M.c. Valdichiana-Virtus Asciano 1-2
RETI: Nanni, Zacchei, Barbi Dan.
Non è bastata una prestazione molto convincente e convinta all'Mc Valdichiana per tornare al successo ed anzi beffardamente è arrivata la quarta sconfitta consecutiva, che costringe i ragazzi di Bracciali a tenere sotto controllo più quello che succede alle loro spalle che vivere con serenità le ultime sei gare del campionato, con un calendario complicato fatto di quattro impegni in trasferta (Olimpic Sarteano, Buonconvento, Guazzino e Vescovado) e due in casa (Voluntas Trequanda e Cetona). Come detto questa volta c'è poco da dire ai volenterosi ragazzi rossoazzurri, visto che soprattutto nella prima frazione la superiorità tecnica, fisica e mentale è parsa molto evidente, con l'unico cruccio di non essere riusciti o per difetto di mira o per demeriti tecnici a trovare la via della rete, malgrado gli innumerevoli calci d'angolo ed occasioni che sono arrivate copiose. Nella ripresa poi sbloccato il risultato subito con Nanni, si è messo di traverso il signor Magnani della sezione Valdarno, che prima ha tramutato un fallo commesso da Urgolo in un calcio di punizione per i biancoverdi dal quale è arrivato il pareggio e poi non ha ravvisato un fuorigioco chilometrico di Davide Barbi che si è presentato solo davanti a Refi superandolo per l'1-2, con la gara che si è da lì in poi incanalata nei binari più congeniali agli ospiti, senza che i locali potessero ritrovare morale e precisione per giungere quantomeno al pareggio, con al triplice fischio la rabbia ed il rammarico per il modo strano e molto beffardo con il quale è giunta questa sconfitta che ha preso il sopravvento sulla soddisfazione di aver ritrovato la voglia di lottare; adesso è il tempo di leccarsi le ferite e di lavorare in maniera violenta con all'orizzonte un calendario irto di difficoltà, ma è chiaro che in diverse occasioni l'Mc Valdichiana ha dimostrato che proprio nei momenti duri ha dato il meglio di sé. Di contro la squadra biancoverde ha raggiunto il massimo risultato con il minimo sforzo, in quanto la differenza tra le due squadre in alcuni frangenti è sembrata evidente, con i senesi che hanno dato una non proprio buona impressione di sé e con mister Ghini che dovrà lavorare molto per uscire dalla delicata situazione di classifica in cui si trova; passando alla cronaca in apertura di match subito pericolosi i locali, quando Roggiolani prova il tiro-cross che Bollara mette in angolo. Al 12' si vede in avanti la formazione ospite, quando su punizione di Collini, Daniel Barbi prolunga per Corbic, il cui tocco a scavalcare Refi termina però alto sopra la traversa; due minuti dopo Monticini vince un rimpallo e prova il tiro che va a scheggiare la traversa. Al 17 punizione di Agostini, colpo di testa di Fedeli fuori di poco; sette minuti dopo Fedeli si accentra e prova il destro, respinto da Bollara, con la difesa che poi rinvia. Al 40' lancio dello stesso 3 locale, sponda di Monticini, destro di Bonci, palla alta sopra la traversa, con il primo tempo che termina così incredibilmente a reti inviolate, malgrado una netta superiorità dei locali. Nella ripresa in avvio subito fuochi d'artificio, con al 47' il portiere ospite Bollara che su calcio di punizione dalla propria metà campo fa partire una spiovente che si stampa incredibilmente sulla traversa, con Refi parso sorpreso. Un minuto dopo passa in vantaggio l'Mc Valdichiana, quando Luca Pacelli lavora un gran bel pallone ed imbuca per Nanni, tocco di piatto sull'uscita del portiere e palla che si insacca per l'1-0. Al 62' Nanni riceve a sinistra, si accentra, salta due avversari e fa partire un destro ben indirizzato, con Lucatti che si trova sulla traiettoria e devia in angolo. A questo punto inizia lo show del direttore di gara, che al 68' su entrata da karate di Urgolo su Mariottini al limite dell'area chianina fischia un inesistente calcio di punizione per i biancoverdi, con Cantelli che mette in mezzo un insidioso pallone sul quale Zacchei