Campionando.it

Seconda Categoria GIR.E - Giornata n. 10

Gracciano-Laurenziana 1-0

RETI: Valci

Il Gracciano ospita al Gino Manni, per la venticinquesima giornata, la Laurenziana, settima in classifica. Nel primo tempo gli ospiti partono meglio e nei primi 20 minuti di gioco tengono maggiormente il pallino del gioco, senza però riuscire mai a impegnare l'estremo difensore locale Cosmi. Intorno al 25' ecco la svolta della partita: il biancazzurro Franci pesca in contropiede Valci, che è bravo a smarcarsi dal diretto avversario e a spiazzare il portiere ospite Calderini, siglando così la rete del vantaggio graccianese. Il primo tempo non offre altri grandi spunti e termina così sul risultato di 1 a 0 in favore dei padroni di casa. Nel secondo tempo il Gracciano parte meglio e intorno al 50' protesta per un possibile calcio di rigore, non concesso però dall'arbitro. Nonostante questo, i biancazzurri continuano a giocare bene e hanno tre buone occasioni per raddoppiare: la prima al 60' con Elkiram, il quale, ben servito da Matteo Spannocchi, calcia alto; la seconda con Valci, al 70esimo, che non riesce a capitalizzare una bella azione di squadra e spedisce il pallone tra le braccia di Calderini; la terza con Conforti, all'80', che, dopo il solito ottimo spunto di Spannocchi, calcia di poco a lato. La Laurenziana tenta quindi il forcing finale alla ricerca del pareggio, ma, tranne alcuni calci di punizione, non riesce a creare occasioni da rete importanti, complice anche l'ottima prova dei padroni di casa. Il match si conclude dunque sul risultato di 1 a 0, con il Gracciano che ottiene la terza vittoria stagionale, grazie anche all'ottima prova di Conforti, il quale, nonostante non abbia trovato il gol, è stato il migliore in campo per il contributo dato alla squadra. I valdelsani agganciano così il San Polo a 20 punti e si portano momentaneamente in terzultima posizione. La Laurenziana invece rimane ferma a 36 punti in classifica e viene scavalcata dal Casellina.


Simone Magro

Dinamo Florentia-Staggia 3-1

RETI: Pratesi, Cariulo, Cambi, Tognazzi

Bibe 1964-Real Peretola 1-2

RETI: De Luca, Alba, Tumminaro

Punti che scottano e ambizioni contrapposte al comunale: da una parte il Real Peretola, lanciato nella corsa al titolo, dall'altra una Virtus Bronzetto chiamata a una prova d'orgoglio nella difficile lotta per la salvezza. Sotto un cielo plumbeo, i rossoblù di Gabriele Fabbri scendono in campo con il coltello tra i denti. La sfida ha regalato emozioni fortissime, ma ha lasciato l'amaro in bocca ai padroni di casa per una serie di episodi sfortunati. L'avvio della Virtus è folgorante: la squadra di Fabbri mette subito alle corde la capolista, aggredendo ogni portatore di palla. Lucie Smith è in stato di grazia: il fantasista prima imbuca per Saponetto, il cui diagonale velenoso viene respinto da un super Minervini. Il portiere ospite è il grande ex di turno e sembra conoscere a memoria le traiettorie degli attaccanti locali. Poco dopo, ancora Smith serve un pallone d'oro a Saponetto che, a tu per tu col portiere, si fa ipnotizzare dall'uscita a valanga del numero uno biancoviola. La spinta locale non accenna a placarsi e De Luca conclude un contropiede magistrale con un tiro secco, respinto ancora una volta da un Minervini in giornata di grazia. La Virtus domina, ma non passa. Al 30' arriva l'episodio che fa infuriare Fabbri: Smith viene travolto in area in modo evidente, il rigore pare solare, ma il fischietto fiorentino lascia incredibilmente correre. È il momento di massima tensione, e la sfortuna decide di accanirsi sulla gara. Nel giro di pochi minuti, la squadra di Simone Bertini perde per infortunio muscolare sia Da Silva (sostituito da Drovandi al 20') che Chini (dentro Esposito al 28'), costringendo il tecnico ospite a ridisegnare l'assetto in piena emergenza. Il Real Peretola, squadra cinica e matura, ne approfitta immediatamente. Al 35', su una banale rimessa laterale, la difesa rossoblù si addormenta e permette ad Alba di inserirsi e siglare lo 0-1. Prima del riposo, arriva la mazzata del raddoppio: una palla persa ingenuamente sulla trequarti innesca Tumminaro, che scatta sul filo del fuorigioco e batte Magnolfi in uscita disperata. Sotto di due reti, la Virtus rientra però in campo con il piglio della grande squadra. Al 60' la scintilla che riaccende il match: un'azione travolgente del solito Lucie Smith costringe la difesa ospite al fallo in area. Stavolta il penalty è inevitabile. De Luca si presenta dal dischetto e non sbaglia, spiazzando Minervini e riaprendo i giochi per l'ultima mezz'ora di fuoco. Il finale è un assedio generoso dei ragazzi di Fabbri, che pescano dalla panchina Straccali, Fiorese, Peppoloni e Chiti per tentare il tutto per tutto. I biancoviola di Bertini, arroccati nella propria metà campo, rispondono inserendo Papi, Margheri e infine Murgia. Negli ultimi istanti la tensione sale alle stelle: la difesa ospite mura sulla linea una doppia conclusione ravvicinata di Fiorese e Chini che gridava al gol. Poco dopo, l'espulsione di Manetti per doppia ammonizione spegne le ultime speranze locali. La Virtus esce tra gli applausi scroscianti del proprio pubblico: la prestazione è stata di alto livello, il risultato purtroppo no, ma la strada tracciata da Fabbri sembra quella giusta per risalire la china.


