Campionando.it

Prima Categoria GIR.F - Giornata n. 12

Campagnatico-Campiglia Fc 1-3

RETI: Maiorano, Pezone, Nastri, Cesarano
Nitida vittoria del Campiglia che, nell'anticipo di sabato pomeriggio, espugna il campo di Paganico superando il Campagnatico Arcille con il punteggio di 1-3. La partita è equilibrata, almeno fino al 25', quando i padroni di casa accelerano e costruiscono tre palle gol e ci vuole uno strepitoso Andreola per salvare il Campagnatico. Nel secondo tempo, gli ospiti passano in vantaggio al 48' con Pezone che sfrutta il perfetto assist di Nasca e fa 0-1. Reazione locale ma senza acuti, e allora è micidiale, al 70', il contropiede di Aquino che libera in area Nastri e realizza il raddoppio. Veemente reazione del Campagnatico ma con poca sostanza: all' 88' Maiorano realizza un calcio di rigore e riapre il match, ma un minuto dopo anche Cesarano si procura un tiro dal dischetto che trasforma per il definitivo 1-3.
Lornano Badesse-Montalcino 1-0

RETI: Pecchi
Vittoria sudata ma meritata per il Badesse Monteriggioni che coglie tre punti importanti sul filo di lana, con un rigore trasformato da bomber Pecchi. Partita difficile e spigolosa con gli ospiti grintosi e mai arrendevoli, in un primo tempo giocato alla pari e con una occasione da rete per parte: in evidenza le parate di Fenderico e Petrucci. Nella ripresa vengono fuori i ragazzi di Carli che si procurano alcune occasioni di rilievo fino al fatidico calcio di rigore: siamo al minuto 92 quando Rosi viene strattonato in area di rigore, su cui il direttore di gara non esita ad assegnare il penalty, trasformato da Pecchi con un sinistro imprendibile. Grande euforia nella formazione biancoceleste che con questo risultato consolida la seconda posizione in classifica, concretizzando ancora di più un posto nei playoff.
B&b
Pianella-Ponte Arbia 2-2

RETI: Cenni, Gennari, Russo, Corsi P.
Primo tempo scoppiettante tra Pianella e Ponte d'Arbia che danno vita a una partita gradevole e ricca di emozioni. Agli ospiti bastano appena cinque giri di orologio per passare in vantaggio con il calcio di rigore di Russo, conquistato dallo stesso per un fallo di mano del difensore locale. La risposta casalinga non tarda ad arrivare e si concretizza già al 17', quando Cenni infilza Ferrucci segnando la rete del provvisorio 1-1. Al 41', poi, tocca a Gennari prendersi le luci della ribalta con il gol che porta il Pianella in vantaggio. A pochi passi dal riposo, però, il Ponte d'Arbia trova la sua seconda reazione firmata bomber Pietro Corsi, è sua la girata rapida e improvvisa che sfrutta un cross laterale per spingere la palla del 2-2 alle spalle di Anselmi. Nella seconda frazione di gioco, i locali partono forte e nei primi minuti impegnano Ferrucci in un paio di circostanze su Cenni e Vitali. Ma la gara non regala altre emozioni e si indirizza sul risultato di 2-2.
San Miniato-Argentario 2-1

RETI: Redditi, Landozzi, Chiatto
Vittoria importantissima in ottica salvezza del San Miniato che supera per 2-1 l'Argentario e si porta a una sola lunghezza - 29 punti - dalla salvezza diretta, alle spalle del Cinigiano fermo a quota 30. Subito due occasioni in avvio per l'Argentario. Al 5' scambio dentro l'area fra Sabatini e Cedroni, cross rasoterra di quest'ultimo, non ci arriva per un niente Prati con Brenci ormai fuori traiettoria, palla che poi scivola sul fondo. Al 18', occasione per i padroni di casa: Landozzi pesca Hoxha libero a centro area, il numero 11 cerca di dribblare Palmieri che non si fa sorprendere e blocca il pallone. Al 21', vantaggio neroverde: angolo di Donati, respinge di testa un difensore dell'Argentario, raccoglie il pallone Landozzi al vertice destro dell'area, cross ad effetto e deviazione di testa di Redditi che manda la palla a fil di palo con Palmieri immobile e fuori causa. Il vantaggio galvanizza il San Miniato che continua ad attaccare, ma è pericoloso l'Argentario in contropiede: lancio di Cerulli che scavalca la retroguardia dei padroni di casa, Sclano si avventa sul pallone, con un tocco morbido evita l'uscita fuori area di Brenci, il pallone esce però a lato. Al 32' pareggio ospite. Angolo di Cedroni, respinge di testa un difensore, va sul pallone Hoxha, viene anticipato da Cerulli che vede solo a centro area Chiatto che con un diagonale rasoterra fulmina Brenci. Non ci sono altre occasioni fino a fine primo tempo, per un confronto equilibrato con Argentario più manovriero, e S. Miniato più disposto al contropiede per cercare di liberare il guizzante Redditi. Secondo tempo neroverdi subito all'attacco e al 53' ritrovano il vantaggio: angolo di Donati, di testa respinge un difensore, calcia al volo Landozzi che trova l'angolo libero e infila Palmieri. Milani, che aveva già inserito un attaccante in più, Loffredo, fa entrare anche Dulcamara, centrocampista con spiccate doti offensive, per cercare di agguantare subito il pari, ma alla fine, oltre ad una punizione di Sclano, calciata abbastanza centrale, e bloccata in due tempi da Brenci, e un colpo di testa di Prati, anche questo neutralizzato dal portiere neroverde, non ci sono state altre occasioni da segnalare per gli azzurri. Si conclude così un match equilibrato, prevale la squadra di casa per la determinazione e l'importanza di cercare la posta piena. Mentre l'Argentario paga la panchina corta, che non gli permette cambi efficaci nella fase finale della partita.
Atletico Piancastagnaio-Radicondoli 1-1

