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Prima Categoria GIR.F - Giornata n. 11

Lornano Badesse-Casolese 0-0

L'atteso scontro il vertice del girone F finisce senza vincitori né vinti ma gli spettatori presenti sui gradoni del Daniele Berni hanno potuto assistere ad una gara di rara intensità e bellezza, con due formazioni che hanno duellato in tutti i reparti ma con una correttezza ed un fair play che non è solito in queste categorie. Partono forte e biancocelesti locali e dopo cinque minuti Giardulli ha sui piedi la palla per far male ma la conclusione esce sull'esterno della rete. Poi è la volta degli ospiti con due conclusioni di Cicatiello ben controllate da Fenderico. Al minuto 20 altra grande occasione per i locali con Rosi che in mischia colpisce di testa, la palla incoccia la traversa poi Lellis non è in grado di colpire con decisioni e la palla si perde sul fondo. Ad inizio ripresa sono ancora gli ospiti che cercano di far male con una conclusione ravvicinata di Sabatino ma Fenderico si allunga e mette in angolo. La squadra di casa, scampato il pericolo, cerca di pungere: 56' Rosi imbeccato da Giardulli mette sul fondo, al minuto 61' ci prova Nassi ma Bogi para, poi al 69' la più grossa occasione con una conclusione ravvicinata di Bassa ma un super Bogi compie un miracolo e mette in angolo. Le due formazioni cercano fino all'ultimo di portare a casa i tre punti ma il risultato non cambia. Partita di grande intensità e risultato tutto sommato giusto anche se la squadra di casa ha avuto le occasioni migliori; complimenti a tutti i protagonisti perché, pur nell'importanza della posta in palio, hanno avuto un comportamento esemplare.
B&b
Pianella-Radicondoli 3-1

RETI: Caramanico, Ciolli, Zeppi, Guerrera
Vittoria importante del Pianella che sale a quota 16 e raggiunge a pari punti proprio il Radicondoli, sconfitto per 3-1 con i gol di Caramanico, Ciolli e Zeppi. Dopo i primi minuti di studio, i locali prendono le redini dell'incontro: al 20' Caramanico di testa su calcio d'angolo colpisce sul primo palo e realizza il vantaggio dei locali. Pochi istanti dopo, al 27', tocca a Ciolli direttamente su calcio di punizione dal limite realizzare il raddoppio che taglia le gambe al Radicondoli. Nella ripresa, gli ospiti cercano di riaprire la gara ma non creano grandi occasioni, almeno fino al 75', quando su una palla persa dal limite dei locali Guerrera è il più svelto a recuperare la sfera e scaraventarla la rete per accorciare le distanze. I padroni di casa, però, reagiscono a loro volta mettendo la parola fine al match all'84': Bonucci fugge sulla corsia sinistra e mette in area una palla che pesca Zeppi in area di rigore, il più lesto a realizzare di testa il 3-1 definitivo.
San Miniato-Amiata 1-2

RETI: Pastorelli, Gamberi, Gamberi
Vittoria pesantissima dell'Amiata che si aggiudica lo scontro diretto per la salvezza contro il San Miniato, vincendo in trasferta - e soprattutto in rimonta - per 2-1 grazie alla doppietta di Gamberi. Accade tutto nella ripresa: prima è Pastorelli ad aprire le danze al 55', accendendo la speranza al San Miniato di riuscire a portare a casa l'intera posta in palio. I sogni di gloria, però, alla fine sono stati spezzati nel giro di dieci minuti da Gamberi che tra il 60' e il 70' incenerisce Brenci per due volte spingendo l'Amiata vero una lenta risalita. Buio pesto per il San Miniato, che adesso dovrà tirare fuori l'orgoglio e gli attributi per uscire quanto prima dalle sabbie mobili.
Atletico Piancastagnaio-Scarlino 3-1

RETI: Benedetti, Santelli, Demuru, Bastieri
Termina sul 3-1 la gara in terra amiatina tra Atletico Piancastagnaio e Scarlino. La partita si apre con un avvio complicato per i giallorossi, con un errore difensivo che porta al vantaggio dei padroni di casa dopo appena un minuto. La squadra di Cavaglioni però reagisce immediatamente e trova il pareggio con Bastieri. Lo Scarlino conduce il gioco per buona parte del primo tempo, mantenendo il possesso e controllando il ritmo, pur senza creare occasioni davvero nitide. Proprio allo scadere, al 45', arriva però il nuovo vantaggio dei padroni di casa sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Le squadre vanno a riposo sul 2-1 e nella ripresa il Piancastagnaio parte più aggressivo, trovando dopo 10' il terzo gol. Lo Scarlino reagisce e gli avversari arretrano nella propria area, con i giallorossi che sfiorano più volte il gol che potrebbe riaprire la partita. La grande occasione arriva con Politi, che svetta su un cross e colpisce di testa, ma il portiere compie una parata decisiva. Poco dopo è Pastore a sfiorare il bersaglio: entra in area e calcia di poco a lato. Nonostante il forcing finale, non arrivano altre opportunità significative e il risultato non cambia. Mister Massimo Cavaglioni si esprime così dopo il triplice fischio finale: «Siamo andati molto male. La squadra ha regalato subito il primo tempo, poi siamo riusciti a pareggiare, ma alla fine del primo tempo abbiamo preso un gol su calcio d'angolo. Ci sono state molte disattenzioni, la squadra non mi è piaciuta».
San Quirico-Ponte Arbia 0-0

