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Prima Categoria GIR.F - Giornata n. 4

Argentario-Cinigiano 3-1

RETI: Costanzo, Loffredo, Rosati, Gabotti

Bella vittoria dell'Argentario che batte il Cinigiano per 3-1 e sale a quota 5 punti, ad appena due lunghezze di distanza in classifica dai diretti avversari. Primi 20' con squadre guardinghe, che non affondano il colpo, nonostante una leggera supremazia territoriale ospite. Al 25', azione personale di Muzzi che crossa al centro e pesca il tiro al volo di Vento che lambisce il palo alla sinistra di Palmieri. Al 26'risponde l'Argentario: angolo teso di Cedroni, svetta a centro area Loffredo e palla che sfiora il montante. Al 38'vantaggio dei padroni di casa: trattenuta di maglia su Loffredo al limite dell'area, calcia la punizione Rosati e parabola perfetta che scavalca la barriera e si infila all'angolo alla sinistra di Borracelli. Subito dopo sfiora il pari il Cinigiano, in mischia con Naso che per la seconda volta accarezza il palo. Nel secondo tempo il Cinigiano si proietta ancora più in avanti, ma è l'Argentario a farsi pericoloso: prima con Loffredo che calcia al volo di poco alto e poi con Costanzo che su cross di Moriani V., calcia in corsa di poco alto a due passi da Borracelli. Quando sembrava che il Cinigiano avesse esaurito la carica agonistica, gli ospiti giungono al pari: cross dalla destra a rientrare di Naso, all'interno dell'area piccola deviazione di Gabotti che inganna Moriani S. e Palmieri, e indirizza sul primo palo nel sacco. Immediata reazione dell'Argentario che all'82'si riporta in vantaggio: pallone in verticale di Antongini che pesca Costanzo appena dentro l'area, l'attaccante si apre lo spazio per calciare di sinistro e infila Borracelli all'angolo alla propria destra. Reazione ancora rabbiosa del Cinigiano: un cross teso di Ville, viene deviato da capitan Samuel Moriani nel tentativo di anticipare Gabotti, palla che si impenna, e sfiora l'incrocio con Palmieri battuto. All'86'Loffredo chiude la partita: lancio lungo di Chiatto, si fiondano sul pallone Aguzzi e Loffredo, quest'ultimo resiste alla carica del difensore, si presenta solo davanti a Borracelli e lo infila con un destro chirurgico all'angolo. Il Cinigiano si è fatto trovare sbilanciato nel secondo tempo, offrendo il fianco ai contropiedi avversari, bravi a creare le occasioni migliori. I padroni di casa, invece, sono stati bravi a raddrizzare e subito chiudere la partita, dopo che gli ospiti avevano raggiunto il pari.


Pianella-Torrenieri 0-0

Gara equilibrata fra due buone compagini che si sono affrontate a viso aperto, ne viene fuori un incontro avaro di reti ma con degli spunti interessanti da entrambe le squadre. Nella prima frazione di gioco al 25'Barbucci va vicino a colpire di testa sottomisura per i locali. Al 35'grande occasione per i locali con La Marca che, una volta recuperata la palla dopo un disimpegno sbagliato, colpisce Viti in uscita. Al 41'Cattich, per gli ospiti, gira di testa alto da buona posizione. Nella seconda frazione di gioco da segnalare un tiro a lato di Bonucci al 61'. Al 65'ancora Cattich riceve palla sulla destra si accentra e calcia da ottima posizione, ma Anselmi si fa trovare pronto e respinge il tentativo. Al 77'sugli sviluppi di un angolo per i locali, Neri spara alto da buona posizione. Dopo 4 minuti di recupero il signor Massai della sezione di Firenze decreta la fine dell'incontro.
Radicondoli-Scarlino 0-0

