Il New Team si aggiudica lo scontro al vertice e lo fa con autorità, espugnando il campo del Chiesina Uzzanese con un netto 1-4 che vale l'allungo in classifica. Vittoria pesante che gli permette di portarsi a +3 sui rivali diretti e di allungare a sette la striscia di risultati utili consecutivi. La gara si mette subito sui binari giusti per il New Team, che parte meglio anche grazie al vento a favore. Il vantaggio arriva dopo appena 9 minuti: su una punizione laterale calciata da Filippi, Turri svetta di testa e batte Niccolai per lo 0-1. Gli ospiti continuano a mantenere il controllo territoriale fino alla mezz'ora, mentre il Chiesina fatica a trovare spazi e ritmo. Nel finale di primo tempo, però, i padroni di casa crescono e riescono progressivamente a prendere campo. Proprio nei minuti di recupero arriva l'episodio che potrebbe cambiare la partita: Domini viene atterrato in area dal portiere Satti M. e l'arbitro concede il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Betti, ma la sua conclusione colpisce il palo interno, rimbalza sulla schiena del portiere e termina sul fondo. Poco dopo arriva il fischio che manda le squadre all'intervallo sull'1-0 per il New Team. Nella ripresa il Chiesina rientra con un atteggiamento decisamente più propositivo e prova a schiacciare gli ospiti nella propria metà campo. Proprio nel momento migliore dei padroni di casa, però, arriva un'altra svolta: un'ingenuità della difesa amaranto, con Antonelli che commette fallo in area, porta al secondo calcio di rigore della partita. Questa volta dal dischetto va Satti F., che non sbaglia e firma lo 0-2. Il colpo pesa sulle spalle del Chiesina, che fatica a reagire e subisce anche la terza rete: ancora Filippi protagonista, stavolta con una punizione laterale che sorprende Niccolai e vale lo 0-3. Nel finale, all'87', Domini prova a riaprire la gara con un gran tiro a giro da fuori area che lascia immobile Satti M. e porta il risultato sull'1-3. Nei minuti di recupero, però, Pellegrinotti chiude definitivamente i conti con la rete dell'1-4. Il New Team si conferma così bestia nera del Chiesina Uzzanese: dopo il successo per 3-2 all'andata, arriva un'altra vittoria nello scontro diretto. Per i padroni di casa, invece, si tratta della prima sconfitta del 2026, che mancava dal 23 novembre scorso, sempre contro il New Team.
Calciatoripiù: Domini , segna un autentico gol che vale il prezzo del biglietto (Chiesina Uzzanese). Filippi , i suoi calci piazzati sono una minaccia continua, segna il gol dello 0-3 che chiude la partita; Turri , imponente a livello difensivo, segna il gol che sblocca la gara; Pellegrinotti , il numero 9 segna il suo nono gol stagionale che permette al New Team di essere in solitaria in cima alla classifica; Satti F. , glaciale dagli 11 metri segna il gol dello 0-2 (New Team).
Se il calcio è la materia di cui sono fatti i sogni (e gli incubi), il Silvio Toti ne è stato il teatro principale. Gallicano e Pescia si spartiscono la posta al termine di una battaglia fratricida, un 2-2 che racconta di una gara vissuta su due binari opposti: il dominio territoriale dei ragazzi di Davini nella prima frazione e la prepotente risalita termale nella ripresa. Ma a prendersi la copertina, in un finale vietato ai deboli di cuore, è Lorenzo Grassi: il numero uno di casa che, nell'ultimo assalto all'arma bianca, sale in area e di testa corregge in rete il pallone del definitivo pareggio. L'approccio del Gallicano è feroce. Bastano 300 secondi per sbloccare la contesa: Ezzaki (migliore in campo per distacco nei primi 45') semina il panico al limite e imbuca per l'accorrente Giunta, che fredda Guidotti senza esitazione. Il Pescia accusa il colpo e barcolla: un minuto dopo Nelli centra il palo con un tiro-cross velenoso, poi è ancora lo scatenato Ezzaki a mettere palloni sanguinosi nel cuore dell'area piccola senza che nessuno trovi la zampata. Il primo tempo è un monologo locale, interrotto solo dai riflessi di Guidotti che nega la gioia del gol a Barsotti su una punizione telecomandata verso l'incrocio.Nella ripresa Bicchieri rimescola le carte e la musica cambia. L'ingresso di Echegdali e Pacini dà nuova linfa ai rossoneri ospiti, che iniziano a guadagnare metri. Al 27' della ripresa arriva l'episodio che riapre tutto: lancio chirurgico dalle retrovie, Echegdali brucia i centrali locali in velocità e batte Grassi in uscita. Il Gallicano prova a reagire con l'orgoglio, ma sbatte contro un Guidotti versione Saracinesca , prodigioso nel volare a deviare un tracciante di Ezzaki destinato al gol. Il cronometro corre verso il 90' e l'inerzia sembra premiare il Pescia. Al 48' si materializza il sorpasso: asse Pacini-Rossano, cross al bacio e Tognotti gonfia la rete per l'1-2 che sa di sentenza. Sembra il colpo del ko, ma il Gallicano ha sette vite. Ultimo giro di orologio, angolo della disperazione: Grassi lascia i pali, attraversa il campo e si fionda nel traffico dell'area avversaria. Lo stacco è vincente, la traiettoria scavalca Guidotti e fa esplodere il Toti . Finisce 2-2, un punto che muove la classifica e tiene vive le ambizioni play-off di entrambe. Il Gallicano esce con la consapevolezza di non mollare mai, il Pescia con l'amaro in bocca per una vittoria sfumata sul filo di lana. Ma per oggi, la firma d'autore è quella