anticipa Refi che sbaglia il tempo dell'uscita e realizza l'1-1. L'Mc subisce il contraccolpo psicologico e due minuti dopo su lancio dello stesso Cantelli, Davide Barbi in fuorigioco di almeno tre metri si presenta solo davanti al portiere e con un tocco sotto lo supera per l'1-2, con l'arbitro che malgrado le vibranti proteste dei locali convalida. L'Mc non ha più forze né fisiche né morali per reagire, perdendo anche Settembrini per infortunio parso grave e dopo otto minuti di recupero il triplice fischio sancisce la quarta sconfitta consecutiva dei ragazzi di Fabrizio Bracciali; come detto con questo ko i rossoazzurri devono cominciare a guardarsi le spalle e cercare di racimolare quei punti che mancano alla matematica salvezza senza play out, per non vivere un disastroso de ja vù della stagione scorsa, mentre la Virtus Asciano oltre i tre punti porta via dal Santa Lucia morale e certezze forse dimenticate, anche se è chiaro che per mister Ghini il lavoro è ancora tanto da fare. I prossimi impegni vedranno l'mc Valdichiana andare sul difficile campo dell'Olimpic Sarteano per provare a rendere l'impossibile un po' più possibile, mentre la Virtus Asciano riceverà la visita della Voluntas Trequanda per continuare a sperare in una salvezza che sembrava molto lontana solo una settimana fa e che questo successo ha reso un pochino meno difficile.
Mirko Zacchei
Cetona 1928-Atletico Piazze 0-2
RETI: Diaz, Perrona Vera
Fonte Belverde-Nuova Radicofani 1-0
RETI: Fanone
Rosia-Chiusi 2-1
RETI: Rosati, Viti, Conteh
I vecchi saggi del pallone lo dicevano sempre: si parte innanzitutto da un buon portiere e un buona punta, poi si fa il resto della squadra. Una massima che se vogliamo vale sicuramente per il Rosia di oggi che supera in zona cesarini un buonissimo Chiusi, proprio grazie a tre provvidenziali quanto spettacolari interventi di Filippo Siliberto che ha difeso col mantello da supereroe della Marvel la sua porta volando a destra e manca. Del 9 classico bomber invece si è sentita la mancanza di Boccini, squalificato, sostituito da un volenteroso quanto impalpabile Abubakar, che non ha avuto peso specifico davanti, come un intesa da perfezionare con i compagni di reparto. Poi la gara tra Rosia e Chiusi ha detto tante altre cose. Intanto come di una vittoria ottenuta dai ragazzi del Patron Cigni più di nervi, inerzia ed agonismo con un ribaltamento quasi inaspettato; due gol figli di una voglia di non mollare fino al 90 nonostante la domenica grigia nel gioco; che il Chiusi ha mostrato una bella intelaiatura di squadra, formazione fisica e piuttosto robusta e dinamica con Conteh, Cossa e Dieme una spanna sopra gli altri ma anche con qualche distrazione di troppo che unita ad un pizzico di sfortuna gli hanno precluso il risultato che fino all'ora di gara sembrava ad appannaggio degli ospiti. Ospiti che si presentano al Pontaccio-Pianigiani di Rosia con una serie utile di 13 gare, la migliore di questo torneo di Seconda (ultima sconfitta a metà novembre). 3-4-1-2 per i ragazzi di Rossi che al 10' ci provano con Demi LJ con un tiro di prima intenzione di mezzo esterno che passa di poco fuori. Al 24' replica Viti con una conclusione di controbalzo dai 16 metri che sfiora di poco la traversa. Poche emozioni in questo primo tempo con una gara maschia e piena di duelli tre le due tre quarti. Mister Nesi ripropone praticamente undici iniziale di domenica scorsa contro la Fonte, ma oggi testa e gambe non sembrano affatto le stesse. Al 31' vicinissimo al vantaggio il Rosia con Longo che salta in dribbling un paio di difensori e calcia radente sul primo palo dove Lorenzo Hajdari si tuffa, parata, respinta corta con un attaccante locale che si avventa sulla sfera per ribadire in rete ma sbroglia sulla linea la difesa ospite. Al 39' grande punizione di Cossa e prima grande parata in tuffo di Siliberto che si allunga a deviare. Al 44' il Chiusi passa in vantaggio approfittando di una leggerezza difensiva dei locali, la palla arriva nei pressi di