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Seconda Categoria GIR.L - Giornata n. 6

Atletico Piazze-Virtus Asciano 2-2

RETI: Diaz, Diaz, Barbi Dan., Barbi Dan.

Chiusi-M.c. Valdichiana 2-1

RETI: Dieme, Dieme, Settembrini
Una Mc Valdichiana in riserva e poco cattiva nei momenti topici della gara esce meritatamente sconfitta dallo stadio Fabio Frullini di Chiusi, con il risultato finale che premia in extremis i biancorossi di Milanesio parsi, dopo i primi venti minuti abbastanza difficili, più affamati e più convinti di voler prendere bottino pieno in questa gara; la compagine rossoazzurra come detto ha giocato solo metà primo tempo a buon livello, trovando il vantaggio con Fedeli e andando vicino al raddoppio con Nanni, per poi incredibilmente spegnersi ed abbassarsi eccessivamente, consentendo agli avversari di prendere in mano il totale controllo della gara. Resta il rammarico di non aver continuato sulla falsariga della prima parte di gara e soprattutto di non essere stati concentrati nell'ultima azione che è costata la sconfitta, ma è pur vero che la coperta corta e i problemi fisici stanno condizionando pesantemente il lavoro di mister Bracciali, viste le assenze anche a Chiusi di Piteo, Sacrestano, Giovanni Faralli, Settembrini e Bonci, con Cocci a mezzo servizio ed altri stremati dal dover per forza giocare tutte le gare senza rifiatare. Adesso nelle prossime quattro gare si decide il futuro della compagine rossoazzurra, sospesa tra possibilità di raggiungere i play off o stagione anonima con finale senza obiettivi. I biancorossi locali dal canto loro hanno dimostrato di voler risalire in tutti i modi la graduatoria e cercare con tutte le forze di artigliare un posto play-off, mettendo in mostra numerosi ragazzi validi e con voglia di emergere, nonché alcuni innesti dal mercato invernale che stanno dando un contributo all'altezza. Passando alla cronaca l'approccio della compagine di bracciali è quello giusto, con al 3' Fedeli che riceve palla e prova il destro che termina non lontano dal montante. Cinque minuti dopo ci prova su punizione Cossa dal limite, la sfera con scasciafratti sulla traiettoria si stampa sulla traversa. Al 10' azione di Valdambrini sulla destra, velo di Nanni e destro di prima intenzione di Agostini con la palla che sfiora il palo a portiere battuto. Passano quattro minuti e l'Mc Valdichiana va in vantaggio, quando Agostini con un esterno destro di rara purezza e precisione fa viaggiare sulla corsia mancina Nanni, il quale arriva sul fondo e mette in mezzo, Fedeli a rimorchio di piatto destro manda la palla all'angolino basso firmando lo 0-1. La squadra ospite insiste ed al 19' Agostini serve di nuovo Nanni, il quale punta Pieramici, lo dribbla e va alla conclusione con il mancino, respinta da Hajdari in tuffo. A questo punto si spegne la verve degli ospiti ed i biancorossi cominciano ad alzare il baricentro, riequilibrando le sorti dell'incontro al 38', quando Lanzotti supera per l'ennesima volta un Roggiolani in evidente stato confusionale e crossa, un rimpallo favorisce Dieme, il quale con un movimento supera Renzoni e Pacelli, mandando con il destro incrociato la palla a superare Scasciafratti per l'1-1. Passano due minuti e Lanzotti scappa di nuovo a sinistra, provando il tiro respinto dal portiere sul primo palo in corner. Al 43' Cossa ci prova di nuovo su punizione e anche stavolta manda la sfera a sbattere sulla traversa, con scasciafratti in questa circostanza immobile e con la prima frazione che termina così in parità. Nella ripresa ci si aspetta un Mc Valdichiana battagliero alla ricerca del nuovo vantaggio, ma, se si esclude un destro dal limite di Nanni alto, la seconda frazione non vedrà altre situazioni pericolose in fase offensiva per gli ospiti. Al contrario i locali continuano come avevano chiuso la prima frazione, cercando di martellare costantemente dalle parti del portiere avversario e al 60' su cross di Cossa, Dieme di testa in torsione anticipa Mariottini e manda la palla a sbattere sulla trasversale per il terzo legno locale. Al 75' ci prova Conteh che scambia con Dieme e si presenta a tu per tu con il portiere, bravo a respingere la conclusione mancina con i piedi. Quando ormai la gara sembra sui binari della parità, al 92' su angolo calciato da Molinari, il solito Dieme è furbo e vispo, si libera dalla marcatura non proprio ineccepibile dei difensori e di testa mette dentro il gol che decide la contesa. Arriva così una meritata ed al tempo stesso beffarda sconfitta per l'MC, che, complici anche i risultati provenienti dagli altri campi, vede allontanarsi in maniera sostanziale l'obiettivo play-off, con adesso la necessità di una reazione immediata nelle prossime quattro partite da affrontare come quattro finali, senza più margine di errore, con l'obbligo morale e materiale di tornare a fare punti per rimanere agganciati al treno delle prime, mentre il Chiusi con questa vittoria aggancia proprio quel treno che può condurre alla post-season e soprattutto mette a referto una prestazione di grande spessore, che fa ben sperare i tifosi biancorossi per il prosieguo del campionato. I prossimi impegni vedranno l'Mc Valdichiana ospitare l'Atletico Piazze in una gara da vincere tassativamente per non allontanarsi quasi definitivamente dall'obiettivo stagionale, mentre i biancorossi dal canto loro saranno chiamati a dare continuità alla brillante prova offerta sul difficile campo di Montepulciano Stazione contro il trenino alla disperata ricerca di punti salvezza.
Mirko Zacchei
Fonte Belverde-Montepulciano Stazione 4-0

