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Seconda Categoria GIR.D - Giornata n. 5

San Clemente-Carbonile 2-0

RETI: Moracci, Bruno

Cavriglia-Molinense 2-2

RETI: Parigi, Marchetti, Caioli, Pardi

Fulgor Castelfranco-Ludus 90 Valle Dell Arno 0-0


Pelago-Sancat 2-0

RETI: Longo, Burberi
Ci sono domeniche in cui il calcio smette di essere solo schemi e lavagne tattiche per diventare una questione di polmoni, fango e carattere. Allo Stadio Del Lungo è andata in scena una di quelle partite che riconciliano con il fascino dei dilettanti: da una parte la corazzata Sancat, regina del girone arrivata con i gradi della capolista; dall'altra un Pelago operaio, affamato e in uno stato di grazia che sembra non voler finire mai. Alla fine, a festeggiare sotto la pioggia sono i verdi di casa, capaci di imporsi per 2-0 con una prestazione tutta cuore. Il fango, protagonista indiscusso, ha reso ogni controllo un'impresa e ogni scatto un sacrificio. La Sancat di mister Cencetti ha provato a fare la voce grossa sin dall'inizio, cercando di innescare il solito, temibile Nicolò Franco. Ma il bomber stavolta ha trovato pane per i suoi denti: la retroguardia del Pelago non ha concesso un centimetro, lottando su ogni pallone vagante. Mirko Manzini, tra i pali, ha risposto presente quando chiamato in causa, infondendo sicurezza a tutto il reparto. Il primo tempo è stato una battaglia di nervi, con la Sancat a tenere il pallino del gioco senza però riuscire a graffiare. Nel calcio, però, la pazienza è la virtù dei forti, e il Pelago di Pasquini ne ha avuta da vendere. Dopo aver tenuto botta per un'ora abbondante, i padroni di casa hanno trovato la scintilla al 63': un'azione corale ha portato Niccolò Guidotti a inventare un assist al bacio per Matteo Longo. Il tocco di quest'ultimo è stato una liberazione, gonfiando la rete e rompendo l'equilibrio tra il boato dei tifosi locali. La reazione dei gialloblù di Coverciano è stata rabbiosa. Cencetti ha provato il tutto per tutto, attingendo dalla panchina e inserendo anche Francesco Vicini per dare nuova linfa all'attacco. Ma il Pelago, imbattuto dallo scorso 21 dicembre, ha alzato ancora di più il muro difensivo. All'83' è arrivata la parola fine su una gara vibrante. Tommaso Muzzi ha scagliato un fendente respinto con un riflesso felino dal capitano ospite Romolini, ma sulla palla vagante si è avventato il neo-entrato Duccio Burberi. Il suo tap-in è stato il sigillo su una domenica perfetta e gli è valso il titolo di mvp di giornata. Il triplice fischio consegna alla storia del campionato un verdetto pesante: la Sancat viene raggiunta in vetta dalla Fulgor Castelfranco a quota 41, mentre il Pelago sale a 29 punti, mettendo nel mirino un piazzamento playoff che ora è più di una semplice speranza. Sarà una settimana di riflessione per la capolista, attesa dal riscatto contro il San Clemente; per il Pelago, invece, la trasferta contro la Leccese sarà l'occasione per dimostrare che, su questo campo o altrove, questi ragazzi non hanno paura di nessuno.
G.B.
Montemignaio-Leccese 1-0

RETI: Focardi
Il Montemignaio si aggiudica la posta in palio avendo ragione della Leccese al termine di un incontro combattuto con tre punti importantissimi che consentono alla squadra di Ceramelli di allontanarsi dalle sabbie mobili della bassa classifica. Si gioca su un terreno allentato per la pioggia caduta copiosamente nei giorni precedenti la gara , con la Leccese salita in Casentino con l'obbiettivo di portare a casa un punto preferendo un atteggiamento volto a non subire piuttosto che alla ricerca del goal. Dall'altra parte un Montemignaio reduce dalla sconfitta immeritata di Bagno a Ripoli e preoccupato per un classifica affatto tranquilla. Prima parte di gara piuttosto noiosa con poche occasioni da segnalare , si registra per i locali un tiro alto sulla traversa di Tizzano (19') mentre per gli ospiti l'unico spunto di nota è un colpo di testa di Nuti bloccato a terra da Turi (30'). Ripresa di tutt'altro tenore: al 48' Michelacci arriva un soffio in ritardo su appoggio di Nanni,poi al 53' con la piu' bella azione del match il Montemignaio passa: triangolazione in velocita' sulla fascia destra di attacco con Michelacci che crossa al centro trovando Focardi bravissimo di testa a battere Baldoni. La Leccese accusa il colpo e le sue manovre di attacco portano soltanto ad un tiro di Salvucci al 64' che sibila a lato di Turi. Il Montemignaio invece si rende pericoloso prima con il solito Focardi che di destro calcia alto dopo un pregevole affondo di Michelacci (81' ) e poi con Ceccherini che al 85' calcia malamente a lato, solo davanti al portiere, al termine di una bella iniziativa di Fabio Castri. Finale di gara incandescente con il direttore di gara che manda in anticipo sotto la doccia Mugnaini per i locali e Salvucci e Myrtaj per la Leccese.
Floriagafir Bellariva-Rignano 1-2

RETI: Biagini, Redi, Ramaj

Pian San Bartolo-Bagno A Ripoli 3-4

RETI: Bonciani Le., Bonciani Le., Bastianini, Brestolani, Mascherini, Tozzi, Tozzi

Albereta San Salvi-Cobra Kai 1-0