San Clemente-Floriagafir Bellariva 2-3
RETI: Moracci, Nety, Bambi, Manetti, Tavanti
Albereta San Salvi-Montemignaio 6-0
RETI: Alessi, Zangarelli, Desii, Desii, Lascialfari, Lascialfari
Cavriglia-Pelago 1-0
RETI: Parigi
C'è un momento preciso in cui una stagione si trasforma in storia, e per il Cavriglia quel momento è scoccato alle 17:50 di una domenica indimenticabile. Gli uomini di Daniele Lovari centrano l'obiettivo grosso, quella Prima Categoria sognata e rincorsa, piegando un Pelago mai domo che ha venduto la pelle carissima, giocando una partita di una lealtà e un'intensità agonistica rare, considerando una classifica che non chiedeva loro più nulla. L'avvio del Cavriglia è un monologo che profuma di promozione. La squadra di casa approccia il match con il piglio della grande, schiacciando i biancorossi nella propria metà campo. Il primo brivido arriva sull'asse Liburdi-Carnicci: il capitano pennella un filtrante che taglia in due la difesa, Carnicci si inserisce con i tempi giusti ma, davanti a Manzini, apre troppo il piattone mandando la sfera a lambire il montante. Passano pochi minuti e la scena si ripete con protagonista Rossi: l'attaccante si trova per due volte nell'area piccola con la palla della vita, ma la tensione gioca brutti scherzi e la mira non è quella dei giorni migliori. Il Pelago, però, non resta a guardare. Al 30', quasi dal nulla, Celli decide di sfidare le leggi della fisica: un fendente dai trenta metri che disegna una parabola perfetta. Lovari è battuto, ma il rumore sordo del pallone che impatta contro la traversa fa tremare le fondamenta del comunale. È il segnale che non sarà una passeggiata. Proprio quando il primo tempo sembra destinato a chiudersi a reti bianche, ecco la fiammata: Autiero recupera un pallone di rabbia, anticipa il difensore e scodella al centro dove Parigi è un falco. Tocco sotto misura e rete: 1-0 e spalti che diventano una bolgia. Nel secondo tempo il tecnico ospite Pasquini sprona i suoi, e il Pelago rientra in campo con un piglio garibaldino. Il Cavriglia decide di abbassare il baricentro, chiudendo le linee di passaggio e affidandosi alle ripartenze. La sofferenza è palpabile. Celli ci riprova ancora dalla distanza e, incredibilmente, centra il suo secondo legno di giornata: una maledizione per lui, una benedizione per i locali. Mister Lovari capisce che serve ossigeno e butta nella mischia Marchetti per l'autore del gol Parigi, seguito poi da Valcareggi e Garramone. Il Pelago ci prova con le palle alte, cercando la mischia risolutrice. Proprio in pieno recupero, su un corner contestato, si scatena l'inferno in area rossoblu : la palla danza pericolosamente vicino alla riga di porta, ma ancora lui, l'eroe di giornata Autiero, si immola con un salvataggio sulla linea che vale quanto un gol. Al triplice fischio del signor Bernacchi, la tensione evapora lasciando spazio a un'esplosione di gioia: il Cavriglia chiude un ciclo pazzesco di 22 punti in 8 gare e vola meritatamente in Prima Categoria. Prossimo turno derby Aretino contro la Fulgor Castelfranco, squadra che lottava per la vittoria del campionato. Invece il Pelago ospiterà, al Del Lungo la Molinense.
Calciatoripiù. Autiero (Cavriglia): Voto 8.5. Se questa promozione ha un volto, è il suo. Nel primo tempo inventa l'assist del vantaggio con una cattiveria agonistica da manuale. Nel secondo, quando i polmoni bruciano, si traveste da difensore aggiunto e ricaccia in gola l'urlo del pareggio al Pelago con un salvataggio sulla linea che definire provvidenziale è riduttivo. Totem!
Parigi (Cavriglia) Voto 7.5. Pochi palloni toccati, ma quello decisivo lo trasforma in oro colato. Si fa trovare nel posto giusto al momento giusto, firmando il gol che mette la parola fine alla pratica promozione. Esce tra gli applausi scroscianti del suo pubblico. Mister Promozione:
Daniele Lovari: Voto 9. Ha guidato la macchina verso il traguardo con una freddezza invidiabile. Gestire una rincorsa di 22 punti su 24 disponibili nelle ultime otto gare richiede una tenuta mentale fuori dal comune. Ha saputo infondere fiducia a un gruppo che oggi ha giocato da squadra vera. Condottiero. Nel Pelago segnaliamo
Celli.
G.B.
Cobra Kai-Ludus 90 Valle Dell Arno 4-2
RETI: Timonieri, Timonieri, Timonieri, Marra, Gerbi, Murras