Bella vittoria dell'Argentario che batte il Cinigiano per 3-1 e sale a quota 5 punti, ad appena due lunghezze di distanza in classifica dai diretti avversari. Primi 20' con squadre guardinghe, che non affondano il colpo, nonostante una leggera supremazia territoriale ospite. Al 25', azione personale di Muzzi che crossa al centro e pesca il tiro al volo di Vento che lambisce il palo alla sinistra di Palmieri. Al 26'risponde l'Argentario: angolo teso di Cedroni, svetta a centro area Loffredo e palla che sfiora il montante. Al 38'vantaggio dei padroni di casa: trattenuta di maglia su Loffredo al limite dell'area, calcia la punizione Rosati e parabola perfetta che scavalca la barriera e si infila all'angolo alla sinistra di Borracelli. Subito dopo sfiora il pari il Cinigiano, in mischia con Naso che per la seconda volta accarezza il palo. Nel secondo tempo il Cinigiano si proietta ancora più in avanti, ma è l'Argentario a farsi pericoloso: prima con Loffredo che calcia al volo di poco alto e poi con Costanzo che su cross di Moriani V., calcia in corsa di poco alto a due passi da Borracelli. Quando sembrava che il Cinigiano avesse esaurito la carica agonistica, gli ospiti giungono al pari: cross dalla destra a rientrare di Naso, all'interno dell'area piccola deviazione di Gabotti che inganna Moriani S. e Palmieri, e indirizza sul primo palo nel sacco. Immediata reazione dell'Argentario che all'82'si riporta in vantaggio: pallone in verticale di Antongini che pesca Costanzo appena dentro l'area, l'attaccante si apre lo spazio per calciare di sinistro e infila Borracelli all'angolo alla propria destra. Reazione ancora rabbiosa del Cinigiano: un cross teso di Ville, viene deviato da capitan Samuel Moriani nel tentativo di anticipare Gabotti, palla che si impenna, e sfiora l'incrocio con Palmieri battuto. All'86'Loffredo chiude la partita: lancio lungo di Chiatto, si fiondano sul pallone Aguzzi e Loffredo, quest'ultimo resiste alla carica del difensore, si presenta solo davanti a Borracelli e lo infila con un destro chirurgico all'angolo. Il Cinigiano si è fatto trovare sbilanciato nel secondo tempo, offrendo il fianco ai contropiedi avversari, bravi a creare le occasioni migliori. I padroni di casa, invece, sono stati bravi a raddrizzare e subito chiudere la partita, dopo che gli ospiti avevano raggiunto il pari.
Al termine di una gara maschia ma corretta arriva un pareggio sostanzialmente giusto con entrambe le squadre che sino al termine hanno provato a superarsi. Dopo un inizio equilibrato gli ospiti hanno la prima chance quando una corta respinta mette D'angelo in condizioni ottimali dentro l'area ma il suo tiro è alto. Al 22'brivido per il Campiglia quando un traversone in area veniva deviato dal colpo di testa di Panariello costringendo Andreola ad una grande risposta per evitare l'autogol. Al 27', tiro laterale di Redditi che lambisce il palo, poi sul finire di tempo gli azzurri prendono decisamente il comando costringendo gli avversari nella propria metà campo, una serie infinita di corner non sortiscono alcun effetto anche se uno schema che libera al tiro D'angelo viene provvidenzialmente contratto dall'ottimo La Rosa. Anche l'inizio del secondo tempo prosegue sulla stessa falsariga del primo, al 54'Hysenaj serve Crisci che da posizione defilata realizza un gol che viene annullato per un presunto fuorigioco, al 62'pennellata dalla distanza di Pacini che libera la corsa di Crisci che sull'uscita disperata di Brenci cerca il pallonetto che non è preciso e sfuma la ghiotta opportunità. I senesi operano quattro cambi che danno nuova linfa alla squadra portandola a spingere in avanti in modo continuativo. Al 76'Redditi riesce a liberarsi in area e tirare da posizione defilata, il portiere è battuto ma sulla riga giunge il provvidenziale e decisivo salvataggio di Mustone. All'81', ancora Redditi si rende pericoloso ma Andreola è vigile. Gli ultimi minuti sono di pura sofferenza per i colligiani che non riescono ad arginare l'offensiva del San Miniato, abile a rendersi pericoloso in un paio di mischie senza riuscire a trovare lo spiraglio vincente.