Conteh che dai 20 metri, ha tutto il tempo di controllare, prendere la mira e calciare radente sul palo più lontano dove nulla può Siliberto. Si val al riposo con diversi dubbi e poche certezze sul primo tempo opaco del Rosia. Cambia allora mister Nesi che butta in avanti Rosati che, pochi minuti dopo premierà la sua scelta, al posto di Abubakar. Prima però (58') c'è il tempo per registrare il secondo miracolo di Siliberto che deve uscire col corpo a mani aperte su un incursione a tu per tu con Barbetti smarcato dentro l'area da un rimpallo dopo un azione alla mano d'attacco del Chiusi. Come fosse un assist, gol mancato gol subito. Infatti al 60' arriva il pareggio proprio di Rosati che è abile a raccoglier e a calciare a rete la palla arrivata dagli sviluppi di un corner dove tutti lisciano, portiere compreso in presa alta. Il gol scuote il Rosia che prova a dar credito al proprio pubblico che la sospinge a gran voce. Al 71' è Longo abilissimo e velocissimo a scattare sul filo del fuori gioco arrivare nei pressi del vertice sinistro dell'area, controfintare sul difensore e calciare a giro sul palo più lontano con la palla che sibila di un nulla fuori. Prova a far salire i giri del proprio motore e spingere di più il Rosia in tenuta gialla (una casualità legata all'8 Marzo?) alla ricerca dell uno-due da ko. Ma Il Chiusi è pericoloso e vicinissimo al nuovo vantaggio all' 85 quando appunto Siliberto fa il secondo miracolo volando a mano aperta sotto il sette per parare una super punizione da limite di Cossa. Dal calcio d'angolo svetta su tutti Feri lorenzo che manda a fil di palo. Come fosse un assist, gol mancato gol subito ancora. Al 92' arriva, infatti, il gol di Viti che dal limite prova a calciare, la palla gli ritorna dopo una ribattuta, controllo e tiro di destro con la palla che in diagonale rasoterra passa attraverso una selva di gambe e si infila in porta per un 2-1 clamoroso!
Manuel B.
Vescovado-Olimpic Sarteano 0-5
RETI: Brandini, Rossi, Rossi, Rossi, Fastelli
Voluntas Trequanda-Guazzino 0-0
I padroni di casa interrompono la serie di sconfitte consecutive, ma non riescono a ritrovare la vittoria e si devono accontentare della divisione della posta con il Guazzino. Ospiti che d'altra parte hanno pensato prima di tutto a difendersi cercando di replicare con lanci lunghi alla ricerca della fisicità di Malavita o la velocità di De Luca. Come di consueto la Voluntas ha cercato di imporre il proprio palleggio che se ha funzionato contro squadre che hanno cercato la vittoria, indipendentemente dal risultato poi ottenuto, non ha funzionato come oggi quando gli avversari fanno una grande densità nella propria metà campo. Con queste premesse ne è venuta fuori una partita con poche occasioni per entrambe le compagini anche se, in particolar modo nel secondo tempo, con molti capovolgimenti di fronte. La gara dopo venti minuti di supremazia sterile dei rossoblu si accende al 22' quando Spitaletta tira da fuori area che Ugolini legge bene e in sicurezza respinge in tuffo. Al 29' ci prova Dyla su punizione il portiere del Guazzino respinge dalle parte dove si trova Battelli che ci prova di testa senza inquadrare la porta. Al 32' buona occasione per gli ospiti con Arcoraci che conclude da posizione centrale, ma Neri respinge di piede. Al 41' occasionissima per i padroni di casa, Cencini conquista palla sulla metà campo e dopo una triangolazione con un compagno si trova in area di fronte a Ugolini che cerca di superare con una conclusione raso terra, ma la fortuna non arride al giocatore del Trequanda, perché il portiere avversario in uscita riesce a bloccare con la parte posteriore del corpo ricadendo sopra la palla. Nella ripresa gli ospiti nei primi minuti si fanno preferire per l'atteggiamento, ma non riescono mai ad impensierire concretamente la porta difesa da Neri. Con il proseguo della partita il Trequanda riesce a riprendere il controllo del centrocampo, ma il possesso, nonostante gli ultimi di assalto finale, risulta sterile.
