Stia-Arezzo F. Academy 1-1
RETI: Andreini, Rosadi
Match di metà classifica tra Stia e Arezzo F.A. che finisce in perfetta parità: 1-1 il punteggio finale, fra due compagini che hanno dato battaglia fino in fondo lottando su tutti i palloni. Soprattutto nella ripresa, quando il ritmo si è fatto più intenso e le occasioni sono cresciute da ambo i lati. Il primo tempo si apre con il gol del vantaggio ospite a firma di Rosadi. Bravo, al 12', a cogliere impreparato Goretti freddandolo con un tiro dal limite dell'area che si insacca nell'angolo basso più lontano. Poi, dal 20', esce allo scoperto anche lo Stia, prima con un tiro a giro di Andreini che Magi devia sopra la traversa e poi sempre con lo stesso numero 11 che al 26' sporca una conclusione che finisce fuori dai pali. Il secondo tempo, invece, diventa molto più frizzante. Con lo Stia che trova subito il pareggio al 48': lancio lungo dalla difesa per Andreini che sulla fascia supera il terzino destro e appena entrato in area di rigore lascia partire un tiro imparabile insaccando la sfera all'incrocio dei pali. A seguire, sono da annotare due occasioni per l'Arezzo F.A., entrambe su calcio di punizione dal limite dell'area di Rosadi: sulla prima, Goretti si supera deviando la palla sopra la traversa; sulla seconda, è ancora lo stesso portiere a compiere un autentico miracolo deviando il pallone a fil di palo. Per lo Stia, invece, è sempre Andreini il giocatore più pericoloso: prima, all'82', imbeccato in solitaria in piena area di rigore calcia incredibilmente a lato; poi, qualche istante dopo, a tu per tu con Magi viene chiuso con un gran intervento da Savini in scivolata.
M.m. Subbiano-Bettolle 1-1
RETI: Sarracino, Mostacci
Nona giornata di campionato, al comunale di Subbiano si affrontano Subbiano e Bettolle. I gialloble, reduci dalla bella vittoria in trasferta, sono alla ricerca di continuità di risultati, mentre gli ospiti nell'ultima giornata hanno pareggiato con l'Arezzo Fa. Alla prima occasione Subbiano in vantaggio. Sarracino è il più lesto di tutti e mette dentro sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Ancora Subbiano in avanti con Marraghini che, a tu per tu con Pompei, non imprime la forza giusta consentendo al portiere ospite di intervenire. Nello scontro, lo stesso Pompei ha la peggio ed è costretto a lasciare il posto a Bastreghi. Ancora Subbiano pericoloso su calcio d'angolo con Falsini di testa, poi Chellini salva sulla linea e al 28' El Bassaroui colpisce un palo con un tiro da fuori. Da segnalare due buone uscite di Bettoni che sventano la minaccia dall'area gialloble. Si va a riposo sul risultato di 1-0 in favore dei gialloble. Nel secondo tempo, sulla stessa falsa riga del primo, il Subbiano spinge ed il Bettolle gioca di rimessa. È proprio in una di questa che Mostacci al 53' trova il gol del pari. Il Subbiano non demorde anche se non trova il pertugio vincente nonostante le numerose occasioni create. Una su tutte, il rigore per il Subbiano calciato da Lomarini su cui Bastreghi diventa l'eroe di giornata parato il tiro dal dischetto. Infine, al 92' Rossi su punizione colpisce la traversa.
