Sanromanese-Atletico Cascina 0-3
Naufragano qui le speranze (poche per la verità) di arrivare ai play out per la Sanromanese che, presentandosi con soli elementi, si arrende all'Atl.Cascina che mette in cascina i tre punti per ottenere la matematica salvezza. Dura infatti appena due minuti il match con la squadra di casa che alza bandiera bianca, con un giocatore che accusa un infortunio, dando immediatamente il via libera ai tre punti per gli ospiti.
Pontasserchio-Aurora Montaione 1-0
RETI: Barletta
Il calcio, lo sappiamo bene, non è una scienza esatta, ma segue leggi non scritte che spesso si rivelano crudeli per chi non sa approfittare del momento. All'Arena Metato va in scena il più classico dei copioni: una sfida di nervi, sudore e tattica, risolta da un contropiede fulmineo nel momento di massimo sforzo dei padroni di casa. Il Pontasserchio si prende l'intera posta in palio, dimostrando una solidità d'acciaio e una capacità di soffrire che, a questi livelli, fa tutta la differenza del mondo. L'avvio di gara è tutto di marca locale. Il Pontasserchio di mister Tocchini scende in campo con il piglio giusto, cercando di imporre il proprio ritmo e di schiacciare gli avversari nella propria trequarti. La manovra dei pisani è fluida, ma l'Aurora non si scompone, restando corta e pronta a chiudere ogni corridoio centrale. Il muro arancio-blu vacilla seriamente però al 37': sugli sviluppi di una manovra avvolgente, la palla perviene a un attaccante ospite che calcia a colpo sicuro, ma un difensore di casa compie il miracolo, immolandosi sulla linea di porta e respingendo la sfera a Perretti ormai fuori causa. È il primo segnale di una giornata che per gli ospiti si rivelerà stregata. Il Pontasserchio, scampato il pericolo, prova a scuotersi. Proprio allo scadere del primo tempo, al 44', è Sabatini (subentrato a gara in corso per rilevare Fe') a cercare la gloria personale. Dopo una mischia furibonda in area, il pallone gli arriva tra i piedi, ma il suo destro potente viene rimpallato dalla selva di gambe della difesa locale, spegnendosi in angolo. Si va al riposo sullo 0-0. Nella ripresa lo spartito non cambia, ma la tensione agonistica sale vertiginosamente. Mister Mitra capisce che c'è bisogno di linfa fresca per arginare le folate avversarie e inizia a pescare con sapienza dalla panchina. Al 52' fa il suo ingresso Nardi per Pieroni, seguito al 57' da un doppio innesto che vede Mazzacuva prendere il posto di Tani e Ascione rilevare Orlandini. Nonostante i nuovi innesti, il Pontasserchio continua a macinare gioco. Al 76' arriva però il sussulto dell'Aurora: Bennato scappa via e conclude con violenza, ma Perretti si supera con una parata da categoria superiore, tenendo a galla i suoi con un riflesso prodigioso. La gara arriva al suo punto di rottura all'80'. Un errore in fase di disimpegno della difesa ospite mette Bernardini (entrato col numero 16 per dare sostanza all'attacco di Tocchini) a tu per tu con Ghizzani. Un minuto dopo il Pontasserchio recupera palla e riparte come una molla. Il contropiede è perfetto, la difesa ospite è sbilanciata e la sfera arriva sui piedi del numero 10, Barletta, il fantasista non trema: controllo orientato e diagonale chirurgico che trafigge Ghizzani. E' la rete che fa esplodere lo stadio. Negli ultimi minuti il Montaione si riversa in avanti con la forza della disperazione ma senza fortuna.
