Ottava giornata di campionato, al comunale di Radda si affrontano Chiantigiana e Subbiano. Grande sole e giornata primaverile nella bella cornice di Radda. I ragazzi di Giommoni partono fortissimo e dopo pochi minuti Chianini colpisce il palo su traversone di Sarracino. Continua il forcing del subbiano e al 22' Cerrato con un grande tiro da fuori segna il gol del vantaggio. Lo 0-1 spinge gli ospiti ad accelerare e al minuto 28 sfiorano il raddoppio, se non fosse per la grande parata di Bettoni sul colpo di testa di Pecchi. Poi, al 44', Marraghini segna, ma l'arbitro annulla per un fuorigioco che lascia molto più di un dubbio. Dopo il grande Subbiano visto nel primo tempo, nella ripresa la Chiantigiana alza il ritmo, e al 53' segna il pareggio con un gol da fuori area di Pecchi. Dopo una brever fase di stallo, il match si riaccende nell'ultimo quarto d'ora regalando emozioni a non finire. Al 75' Pecchi sorprende la difesa gialloblù e con un grande tiro batte Bettoni per il 2-1. Un gol che avrebbe steso chiunque, ma non il Subbiano che riprende la marcia grazie anche ai cambi di Dini, Checcucci, Battistini, Rossi ed El Bassaroui che danno nuova linfa agli ospiti. Così, all'85', arriva il pareggio con Rossi direttamente da calcio di punizione. Infine, al 93', a partita ormai terminata, il momento chiave della contesa: El Bassaroui semina tre avversari e tira in porta, Marcocci ribatte, ma sulla respinta Cerrato è il più lesto di tutti e segna il gol del 2-3.
Vittoria di misura dell'Atletico Levane Leona che supera per 1-0 l'Ambra grazie a un gol di Galanti, segnato a soli quindici minuti dal triplice fischio finale. Partita equilibrata fin dai primi minuti, con occasioni da entrambe le parti. Al 5' brivido per l'Atletico Levane: Lanzi colpisce il palo con un tiro dalla distanza; sulla punizione seguente, Jaupaj impegna Benini che respinge in corner. La prima vera occasione per i biancoverdi arriva al 22': sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Bianchi tenta la conclusione diretta verso la porta, ma il tiro è deviato in corner. Al 30' ci prova Mascia con un tiro da fuori area, deviato ancora in angolo dal portiere ospite. Un minuto dopo, al 31', palo clamoroso di Oulattou con un destro a giro. Mentre al 40' Galanti si trova a tu per tu con Mugelli, ma spreca l'occasione del vantaggio. Il primo tempo si chiude sullo 0- e nella ripresa prende il via un vero e proprio monologo biancoverde. Al 53', occasione clamorosa: sugli sviluppi di un angolo battuto da Sottili, Panzieri calcia da pochi passi ma manda alto sopra la traversa; poi al 64' un altro palo, questa volta colpito da Galanti; sulla ribattuta Desiderio calcia alto. Infine, al 75' arriva il meritato vantaggio: assist di Sottili, e Galanti firma un gran gol con un tiro a incrociare imprendibile per Mugelli. Nel finale, altra occasione per Galanti all'85', complice un rinvio errato del portiere avversario, ma il suo tiro finisce alto sopra la traversa. Infine, nel recupero arriva anche il terzo palo di giornata, colpito da Desiderio. Tanti legni e tanta sfortuna, ma alla fine i padroni di casa sono riusciti a intascare l'intera posta in palio.
Accade tutto nella ripresa, tra Arezzo F.A. e Bettolle, con le due compagini che non vanno oltre l'1-1. Due lampi nel giro di 15 minuti che rianimano una partita praticamente spenta e senza grandi occasioni per quasi tutto il primo tempo. La ripresa, infatti, si fa molto più frizzante e già al 51' si accende con una combinazione degli ospiti al limite dell'area fra Vichi e Imparato, con quest'ultimo che lascia partire un diagonale su cui Magi devia in corner compiendo un vero e proprio miracolo. Due minuti dopo, l'Arezzo F.A. passa in vantaggio: il cross dalla sinistra di Vichi è per Rosadi che, libero a centro area, supera di testa Pompei siglando l'1-0. La risposta del Bettolle giunge attorno alla metà del tempo: dagli sviluppi di un calcio d'angolo, Kokora - dopo essersi liberato astutamente dalla marcatura - colpisce di testa e insacca sull'angolo opposto, la sfera colpisce il palo e poi scuote la rete alle spalle di Magi. Sul finale di partita, saltano un po' i nervi da entrambe le parti con cartellini sventolati da una parte e dall'altra. Espulso per il Bettolle Gabriele Tavanti (dalla panchina) per proteste, e cartellino rosso all'85' ai danni di Starnini dell'Arezzo F.A. per un presunto fallo da ultimo uomo.