Ambra-Chianti Nord 3-1
RETI: Cannoni, Lanzi, Jaupaj, Aiello
Vittoria in tre atti dell'Ambra che supera il Chianti Nord con i gol di Cannoni, Lanzi e Jaupaj, accorciati dalla rete della bandiera di Aiello che all'83' cala definitivamente il sipario sulla contesa. All'8', l'Ambra sblocca il punteggio con Cannoni, che da posizione molto defilata trova una parabola bellissima che si insacca nel sette sul secondo palo. Al 13' grande occasione del Chianti Nord che, dopo una spizzata al limite dell'area, trova il tiro di Ponziani che si stampa sulla traversa da un metro. Sulla ribattuta Fortunati N. spara la palla in curva. Al 15', ancora Ambra: palla lunga su Cannoni, sponda su Jaupaj che imbuca per Lanzi e chiama la discesa sulla destra, la palla messa dentro è preda di Jaupaj che calcia sul secondo palo un tiro chirurgico. Miracoloso l'intervento del difensore che salva tutto. Al 44', la solita imbucata di Jaupaj pesca Lanzi che scappa sulla destra, supera l'ultimo avversario e con un diagonale perfetto trova un rasoterra sul secondo palo che vale il 2-0. Infine, al 28', Jaupaj salta bene due avversari dal limite dell'area piazza la sfera alla destra del portiere a filo palo. Nella ripresa, il Chianti Nord si fa vedere segnando il gol del 3-1. Dominio dei padroni di casa che, oltre i tre gol segnati, si trovano più volte in condizione di dilagare nel risultato. Dall'altro lato, il Chianti Nord si è rivelato una squadra molto fisica, con centimetri e chili. Vittoria meritata per gli azzurri di Ambra, molto sudata anche quando il risultato era stato messo al sicuro con il terzo sigillo di Jaupaj.
Atletico Levane Leona-Tegoleto 1-1
RETI: Bianchi, Beoni
Il Tegoleto conquista un punto prezioso nel temibile campo di Levane e rimane capolista allungando sulle dirette avversarie. È stata una partita molto combattuta, con il Tegoleto che ha chiuso in svantaggio il primo tempo, ma nella ripresa ha ottenuto il meritato pareggio disputando un ottimo secondo tempo. Onore anche al Levane che si è dimostrata un'ottima squadra. Il gol del Levane che sblocca la partita arriva al 40', quando Bianchi batte una punizione dal limite dell'area che si insacca per l'1-0. Nella ripresa - dopo una serie di occasioni create da ambo le parti, con Oulattou, Giustini, Rossi, Palazzini e Barbagli - il Tegoleto pesca il pareggio all'85' al termine di un'azione magistrale: Beoni tira dal limite e indovina l'angolino battendo Castellucci. Da lì in avanti le due squadre provano a vincere, da una parte il Tegoleto che spreca una palla gol all'89'con Rossi, che spalle alla porta tira debolmente a tu per tu con il portiere; dall'altra parte, il Levane Leona si rende pericoloso con un tiro di Harti da dentro l'area di rigore che esce fuori di poco. A fine partita, applausi per tutte e due le squadre che hanno dato vita a una vibrante partita.
Castelnuovese-Chiantigiana 2-1
RETI: Di Mella, Kuqi, Pecchi
Bella vittoria della Castelnuovese che supera per 2-1 la Chiantigiana e si porta a quota 16, al secondo posto in folta compagnia. A sole tre lunghezze di distanza dalla capolista Tegoleto. Gli ospiti di mister Temperini sono riusciti a passare in vantaggio per primi al 38', quando Pecchi trasforma in maniera glaciale il calcio di rigore assegnato dal direttore di gara. Nella ripresa, la Castelnuovese reagisce ed esce allo scoperto trovando subito il pareggio al 52' con Di Mella. L'equilibrio resta tale fin quasi al triplice fischio, quando l'eroe di giornata diventa Kuqi, che al 94' fa esplodere la gioia a squadra e tifosi, segnando il definitivo 2-1. Vince la Castelnuovese, all'ultimo tuffo e si aggiudica tre punti importantissimi, tanto per il morale, quanto per la classifica.
