Virtus Rifredi-Montalbano Cecina 1-0
RETI: Fossati
Tavola Calcio-La Querce 1-0
RETI: Cardinale
Come iniziare al meglio un girone di ritorno? Chiedetelo al Tavola, che dopo aver battuto di misura la capolista Rinascita Doccia nello scorso weekend ora aggancia addirittura la vetta. Tanto carattere nel successo contro La Querce, sempre con un solo gol, quanto basta per conquistare i tre punti. Il primo tempo è una lunga fase di attacco da parte dei rossoverdi, che partono piano (pur prendendo fin dalle prime battute le redini del gioco in mano) per poi crescere e schiacciare gli avversari. La prima grande opportunità arriva intorno al quarto d'ora con Baldini che, dopo un fraseggio al limite dell'area, si ritrova a tu per tu con Gnerucci e lo supera con un pallonetto, salvato però sulla linea da Galeotti che tiene a galla gli ospiti. Lo stesso Baldini, particolarmente ispirato, poco dopo riceve al limite dell'area e calcia verso la porta, sfiorando l'incrocio dei pali destro. Gli attaccanti locali non sfruttano anche altre occasioni, ma appena prima della fine della prima frazione possono esultare: scambio al limite con Bini che, di testa, serve Cardinale che con un tocco sotto supera Gnerucci e porta avanti il Tavola. Nella ripresa La Querce prova a smuovere qualcosa con i cambi di mister De Fazio, ma lo spartito non cambia e i padroni di casa continuano a fare la partita senza rischiare. Arrivano anche alcune opportunità per il doppio vantaggio, prima con Attucci che da pochi passi calcia sul palo, poi con Bozzoni che su una palla recuperata da Bini calcia alto da dentro l'area. Cresce anche il nervosismo, soprattutto per gli ospiti dopo una doppia ammonizione per Ricordati molto contestata (le proteste continuano anche in panchina). In inferiorità numerica, La Querce si aggrappa a una bella apertura di Nocentini verso Silveri, che salta l'uomo e calcia in porta ma troppo centrale, facile la presa per Testaguzza che non rischierà altro. Finisce così, 1-0 per un Tavola che da inizio 2026 ha ripreso sei punti al Doccia e ora si gode la vetta in coabitazione: due settimane da sogno. Tutt'altro discorso per La Querce, ancora incastrata in bassa classifica.
Monterappoli-Sesto 2010 2-5
RETI: Koceku, Mandorlini, Buratti, Buratti, Nencini, Clemente, Paladini
Pol. La Lanterna-Santa Maria 4-1
RETI: Calonaci, Calonaci, Bandinelli, Ducci, Autorete
Rinascita Doccia-Atletica Castello 1-2
RETI: Pepe, Boanini, Nencioni
Virtus Comeana-Mezzana 0-0
Sporting Lazzeretto-Case Nuove Gambassi 4-0
RETI: Morelli, Valenti, Viti, Koceku
Capraia Fc-S.lorenzo Campi Giovani 1-0
RETI: Pellegrini
Tra le mura domestiche, vittoria di misura di un attento Capraia su un coriaceo San Lorenzo. La partita si decide nei primi minuti di gioco. Il San Lorenzo parte in pressing, per nulla intimorito dall'alta posizione in classifica dei padroni di casa che però, nell'unica sbavatura difensiva degli ospiti , trovano il punto del vantaggio e della vittoria. Siamo al 7'; repentino contropiede dei capraini con Fornai S. che difende bene palla sul fondo e rimette un pallone nell'area piccola dei giallo-verdi campigiani. Pellegrini anticipa il suo marcatore e batte a rete, la palla, passando tra una selva di gambe, finisce in rete. Prova a reagire il San Lorenzo che, con Maone, sempre su punizione, in tre occasioni costringe Sabatini all'intervento (10', 22', 25'); i padroni , al quarto d'ora. Invocano la concessione di un rigore per un mani in area. L'arbitro decide per l'involontarietà e lascia proseguire. La seconda frazione di gioco, se possibile, è ancora meno emozionante della prima. Nei primi minuti della ripresa, su calcio d'angolo, Zanca, di testa, prova a ristabilire la parità per i campigiani ma Sabatini non si fa sorprendere. La partita scorre tra contropiedi e ripartenze ma nessuna delle due compagini riesce ad avere la meglio sull'avversario. I portieri vengono impegnati poco grazie all'attento lavoro delle retroguardie. L'unico brivido arriva nei minuti di recupero. Punizione dal limite per il San Lorenzo; batte il solito Maone e la palla finisce sul braccio di un uomo in barriera. Gli ospiti chiedono la massima punizione ma l'arbitro, in buona posizione, anche in questa occasione decide per l'involontarietà. L'esultanza della tifoseria locale, esplosa al triplice fischio del Direttore di Gara, rende onore alla buona prova del San Lorenzo che ha giocato da pari a pari contro i più quotati avversari. Ottima la direzione di gara del signor Ghenea della sezione di Livorno, facilitato dalla sostanziale correttezza dei giocatori in campo. Una menzione la meritano i tifosi capraini. Rumorosi, festosi, simpatici, mai beceri né, tantomeno, offensivi. Sicuramente un modello da imitare.
Effemme