Casellina-Mercatale 3-1

RETI: Ristori, Cristiano, Gorini, Santagati

Castellina In Chianti-San Giusto Le Bagnese 0-0


Florence S.c.-San Polo 3-0

RETI: Pancotti, Guerrini, Fabbrini

Non è solo una questione di punti, è una questione di momenti. E in questo pomeriggio di sole e tensione, i momenti hanno parlato tutti la lingua dei padroni di casa. La Florence cala il tris, si mette in tasca tre punti che sanno di ossigeno purissimo e lascia il San Polo a leccarsi le ferite in un finale di stagione che, per i chiantigiani, si fa maledettamente ripido. La salvezza diretta resta lì, a sei lunghezze, ma con sole cinque curve ancora da percorrere il margine d'errore è ormai ridotto all'osso. Il primo tempo è una partita a scacchi giocata sui nervi. Il San Polo di mister Lampredi scende in campo con una tenuta biancazzurra che evoca battaglie d'altri tempi, provando a pungere in ripartenza. La Florence, dal canto suo, tiene il baricentro alto ma sbatte contro un Rusconi in versione saracinesca: al 39' il numero uno ospite compie un autentico miracolo, strozzando in gola l'urlo del gol ai locali con un riflesso da categoria superiore. Dall'altra parte è Renieri l'anima del San Polo: prima spaventa Ponzalli su calcio piazzato, poi conclude una transizione rapida che però non trova lo specchio. Ma proprio quando l'arbitro Bellucci di Empoli sta per mandare tutti a prendersi un tè caldo, ecco la giocata che cambia la storia del match. Al 43', Guerrini estrae dal cilindro una conclusione d'autore: una traiettoria beffarda che fulmina Rusconi e manda la Florence al riposo avanti di un gol. Un colpo psicologico durissimo, arrivato proprio al tramonto della frazione. Nella ripresa il San Polo prova a scuotersi, cercando di rimettere in piedi una partita che sembrava scivolare via. È Mori a suonare la carica con un siluro dalla distanza che impegna Ponzalli, bravo a distendersi. Poco dopo è ancora il portiere fiorentino a dire di no, prima a una punizione velenosa di Barucci e poi a un tentativo ravvicinato del solito Renieri, che non riesce proprio a sfondare il muro neroverde. Ma il calcio, si sa, è spietato: nel momento di massimo sforzo ospite, la Florence raddoppia. Minuto 65: calcio di rigore per i padroni di casa. Rusconi, immenso, riesce a respingere il tiro dagli undici metri, ma la difesa del San Polo resta a guardare. Il più lesto di tutti è Fabbrini, che come un falco si avventa sul pallone vagante e ribadisce in rete il 2-0 che taglia le gambe ai ragazzi di Lampredi. Il sipario cala definitivamente all'87'. Con il San Polo ormai sbilanciato e senza più benzina nel serbatoio, il neo-entrato Pancotti decide di partecipare alla festa con una conclusione balistica da fuori area che va a togliere le ragnatele dall'incrocio. 3-0 e titoli di coda. Per la Florence di Giovannetti è una vittoria che sa di liberazione, un trampolino verso la difficile trasferta di Staggia. Per il San Polo, invece, non c'è più tempo per i processi: contro la Duccio Dini servirà il coltello tra i denti.


Grevigiana-Duccio Dini 1-1

RETI: Cardinali, Monnanni

Sambuca U. Casini-Impruneta Tavarnuzze 0-0