Ideal Club Incisa-Torrita 2-0
RETI: Espinosa, Massa
Vince con un gol per tempo l'Incisa e supera per 2-0 il Torrita confermandosi al secondo posto in classifica insieme a un folto gruppo nutrito di squadre. L'Incisa è subito gagliardo in avanti e al 3', Verdun da fuori area dà l'impressione del gol ma il pallone finisce alto di pochi centimetri. I padroni di casa sono in controllo, ma al 5' è il Torrita a sfiorare il gol con due tiri a botta sicura: prima Palagi e Dolfi salvano in qualche modo. Vantaggio che poi arriva per l'Incisa al 15': Espinosa di testa per Cassigoli che crossa, mano del centrale Torrita, ma il direttore di gara lascia correre, la palla però arriva a Espinosa che porta in vantaggio i locali. Poi, al 37', ancora l'Incisa si fa vedere in zona d'attacco. Dolfi lancia lungo in area di rigore direttamente da fallo laterale e trova Fantoni che la spizza senza pescare nessun compagno; e al 39', tocca a Massa appoggiare a Verdun che di sinistro fa la barba al palo dal limite. Al 42', dal corner per i locali, Giusti colpisce la traversa direttamente dall'angolo. Ideal Club Incisa che ha mostrato più carattere e concretezza col tridente molto vivace, ma il Torrita ha dimostrato di non voler mollare. Nella ripresa, si deve attendere il 72' per notare la prima vera occasione: punizione per fallo su Veliz Coccolo e dalla stessa, il cross è per Pascucci che in inserimento da solo coglie di testa l'esterno del palo alla destra di un Palagi probabilmente battuto. Poi, al 75' Massa raddoppia e chiude di fatto la contesa con un pallonetto di collo da applausi. L'Incisa torna alla vittoria con una partita assolutamente convincente, da segnalare il rientro dal primo minuto con gol del bomber Massa, che con un bel pallonetto chiude di fatto l'incontro. Dall'altro lato, c'è stato invece un solido Torrita a cui è mancato solo il guizzo per poter riuscire a invertire la rotta a proprio favore dopo essere andato sotto, ma con un Incisa così ha poco da rammaricarsi.
C.D.
Bibbiena-Capolona Quarata 3-0
RETI: Grifagni, Ezechielli, Corsani
Vittoria secca del Bibbiena che allo stadio Aldo Zavagli supera per 3-0 il Capolona Quarata. Il primo gol arriva al 22', quando Grifagni si prende la scena siglando il contropiede l'1-0. Dall'altro lato, il Capolona ha avuto il merito, comunque, di provare a reagire, senza impensierire più di tanto la retroguardia avversaria. Nella ripresa, al 56', un gran tiro di Lazzaroni colpisce l'esterno del palo, poi un minuto più tardi, da un cross di Lazzaroni, arriva il colpo di testa di Galeotti con palla deviata in corner dal portiere. Nel finale, il punteggio ancora in bilico dilaga definitivamente: prima su cross di Falsini, Ezechiele raddoppia di testa; poi il contropiede di Corsini chiude la partita.
Lucignano-Unione Pol. Poliziana 3-4
RETI: Bassini, Bassini, Sereni, Doda, Cavaletta, Marzocchi, Diouf
Si incendia la Poliziana che raccoglie la seconda vittoria consecutiva e fa le prove di risalita di una classifica che la vede sempre all'ultimo posto ma a questo punto nelle immediate vicinanze di due squadre che la precedono di un punto. Niente calcoli per carità ma è una Poliziana che raccoglie probabilmente il risultato di maggior spicco della giornata andando a vincere sul campo di una delle squadre candidate ai quartieri alti della classifica, ovvero il Lucignano. Un risultato isperato alla vigilia ma come dice il nuovo tecnico della squadra biancorossoblu, nulla è vietato e tutto è possibile. E la Poliziana a questo punto del campionato aveva bisogno di una mano pesante per recuperare non solo in classifica ma anche in credibilità e morale. Una vittoria che ad un certo punto della ripresa aveva messo il punto esclamativo con un parziale dopo neanche un'ora di gioco che vedeva la Poliziana stravincere con tre reti di scarto. Poi la rimonta degli amaranto che sui calci piazzati sono stati micidiali con due rigori trasformati e la punizione del momentaneo pareggio che completavano la rimonta allo scadere del tempo regolamentare. Ma non finiva qui perché il nuovo bomber della Poliziana Diouf, dopo un paio di conclusioni da dimenticare, indovinava il sette da una