Termina in parità, con il punteggio di 1-1, la sfida ad alto vertice tra Casolese e Scarlino. Un punto a testa, fra due compagini che hanno dato vita a una bella partita, sbloccata direttamente a inizio secondo tempo dal gol del vantaggio dello Scarlino, segnato da Guazzini. L'1-0, però, dura soltanto tredici minuti, perché al 70' Ulivelli indovina il pertugio vincente e supera Bigoni siglando il definitivo 1-1. La Casolese, nell'arco dei novanta minuti, è riuscita a costruire svariate occasioni da gol, concretizzando solo una volta, appunto, con Ulivelli. In classifica, il divario tra Casolese e Scarlino di due lunghezze resta così invariato: per i ragazzi di Molfese si tratta del punto numero nove; mentre per la banda guidata da mister Cavaglioni si tratta del punto numero 11, al primo posto in compagnia di Torrenieri e Radicondoli.
Nella prima gara casalinga e sul rinnovato manto erboso del Daniele Berni, il Badesse Monteriggioni trova la seconda vittoria consecutiva contro un ostico San Miniato che cede solo dopo oltre un'ora di gioco. Primo tempo al piccolo trotto e dopo alcune schermaglie iniziali sono gli ospiti con l'ex Mazzi che al 18' tenta di sorprendere la retroguardia di casa con una percussione in area ma la conclusione è deviata e sull'angolo conseguente è Redditi che conclude con Fenderico che mette nuovamente in angolo. I bianco celesti escono dal torpore e cercano con insistenza la via del goal ma prima Mazza mette alto di testa e dopo è De Dominicis che da centro area si fa ribattere la conclusione. Sul finire di tempo è Fallaci che ci prova ma la sua conclusione di testa non trova lo specchio della porta. Il secondo tempo è un'altra musica, con la squadra di casa protesa costantemente in avanti: 48' duplice occasione prima con Nassi e poi Mazza che sprecano da buona posizione e sempre gli stessi, al minuto 54, ci riprovano ma prima Bocchi mette in angolo la conclusione di Nassi e sul tiro d'angolo è Mazza di testa che si fa ribattere a colpo sicuro. Al minuto 66 arriva la prima rete: è Mazza a colpire di testa su un perfetto angolo battuto dal solito Nassi. Il vantaggio galvanizza la squadra di casa che trova il raddoppio dopo due minuti con Nassi, direttamente da calcio di punizione. Il San Miniato tenta una timida reazione per rientrare in partita ma Lellis e compagni chiudono ogni varco e portano a casa tre punti molto importanti. Vittoria determinate che ha messo in evidenza un buon assetto tattico dei ragazzi di Carli che, pur privi di pedine importanti come Bassa, Mulas e Massacci, hanno concesso poco o niente agli avversari.
B&b
Prima vittoria in campionato dell'Atletico Piancastagnaio che, seppur di misura, supera per 1-0 il Pianella con un gol di Benedetti a inizio ripresa. I tre punti conquistati dai ragazzi di Coppi sono una grande iniezione di fiducia per lo spogliatoio e per il morale di una squadra che, stavolta, mantiene la porta inviolata e toglie lo zero in classifica riequilibrando la graduatoria al ribasso. Dall'altro lato, invece, si tratta del primo scivolone del Pianella colpito duro dal colpo di Benedetti e costretto a leccarsi le ferite in dopo una vittoria e tre pareggi.
Prima vittoria in campionato del Montalcino che, con due gol nel giro di sei minuti nella ripresa, supera l'Argentario per 2-0 e cancella lo zero in classifica. I padroni di casa partono subito forte con un tiro di Presicci parato da un attento Palmieri. Lo stesso numero uno ospite, poi, risponde presente ancora una volta sull'azione personale di Radice (uno dei migliori in campo) che dalla fascia guadagna il centro area senza riuscire a superare il portiere avversario. L'Argentario, nonostante qualche defezione, tiene comunque botta ai locali e si fa notare dalle parti di Petrucci con un tentativo di Dulcamara. Poi il Montalcino torna a guidare l'assalto dalle parti di Palmieri, provandoci con Presicci, con Martino e con Ballerini. Con quest'ultimo che, inoltre, si vede annullare una rete dal direttore di gara per posizione di fuorigioco. Prima del riposo, l'Argentario si ripropone in contropiede sprecando con un colpo di testa una buona opportunità. Nella ripresa, i ragazzi di mister Bonfiglio prendono possesso del campo e cercano con insistenza il gol del vantaggio. Le luci dei riflettori sono tutti su Martino: al 48', a tu per tu con Palmieri, sbaglia il pallonetto indirizzando il pallone oltre il bersaglio; poi al 59' timbra l'1-0 con una ripartenza terminata con una doppia conclusione in ribattuta che non lascia scampo al portiere ospite. Sei minuti dopo, Acatullo intercetta un cross e si gira molto bene segnando il raddoppio che taglia le gambe all'Argentario. Il cartellino rosso mostrato a Schiano al 69' rende la salita ancora più irta per gli ospiti che, con l'uomo in meno, cercano di ripartire senza più riuscire a fare male alla retroguardia del Montalcino. I padroni di casa amministrano il punteggio e conquistano i primi tre punti della loro stagione.
