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Seconda Categoria GIR.D - Giornata n. 12

Bagno A Ripoli-Cobra Kai 5-0

RETI: Andorlini, Enned, Brestolani, Bisaccia G., Autorete

Fulgor Castelfranco-San Clemente 1-1

RETI: Lombardi, Paggetti L.

Ludus 90 Valle Dell Arno-Carbonile 0-0


Pelago-Pian San Bartolo 0-0


Sancat-Albereta San Salvi 3-3

RETI: Franco, Franco, Cannoni, Zangarelli, Lascialfari, Alessi
Allo stadio Romagnoli B va in scena un match che è lo spot perfetto per la Seconda Categoria: sei reti, capovolgimenti di fronte e un'intensità agonistica che tiene il pubblico col fiato sospeso fino al triplice fischio. La Sancat di Cencetti cercava il pronto riscatto dopo il boccone amaro di Cavriglia, mentre l'Albereta di Zangarelli si presentava con la voglia di dar seguito al successo contro il Pelago. L'avvio dei padroni di casa è arrembante. Sugli scudi sale immediatamente uno scatenato Nicolò Franco: il numero 11 semina il panico sulla fascia e pennella un assist al bacio per Pietro Cannoni, che sotto misura non sbaglia. Per il classe 2005, gioiello del vivaio gialloblù cresciuto a Coverciano, è il secondo sigillo stagionale. La Sancat vola e raddoppia poco dopo proprio con Franco. L'Albereta però ha il merito di non uscire dalla gara: al 30' David Zangarelli risolve una mischia e accorcia le distanze. Prima del riposo, è ancora Franco a ristabilire le gerarchie, firmando il 3-1 con una punizione magistrale, che sembra mettere in ghiaccio la contesa. Nella ripresa, però, il copione cambia drasticamente. La Sancat accusa un calo fisico e mentale. L'Albereta fiuta l'occasione e alza il baricentro. Paolo Alessi trova il varco giusto per il 3-2, riaprendo ufficialmente i giochi. I ragazzi di Cencetti provano a gestire, ma la spinta ospite è costante. All'80' arriva l'episodio che gela il Romagnoli B: Andrea Lascialfari indovina la traiettoria vincente per il definitivo 3-3, completando una rimonta di carattere che premia la gestione Zangarelli. In casa gialloblù c'è rammarico: una squadra che produce così tanto gioco non può permettersi certi cali di tensione, specialmente in vista dei play-off da ricordare l'obiettivo stagionale che era la salvezza ed è stata raggiunta. Resta la nota lieta della linea verde , con Cannoni che si conferma prospetto di assoluto valore. Per l'Albereta San Salvi è un punto d'oro: in una stagione turbolenta segnata dal cambio in panchina tra Fabbri e Zangarelli, la squadra ha dimostrato di avere cuore e orgoglio, compiendo un passo importante verso una salvezza che ora appare più vicina. La Sancat è attesa dal riscatto immediato nella tana del Carbonile (campo Del Lungo di Pelago), mentre l'Albereta ospiterà il Montemignaio per uno scontro diretto che sa già di ultima chiamata per la permanenza in categoria. Da annotare il migliore giocatore del mese di Marzo è Eugenio Pincelli, e il ritorno in campo di Niccolò Quadri.
Calciatoripiù: Cannoni, Quadri, Zangarelli, Alessi.