distanza di almeno trenta metri su punizione regalando gloria e punti a Marzocchi e compagni. Il Lucignano come da copione iniziava esercitando una maggiore predominanza territoriale, una conclusione di Sereni su azione scaturita da corner termina sull'esterno della rete. Al 16' scatto di Tavanti che entra in area affiancato da Politano e svirgola direttamente sul fondo. Al 20' difesa della Poliziana messa a dura prova in mischia con Grazzi che respinge un tiro ravvicinato e poi l'azione sfuma. Al 23' si fa viva la Poliziana con Cavaletta che si libera sulla tre quarti avversaria e va alla conclusione alzando la mira. Tre minuti dopo Cavaletta prolunga verso la porta avversaria una punizione battuta in profondità da Thera senza successo. Al 31' Lucignano insidioso con un tiro da fuori di Terrazzi su punizione che Grazzi in tuffo intercetta in angolo sui cui sviluppi svetta di testa Battistelli che indirizza sopra la traversa. Al 34' il vantaggio della Poliziana scaturito da una magistrale azione partita dalla difesa. Rimessa laterale del Lucignano nei pressi della bandierina verso l'area biancorossoblu, Politano arpiona e fa pervenire palla a Diouf appostato fuori area che a sua volta mette in movimento sulla destra Cavaletta che avanza verso la tre quarti avversaria, colpo da biliardo in direzione di Doda che da posizione decentrata colpisce di interno tacco mandando la palla a sbattere sul palo interno prima che la stessa finisca in fondo al sacco. Strabiliante, stupefacente ma la partita è ancora lunga. Il Lucignano riprende ad attaccare andando alla conclusione con una botta di Tavanti che chiama alla grande risposta Grazzi che allontana addirittura in fallo laterale. Angoli in serie per il Lucignano al 41' con Grazzi che si deve difendere anche da una svirgolata di Pacelli. Ed ancora un grande intervento di Grazzi due minuti dopo su tiro di Pomeranzi pescato in profondità. Si va alla ripresa e la Poliziana trova dopo pochi minuti la rete del 2-0 con un'altra azione corale. Ottimo Pascolini a togliere dai piedi una palla a centrocampo a Pomeranzi, se ne va via sulla sinistra assist basso a centro area che viene raccolto da Cavaletta il cui appoggio in rete è vincente. Il Lucignano vacilla ed al 58' subisce il 3-0 su un altro errore dei padroni di casa con Bassini che all'altezza della bandierina effettua una rimessa intercettata di testa da Bolici che indirizza verso il limite dell'area dove Marzocchi con un pallonetto supera l'esterrefatto Brilli grazie ad una pregevole esecuzione al volo. La giustificabile euforia della Poliziana è di lì a poco frenata da un subitaneo calcio di rigore assegnato al Lucignano per fallo di Thera ai danni Gironi, entrato ad inizio ripresa. Dal dischetto Bassini si riscatta dell'errore precedente ed accorcia le distanze. La Poliziana non cala in intensità ed al 63' usufruisce del primo corner dell'incontro che Diouf di testa non sfrutta per pochissimo. Riparte il Lucignano che promuove un'azione di sfondamento nell'area della Poliziana con la difesa che alla fine si salva per fallo in attacco degli amaranto con la palla a pochi centimetri dalla porta. La Poliziana cerca di far passare gli interminabili minuti che la separano dal termine dell'incontro ma non riesce ad evitare il secondo penalty a sfavore fischiato dal direttore di gara quando mancano dieci minuti dal novantesimo. Dal dischetto Bassini si dimostra freddo ed infallibile riaprendo l'incontro. E soprattutto non riesce ad evitare il ritorno del Lucignano che allo scadere riesce a pareggiare con una punizione dal limite battuta da Sereni che indovina l'angolino alla sinistra di Grazzi. Un pareggio alla vigilia sarebbe stato da sottoscrivere da parte della Poliziana ma maturato in questo modo non è certo digeribile e così nel terzo minuto di recupero punizione per la Poliziana da circa venticinque metri per una spallata di Gianquitto ai danni di Cavaletta. Si incarica di battere Diouf che indovina una traiettoria imprendibile per l'estremo Brilli. 4-3 e ultimi minuti con il Lucignano d'assalto all'arma bianca, avanza anche il portiere che alla fine viene ammonito per carica sul collega.
Gi.Ru