M.c. Valdichiana-Olimpic Sarteano 1-0
RETI: Cocci
Torna alla vittoria dopo più di un mese, riscattando al tempo stesso la brutta sconfitta di sette giorni or sono rimediata ad Asciano, l'Mc Valdichiana che batte 1-0 in casa in extremis la temuta Olimpic Sarteano, conquistando tre punti fondamentali per la classifica e la prima gioia per mister Fabrizio Bracciali alla guida dei rosso azzurri. Tutto ciò al termine di una gara gagliarda e tosta dei locali che, al cospetto di una squadra che si è confermata seconda in classifica non per caso, ha messo sul terreno di gioco tutta la rabbia e la cattiveria agonistica, frutto di una settimana vissuta con le scorie del tonfo di Asciano ben presenti in testa e cuore, non dando vita facile per tutta la gara agli avversari ed a differenza di altre gare credendo alla possibilità di portare a casa bottino pieno fino alla fine. Adesso ciò che serve alla truppa del comandante Bracciali è la continuità di risultati e la crescita costante di autostima, con qualche innesto che possa dare un contributo alla risalita, proprio come Cocci che ha debuttato con gol decisivo. Gli albicelesti di Ferraro dal canto loro si sono confermati squadra molto ben costruita, con elementi in grado di dare un cambio di passo e di fare una decisa differenza nelle gare di questo campionato, come Acatullo di gran lunga migliore in campo tra le fila ospiti e Milanesio che di testa o di piede le ha prese tutte. Passando alla cronaca la partenza è molto propositiva per i ragazzi di Bracciali che si rendono pericolosi già dopo tre minuti, quando Settembrini calcia un angolo basso, tocco di Renzoni per l'accorrente Monticini, sinistro fuori bersaglio. Al 7' lancio per Rigutini, il quale supera in velocità i centrali difensivi locali, ma il sinistro va fuori di poco. Sei minuti dopo un lancio dalle retrovie scavalca Crocini, Rossi si trova a tu per tu con Refi, ma sul suo destro è grande la risposta del portiere locale che mette in angolo. Al 30' tocco di Acatullo per Rossi, destro da fuori che sfiora il montante. La formazione ospite insiste e al 36' Rossi riceve spalle alla porta e prova il destro bloccato da Refi, con la prima frazione che termina così a reti bianche, con l'Mc Valdichiana padrona del campo nella prima metà e l'Olimpic Sarteano che nella seconda parte di frazione ha alzato il baricentro, mettendo in difficoltà i locali. Nella ripresa esce di nuovo dai blocchi meglio la formazione di Bracciali, che si rende già pericolosa al 46' quando Valdambrini riceve da Agostini, destro bloccato da Lunghini. Due minuti dopo punizione da destra di Monticini, un rimpallo favorisce Fedeli, colpo di testa e palla che sorvola la traversa. A questo punto la gara scende di tono, con i cambi che i due allenatori operano per cercare di dare la scossa alle rispettive compagini che annacquano un po' il ritmo e le occasioni. Si arriva così all'82' quando Martino, appena entrato al posto di Acatullo, scappa a destra e crossa, Rigutini in scivolata mette a lato. Al 90' arriva la svolta dell'incontro, quando lo Squalo Nanni va via a sinistra, supera di slancio tre avversari e crossa arretrato per Cocci, il quale con un piatto destro ben indirizzato manda la palla ad insaccarsi all'incrocio dei pali, fissando il definitivo risultato sull'1-0. Con questa vittoria l'Mc Valdichiana fa un passo avanti significativo in classifica, riscattando la sconfitta della settimana scorsa e dando l'impressione di poter cominciare la risalita, mentre gli albicelesti di Ferraro pur perdendo rimangono secondi in graduatoria e malgrado la sconfitta hanno dimostrato la propria forza anche allo stadio Santa Lucia; i prossimi impegni vedranno l'Mc Valdichiana andare sul difficile campo di Trequanda contro una Voluntas che sta cercando di risalire la china proprio come i ragazzi di Bracciali, che a questo punto non possono più però fare regali agli avversari, mentre l'Olimpic Sarteano vorrà riscattare questo ko ospitando il Montepulciano Stazione per riprendere la marcia verso il vertice della classifica.