Corazzano-Crespina 2-0
RETI: Freschi, Covato
Successo classico per il Corazzano che ha la meglio sul vincitore del campionato con un secco uno-due in avvio. La prima azione è del Crespina che, al 2', parte in contropiede, difesa del Corazzano messa male, tiro da fuori area di Moretti con palla che esce fuori di poco. La risposta della formazione di casa è letale e si concretizza con due reti in tre minuti. Al 7' Carli lancia Covato che in area appoggia dietro a Freschi che di prima intenzione tira fortissimo, palo interno e gol. Al 9' rinvio lungo di Donati, un difensore ospite spizza di testa, la palla arriva a Covato che tira al volo prendendo il palo e sul tapin tira nuovamente andando in rete per il raddoppio del Corazzano. Subito il doppio schiaffo, il Crespina fatica a reagire e al 12' la squadra di Filomena potrebbe già chiudere i conti. Dalla tre quarti del campo Freschi prova il tiro, Badalassi in tuffo para in angolo. Al 15' uno-due Covato-Freschi-Covato che mette in mezzo per Buhne che controlla e appoggia a Morena che tira da pochi passi, ma Badalassi para ancora mettendo la palla in angolo. Alla mezz'ora angolo battuto dal Carli per Caponi che mette in area, Morena devia la palla, fuori di poco. Il Crespina torna in avanti al 31' quando Montagnani di testa mette fuori di poco. Al 36' ultimo squillo della prima frazione per i locali. Dalla sinistra Carli mette sul secondo palo per Morena che di testa fa la torre per Buhne che al volo tira sul primo palo, strepitoso Badalassi che fa un vero proprio miracolo evitando il goal. Nella ripresa gli ospiti provano subito a riaprire il confronto: al 6' azione di Carli perde palla a centrocampo, innescando il contropiede avversario, la palla arriva a Moretti che dal limite dell'area tira debolmente, Donati blocca. All'8' cross in mezzo all'area del Corazzano di Taurasi, il più lesto è Niccolini che prova una bella rovesciata, la palla esce fuori di poco. Al 15' la prima risposta dei padroni di casa: Musatti effettua un cambio di campo per Buhne che controlla il pallone, in area va via a due difensori, e si presenta davanti a Badalassi, tira ma l'estremo difensore compie l'ennesimo miracolo con una grande parata. Al 37' Rossi stavolta cambia gioco sulla destra per Borghini che tira al volo. Badalassi blocca. E' l'ultimo squillo di una partita piacevole che rende merito comunque al Crespina, vincitore del campionato, e premia un Corazzano in grande giornata.
La Corte-Asd Castelfranco 0-2
RETI: Salvadori, Salvadori
Il Castelfranco Calcio espugna il campo de La Corte con un netto 2-0 e conquista con una giornata d'anticipo l'accesso ai playoff, centrando un traguardo storico nel decimo anno di attività. A Calci va in scena una gara intensa e combattuta, con i padroni di casa obbligati alla vittoria per restare in corsa e gli ospiti a caccia del punto decisivo. Ne esce una partita maschia, giocata su ritmi alti e con grande agonismo. Il match si sblocca al 35' del primo tempo: Ercole si libera di un avversario e viene atterrato in area da un secondo difensore sotto gli occhi dell'arbitro. È calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Salvadori che, pur con qualche brivido dato che il portiere intercetta ma non trattiene, porta in vantaggio i biancoverdi. Dopo il gol la sfida si accende ulteriormente: La Corte prova a reagire con determinazione, mentre il Castelfranco, ben disposto in campo, risponde colpo su colpo. Il primo tempo si chiude sull'1-0 per gli ospiti. Nella ripresa i locali aumentano la pressione e fanno la partita, ma il Castelfranco non arretra e si rende pericoloso in contropiede. Prima Gulisano fallisce una buona occasione, poi è ancora Salvadori a chiudere i conti all'82' con un preciso diagonale che non lascia scampo al portiere Giaconi. Il 2-0 finale scatena la festa dei biancoverdi: al triplice fischio del direttore di gara Bouzaiene, il Castelfranco può celebrare una qualificazione ai playoff storica, frutto di determinazione e organizzazione. Prestazione solida da parte di tutta la squadra, capace di non farsi intimidire dalla fisicità degli avversari e di colpire nei momenti decisivi. Buona anche la direzione arbitrale, autorevole in una gara ad alta tensione. Domenica prossima il Castelfranco chiuderà la regular season allo Stadio Osvaldo Martini contro il Pontasserchio, in una sfida tra due formazioni che hanno già raggiunto i rispettivi obiettivi stagionali.
Ponte A Cappiano-Tirrenia 2-2
San Prospero Navacchio-Pisa Ovest 1-3
RETI: Collecchi, Messina, Ricci, Diana
Porta A Lucca-Capanne 0-1
RETI: Puccioni
Santa Maria A Monte-Sextum Bientina 2-1
RETI: Sbranti, Solomita