Termina in parità, a reti inviolate, la sfida salvezza tra San Quirico e Ponte d'Arbia. Primo tempo sostanzialmente equilibrato, con entrambe le squadre che impostano la partita sulla corsa, i contrasti e le seconde palle. La prima vera occasione ce l'ha il Ponte d'Arbia con Corsi P., che servito in area di rigore dopo un fallo non fischiato su Seghedoni, anticipa tutti sottomisura mettendo alto. Poi arriva la risposta dei giallorossi che ci provano al 23' con una conclusione dal limite di Franci che termina fuori, e successivamente al 25' prova la conclusione dai 25 metri Corbinelli dopo una buona azione tutta di prima, il tiro centrale viene bloccato da Ferrucci. Nel secondo tempo ancora un'occasione per Corsi al 50' in area di rigore, ma sono i giallorossi ad uscire alla distanza e a crearsi le migliori opportunità della partita: al 52' Varone, su suggerimento di Provenzano, colpisce il palo esterno da posizione invitante. Al 67' Pittalis lascia partire un gran destro dai 25 metri, ma Ferrucci vola e con la mano di richiamo compie una gran parata. Al 70' nuovo tentativo per Varone di testa da punizione di Buracchi, ma la mira centrale e blocca Ferrucci. Nel finale di gara affiora la stanchezza: qualche calcio piazzato per gli ospiti, ma i giallorossi non corrono grossi rischi e portano a casa un pareggio tutto sommato buono, in cui si sono visti ulteriori segnali di progresso e uno spirito diverso. È mancato il guizzo vincente, ma il bicchiere è sicuramente mezzo pieno in vista degli ultimi impegni del 2025.
Torrenieri-Campiglia Fc 1-0

RETI: D Aniello F.
Partita sulla carta facile per il Torrenieri, ma il Campiglia si presenta in val d'Orcia per fare battaglia. Primo tempo di assoluto dominio del Torrenieri che però non concretizza ben quattro nitide palle da gol. Nel secondo tempo il Campiglia si fa un po' più pericoloso, ma alla fine è il Torrenieri a passare in vantaggio con D'Aniello F. che ribatte in rete una respinta corta del portiere Andreola. Nei minuti finali è pura sofferenza per il Torrenieri, il Campiglia parte all'assalto e attacca con veemenza, ma solo in maniera confusionale, cercando la fortuna spedendo più palloni possibili dentro l'area di rigore avversaria. La retroguardia casalinga resiste fino al novantesimo e il Torrenieri torna così alla vittoria riagganciando il primo posto in classifica, davanti per una sola lunghezza a Casolese e Badesse Monteriggioni.
Campagnatico-Argentario 0-2

RETI: Autorete, Loffredo
L'Argentario torna vittorioso per 2-0 dalla trasferta sul campo del Campagnatico al termine di una sfida equilibrata. Al 15', subito occasione per Loffredo che tenta una sforbiciata sottomisura ma, complice una deviazione di un difensore, manca l'impatto con la sfera. Il Campagnatico approfittando del campo di misure ridotte, cerca di mettere in difficoltà gli avversari con le palle lunghe e i precisi calci da fermo ad opera di Nigido. Si formano un paio di mischie in area ospite, ma entrambe le volte risolve Cobianu liberando in fallo laterale. Al 37' il vantaggio dell'Argentario: Prati smarca Antongini sulla fascia sinistra, il n°7 ospite entra in area e crossa rasoterra, Amorfini nel tentativo di anticipare Loffredo, devia nella propria porta. Finisce il primo tempo senza altre occasioni. Nel secondo tempo il Campagnatico cerca di accelerare le giocate, per recuperare lo svantaggio Manzella inserisce tre giocatori offensivi (Cardelli, Pietrych e Pineschi), ma oltre a tiri dalla distanza che terminano a lato gli attaccanti biancocelesti non impensieriscono Palmieri. Per l'Argentario è attivo il subentrato Dulcamara, le sue azioni in percussione mettono in difficoltà la retroguardia dei padroni di casa, ma Loffredo non sfrutta gli assist del compagno, e calcia prima sul portiere e poi a lato. All'80', occasione per il pari per il Campagnatico Arcille: punizione calciata da Nigido, deviazione di un difensore all'altezza dell'area piccola, prodigioso colpo di reni di Palmieri che toglie la palla dalla propria porta. All'88', Loffredo chiude la partita: Sclano recupera una palla a centrocampo, lancia subito in verticale il compagno con la maglia n°9, che solo davanti a Pecchi lo fredda con un preciso diagonale. Partita equilibrata ma Argentario più concreto e incisivo nelle puntate offensive. Campagnatico Arcille pericoloso solo su calcio piazzato.
Cinigiano-Montalcino 0-0

Termina in parità, a reti inviolate, la sfida salvezza - se così la si può chiamare - tra Cinigiano e Montalcino. Due squadre compatte e quadrate, entrambe a punteggio ravvicinato in classifica e soprattutto al di fuori dalla zona rossa, quella che scotta nei bassifondi della graduatoria. Per entrambe si tratta di un punto d'oro, nient'altro che un altro tassello da mettere in cassaforte per salire passo dopo passo verso i piani più nobili. Il Cinigiano di mister Margiacchi sale così a quota 16, in compagnia di Pianella e Radicondoli; mentre per il Montalcino, staccato di due sole lunghezze, si tratta del punto numero 14.