Pareggio a reti bianche tra Radicondoli e Scarlino, tra la prima della classe e una delle squadre più promettenti del torneo che resta agganciato alle prime posizioni con 8 punti in tasca. La prima mezz'ora di gioco scivola via con costante pressione offensiva dello Scarlino, che però produce solo due conclusioni fuori di Guazzini, al minuto 11 e al 19'. Poi viene fuori il Radicondoli che si fa pericoloso al 39'con Girolami che, dopo una bella azione personale, si fa ribattere in corner la conclusione verso la porta da Bracciali. Nella ripresa, i rossoneri si fanno più intraprendenti: al 56' tiro di Guerrera, sulla respinta Rossi tira a lato da buona posizione. Al 71'espulso Rossi per proteste, un duro colpo per il Radicondoli che stava prendendo in mano le redini della gara. Lo Scarlino riprende vigore, ma senza creare particolari pericoli alla porta di Klak, eccetto un palo colpito all'85'da Guazzini, sicuramente il migliore dei suoi. Alla fine, un pari che può essere accettato con soddisfazione da entrambe le squadre, per lo Scarlino che porta via un punto da un terreno difficile come quello di Radicondoli, mentre per la formazione del presidente Caldini una prova di carattere contro la capolista, e una classifica che dopo 4 giornate è sicuramente positiva, con 8 punti in graduatoria.
San Miniato-Campiglia Fc 0-0

Al termine di una gara maschia ma corretta arriva un pareggio sostanzialmente giusto con entrambe le squadre che sino al termine hanno provato a superarsi. Dopo un inizio equilibrato gli ospiti hanno la prima chance quando una corta respinta mette D'angelo in condizioni ottimali dentro l'area ma il suo tiro è alto. Al 22'brivido per il Campiglia quando un traversone in area veniva deviato dal colpo di testa di Panariello costringendo Andreola ad una grande risposta per evitare l'autogol. Al 27', tiro laterale di Redditi che lambisce il palo, poi sul finire di tempo gli azzurri prendono decisamente il comando costringendo gli avversari nella propria metà campo, una serie infinita di corner non sortiscono alcun effetto anche se uno schema che libera al tiro D'angelo viene provvidenzialmente contratto dall'ottimo La Rosa. Anche l'inizio del secondo tempo prosegue sulla stessa falsariga del primo, al 54'Hysenaj serve Crisci che da posizione defilata realizza un gol che viene annullato per un presunto fuorigioco, al 62'pennellata dalla distanza di Pacini che libera la corsa di Crisci che sull'uscita disperata di Brenci cerca il pallonetto che non è preciso e sfuma la ghiotta opportunità. I senesi operano quattro cambi che danno nuova linfa alla squadra portandola a spingere in avanti in modo continuativo. Al 76'Redditi riesce a liberarsi in area e tirare da posizione defilata, il portiere è battuto ma sulla riga giunge il provvidenziale e decisivo salvataggio di Mustone. All'81', ancora Redditi si rende pericoloso ma Andreola è vigile. Gli ultimi minuti sono di pura sofferenza per i colligiani che non riescono ad arginare l'offensiva del San Miniato, abile a rendersi pericoloso in un paio di mischie senza riuscire a trovare lo spiraglio vincente.


Amiata-Casolese 1-2

RETI: Andreoni, Bonfitto, Russo

Scialbo inizio di partita tra Amiata e Casolese, con i padroni di casa sulla difensiva e gli ospiti che provano a imporre il proprio gioco ma con pessimi risultati, con qualche occasione per Russo e Bonfitto che non vanno a buon fine. Si accende la gara al 26', con una ripartenza della squadra di casa che obbliga Cuozzo a fare fallo, e cartellino giallo su El Guerouani lanciato a rete. Al 40'punizione di Cicatiello che Castra devia in corner; sul successivo calcio d'angolo svetta Sheganaku ma la palla finisce a lato. Al 45'punizione laterale da sinistra per i locali, la palla sfila sul secondo palo dove trova Andreoni che a botta sicura calcia ma Bogi risponde presente. Nei minuti di recupero del primo tempo, tira da 40 metri Cicatiello, ma Castra devia a lato. Nella ripresa il match non decolla, la Casolese prova a fare sua la partita, ma senza esiti positivi. Mister Molfese fa i primi cambi, fuori Cuozzo, ammonito per Calamassi e dentro Batoni per Sheganaku. Ma al 60'sono i locali a passare in vantaggio: su una rimessa laterale, incomprensione tra Bogi e Spinelli, la palla arriva ad Andreoni che beffa l'estremo portiere biancorosso con un pallonetto. È da questo momento che si vede una Casolese più vogliosa nel volere rimediare allo svantaggio; al 69'su un ottimo dribbling di Calamassi, nasce il corner sul quale Batoni trova il gol del pareggio. La Casolese sembra non accontentarsi del pari, e prima con Calamassi e poi con Russo per due volte, vanno vicini al secondo gol. Al minuto 84', bella manovra dei ragazzi di Molfese: Tramonte per Bonfitto che serve Russo e batte il portiere amiatino Castra. Nei minuti finali, compreso il recupero, l'Amiata prova in modo confusionario a trovare il pareggio, ma è ancora la Casolese con Calamassi che, per ben altre due volte, sfiora la terza rete.


