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Juniores Nazionali GIR.F - Giornata n. 12

Cannara-Scandicci 1-1

CANNARA: Scopel, Facchini, Fumanti, Coppola, Lupi, Ciancaleoni, Villi, Fisichella, Porzi, Orlandi, Fioretti. A disp.: Speranza, Diarena,
SCANDICCI: Brilli, Morosi, Mascalchi, Villoresi, Andreucci, Ducci, Bucciardini, Unicori, Cardona, Tellini, Barattucci. A disp.: Patacchini, Martinelli, Campone, Catalano, Municchi, Tysak, Spinelli, Santini, Sarti. All.:
RETI: 21' Lupi, 82' Ducci
Presentava tutte le insidie classiche - avversario tosto, ambiente infuocato, trasferta lunga - ma lo Scandicci è stato bravo ad evitarle quasi tutte: quasi, perchè l'uno a uno non soddisfa a pieno i ragazzi di Boni, ma è comunque un risultato positivo con cui rientrare al Bartolozzi, dove sabato arriva il Poggibonsi, unico ad approfittare davvero delle numerose frenate ad alta quota. Inclusa quella dei blues, che appunto centrano un buon pari, in rimonta, al termine di una gara combattuta e vibrante, ma anche nervosa e spigolosissima. Non gestita al meglio dal direttore di gara. Nel corso del match si segnalano poche occasioni da rete e in avvio il Cannara parte meglio, risultando ben disposto in campo nei primi 30', pur creando poco appunto; lo Scandici prova a proporre il suo gioco ma non riesce ad essere efficace come vorrebbe. I locali conquistano e battono tantissimi corner e, al 20', in occasione di uno di questi, arriva il gol di Cianceloni che sbuca sul secondo palo e firma l'uno a zero. Lo Scandicci ci prova e al 31', a sua volta su calcio d'angolo, Andreucci incorna di testa ma Scopel si distende in tuffo e sventa la minaccia. Poco dopo Cardona si libera sulla destra e poi conclude alto, senza incidere come sperato. Nel finale ancora pericolosi i locali con Porzi che, a tu per tu con Brilli, perde l'attimo giusto per finalizzare una chance potenzialmente assai ghiotta. Nella ripress la gara cambia copletamente inerzia; lo Scandicci domina sul piano del gio e, pur senza finalizzare adeguatamente, staziona sempre in fase offesniva. Si segnalano un paio di tiro fuori misura dalla media distanza da parte di Tellini e Santini, fino al gol del pari, all'82'. L'azione dell'uno a uno suscita qualche protesta dei locali; l'arbitro lascia correre su due interventi piuttosto rudi che si verificano sulla trequarti, con protagonisti Ducci prima e Tysak poi; il pallone finsice in fallo laterale e sugli sviluppi della rimessa arriva il gol; i blues spostano velocemente palla da sinistra verso destra, poi al centro, Barattucci vede e premia il movimento di Ducci che incrocia in rete, fra le proteste dei locali, figlie più della frustrazione, che chiedevano l'intervento dell'arbitro su un episodio ormai avvenuto da più di un paio di minuti, durante i quali il direttore di gara non riesce a gestire il crescente nervosismo in campo. Nel finale poco da segnalare, i padroni di casa non sono più lucidi mentre lo Scandicci sfiora anche il blitz; l'ultimo brivido però è un sussulto del Cannara con Coppola che, defilato sulla sinistra, cocnlude di poco sul fondo.
Calciatoripiù: Santini, Tysak
(Scandicci).
Citta Di Pontedera-Foligno 6-1