Scialbo inizio di partita tra Amiata e Casolese, con i padroni di casa sulla difensiva e gli ospiti che provano a imporre il proprio gioco ma con pessimi risultati, con qualche occasione per Russo e Bonfitto che non vanno a buon fine. Si accende la gara al 26', con una ripartenza della squadra di casa che obbliga Cuozzo a fare fallo, e cartellino giallo su El Guerouani lanciato a rete. Al 40'punizione di Cicatiello che Castra devia in corner; sul successivo calcio d'angolo svetta Sheganaku ma la palla finisce a lato. Al 45'punizione laterale da sinistra per i locali, la palla sfila sul secondo palo dove trova Andreoni che a botta sicura calcia ma Bogi risponde presente. Nei minuti di recupero del primo tempo, tira da 40 metri Cicatiello, ma Castra devia a lato. Nella ripresa il match non decolla, la Casolese prova a fare sua la partita, ma senza esiti positivi. Mister Molfese fa i primi cambi, fuori Cuozzo, ammonito per Calamassi e dentro Batoni per Sheganaku. Ma al 60'sono i locali a passare in vantaggio: su una rimessa laterale, incomprensione tra Bogi e Spinelli, la palla arriva ad Andreoni che beffa l'estremo portiere biancorosso con un pallonetto. È da questo momento che si vede una Casolese più vogliosa nel volere rimediare allo svantaggio; al 69'su un ottimo dribbling di Calamassi, nasce il corner sul quale Batoni trova il gol del pareggio. La Casolese sembra non accontentarsi del pari, e prima con Calamassi e poi con Russo per due volte, vanno vicini al secondo gol. Al minuto 84', bella manovra dei ragazzi di Molfese: Tramonte per Bonfitto che serve Russo e batte il portiere amiatino Castra. Nei minuti finali, compreso il recupero, l'Amiata prova in modo confusionario a trovare il pareggio, ma è ancora la Casolese con Calamassi che, per ben altre due volte, sfiora la terza rete.
Scivola l'Atletico Piancastagnaio, cadendo in fallo a causa dello sgambetto del Badesse Monteriggioni, che grazie alla doppietta di Mazza conquista la prima vittoria in campionato. La partita è stata ben giocata da entrambe le compagini, ma gli ospiti hanno avuti il merito di colpire con cinismo nei momenti più incisivi della sfida. Prima, al 21', Mazza trafigge Giglioni per l-0, poi - lo stesso attaccante ospite - firma la doppietta personale al 51', mettendo una ciliegina sulla torta alla propria prestazione. Dunque, vittoria di carattere del Monteriggioni, che timbra il successo con un gol per tempo, approfittando anche dell'espulsione di Tondi per proteste che ha costretto l'Atletico Piancastagnaio a giocare buona parte del secondo tempo in inferiorità numerica.
Finisce 0-0, a reti inviolate, la sfida tra Ponte d'Arbia e Montalcino. Un punto a testa che spartisce equamente la posta in palio, al termine di una partita tutto maschia e con pochissime occasioni da gol. Per la cronaca, si registra al 57'un tiro pericoloso dagli sviluppi di un calcio piazzato di Federico Belsanti; e un palo scheggiato al 65'da parte di Presicci dopo la deviazione di Ferrucci. Infine, un'ultima occasionissima al 92'con Paliotti, che spedisce alto di testa un ottimo cross di El Arfaoui. Ponte d'Arbia e Montalcino, dunque, scelgono di non farsi del male, restando a braccetto a quota 2 punti in fondo alla classifica.