P.M.
Buonconvento-Virtus Chianciano 0-3
RETI: Kurtaj, Bonaventura, Bonaventura
Montepulciano Stazione-Monteroni 3-2
RETI: Mazzolai, Giardino, Giardino, Chiappone, Foresta
Torna ad assaporare la vittoria la Stazione di Montepulciano ma quanta fatica! La squadra ospite, in vantaggio di due goal, a quindici minuti dal fischio finale, si fa incredibilmente rimontare da una Stazione di Montepulciano che comunque ha dimostrato voglia e carattere. Primo tempo molto equilibrato, prima emozione al minuto 15 con la conclusione, per i locali, di Mazzolai Alb che il portiere ospite respinge con un buon riflesso. La partita vive la sua prima svolta al minuto 20 quando un dubbio fallo di Sellami su Chiappone viene punito, dal direttore di gara, con il primo penalty della partita, che lo stesso Chiappone trasforma. Nell'occasione si fa male Sellami costretto ad uscire poco dopo, gli subentra Giardino. Reazione locale piuttosto sterile, nessun vero pericolo per la retroguardia ospite, anzi al minuto 40 è Uka, per il Monteroni, che timbra la traversa con un bella conclusione da fuori area. Due minuti di recupero e tutti a prendere un thè caldo. Ripresa con l'inserimento di Mazzolai Ale che risulterà poi decisivo. Non succede praticamente nulla fino al minuto 71 quando da una buona opportunità per la Stazione, punizione dal limite che Mazzolai Ale si fa respingere dall'ottimo intervento di Cicino, la ripartenza ospite diventa letale con Foresta che trova la conclusione che non lascia scampo a Bettarini. Partita finita? Macché, il Montepulciano Stazione spinge il suo orgoglio oltre il limite e in dieci minuti ribalta la partita: minuto 78 fallo molto dubbio del portiere ospite su Cassano, rigore che Giardino trasforma, passano tre minuti e stavolta lo stesso portiere la combina grossa,rovinando una prestazione fino a quel momento ineccepibile .uscendo in maniera sconsiderata e affossando Cassano, secondo rigore e seconda trasformazione di Giardino. Monteroni in confusione e Stazione che ci crede così al minuto 87 arriva il sorpasso: il tiro di Camilloni viene salvato sulla linea da Sampieri, la rimessa chilometrica di Cecchini viene raccolta di testa da Mazzolai Ale che infila l'incolpevole Cicino. Monteroni che prova, anche nei sei minuti di recupero, di recuperare almeno un pareggio ma è troppo grande la voglia dei ragazzi di mister Romani di portare a casa questo importantissimo successo che non succede più nulla, nonostante gli ultimi assalti degli ospiti. Direzione arbitrale non all'altezza.
Calciatoripiù: Giardino e
Guarino i migliori per la Montepulciano Stazione, per il Monteroni
Chiappone, Foresta.A.T.