si è trovato solo davanti a Magi, che ha deviato in angolo con un intervento d'istinto. Tuttavia, il vantaggio del Subbiano è arrivato al 35', con un'azione da calcio d'angolo: Cuccoli, solo in area, ha colpito di testa e insaccato l'1-0. Al 40', Rosadi ha tentato la fortuna da fuori area, impegnando il portiere avversario a terra, ma senza risultato. Nella ripresa, il Subbiano ha cercato di difendere il vantaggio, ma l'Arezzo F.A. ha mostrato maggiore determinazione. Al calcio d'inizio, i padroni di casa hanno tentato subito un tiro da centrocampo, che ha colpito il palo e poi è uscito, lasciando tutti sorpresi. Da quel momento, entrambe le squadre si sono scambiate il possesso senza creare occasioni chiare, fino alle sostituzioni effettuate dall'Arezzo F.A., che hanno alzato il baricentro e portato maggiore pericolosità. Al 78', Falsini ha sfiorato il raddoppio con una spettacolare azione sulla fascia sinistra, saltando il difensore e calciando in porta: Magi si è opposto con una grande parata. All'82', la possibilità svolta mancata: Falsini è stato strattonato poco fuori dall'area: un fallo potenzialmente da ultimo uomo, che avrebbe potuto portare all'espulsione per il difensore, ma l'arbitro ha lasciato proseguire. In extremis, all'86', l'Arezzo F.A. ha sfiorato il pareggio con un calcio d'angolo battuto da Starnini, che ha trovato Melani sul secondo palo: la sua testa, però, ha colpito il palo opposto, e un difensore del Subbiano ha salvato sulla linea. Nonostante 5 minuti di recupero, il risultato è rimasto invariato e il Subbiano ha conquistato una vittoria importante, grazie alla compattezza difensiva e alle occasioni create nel secondo tempo. L'Arezzo F.A., invece, ha dimostrato di poter mettere in difficoltà gli avversari, e con un po' più di fortuna avrebbe potuto portare a casa almeno un pareggio.
Ambra-Capolona Quarata 2-2

RETI: Lanzi, Moretti, Galeotti, Bertini
Match vivace e ben giocato tra Ambra e Capolona Quarata, caratterizzato da emozioni, occasioni da entrambe le parti e un gesto di grande umanità che ha unito i presenti oltre il risultato. Fin dai primi minuti, si sono vissuti momenti di grande intensità: al 9' gli ospiti hanno conquistato un fallo laterale da fondo campo, che ha scatenato un rapido contropiede: Lanzi, con un'incredibile progressione di 30 metri, si è involato da solo verso la porta avversaria e, a tu per tu con il portiere, ha portato in vantaggio i padroni di casa. L'azione ha acceso gli animi e le occasioni non sono mancate. All'11', Iacuzio ha calciato bene dal lato destro, incrociando verso Mugelli che si è superato con un intervento prontissimo per rinviare. Al 25', Sereni ha commesso un fallo ingenuo al limite area, regalando un'occasione ai biancoverdi. De Paola ha battuto la punizione, trovando Undini che ha concluso di testa, ma Mugelli si è superato con un intervento che ha evitato il pareggio. L'azione è proseguita con Iacuzio, che si è trovato solo in area e, con un tiro potente, ha sfiorato il gol, ma Poponcini si è opposto con un intervento miracoloso sulla linea. Nel primo tempo, altre occasioni hanno infiammato il pubblico: Lazzeroni ha servito Donati con un cross rasoterra, ma Mugelli si è distinto con un intervento decisivo; e poco dopo, Cannoni ha avuto due chance da goal, entrambe fallite di un soffio. Nel secondo tempo, al 48', Gardeschi ha trovato Conteduca che, di tacco, ha imbeccato Lanzi, il quale si è trovato davanti al portiere, ma ha sparato sopra la traversa. Poco dopo, Cannoni ha avuto un'altra opportunità, ma ha sbagliato un tiro facile. Al 56', il raddoppio con una punizione magistrale di Gardeschi, che ha trovato Moretti sul secondo palo, pronto a insaccare di testa e portare il risultato sul 2-0. Il Capolona però non si è arreso e, al 75', ha accorciato le distanze con un gol di Galeotti, bravo a sfruttare un rimpallo dentro l'area e a insaccare con un tiro preciso al secondo palo. La partita si è infiammata con il pareggio degli ospiti al 77', grazie a un colpo di testa di Bertini su un cross dalla destra di Galeotti, che ha infilato la porta senza deviazioni. Nel finale, all'86', il Capolona ha avuto una grande occasione con una punizione al limite area, scheggiando la traversa con Frijo. La partita però si interrompe al 90' per soccorrere uno spettatore che ha avuto un malore. Tutti i presenti, tesserati e giocatori, hanno immediatamente richiesto l'interruzione del gioco, e il massaggiatore locale si è prontamente precipitato con un defibrillatore per soccorrere la persona in difficoltà.
Atletico Levane Leona-Unione Pol. Poliziana 1-1