RETI: Donati, Donati, Liurni, Saleppico

Monteroni-Guazzino 2-0

RETI: Chiappone, Foresta

Nuova Radicofani-Voluntas Trequanda 4-2

RETI: Valvo, Lodi, Forti, Favati, Spitaletta, Spitaletta
Brutta sconfitta per il Trequanda che, dopo essersi risollevato con due ottime prestazioni in partire difficili per il delicato momento vissuto, compie due passi indietro sul piano dell'approccio e dell'interpretazione della partita. Su un terreno pesante i padroni di casa erano forse ad una delle ultime spiagge per poter agganciare il treno dei play out ed hanno affrontato con grinta e attenzione la gara credendoci anche quando l'andamento dell'incontro sembrava non offrire molte possibilità. La partita, grazie all'ennesimo svarione della difesa della Voluntas, inizia con il vantaggio già al 4' del Radicofani con Valvo che di testa segna su una respinta di pugno di Neri, indirizzando la palla nella porta sguarnita. Gli ospiti reagiscono e al 16' pervengono al pareggio con Spitaletta che di testa infila in rete un cross perfetto di castaldo dalla sinistra. Raggiunto il pareggio il Trequanda cerca di controllare l'incontro , ma il campo pesante non favorisce questa interpretazione, ma la sorte sembra venire incontro ai rossoblu quando al 32' Rossetti viene ammonito per la seconda volta e viene espulso. Paradossalmente questo evento fa raddoppiare le forze ai padroni di casa e l'unica vera occasione del primo tempo e per rosanero con Faedda che incuneatosi in area dalla sinistra costringe Neri alla deviazione in angolo. La ripresa parte a favore degli ospiti che al 48' vanno vicino al vantaggio con una bella azione conclusa da Ippolito con un tiro dal limite dell'area che sfiora il palo alla destra di Costa. Passano i minuti ma l'attenta fase difensiva dei padroni di casa non concede ulteriori occasioni agli avversari. Al 62' è di nuovo Faedda che replicando l'azione della fine del primo tempo arriva a concludere a distanza ravvicinata con Neri che devia la conclusione. Al 72' la doppia ammonizione di Sgaragli riequilibra le forze in campo e fornisce ancor più vigore ai giocatori di casa che infatti al 79' si riportano in vantaggio con Lodi che ruba palla e batte Neri in uscita. Reazione degli ospiti che al 83' trovano il rigore per un fallo di mano in area. Sul dischetto si porta Ippolito che però si fa respingere la conclusione da Costa, sul proseguire dell'azione Spitaletta quasi dalla linea di fondo fa partire un tiro ad effetto che si infila nella porta sguarnita. Con il pareggio raggiunto e solo sette minuti rimasti ci si aspetta da parte dei giocatori rossoblu una conduzione di gara in controllo, ma invece avviene l'incredibile, palla al centro lancio in avanti dei rosanero e da una situazione un po' rocambolesca la palla viene lanciata sulla destra dove solo solo Forti da pochi passi batte Neri. La gara è un continuo ribaltamento di fronte e all'86' è Cencini che ha la nuova palla del pareggio, ma Costa si supera e in uscita riesce a respingere. Il Trequanda si getta in avanti e al 91' in contropiede arriva il goal che chiude l'incontro con Favati.
P.M.
Olimpic Sarteano-Buonconvento 2-1

