Ponte Arbia-Pianella 1-0
RETI: Forni
Nell'anticipo di sabato pomeriggio, il Ponte d'Arbia supera di misura il Pianella e conquista la terza vittoria in campionato. Una boccata d'ossigeno importante per i ragazzi di Pacini, in vista della corsa alla salvezza che comincia a entrare nel vivo. Nella prima frazione di gioco il Pianella ha costruito due occasioni, la prima con Gennari e la seconda con Francesco De Jorio, ma in entrambi i casi è Ferrucci a tenere in piedi la propria squadra deviando la palla in corner. Al 26', però, dagli sviluppi di una punizione laterale di Russo, il Ponte d'Arbia passa in vantaggio: Forni si avventa su una palla che la difesa ospite non riesce a spazzare e appoggia in rete alle spalle di Anselmi l'1-0. Il Pianella reagisce e assalta il Ponte d'Arbia alla ricerca del pareggio, un assedio totale respinto dal muro dei padroni di casa, bravi a chiudersi a riccio nel tentativo di concedere il meno possibile. Nella ripresa ci prova Ciolli sparando la sfera oltre la traversa, poi Lamarca costringendo Ferrucci all'intervento con i guanti, e infine Pasqui con un tiro deviato in angolo da un difensore. Tre buone opportunità per il Pianella non sfruttate a dovere, che hanno concesso al Ponte d'Arbia la possibilità di difendere fino al triplice fischio finale il gol realizzato, portandosi a casa tre punti importantissimi.
Argentario-San Miniato 0-0
Termina in parità, a reti inviolate, la sfida tra Argentario e San Miniato. Partita nel complesso scarica di occasioni che inizia con una opportunità per gli ospiti sui piedi di Landozzi. L'Argentario risponde poco dopo con Chiatto senza fortuna, prima di ripetersi qualche istante dopo con un colpo di testa dagli sviluppi di un calcio d'angolo. Il leitmotiv della sfida continua a ripetersi anche nella ripresa. Ci provano molto sporadicamente Loffredo, Parigi, Ruggeri, Cedroni e Moriani: il risultato non si sblocca e l'equilibrio non si spezza fino al triplice fischio finale. Poche occasioni, con il San Miniato a fare da rottura e l'Argentario che non riesce a rendersi veramente pericoloso dalle parti di Brenci.
Casolese-Torrenieri 2-1
RETI: Sabatino, Sabatino, Bovini
Partita vibrante tra Casolese e Torrenieri, terminata 2-1 per i padroni di casa su un campo leggermente allentato. Nel primo tempo si registrano varie occasioni per la Casolese su cui si esalta un attento Viti, bravo a respingere al mittente ogni tentativo. Il vantaggio della Casolese però arriva lo stesso al 28' su calcio di rigore: Sabatino si incarica della battuta e supera Viti siglando l'1-0. Il pareggio del Torrenieri arriva al 44' con un colpo di testa di Bovini che non lascia scampo a Bogi. Bella reazione degli ospiti che rimettono parzialmente il match in parità prima del riposo. Nel secondo tempo, seppure equilibrato, è ancora Sabatino a prendersi la scena con un gran gol in rovesciata al 56'. Finale incandescente ma punteggio che resta tale fino al triplice fischio finale.
Radicondoli-Atletico Piancastagnaio 3-2
RETI: Guerrera, Fiaschi, Ndiaye, Netti, Benedetti
Il Radicondoli riscatta le ultime due sconfitte consecutive e con una gara giocata con grinta e determinazione porta a casa tre punti importantissimi, che valgono il ritorno in classifica nella zona play off. Mentre gli ospiti, fino all'ultimo, hanno cercato un risultato positivo, giocando per tutti i 90 minuti con grande agonismo. All'inizio della gara è l'Atletico Piancastagnaio a rendersi pericoloso, al 10' mischia in area, sulla linea ribatte Biagini evitando la rete. Al 18', bella azione personale sulla sinistra di Netti che entrato in area realizza la rete del vantaggio con un perfetto diagonale. Reagisce il Radicondoli che dopo una certa supremazia territoriale pareggia al 37' con un rigore calciato in maniera impeccabile da capitan Guerrera. Il penalty era stato concesso per atterramento in area di Voltolini. Nella ripresa i rossoneri spingono sull'acceleratore, al 53' Fiaschi si invola sulla fascia destra, tiro rasoterra che Bulut non trattiene e palla in rete per il 2-1. Al 63', la terza segnatura, lunga rimessa con le mani di Bartoloni, al centro dell'area svetta di testa Ndiaye Mbacke che infila la sfera all'incrocio dei pali. Al 69', il neoentrato Ndiaye Papa, parte palla al piede dalla propria metà campo e con un'azione travolgente arriva in area del Piancastagnaio, la sua potente conclusione sfiora di un niente la traversa. Al 78', Netti mette la palla in area, arriva Benedetti che accorcia le distanze. Nonostante l'inferiorità numerica gli uomini di Coppi si gettano all'attacco alla ricerca del pari, ma gli undici del Radicondoli fanno buona guardia, e in contropiede vanno vicino in più occasioni a realizzare la quarta rete. Al triplice fischio finale grande esultanza in casa rossonera, anche se la vittoria è offuscata dall'infortunio all'allenatore-giocatore Gaetano Calà Campana, trasportato all'ospedale per un infortunio a una spalla.