RETI: Galanti, Marsicano

Pareggio all'ultimo tuffo per la Poliziana che riesce ad uscire imbattuta dal terreno 'amico' di Levane ma deve dare l'addio, o speriamo arrivederci, alla categoria con la matematica che condanna definitivamente il sodalizio biancorossoblu. Ci sono ancora cinque gare da giocare ma si conclude qui il discorso salvezza per la Poliziana anche se lo spettro della retrocessione aleggiava ormai da tempo con la squadra reduce da una lunga serie di battute di arresto che non potevano che far presagire l'epilogo meno auspicato. Una ricostruzione lampo dopo la promozione agli spareggi conquistata la scorsa stagione, un tentativo di dare un volto alla squadra con tante new entry che fin dall'inizio era apparso di difficile realizzazione, il cambio dell'allenatore con due vittorie consecutive che avevano creato entusiasmo seguite da una nuova sequela di sconfitte, un restyling in corso d'opera del parco giocatori ma senza riuscire a dare il via alla scalata. Insomma, una stagione tribolata dall'inizio alla fine che sicuramente non passerà agli annali come una da ricordare, anzi. Contro l'Atletico altra partita per lunghi tratti in sofferenza con i padroni di casa che non concretizzano la mole di lavoro in attacco e Poliziana pericolosa solo su azione di rimessa. Si inizia con un tiro di Sottili che non approfitta di un errore in controllo di un difensore della Poliziana indirizzando alto. Risponde la Poliziana con una conclusione di Lamarca che termina a lato. Al 23' Levane vicino al vantaggio su un traversone di Torricelli, Desiderio di testa devia sul portiere che blocca in tuffo. Corner per il Levane e palla che colpisce il palo più lontano, riprende Desiderio ma qualcuno davanti porta respinge la minaccia. Parte Lamarca in contropiede, Bianchi lo trattiene per la maglia superata la metà campo, giallo per lui. Al 35' altro angolo per il Levane, Bianchi di testa manda la palla a colpire la parte superiore della traversa. Ultimo assalto del Levane per quanto riguarda il primo tempo, Desiderio impegna severamente Grazzi con una conclusione potente. Successivamente da corner, Mbounga cerca un varco nella munitissima muraglia difensiva poliziana senza successo. Il secondo tempo non registra grosse variazioni di copione. Torricelli e Desiderio cercano in tandem la via del gol ma o per imprecisione o per la bravura del portiere della Poliziana non riescono a sfondare. Un aiuto per i biancoverdi potrebbe arrivare dal secondo giallo mostrato ad Imperato poco dopo l'ora di gioco che lascia la Poliziana in dieci. Subito in campo per il Levane il bomber Galanti per aumentare i giri in attacco per i suoi ma sorprendentemente la Poliziana non registra cali significativi di tenzione ed il Levane torna alla carica intorno al 72', prima Desiderio con una conclusione dal limite impegna Grazzi con una parata a terra, quindi lo stesso numero sette con un altro tiro, questa volta da fuori, scuote l'esterno della rete. La Poliziana all'89' parte in contropiede con Piccardi che esce dalla difesa e da in profondità a Cavaletta, da questi a Diouf il cui tentativo scuote soltanto l'esterno alto della rete della porta difesa da un tutto sommato inoperoso Dinetti. Nel primo dei setti minuti di recupero accordati, il Levane la sblocca su un traversone al centro di Ceccherini c'è il colpo di testa vincente di Galanti che non si fa apprezzare per lo stile ma per l'efficacia. Al 95' Grazzi in tuffo salva il raddoppio su conclusione angolata di Mascia. Poi allo scadere calcio di punizione per la Poliziana da posizione defilata, batte lo specialista Lamarca che indirizza direttamente in area, colpo di testa in mischia di Marsicano e palla in rete, triplice fischio finale, Levane che non la prende bene per una vittoria a portata di mano, gioia amara per la Poliziana.