RETI: Tondi, Ndiaye
Termina in parità, con il punteggio di 1-1, la sfida tra Atletico Piancastagnaio e Radicondoli. Accade tutto nel primo tempo, quando il Radicondoli accende i motori per primo con il colpo di Ndiaye Papa che sblocca il punteggio a sessanta secondi dal fischio d'inizio. È una doccia fredda per il Piancastagnaio, che però trova la forza di reagire al 25' infilzando Klak con il gol di Tondi che riporta l'equilibrio. Un punto a testa, dunque, tra due compagini che restano a distanza di tre lunghezze e ben distanti dal sogno playoff.
Torrenieri-Casolese 1-2

RETI: D Aniello F., Cicatiello, Corti
Tre punti pesanti e fondamentali per la Casolese, saldamente in testa alla classifica e ormai a pochi passi dal sogno chiamato Promozione. Il successo sul Torrenieri consente ai ragazzi di mister Volpi di confermare le sei lunghezze di distanza dal Badesse Monteriggioni: un distacco a dir poco importante a soli 270 minuti dalla fine del campionato. Il primo tempo regala emozioni e grande calcio, fra due squadre che approcciano ottimamente alla partita. Parte meglio la Casolese che mette più pressione al Torrenieri, senza però creare grossi pericoli. Poi escono alla distanza anche i padroni di casa, ma nel momento meglio del Torrenieri, Cicatiello su punizione porta avanti la Casolese, complice anche un Viti non perfetto. Il Torrenieri risponde con D'Aniello F., che in due o tre occasioni semina gli avversari sulla fascia e va vicinissimo al gol, al quarto tentativo viene steso in area realizzando dal dischetto il provvisorio 1-1. Nel secondo tempo, si registra una grossa pressione e una predominanza di campo del Torrenieri, ma il gol fatica ad arrivare, mentre implacabile giunge all'87' quello della Casolese, che assume i contorni di una vera e propria doccia fredda. Dagli sviluppi di un calcio d'angolo, la difesa locale si dimentica di Corti che spinge la sfera alle spalle di Viti e regala i tre punti alla formazione ospite.
Cinigiano-Scarlino 0-5

RETI: Fabbri, Bastieri, Rossetti, Bracciali, Sorvillo
Pokerissimo dello Scarlino in casa del Cinigiano, i giallorossi battono i padroni di casa con il punteggio di 0-5. A sbloccare la gara è un capolavoro di Fabbri, che dai 30 metri lascia partire un tiro potentissimo che si infila all'incrocio dei pali. Poco dopo arriva il raddoppio: Bracciali serve un pallone perfetto per Bastieri, che si fa trovare pronto in area piccola e spinge in rete per il raddoppio. Gli avversari provano a reagire su calcio piazzato, ma Bigoni vola e devia il pallone sulla traversa, salvando il risultato. Nella ripresa lo Scarlino continua a spingere e trova il terzo gol con Rossetti, che entra in area, salta un difensore e batte il portiere con freddezza. Il poker arriva poco dopo: azione veloce e ben costruita, Bigliazzi dialoga con Bracciali con un uno-due preciso e, davanti al portiere, finalizza per lo 0-4. A chiudere definitivamente i conti è Sorvillo, appena entrato, che raccoglie un pallone al limite dell'area e lo piazza con precisione nell'angolino, firmando il definitivo 0-5.
San Quirico-Amiata 1-1

RETI: Romanini, Andreoni
Pareggio che sa di beffa per il San Quirico, raggiunto al 93' dalla firma di Andreoni che rallenta la corsa verso i playout dei giallorossi. Gol del pareggio tutto sommato meritato dall'Amiata che, nella seconda parte della ripresa, è riuscito a mettere sotto scacco il San Quirico, scarico di idee e di iniziative, e che ha giocato un secondo tempo in apnea. La cronaca del match inizia con un primo tentativo per Ballerini che al 4', su calcio di punizione messo al centro, si esibisce in un tiro al volo che finisce alto. Risponde Bari, al minuto successivo, con un buon sinistro dalla media distanza che finisce largo non di molto. Poi la partita si blocca, per 20/25 minuti non ci sono azioni degne di note, ma dalla mezz'ora in poi si infiamma nuovamente: prima arriva la grande occasione di Esposito con un tiro alto sopra la traversa al termine di una bella percussione. Poi ancora un tentativo per Esposito al 37', con un tiro deviato e raccolto da Wayas, fino al gol del vantaggio casalingo che giunge al 38', grazie al gran tiro secco e forte di Romanini da posizione defilata che inganna il portiere ospite per l'1-0. Per vedere il primo tiro dell'Amiata, invece, si deve attendere il 43' con un tentativo su punizione bloccato in due tempi da Cicali. Nel secondo tempo, il San Quirico cala di intensità e l'Amiata a partire dal 75' ha creato i maggiori presupposti per segnare il gol del pareggio: tentativo per Oum con un tiro largo non di molto; poi ci ha provato Andreoni con un calcio di punizione dalla distanza; lo stesso Andreoni poi - da calcio d'angolo di Layani - esegue un tiro al volo a mezza altezza imprendibile per Cicali che si insacca in rete per l'1-1.