RETI: Rigutini, Martino, Meconcelli

Rosia-Cetona 1928 0-1

RETI: Castrini
E' stato un po' come togliere dal forno una profumatissima torta di mele, bella dorata e soffice e poi scoprire, dopo due minuti alla prima forchettata, che si sgonfia tutta su se stessa, lasciando un po' perplesso chi sperava di gustarla nella sua bontà. E' questa la sostanza della gara del Rosia che si presentava non solo con gli attributi della capolista ma con in dote anche numeri di primordine come le sette vittorie consecutive, i tre mesi senza sconfitte e quell'imbattibilità che il prode Filippo Siliberto ha portato ad un soffio, ad una manciata di minuti, dal record di sempre della storia del sodalizio valmersano fermandosi a 818 minuti. Quindi ci si aspettava ben altra prestazione nella classicissima col Cetona che arriva al ventesimo round dal 1982 e che al Pontaccio non raccoglieva lo straccio di un punto dal Gennaio del 1987. Dopo la fiammata iniziale e la clamorosa occasione dopo nemmeno 100 secondi, i ragazzi di Nesi, si sono persi, infatti, dopo lo svantaggio giunto solo al 18'. Certo non hanno peccato di volontà, ci hanno provato, ma le gambe non erano le stesse delle partite precedenti, la testa ugualmente, con idee annebbiate in fase offensiva, ed anche la garra stavolta è andata nel punteggio degli ospiti. Il terreno un po' allentato certamente non ha aiutato le tecnica ed il dinamismo del gioco locale; ma anche la pressione che sale col passare delle partite che diventano sempre più pese nei punti in vista del traguardo finale, ma soprattutto del bigmatch del 1 di Marzo, non ha aiutato oggi, lo spirito dei biancorossi. Di contro il Cetona è stato abile: primo a dare sostanza ed ordine ad un sistema di gioco (un elastico 3-4-2-1) costruito intorno al rapinoso vantaggio di Castrini; poi a fare densità sulla propria ¾ ed infine, a mettere quel pizzico di agonismo che sovente in queste categorie serve, per tamponare gli avversari (infatti a carico dei bianconeroverdi sono volati diversi cartellini gialli). Andando alla cronaca pronti via, del Rosia, palla in avanti calciata sugli esterni che subito trovano un corner. Sugli sviluppi clamorosa occasione per Meniconi che dalla corta distanza manda la palla a sbattere sotto la traversa, poi rimbalza nei pressi della linea, prima che con qualche affanno la retroguardia ospite libera. Si grida al gol ma il signor Bellucci di Empoli (sufficiente la sua direzione) fa cenno di proseguire. Al 18' arriva un po' a sorpresa il gol decisivo dell'incontro. Con Castrini abile a trovare una falla nello difesa locale su out di sinistra e buttarcisi a tutta birra, scattando poi dal vertice verso l'uscita di Siliberto, superato con un preciso scavetto in diagonale per 1-0 del Cetona. Peccato per il numero 1 biancorosso che per pochi minuti ha visto sfumare il record storico di Romano Salvi (stagione 1987/88) fermo a quota 823'. Lo svantaggio ha quasi l'effetto di stordire il Rosia che fatica a riprendere i giri del motore ed imbastire una reazione sostanziosa: solo un tiro fuori misura di Viti al 31'. Prima dell' intervallo ci prova ancora il Cetona con i tiri di Scassagreppi e Castrini entrambi bloccati con facilità a terra da Siliberto. Nella ripresa non c'è sostanzialmente alcun cambio di marcia da parte dei biancorossi, apparsi stranamente stanchi ed opachi, ed anche i cambi proverbiali di mister Nesi, stavolta non danno l'apporto sperato. Si al 48' ci prova Giacomini con una conclusione a fil di palo ed al 58' Longo che gira a rete al volo dagli sviluppi di un corner da destra, facendo la barba al palo. Ma niente di più. Anzi è Chierchini al 64' a far volare in tuffo Siliberto per respingere un insidiosa sassata dalla distanza. Poi in amministrazione gli ospiti fino al finale che non hanno dovuto poi faticare molto per ribattere il forcing sterile del Rosia, alla quale, dopo 7 vittorie consecutive, una battuta a vuoto, seppur contro una diretta concorrente, si può certamente concedere. Ora la trasferta insidiosa di Buonconvento poi le gare sul campo amico contro Fonte, Chiusi ed il derby col Monteroni (con ammezzata la gara di Chianciano) ci diranno realmente a cosa ambiscono le mire biancorosse prima della pausa di Pasqua. Per il Cetona di mister Piccinetti la conferma di una squadra da playoff come lo scorso torneo: i 21 punti raccolti in trasferta lo dimostrano. Anche per lei un trittico non male contro Chiusi, Atletico Piazze, Monteroni dopo la formalità casalinga contro la Nuova Radicofani.
Manuel B.
Virtus Chianciano-Vescovado 3-0

RETI: Armango, Kurtaj, Bonaventura