Gi.Ru

Castelnuovese-Chianti Nord 1-5

RETI: Di Mella, Ponziani, Ponziani, Farcas, Farcas, Farcas
Dalla doccia fredda, al paradiso. La rimonta del Chianti Nord parte da lontano e si materializza nel secondo tempo quando i ragazzi di mister Michelacci dilagano con una pioggia di reti che affonda completamente la Castelnuovese. Eppure, i padroni di casa erano riusciti a passare in vantaggio per primi al 14' con Di Mella, bravo a divincolarsi in qualche modo in area di rigore colpendo la palla con il ginocchio. Sarà però un fuoco di paglia. Il Chianti Nord prende in mano la partita e inizia la propria scalata verso la vittoria. Prima pareggia Ponziani dagli sviluppi di un calcio di punizione e segnando nei pressi dell'area piccola. Poi, nella ripresa, Farcas timbra il raddoppio al 53'; poco prima che ancora Ponziani trovi il 3-1 con un tiro da fuori area. Con il punteggio ormai in ghiaccio, gli ospiti dilagano ancora con Farcas che sigla la tripletta personale andando in rete altre due volte: al 59' sfruttando al massimo la serpentina di Dosso e calciando sul secondo palo; e infine all'82' chiudendo definitivamente il punteggio sul 5-1.
Ideal Club Incisa-Chiantigiana 1-0

RETI: Merola
L'Ideal Club Incisa conquista tre punti pesantissimi superando di misura la Chiantigiana e approfittando della contemporanea sconfitta del Castelnuovo per salire da sola in testa alla classifica con tre punti di vantaggio. L'Incisa parte meglio e nei primi minuti costruisce alcune buone occasioni, soprattutto con Fantoni e Verdun, ma senza riuscire a concretizzare. La Chiantigiana si difende con ordine e prova a pungere in ripartenza, riuscendo a mantenere la gara in equilibrio fino all'intervallo. Nella ripresa il match resta combattuto ma con poche vere occasioni. La più clamorosa capita agli ospiti quando Mugnai, da pochi passi, trova sulla sua strada un intervento provvidenziale di Dolfi, che salva praticamente sulla linea negando il possibile vantaggio della Chiantigiana. Con il passare dei minuti l'Incisa appare poco brillante, probabilmente anche per le scorie della recente semifinale di Coppa Toscana, ma nel finale cambia l'inerzia della partita. Complice anche l'arrivo delle notizie dagli altri campi (con il Castelnuovo in svantaggio) i padroni di casa trovano energie insperate e aumentano la pressione. Il gol decisivo arriva al 42' della ripresa: Guercini recupera con determinazione un pallone sulla fascia e serve Cassigoli, che a sua volta trova Scala in area. Il tiro dell'attaccante viene respinto miracolosamente da Boraschi, ma sulla ribattuta Merola è il più veloce di tutti a intervenire e a spingere in rete il pallone dell'1-0. Nel finale la Chiantigiana prova a reagire, ma paga forse un pizzico di inesperienza e ingenuità nella gestione degli ultimi minuti, lasciando campo all'assalto dell'Incisa che riesce così a portare a casa una vittoria di enorme peso. Tra i migliori in campo Giusti per i padroni di casa, mentre nella Chiantigiana si distingue la prova di Mugnai. Nel prossimo turno di campionato l'Incisa sarà impegnata in trasferta sul campo del Bettolle, mentre la Chiantigiana tornerà tra le mura amiche dove ospiterà il Bibbiena. Una giornata che dirà molto sulle ambizioni delle due squadre in questo finale di stagione.
Lucignano-Bettolle 1-0