Scarlino-Cinigiano 5-0
RETI: Bianchi, Fabbri, Bastieri, Bastieri, Bigliazzi
Pokerissimo per lo Scarlino, che batte il Cinigiano per 5-0 al termine di una gara ben condotta dai ragazzi di Cavaglioni dall'inizio alla fine. I padroni di casa approcciano bene la gara fin dall'inizio, con ritmo alto, aggressività e subito la volontà di sbloccarla. Il gol, infatti, arriva al 12', su fallo laterale battuto lungo verso Rossetti, che protegge palla, si appoggia dietro e permette a Bianchi di arrivare in corsa e scaricare il destro dell'1-0. Nella ripresa l'avversario si sbilancia, lasciando spazi ideali per i giallorossi. Al 20' Pastore affonda sulla destra con una bella iniziativa, mette un cross preciso al centro e Fabbri controlla e tira, la conclusione viene deviata ma vale il 2-0. Pochi minuti dopo Bastieri entra in campo e fa subito la differenza. Al 27' parte in uno contro uno contro il capitano ospite, lo salta in velocità, calcia e colpisce il palo. Sulla ribattuta il pallone gli torna sui piedi e lo spinge dentro per il 3-0. Al 29' arriva anche il 4-0 con Bigliazzi, bravo a segnare con un tiro di sinistro da fuori area. La conclusione è lenta, ma il portiere commette una grossa disattenzione e il pallone gli passa tra le mani. Nel finale, al 45', ancora Bastieri chiude il tabellino, firmando il 5-0 e mettendo il punto esclamativo su una partita gestita con maturità. A fine partita, le parole di mister Cavaglioni: «Venivamo dalla sconfitta di Piancastagnaio e abbiamo dilagato, anche se lo abbiamo fatto contro una buona squadra che, secondo me, il primo tempo ha tenuto bene testa. Il pareggio, tutto sommato, ci poteva stare e l'abbiamo sbloccata con un bel gol di Bianchi. Nel secondo tempo siamo cresciuti, mentre gli ospiti sono un po' calati e le partite a volte si mettono in un certo modo, dove ogni tiro diventa un gol. Quindi mi sembra un risultato sinceramente un po' esagerato, però purtroppo il calcio è questo. Complimento ai miei ragazzi, abbiamo reagito bene a questo periodo».
Montalcino-Lornano Badesse 3-1
RETI: Pierangioli, Bartolini, Bartolini, Mazza
Bella vittoria del Montalcino che supera per 3-1 il Badesse Monteriggioni e si porta a 17 punti, a ridosso della zona nobile della classifica. Per i ragazzi di mister Carli, invece, si tratta di uno stop pesante, soprattutto nel morale, costretti a rinunciare all'aggancio al primo posto occupato dalla Casolese. Primo tempo molto combattuto, con la partita che si scalda intorno al 22', quando si registrano due occasioni importanti peri i padroni di casa: prima dagli sviluppi di una mischia in area che vede il pallone uscire fuori di poco, poi con un tiro di Acatullo anch'esso terminato sul fondo. Gli ospiti rispondono con lo scambio Mazza-Rosi senza fortuna e poi ancora con Rosi sprecando l'occasione per passare in vantaggio. A fine primo tempo, quando tutto sembrava presagire lo 0-0 all'intervallo, Fenderico sbaglia il rinvio, consentendo a Majuri di intercettare la palla e servire l'assist a Bartolini che tutto solo insacca l'1-0. Il secondo tempo si apre con gli ospiti sugli scudi al 50', bravi a reagire con l'infilata di Mazza che a tu per tu con Petrucci sigla il pareggio. Ma ancora una volta il Montalcino risponde presente al 52': l'angolo di Tommaso Pierangioli si trasforma in un assist perfetto per il colpo di testa di Bartolini che mette nel sacco il raddoppio. Infine, al 68', Tommaso Pierangioli - il vero protagonista della ripresa - infilza il definitivo 3-1 con un calcio di punizione magistrale. Il Badesse Monteriggioni ci prova con Cianchi, ipnotizzato dall'uscita di Petrucci che chiude lo specchio della porta e niente più. Il Montalcino riesce a contenere e a portare fino in fondo il risultato.