RETI: Taverniti, Braccianti, Autorete, Marcucci
Un Pontedera travolgente e ispiratissimo travolge con un perentorio sei a uno il malcapitato Foligno, giunto a questo match disorganizzato e sottotono. Nonostante il ko finale, nei primi minuti gli ospiti partono con grande pressing e intensità ma la maggior qualità dei locali viene subito fuori ben presto e dopo 10' Gaggioli crossa dalla sinistra pescando Taverniti solo in area, che di testa firmai l vantaggio. Al 14' i locali affondano sempre dalla sinistra, Baudo mette dentro per Braccianti che in diagonale realizza il 2-0. Al 29' è nuovamente Braccianti a crossare rasoterra dalla destra, una deviazione difensiva provoca il terzo gol. Nel secondo tempo la musica non cambia, il Pontedera conduce in lungo e in largo le operazioni di gioco anche se al 51' gli ospiti riducono le distanze con una deviazione aerea sugli sviluppi di una punizione da posizione laterale. Dopo dieci minuti però le distanze son prontamente ristabilite: punizione di prima dai 20 metri e Castagna insacca al sette, 4-1. Al 77', dopo un' incursione centrale, Palasgo viene atterrato in area, l'arbitro assegna un rigore che lo stesso Palago realizza, 5-1. Al 90', da calcio d'angolo, il neo-entrato Giordani sigla di testa il definitivo sei a uno.
Calciatoripiù
: per il Pontedera Castagna, Baudo; Petrini per Foligno.
Follonica Gavorrano-Sporting Club Trestina 0-1

C'è anche il Trestina, assieme al Terranuova, a sfruttare in pieno l'ultimo turno di campionato, in cui vince e approfitta della leggera frenata delle altre concorrenti per accorciare sulla parte medio alta della classifica. Gli umbri espugnano il difficile campo del Follonica Gavorrano che esce battuto di misura ma a testa altissima dalla gara giocata fra le mura amiche, una partita decisa fondamentalmente da un episodio che ha risolto un confronto equilibrato, che poteva terminare con qualsiasi risultato. Il rammarico dei padroni di casa sta nel fatto che, nel primo tempo, sono loro a condurre in tutto e per tutto le operazioni di gioco, mentre gli ospiti si limitano a difendersi. Dopo appena 3 Berardone e va vicinissimo alla rete del Vantaggio ripetendosi poco dopo, stavolta nelle vesti di assist man al servizio di Gaglio che però ritarda la conclusione e finisce col defilarsi facendo sfumare la chance. Viene speso molto nel corso dei primi 45' di gioco dai padroni di casa, che accusano un leggero calo nel secondo tempo; il Trestina invece avanza il proprio baricentro e al 78 è Angheloni a trovare il guizzo vincente in area avversaria risolvendo una mischia accesasi davanti a Tanganelli. Il Follonica non ci sta e dopo pochi minuti dal gol subito va vicinissimo al pareggio: Riva M. si libera per il cross sulla corsia esterna di competenza e serve Mancinelli che però non riesce a finalizzare per un soffio (88'). Si gioca poi fino al quarto minuto di recupero ma il Trestina non sbanda sul più bello e arriva a braccia alzate sotto la linea del traguardo.
Calciatoripiù: Lorenzi, Berardone, Mancinelli
(Follonica Gavorrano).
Vivi. Sansepolcro-Aquila Montevarchi 2-2

RETI: Rossini, Simoni L.
Un'altra prova d'orgoglio e di carattere per l'Aquila Montevarchi, che si ritrova sotto di due gol sul difficilissimo campo del Sansepolcro ma riesce ad uscire indenne da questa difficilissima trasferta raccogliendo almeno un punto che fa bene alla classifica ma soprattutto al morale e all'autostima della squadra. Ancora una volta non è perfetto l'approccio alla gara dei rossoblu, il Sansepolcro di contro inizia a spron battuto e alla prima vera occasione passa in vantaggio grazie a Shabani, che approfitta di un errore avversario per firmare la rete dell'uno a zero. I padroni di casa non si accontentano e poco dopo trovano anche la rete del raddoppio grazie a Cirignoni; il predominio dei biturgensi prosegue almeno fino a poco dopo la mezz'ora, poi, nel finale di frazione, spazio invece per un buon crescendo dell'Aquila, che ha il merito di trovare un gol fondamentale. Quello che dimezza le distanze di svantaggio, grazie a Rossini, che riceve bene palla sugli sviluppi di una punizione in posizione defilata sulla destra e trova il pertugio giusto per realizzare l'uno a due. Al ritorno in campo la gara ha tutto un altro respiro, l'Aquila Montevarchi crede nella possibilità di trovare anche il pareggio e centra il suo obiettivo al 60': Pacifico si presenta a tu per tu con l'estremo difensore avversario, che gli sbarra la strada, ma sulla ribattuta Cebotari niente può perché Simoni si avventa sul pallone e lo scaglia in fondo al sacco. Nella fase di gioco successiva l'Aquila insiste e prova a mettere sotto pressione la difesa locale, andando a caccia del terzo gol; in un finale apertissimo, nonostante la stanchezza, anche i locali hanno una buona occasione per trovare il tris ma alla fine il 2-2 è il risultato più giusto da consegnare agli archivi.
Calciatoripiù: Mariniello, Simoni
(Aquila Montevarchi).
Terranuova Traiana-Grosseto 2-1