Mirko Zacchei
Cetona 1928-Monteroni 1-1
RETI: Guerrini, Coselschi
Fonte Belverde-Chiusi 2-0
RETI: Saravalle, Coppi
Rosia-Virtus Chianciano 3-1
RETI: Longo, Guarino, Pugliese, Aggravi
Torna a vincere (cosa che non accadeva dal 5 ottobre scorso) e convincere tra le proprie mura il Rosia di mister Nesi che supera per 3-1 la Virtus Chianciano in una sfida dal sapore antico dato che mancava a calendario da ben 37 anni (ottobre 1988) quando fu disputata per il campionato di Prima Categoria, il primo in assoluto nella storia del sodalizio Valmersano. Il 3-1 conclusivo è il giusto specchio di una gara giocata soprattutto nel primo tempo, a ritmi abbastanza intensi e senza esclusioni di colpi con continui rovesciamenti di fronte. I biancorossi sono subito apparsi rinfrancati dalla vittoria esterna di Chiusi, dando un idea di gioco finalmente più sciolto sia negli schemi che nello sviluppo del gioco tra circolazione della palla e maggior efficacia nell'attacco degli spazi in fase di rimessa. Tutto agevolato anche dalla garibaldina linea di difesa avversaria, tesa ad appoggiare si, un azione offensiva bella spregiudicata ed allegra, ma che ha avuto come altro lato della medaglia, quello di scoprire i fianchi agli avanti del Rosia che sono stati bravissimi a trovare la via delle mercature. A proposito di medaglia, se la guadagnano sicuramente i due nonnetti locali che hanno avuto il grande merito di dare la svolta decisiva al match. Difatti corre il 9' quando la Virtus Chianciano ha la grande occasione per passare in vantaggio sui piedi di Cassano ma Rabissi chiude bene lo specchio col corpo un tiro da posizione ravvicinata dopo un bello scambio tra gli attaccanti viola (per la circostanza in maglia gialla). Rabissi chiamato a sostituire l'infortunato Siliberto, dall'alto dei suoi 37 anni è stato determinante nell'occasione, tanto che sul ribaltamento di fronte il suo coetaneo Guarino, l'altro nonnetto del Rosia, dopo un assist al bacio di Giacomini, è bravissimo ad incunearsi in aria nei pressi del vertice destro, e battere Santoro con un tiro radente per 1-0. Al 19' bellissima scorribanda sull'out di sinistra di Longo che scatta in azione di rimessa dopo il centrocampo e s'invola verso la porta reggendo botta tra un dribbling ed un contrasto ed insaccando sotto la traversa nel sette opposto del vertice dell'area piccola: 2-0. Il Chianciano non si scompone mantenendo il suo elegante palleggio in impostazione di gioco ma mister bomber Bonaventura oggi è ben controllato dalla retroguardia dei centrali Fusi Ramerini. Solo un brivido per un quasi gol salvato sulla linea da Becatti che libera dopo una mischia. Al 30' ancora Guarino sugli sviluppi di un corner, spizza la palla di testa ad un passo dalla porta ma stavolta fa il miracolo parando d'Istinto Santoro. Il locali giocano bene di rimessa dando idea di aver migliorato la loro circolazione di palla e di essere cresciuti anche nella coesione tra i vari reparti e giocatori. Al 40' punizione dal limite di Lambiase; bella parabola ad aggirare la barriera ma centrale con Rabissi che blocca a terra. Nella ripresa il Rosia cerca di mantenere il bandolo della matassa provando a contenere il ritorno degli avversari che in verità non riescono mai a cambiare marcia per mutare l'inerzia della contesa. Cresce un po' di nervosismo nel finale quando poi arrivano anche due gol che sembrano più uno scherzo del destino e dei numeri, che una vera intensione di cambiare il volto ad una gara già decisa. Si perché a realizzare il 3-0 prima ed il 3-1 poi sono proprio Pugliese ed Aggravi entrati assieme al 70' rispettivamente al posto di Viti il primo e Severini il secondo. 80' grande idea di Giacomini che con un assist in profondità buca la difesa viola e mette davanti la porta l'accorrente Pugliese che anticipa con un tiro radente uscita di Santoro; 85' gol simile di Aggravi che sfugge al controllo avversario, battendo appena dentro area di rigore il numero 1 biancorosso. Coincidenze che servono solo fissare il punteggio sul 3-1 per un Rosia che trova la seconda vittoria consecutiva, che dopo otto mesi torna a fare tre gol davanti al proprio pubblico e che domenica avrà un test importantissimo nella lotta play off contro il Monteroni unica squadra imbattuta dopo un terzo di Torneo in questa seconda categoria. Per la Virtus Chianciano ancora una trasferta stavolta più vicina e sicuramente più agevole, dato che si va a trovare il fanalino di coda Radicofani ultimo fermo a quota tre come il Vescovado.
Manuel B.
Vescovado-Atletico Piazze 0-2
RETI: Diaz, Anselmi
Voluntas Trequanda-Virtus Asciano 1-0
RETI: Castaldo
Dopo tre sconfitte consecutive la Voluntas ritrova la vittoria con una buona prestazione per almeno 75 minuti e soffrendo solo nell'ultimo quarto d'ora le varie mischie con cui i biancoverdi, oggi in maglia biancorossa, hanno cercato di recuperare l'incontro. I padroni di casa dopo un'avvio abbastanza controllato con il passare dei minuti hanno cominciato a produrre alcune iniziative insidiose. Nella ripresa seppur in un andamento più equilibrato tra le due squadre i rossoblu non hanno corso molti pericoli, tanto che Neri è dovuto intervenire solo per parate abbastanza ordinare, e comunque negli ultimi minuti la superiorità fisica degli ospiti, che ha creato qualche apprensione, non è stata sufficiente a trovare la zampata giusta. La partita la sblocca al 19' Castaldo che dopo essere stato trovato sulla sinistra, accentrandosi, ha fatto partire un bel tiro di destro che non ha lasciato scampo a Bollara. Il Trequanda potrebbe chiudere la gara al 37' quando Romano sfugge a i propri marcatori e supera anche il portiere avversario che però lo costringe ad allargarsi, l'attaccante della Voluntas cerca lo stesso la conclusione in porta da posizione defilata, ma l'intervento di Benincasa quasi sulla linea di porta sventa il pericolo per i suoi colori. Nella ripresa sempre Romano al 55' ci prova al termine di una bella azione proveniente dalla sinistra, ma il suo colpo di testa non ha la forza giusta e Bollara para in tuffo. Come detto i padroni di casa hanno sofferto nell'ultimo quarto d'ora nelle varie mischie create dagli avversari, ma sostanzialmente hanno corso il pericolo più grosso negli ultimi istanti della gara quando Urgolo da ottima posizione di testa non coglie nemmeno lo specchio concludendo sopra la traversa.
P.M.
Buonconvento-Guazzino 1-3
RETI: Borgogni, Cerulo, Cerulo, Malavita
Montepulciano Stazione-Nuova Radicofani 1-0
RETI: Kokora