Con un gol in apertura e uno in chiusura di partita, l'Ambra supera per 2-0 il Bibbiena e si porta nelle zone nobili della classifica a quota 10 punti, a ridosso del gruppetto capolista costituito da Lucignano, Tegoleto e Torrita. Ai ragazzi di Scarnicci bastano appena sei minuti di orologio per battere Paoli e siglare l'1-0. Il contropiede è orchestrato da Rotesi che a memoria trova Dyla largo a sinistra, bravo a superare il terzino e mettere una palla perfetta a rimorchio per Bencivenni Stufi che insacca l'1-0. La rete iniziale scalda subito i motori di un match che raccoglie tantissime opportunità, già nella sola prima frazione. Ci prova Rossetti, per il Bibbiena, con un diagonale rasoterra al 23' che sfiora il palo; ma anche Bencivenni Stufi che al 36' trova Gardeschi solo a tu per tu con Paoli che chiude lo specchio e nega il raddoppio. Prima del riposo, altro tentativo del Bibbiena al 38', con una punizione dal limite dell'area di Rubechini che pesca Ezechielli, bravo a svettare più alto di tutti senza trovare il bersaglio grosso. Due minuti dopo, la traversa di Russo nega il 2-0 all'Ambra e al 43' il Bibbiena si fa vedere con un grande scambio sulla sinistra concluso con un bel movimento di Falsini che si gira e trova uno strepitoso Mugelli a distendersi sulla conclusione diagonale. Anche nella ripresa le emozioni non mancano: al 51' Lanzi scappa bene dietro la linea su una palla di Rotesi, protegge palla ma poi sbilanciato calcia sopra la traversa. Al 55' doppia occasione sugli sviluppi di calcio d'angolo: prima ferri trova un grande Paoli, la palla poi viene messa sul secondo palo dove Jaupaj calcia forte e trova ancora uno strepitoso Paoli che nega due volte il doppio vantaggio. All'80', punizione dal limite di Rubechini che trova la sponda sul secondo palo e successivamente Rossetti si trova solo davanti al portiere e si divora il pareggio. Infine, al 92', lancio lungo di Gardeschi a ripulire che trova Lanzi bravo a liberarsi del difensore per insaccare il raddoppio alle spalle di un incolpevole Paoli con un diagonale perfetto.
Con una prova di grande carattere il Tegoleto espugna il campo di Incisa. Sotto di un gol nella ripresa riesce a ribaltare il risultato a proprio favore ottenendo una vittoria meritatissima e importante. Pronti via, e dopo appena due minuti il Tegoleto attacca dalle parti di Palagi con una punizione di Rossi che finisce tra le braccia del portiere. Gli ospiti ci riprovano ancora con più insistenza al 16', quando al termine di una bella azione Rossi L. serve in area Franchi F. che calcia spedendo il pallone fuori di poco. Al 21', si fa vedere anche l'Incisa dalle parti di De Marco con un tiro di Scala dal limite parato senza problemi dal numero uno ospite. Nella ripresa l'Incisa passa in vantaggio dopo quattro giri di orologio, con un tiro di Scala da dentro l'area (favorito da un rimpallo) che scuote la rete per l'1-0. Sessanta secondi dopo, il Tegoleto perviene subito al pareggio: punizione dalla trequarti con Rossi L. che si incarica della battuta, la palla è perfetta verso il cuore dell'area di rigore dove Barbagli con un tiro all'angolino riequilibra momentaneamente le sorti dell'incontro. Al 58', colossale occasione per il Tegoleto per passare in vantaggio: Rossi L. anticipa un difensore ed entra in area solo davanti al portiere, ma il tiro a botta sicura viene respinto da Palagi. Dopo quattro minuti, il Tegoleto trova il gol vittoria. Barbagli serve Franchi F., il pallone di ritorno è per Rossi L. che da pochi passi deposita il pallone in rete per il vantaggio tegoletino. Da lì in avanti il Tegoleto conduce una partita di grande personalità, non rischiando praticamente nulla e portando a casa una vittoria importante e meritata.
C.D.