Atletico Piancastagnaio-Lornano Badesse 0-2

RETI: Mazza, Mazza

Scivola l'Atletico Piancastagnaio, cadendo in fallo a causa dello sgambetto del Badesse Monteriggioni, che grazie alla doppietta di Mazza conquista la prima vittoria in campionato. La partita è stata ben giocata da entrambe le compagini, ma gli ospiti hanno avuti il merito di colpire con cinismo nei momenti più incisivi della sfida. Prima, al 21', Mazza trafigge Giglioni per l-0, poi - lo stesso attaccante ospite - firma la doppietta personale al 51', mettendo una ciliegina sulla torta alla propria prestazione. Dunque, vittoria di carattere del Monteriggioni, che timbra il successo con un gol per tempo, approfittando anche dell'espulsione di Tondi per proteste che ha costretto l'Atletico Piancastagnaio a giocare buona parte del secondo tempo in inferiorità numerica.


Ponte Arbia-Montalcino 0-0

Finisce 0-0, a reti inviolate, la sfida tra Ponte d'Arbia e Montalcino. Un punto a testa che spartisce equamente la posta in palio, al termine di una partita tutto maschia e con pochissime occasioni da gol. Per la cronaca, si registra al 57'un tiro pericoloso dagli sviluppi di un calcio piazzato di Federico Belsanti; e un palo scheggiato al 65'da parte di Presicci dopo la deviazione di Ferrucci. Infine, un'ultima occasionissima al 92'con Paliotti, che spedisce alto di testa un ottimo cross di El Arfaoui. Ponte d'Arbia e Montalcino, dunque, scelgono di non farsi del male, restando a braccetto a quota 2 punti in fondo alla classifica.


San Quirico-Campagnatico 0-0

Pareggio a reti bianche tra San Quirico e Campagnatico Arcille, tra due compagini che hanno cercato di conquistare l'intera posta in palio, accontentandosi di un mezzo bottino spartito equamente. Primo tempo che vede il San Quirico creare le occasioni più interessanti. Al 7'Varone, per poco, non sfrutta una pericolosa rimessa laterale del Campagnatico, e in area di rigore al momento del tiro viene contrato, e Pecchi para. Al 21'gol annullato ai giallorossi su schema da corner, il tiro da fuori di Pittalis viene deviato da Varone e finisce in porta ma l'arbitro fischia il fuorigioco e strozza in gola la gioia del gol ai padroni di casa. Al 40', azione insistita dei giallorossi, con Varone che poi all'interno dell'area di rigore viene fermato in uscita da Pecchi. Nel minuto successivo risponde il Campagnatico che si rende insidioso con una gran conclusione dai 30 metri, ma Pelliccione è attento e compie un ottimo intervento mettendo in angolo. Nel secondo tempo, il punteggio non si sblocca, ma arriva comunque la prima svolta della gara. Al 61'viene espulso Guglione per fallo su Romanini, lasciando gli ospiti in dieci uomini, dando la possibilità al San Quirico di creare potenzialmente più opportunità per vincere la sfida: la più importante capita al 64'ad Antonio Cerbone: la sua percussione centrale semina il panico, ma il tiro, da ottima posizione, finisce alto. Al 72'ci prova Lorenzetti, ma il tiro scuote solo l'esterno della rete. Al 79', ci prova Provenzano su punizione ma spara la sfera oltre la traversa. All'86', gran parata di Pecchi su un'ottima punizione di Sebastiano Cerbone. Infine, all'88'altra ottima occasione con Varone, che sul secondo palo impatta la sfera da posizione leggermente defilata, ma la palla attraversa l'area piccola senza incontrare nessuna deviazione. Il San Quirico, a digiuno di gol da 270 minuti, rimanda dunque l'appuntamento con la vittoria, dovendosi accontentare del terzo pareggio in quattro partite.