Allo stadio comunale di Capolona si affrontano per la ottava giornata del campionato di Prima Categoria, Capolona Quarata e Incisa. Pronti via, e al 12' è Iacuzio a impegnare Palagi dal limite. Due minuti più tardi, ancora Iacuzio in area serve Bertini a cui non riesce la deviazione vincente. Il monologo del Capolona prosegue senza sosta e produce tante occasioni non sfruttate: ci prova Ruggeri, per ben due volte, prima al 22' calciando sopra la traversa; e poi al 27' in coppia con Bertini senza fortuna. A seguire, tentano di scardinare la porta avversaria anche Donati al 30' e Frijio al 40', anche stavolta senza trovare la via del gol. Nella ripresa, al 52', Rotondi mette giù Bertini in maniera giudicata irregolare e, per fallo da ultimo uomo, si prende il cartellino rosso. L'Incisa rimane dunque in dieci uomini e Bertini prova ad approfittarne al 57' con un gran tiro che chiama a un altrettanto grandissima parata di Palagi. Al 70' arriva il gol del meritato vantaggio: azione sulla destra di Parati che mette nel mezzo per Bertini che in mezza rovesciata porta il Capolona Quarata sull'1-0. All'82', pochi minuti dopo, arriva anche il raddoppio: azione insistita di Ruggeri che cede il pallone a Parigi, cross nel mezzo e Donati al volo segna il 2-0.
C.D.
Prima vittoria e primi punti per la Poliziana in questo primo quarto di campionato contro l'avversario che la precedeva in classifica e che i primi punti li aveva ottenuti nei due precedenti turni. Un'affermazione ovviamente importante per il morale della squadra affidata da una decina di giorni a questa parte alle cure del nuovo tecnico Luca Corradeschi che si è dannato l'anima per tutto l'incontro nel dare indicazioni utili ai propri giocatori. E' stata anche una grande sofferenza per i padroni di casa che non riuscivano a incidere in modo determinante sull'andamento del match con il Bibbiena che era più propositivo ma che palesava difficoltà in fase conclusiva con il solo Giuntini a tentare la via del gol. La Poliziana aveva un lampo con il nuovo arrivato Diouf e quindi sbloccava il risultato con Cavaletta in mischia. Il rosso diretto nel finale del primo tempo a Rossetti del Bibbiena poteva essere la svolta a favore della Poliziana che tuttavia non riusciva a tenere sotto controllo i rossoblu che cingevano quasi d'assedio la metà campo dei locali e capitolavano solo nell'ampio recupero concesso dal direttore di gara con il rientrante Conteh. Il Bibbiena parte meglio e conquista i primi due di una serie di corner al 6' su uno dei quali Giuntini si propone in una deviazione scomposta che manda la palla sul fondo. Risposta veemente della Poliziana con una conclusione insidiosa in diagonale di Diouf che chiama Paoli alla deviazione in tuffo in corner sui cui sviluppi c'è la nitida palla gol per i padroni di casa con il colpo di testa di Diouf che viene intercettato con difficoltà quasi sulla linea dal portiere e quindi la difesa allontana. Al 14' un tiro cross in area vede il tentativo in tuffo di Giuntini che di testa non ci arriva. Al 20' Rossetti si produce in una staffilata in corsa che manda la palla a solcare l'area prima di terminare a lato. Al 25' la Poliziana conquista una punizione sulla tre quarti avversaria per un fallo sull'intraprendente Diouf in posizione molto defilata. Batte Doda che indirizza direttamente nell'area di porta dove in mischia risolve Cavaletta che pizzica la palla di testa portando in vantaggio i suoi. La gara scorre senza particolari sussulti fino a quando al 39' il direttore di gara estrae il rosso a Rossetti del Bibbiena che durante un'azione di gioco a centrocampo allunga le mani prima su Yobouet e poi su Pacelli nel tentativo di liberarsi della loro presenza. Bibbiena in dieci ma la Poliziana non sembra giovarne. I rossoblu conquistano il quinto corner al 43' sul quale Giuntini di testa indirizza sopra la traversa. Il Bibbiena ricorre alle forze fresche dalla panchina, subito in campo ad inizio ripresa Fata al posto di Medina. Dopo dieci minuti, Giuntini con un diagonale secco mira il primo palo ma Grazzi non si fa sorprendere e palla che termina in angolo. Al 66' la Poliziana sfiora clamorosamente il raddoppio: scambio a centrocampo tra Diouf e Cavaletta, sontuoso passaggio di ritorno al numero dieci poliziano che entra in area, incespica leggermente sul pallone nel tentativo di liberarsi del portiere in uscita e poi scarica incredibilmente a lato. Sull'azione successiva dei padroni di casa, altra conclusione del numero dieci biancorossoblu che termina sull'esterno della rete. E così il Bibbiena accelera e la partita diventa una grande bolgia con la Poliziana che si difende a denti stretti dalla foga scomposta degli avversari. All'83' Moneti sfiora il palo. Tre minuti dopo la più clamorosa delle occasioni su una palla scodellata nell'area di porta da parte di Fata, conclusione di prima intenzione di Ezechielli che spara altissimo. Eterno il tempo di recupero concesso dal direttore di gara, il Bibbiena attacca, la Poliziana cerca di partire in contropiede e ci riesce solo al 99' con ben tre giocatori che si presentano in area davanti a Paoli che nulla può sulla finta di Conteh appena entrato che va a siglare il raddoppio. Dopo l'esultanza con l'ennesimo giallo mostrato dall'arbitro, si gioca un ulteriore minuto prima del triplice fischio finale che sa di liberazione da un incubo per la Poliziana.
Gi.Ru