Campiglia Fc-Campagnatico 5-1
RETI: Panariello, Panariello, Mustone, Mustone, Crisci, Maiorano
Il Campiglia torna alla vittoria imponendosi con un perentorio 5-1 contro il Campagnatico. Sugli scudi la coppia centrale Panariello e Mustone entrambi autori di una doppietta nonché di Crisci autore di tre assist e di un gol, ma è stata tutta la squadra a fornire una prestazione convincente in una gara importante in ottica salvezza. Gli uomini di mister Giacopelli sin da subito sembrano particolarmente concentrati e reattivi ma anche gli ospiti non sono da meno riuscendo ad imbrigliare la manovra azzurra, poi al 32' la perfetta punizione di Crisci trova lo stacco imperioso di Panariello che sigla il vantaggio. Nemmeno il tempo di reagire che al 36' ecco il raddoppio, Crisci stavolta da corner pennella in area per la zuccata vincente di Mustone. Al 38' un tiro dalla distanza di Anselmi chiama Andreola al difficile intervento, ma al 41' ancora su angolo di Crisci arriva il terzo gol di testa sempre con Panariello che realizza sottomisura. Gli ospiti si allungano ed al 45' Crisci in contropiede fugge in corsia laterale e sull uscita del portiere lo supera con un morbido pallonetto. Nel secondo tempo il Campiglia gestisce con tranquillità mentre gli avversari cercano ripetutamente il gol. Al 58' si conta un palo di Pietrych e poi un salvataggio di testa di Panariello sulla linea. Stessa situazione al 74' con altro salvataggio di Colibazzi. Al 77' poi Panariello sfiora la tripletta vedendosi respinto il tiro da Pecchi con i piedi. Sul finire all'85' colpo di testa di Spedale respinto dal portiere che nulla può sul tap in di Mustone ed al 90' calcio di rigore per il definitivo 5-1 realizzato da Maiorano.
Amiata-San Quirico 0-2
RETI: Buracchi, De Patre
Il San Quirico conquista tre punti preziosissimi per rilanciare il suo campionato, battendo l'Amiata per 2-0 con le reti messe a segno da Buracchi e De Patre. Primo tempo in cui l'Amiata ha una prima chance con un colpo di testa al 9' con Pelliccione, comunque in controllo, che fa scorrere sul fondo. Al 20' c'è il colpo di testa di Ballerini in inserimento che finisce fuori, mentre alla mezz'ora il San Quirico esce alla distanza con una conclusione di poco alta di Davide Generali, poi Frati al 40' intuisce una disattenzione difensiva dell'Amiata anticipando l'uscita di Wayas, ma il suo tiro viene deviato in corner. Nel secondo tempo, la partita prende il decollo: Buracchi, appena entrato in campo all'intervallo, da un calcio di punizione dai 25 metri esegue una traiettoria perfetta a mezza altezza imprendibile per Wayas, e stappa la partita portando avanti i ragazzi di mister Franci. Al 56', la reazione dell'Amiata che si tramuta con un calcio di rigore, per un possibile fallo di mano di Provenzano su un'azione convulsa all'interno dell'area. Dal dischetto calcia Scapigliati e Pelliccione para. Il San Quirico sfrutta l'episodio e ha una doppia chance al 63' con un colpo di testa da calcio d'angolo parato da Wayas e poi nella ripartenza dal basso, errore della difesa dell'Amiata e Barone con l'esterno destro cerca l'angolo lontano indirizzando la palla fuori. Al 78' arriva il raddoppio: De Patre si mette in proprio e calcia con forza sul primo palo un tiro che finisce sotto le gambe di Wayas per il 2-0. All'88' altra opportunità per Davide Generali con un tiro dalla media distanza parato, e poi Esposito ha l'opportunità all'89' per mettere il sigillo sul risultato ma il suo destro finisce fuori. Ultimi squilli dell'Amiata, colpito nel morale, respinti dai due interventi di Pelliccione. Tre punti che sanno di ossigeno per i giallorossi che possono guardare al finale del 2025 con più serenità.