Alla fine vince chi sta meno peggio, vince la squadra con una maggiore esperienza come è normale che sia in un campionato difficile come quello della prima categoria. La vittoria per l'Academy giunge tuttavia dopo una gara molto sofferta da parte della squadra di casa che sotto porta ha davvero diversi problemi se per segnare un gol deve provarci diverse volte collezionando una serie infinita di calci d'angolo. La Poliziana non è stata a guardare, ha di tanto in tanto cercato il pertugio vincente e, al netto delle occasioni costruite della squadra avversaria, ha anche se vogliamo avuto un pizzico di sfortuna se non altro per la traversa piena colpita da Doda poco dopo la mezz'ora del primo tempo quando i padroni di casa annaspavano in attacco e la Poliziana si difendeva con discreto ordine vanificando la leggera supremazia dei padroni di casa. Il segno che le cose non vanno neanche per fortuna per il verso giusto in casa Poliziana che, dopo dei primi tempi accettabili, se si esclude l'agonia in zona gol, si vede andare in sofferenza nel corso della ripresa e così è stato anche sul campo dell'Academy che solitamente nei precedenti ha spesso dato soddisfazioni alla squadra montepulcianese. Che l'Academy ha evidenti problemi in zona gol si è visto in apertura di ripresa quando Grazzi portatosi fino al limite dell'area con i piedi toglie la palla a Rosadi, la sfera viene recuperata da Imparato che con il portiere fuori dai pali conclude direttamente sul fondo. Non fa meglio Zerbini pochi secondi dopo che tira una cannonata che termina alta. La Poliziana non brilla ancora in possesso di palla e gioco corale, anzi l'iniziativa è spesso legata alle giocate singole che puntualmente trovano il muro degli avversari mentre il gioco di squadra è molto più propenso a creare insidie verso la porta avversaria come quando al 64' uno scambio Kessie Due - Marzocchi porta il capitano alla conclusione seppur dalla distanza che per poco non sorprende il portiere di casa con la palla che scheggia la traversa. I padroni di casa trovano giovamento dalle sostituzioni, un particolare che per la Poliziana, almeno nella gara odierna, non ha trovato conforto con il solo Bolici, colpito al volto verso il termine del primo tempo, sostituito nel corso della ripresa da Bertamino. Ed è Savini, entrato ad un quarto d'ora dallo scadere dei tempi regolamentari, a togliere le castagne dal fuoco alla squadra di Iacomoni con una rasoiata in diagonale che non lascia scampo a Grazzi sugli sviluppi dell'ennesimo corner conquistato dagli amaranto. Reazione Poliziana, un colpo di testa di uno tra i pochi che riescono a salvarsi in casa biancorossoblu, quello di Pacelli che manda la palla sopra la traversa. E così, dopo l'incredibile palla servita in fuorigioco da Catalano a Landini a porta sguarnita che induce l'arbitro ad annullare il gol per evidente fuorigioco, al 93' il numero 18 amaranto trova soddisfazione trovandosi in posizione regolare sul secondo palo su un traversone basso al centro.
Gi.Ru
Lucignano e Chiantigiana si prendono un tempo a testa e terminano la sfida in esatta parità, sul punteggio di 1-1. Dividendosi equamente la posta in palio. La prima frazione è stata di marca Lucignano, che è passato per primo in vantaggio al 26' con un gol di Tavanti V., nonostante in precedenza si sia visto annullare dal direttore di gara due gol per presunto fuorigioco. Se nella prima frazione il pallino del gioco è stato in mano ai locali che sono passati meritatamente in vantaggio, nella ripresa la musica cambia. La Chiantigiana rientra dagli spogliatoi con un'altra anima, ma soprattutto con un'altra fame, prendendo in mano la partita e raggiungendo il meritato pareggio all'86', con un gol direttamente da calcio d'angolo di Mugnai, bravo a beffare Marzani con una parabola non proprio irresistibile. Il Lucignano perde così la possibilità di restare al primo posto in solitaria, mentre la Chiantigiana sale a quota 6, in piena corsa per la salvezza.
Termina in parità, con il punteggio di 0-0, la sfida tra Bettolle e Torrita. Il Bettolle, dopo la batosta di domenica scorsa in quel di Capolona, doveva reagire e l'ha fatto molto bene con un Torrita ben organizzato e ricco di individualità, con Veliz Coccolo e Sale sopra tutti. La partita sostanzialmente si è giocata a centrocampo: nel primo tempo grandissima occasione per il Bettolle con Kokora che lanciato di fronte al portiere sbaglia il pallonetto e si mangia il vantaggio. Nel finale di tempo una buona occasione per il Torrita con Hilla, la cui conclusione viene chiusa in extremis da Pompei. Nel secondo tempo il Torrita prova a fare la partita, con il Bettolle che però riparte molto bene di rimessa e si crea le opportunità più ghiotte sempre con Kokora, la cui conclusione viene respinta da Barbagli; ma anche con romeo che, servito con una sponda di testa su calcio piazzato, non riesce ad impattare da due passi. Nel finale buona occasione anche per Francesco Mostacci che scappa via in velocità e sull'uscita del portiere ospite, contrastato dal difensore, non riesce a trovare la porta. Alla fine, il derby finisce con un pareggio sostanzialmente giusto, di fronte a un'ottima cornice di pubblico.