G.B.
Montemignaio-Floriagafir Bellariva 1-0

RETI: Fani
Il Montemignaio si aggiudica con merito l'incontro spareggio play out contro la Floriagafir. I fiorentini erano saliti in Casentino con l'obiettivo di portare via il punto che gli avrebbe consentito di tenere a debita distanza le compagini impegnate nella lotta salvezza. I locali hanno disputato una partita tutta cuore e voglia di vincere costretti a giocare in inferiorità numerica per ben settanta minuti per la sorprendente espulsione di El Idrissi. La prima parte di gara è trascorsa senza spunti di particolare rilievo se non un tiro di Bambi ben controllato da Turi al 12' ed un tiro centrale di Marco Castri al 27' respinto dall'estremo difensore ospite. Al 30' il direttore di gara espelle direttamente El Idrissi per un fallo parso sanzionabile con il cartellino giallo. Tutti si aspettano così un secondo tempo con la Floriagafir protesa in avanti ma che porta soltanto ad un bel colpo di testa di Durazzi che colpisce la traversa al 49' ed alla pronta risposta di Turi sulla girata ravvicinata di Tavanti. Tutto qua. Ed allora emerge la rabbiosa volontà del Montemignaio che inizia a martellare la difesa ospite. Al 63' si accende una mischia in area con Michelacci che viene stoppato al momento di calciare a pochi passi dalla linea di porta, poi è Castri Marco al 70' che scarica un destro ad incrociare che sorvola pero' la traversa . Tizzano arriva di un soffio in ritardo su una palla che attraversa tutta linea di porta al 73' ed infine al 78' Fani calcia una punizione bomba da almeno quaranta metri con la palla che finisce la sua corsa sotto l'incrocio dei pali alla spalle di Ceccuti vanamente proteso in tuffo. Il finale è caratterizzato da alti toni agonistici con la Floriagafir che in modo deciso ma sconclusionato tenta di raddrizzare l'incontro ma e' il Montemignaio a vincere con merito sfiorando il raddoppio sempre con Fani che su punizione impegna severamente il portiere ospite all'84', e poi con Ceccherini all'89' che vede il suo gran tiro respinto da Ceccuti. Il fischio finale sancisce che la lotta salvezza adesso coinvolge anche la Floriagafir che domenica prossima sarà ospite del San Clemente, mentre il Montemignaio si giocherà gran parte delle proprie speranze sul terreno dell'Albereta.
Leccese-Cavriglia 0-2

RETI: Marchetti, Venosa
In una domenica dal clima quasi estivo, il Cavriglia di mister Lovari lancia un segnale pesantissimo al campionato, espugnando il sussidiario di Leccio con una ripresa d'autore. Entrambe le squadre arrivavano al match cariche di entusiasmo: la Leccese era reduce dal successo esterno contro il Carbonile, mentre il Cavriglia arrivava dalla vittoria interna contro la Sancat. Se il primo tempo ha visto i padroni di casa tenere il comando delle operazioni, la ripresa ha premiato il cinismo degli ospiti, capaci di colpire grazie a una gestione dei cambi impeccabile. La Leccese parte con il piede sull'acceleratore. La squadra di Magni approccia meglio la gara, gestendo il ritmo e chiudendo il Cavriglia nella propria metà campo per larghi tratti della prima frazione. I locali arrivano spesso nei pressi dell'area avversaria e costruiscono diverse potenziali occasioni, ma peccano di precisione nell'ultimo passaggio. Nonostante il possesso palla, il portiere ospite Lovari G. rimane sostanzialmente inoperoso, non dovendo compiere interventi di rilievo. Il Cavriglia, dal canto suo, appare contratto e fatica a innescare le punte, limitandosi a contenere le folate avversarie fino al riposo. Nella ripresa, il tecnico ospite rimescola le carte. L'ingresso di Valcareggi garantisce subito più equilibrio, ma è il cambio al quarto d'ora a spaccare definitivamente la partita: fuori Parigi, dentro Rossi. La mossa produce frutti immediati al 25': Rossi scappa via sulla destra passa a Liburdi con una progressione travolgente e pennella un cross perfetto per l'inserimento di Venosa, che non sbaglia e firma lo 0-1. La Leccese accusa il colpo e non riesce a produrre una reazione veemente. Il Cavriglia controlla agevolmente e inserisce forze fresche. Al 40' arriva il raddoppio che chiude i conti: è Marchetti, subentrato da poco, a trovare lo spiraglio giusto per lo 0-2 finale. Il finale si fa incandescente, con un po' di nervosismo che costa qualche cartellino di troppo, ma al fischio finale a far festa è il Cavriglia. Tre punti d'oro che arrivano nel momento migliore: domenica prossima al Comunale arriverà il Pelago per uno scontro importante per gli Aretini per la vetta, mentre la Fulgor Castelfranco dovrà vedersela con il Pian di San Bartolo. Per la Leccese resta il rammarico per un primo tempo non sfruttato, in una gara che ha visto le due formazioni dividersi equamente il controllo del match per un tempo ciascuna. Calciatorepiù: Rossi (Cavriglia):
G.B.
Rignano-Molinense 0-1

RETI: Santini