Il Torrenieri apre e chiude le danze con i gol di Cattich e D'Aniello, con cui conquista la terza vittoria in cinque partite (ancora imbattuto e in striscia positiva) e sale in testa alla classifica a quota 11 punti in coabitazione con Radicondoli e Scarlino. Ottima partenza dei padroni di casa che, al 5', passano in vantaggio con Cattich, bravo e lesto a mettere in rete di testa un bel cross di Alessio Cruciani. Il Torrenieri sembra in pieno controllo del match, anche se non riesce a trovare il gol del raddoppio per merito di un Amiata ben schierato e battagliero su ogni pallone. Nella ripresa, le due compagini danno vita a una sfida molto combattuta, soprattutto a centrocampo, e molto maschia. Senza costruire grosse occasioni da gol da ambo le parti. A dieci minuti dalla fine D'Aniello F. è bravo a sfruttare un errore della linea difensiva per saltare il portiere Castra e mettere il risultato al sicuro siglando il definitivo 2-0.
Con un roboante 0-3 il Radicondoli sbanca Campiglia dando una dimostrazione di forza e qualità veramente importanti. Il Campiglia che non perdeva in casa da circa un anno (ma in altra categoria) dopo un inizio promettente ha dimostrato fragilità al momento in cui è andato in svantaggio non riuscendo quasi mai a dare l'impressione di crederci veramente anche se la doppietta subita in soli otto minuti ha ovviamente indirizzato il match in modo chiaro. Tanta gente in tribuna per un derby inedito. Partenza decisa dei locali che giocano senza fronzoli e si fanno pericolosi al 4' quando, dopo un buon fraseggio, Giannopolo dentro l'area perde l'attimo per tirare e quando lo fa viene contratto. Al 18' ancora gli azzurri si fanno pericolosi riuscendo a sfondare sulla destra ma l'invitante cross non viene finalizzato da Pezone. Al 29', alla prima sortita, gli ospiti passano, punizione dalla trequarti di Voltolini che con un preciso pallone alle spalle della difesa attiva l'inserimento di Ndiaye che serve in mezzo al volo trovando lo spunto vincente di Girolami che di testa realizza. Il Campiglia accusa il colpo e i rossoneri raddoppiano al 36': punizione di Guerrera e gran risposta di Andreola che nulla può sulla ribattuta di testa di Adamo da pochi passi. Dopo l'intervallo i colligiani cambiano modulo giocando con tre attaccanti ed è proprio Crisci al 54' ad avere una chance per riaprire la gara dopo una bella azione corale, ma il suo tiro a giro esce lateralmente. Da qui in avanti l'esperienza e la qualità in mezzo al campo fanno la differenza con gli ospiti che gestiscono la contesa senza patemi. Al 66' un recupero palla a trequarti di campo di Ndiaye innesca la sua corsa laterale con tiro che vale il definitivo 0-3. Al 74' gran tiro di Crisci e ottima risposta di Klak, poi l'espulsione di Spedale rende impossibile qualsiasi tentativo di rimonta.
Sulle giostre di Campagnatico Arcille, è la squadra locale di mister Manzella a uscire vincitrice dal match contro l'ostico Ponte d'Arbia di mister Pacini. Pronti via e i padroni di casa passano subito in vantaggio al 9' con Iacobucci: gran bella ripartenza di Cardelli che serve il proprio compagno, lesto a spingere la palla nel sacco per l'1-0. Nonostante il vantaggio e il bel gioco messo in mostra, fatto di fraseggi e tocchi di prima, i locali si incartano da soli con l'autogol sfortunato di Baldin: su un pallone alto che scavalca la difesa, il difensore anticipa involontariamente Pecchi in uscita e di testa devia la sfera nella propria porta. Sul tramonto del primo tempo, però, il Ponte d'Arbia colpisce davvero, portandosi in vantaggio a un passo dal riposo: la punizione di Russo fa tremare la traversa e Corsi P. ribadisce in rete il 2-1. Nel secondo tempo, il Campagnatico rientra in campo con la voglia e la fame di ribaltare il punteggio a proprio favore, riuscendo nell'impresa. Dopo diverse occasioni sprecate, i locali concretizzano il 2-2 con la botaa da dentro l'area di Maiorano; poi, al 71', trovano addirittura il 3-2 con il neoentrato Pietrych. Il monologo casalingo viene affievolito negli ultimi dieci minuti dall'assedio totale del Ponte d'Arbi, ma la retroguardia del Campagnatico resiste e difende il risultato fino al triplice fischio finale.