RETI: Terrazzi
La sfida tra Lucignano e Bettolle è stata intensa e combattuta, con i padroni di casa che hanno mostrato un buon piglio nel possesso palla e nel controllo del gioco. Nel primo tempo, il Bettolle ha adottato principalmente un atteggiamento di contenimento, lasciando spazio agli avversari ma cercando di limitare le occasioni da gol. Il primo tempo ha visto alcune opportunità per il Lucignano, con un tiro di D'Aprile parato dall'estremo difensore avversario e una conclusione di Battistelli che è uscita di poco oltre la traversa. La squadra di casa ha mantenuto il possesso palla più a lungo, cercando di costruire azioni pericolose. La svolta si è avuta al 56', quando Terrazzi ha realizzato l'1-0 con un gol spettacolare: una potente conclusione da circa 35 metri che si è insaccata sotto la traversa, portando il punteggio in vantaggio per il Lucignano. Dopo il gol, il Bettolle ha alzato il baricentro, passando da un atteggiamento più difensivo a uno più offensivo, nel tentativo di recuperare il risultato. L'occasione più importante per i biancazzurri è arrivata con una punizione di Kokora, che si è stampata sulla traversa. Infine, il Lucignano ha avuto altre due chance per raddoppiare, con D'Aprile e un cross di Gianquitto e Bardelli, che sono arrivati molto vicini alla rete. Negli ultimi minuti, il Bettolle ha lanciato un assedio alla porta avversaria, cercando con insistenza il pareggio, ma senza riuscire a trovare la rete.
Stia-Torrita 1-2

RETI: Biagini, Veliz Coccolo, Cacioli

Colpo esterno del Torrita che supera per 2-1 lo Stia grazie alle reti di Cacioli e Veliz. Le emozioni più importanti della sfida accadono tutte nella ripresa: dopo cinque minuti dal rientro in campo, gli ospiti passano in vantaggio con Cacioli, bravo a risolvere una mischia in area generata dagli sviluppi di un calcio d'angolo. Lo 0-1 però ha vita breve, perché i padroni di casa reagiscono prontamente trovando il pareggio appena centoventi secondi dopo. Il capitano Francesco Biagini, di testa, svetta più in alto di tutti e infilza Barbagli per l'1-1. Poi, a un passo dal tramonto del match, l'episodio chiave che avrebbe potuto cambiare le sorti della sfida in favore dello Stia: all'88' Andrea Capacci si incarica di battere una punizione laterale, Barbagli esce a vuoto e Agostini colpisce di testa trovando la deviazione vincente sulla schiena di Vangelisti che spinge la palla in rete. Il gol del 2-1 per lo Stia viene inizialmente convalidato dal direttore di gara, salvo tornare poco dopo sui suoi passi annullando la rete per un fallo inesistente sul portiere. Dal danno anche la beffa. Perché al 92' Veliz raccoglie un lancio lungo e scatta sul filo del fuorigioco trafiggendo Goretti per il definitivo 1-2. Delusione e amarezza in casa Stia per il finale di partita rocambolesco e confusionario che ha portato alla vittoria del Torrita proprio all'ultimo istante.


Bibbiena-Tegoleto 1-2

RETI: Falsini, Fratini, Rossi
Il Tegoleto torna alla vittoria espugnando il difficile campo di Bibbiena con un convincente 2-1. La squadra di Bernacchia ha dominato il primo tempo, chiudendo in vantaggio di due reti e dimostrando l'ottimo stato di forma e determinazione. Nel primo tempo, il Tegoleto si rende subito pericoloso: all'11' Rossi serve Franchi che passa a Seri, il cui tiro da dentro l'area si perde sopra la traversa. Al 17', i biancorossi trovano il gol del vantaggio grazie a una punizione da trenta metri battuta da Rossi, che sorprende il portiere avversario e insacca l'1-0. Al 27', Brunelli serve Falsini in area, ma il suo tiro alto sopra la traversa non trova lo specchio. Al 32', il Tegoleto raddoppia: punizione dal vertice dell'area battuta da Scichilone, il portiere respinge sui piedi di Fratini che, da pochi passi, piazza il tiro all'angolino e firma il 2-0. Nella ripresa, il Bibbiena accorcia le distanze già al primo minuto con Falsini, che da dentro l'area, da distanza ravvicinata, insacca alle spalle di un incolpevole De Marco. Tuttavia, da quel momento in poi, il Tegoleto mette in campo una partita perfetta, difendendo con ordine e senza concedere occasioni per il pareggio. La solidità dei ragazzi di Bernacchia permette di mantenere il risultato fino al triplice fischio, che sancisce un'importante vittoria in trasferta. L'esultanza finale dei giocatori e dei tifosi tegoletini testimonia la soddisfazione per un risultato fondamentale, che rafforza la posizione della squadra in classifica e conferma il buon momento di forma. Una vittoria meritata, frutto di una prestazione coraggiosa e di una gestione impeccabile della gara.