RETI: Cifrodelli, Cifrodelli
Il Terranuova si aggiudica lo scontro diretto in chiave play-off grazie alla doppietta di Cifrodelli. Finisce 2-1 una partita aperta e combattuta, andata in scena su di un campo che portava evidenti i segni del maltempo degli ultimi giorni. Si lotta su ogni pallone con agonismo ma correttezza nel corso di un primo tempo a fasi alterne, ma nel quale i padroni di casa si fanno preferire sul piano del gioco e delle occasioni create; attorno a metà frazione è Cifrodelli a firmare il suo primo gol di giornata dopo che in precedenza lui stesso era andato vicino al gol, al pari di Mugnai, entrambi troppo precipitosi in fase di finalizzazione. Dopo un primo tempo un po' sottotono, nella ripresa il Grosseto ritorna in campo con grandi motivazioni e mette in difficoltà gli avversari trovando il gol che riapre la gara grazie a uno splendido assolo personale, di qualità ma anche caparbietà, proposto da Morello. Il Terranuova sbanda un po' ma non esce mai di strada e dopo poco riprende a sviluppare il proprio gioco, andando vicinissimo al raddoppio, che poi trova al minuto numero 80: Fratini affonda sulla sinistra salta due avversari e poi crossa al centro, dove Cifrodelli si libera da tutte le marcature e insacca con freddezza e precisione. La gara però non è chiusa e nel finale i maremmani tentano il tutto per tutto per pervenire al pareggio; proprio all'ultimo minuto è Corvino a salvare i suoi negando la gioia della doppietta personale a Morello, e conservando così intatta la vittoria dei biancorossi locali.
Calciatoripiù: Cifrodelli, Bombardieri, Corvino
(Teranuova Tr.); Morello, Lorenzini (Grosseto).
Siena Fc-San Donato Tavarnelle 2-2

RETI: Bekshiu, Puppato T.
Come da tradizione, il San Donato Tavarnelle rappresenta un osso duro per il più quotato Siena nel derby che mette di fronte le due squadre a livello di Juniores; stavolta finisce due a due, ed è un punto in rimonta ottenuto dai padroni di casa quello che arriva dal Bertoni, dove gli ospiti partono fortissimo e vengono recuperati soltanto a tempo quasi scaduto. Un errore in fase di disimpegno dopo appena 3' dal via consente ai chiantigiani di portarsi in vantaggio grazie alla conclusione dalla media distanza da parte di Bekshiu, che poi a fine primo tempo è costretto a lasciare il campo per infortunio. Nel frattempo succedono molte cose nel corso di un primo tempo movimentato e combattuto, che al 26' propone un'altra variazione di risultato, grazie all'ottimo assolo palla al piede di Puppato che, dopo essersi liberato per il tiro, evita anche Palazzi e deposita in rete. Nel momento più complicato il Siena trova la forza di reagire e al 37' la proiezione è offensiva fra le maglie difensive avversarie da parte di Ruiz consente bianconeri di ridurre le distanze. Nel secondo tempo i locali continuano a premere a caccia del secondo gol che consentirebbe loro di raggiungere il pareggio ma il San Donato tiene bene le posizioni e prova anche a pungere agendo di rimessa. Gli ospiti vanno un po' in difficoltà dopo che Calonaci viene espulso per aver commesso fallo in una chiara occasione da gol degli avversari, ma capitolano solo al 91' quando, in occasione di uno degli ultimi assalti dei padroni di casa, è Giardinelli a risolvere una mischia accesasi davanti a Conti. E' il definitivo due a due.
Calciatoripiù: Giarindelli, Ruiz
(Siena); Puppato, Bekshiu (San Donato Tavarnelle).
Poggibonsi-Orvietana 1-0

RETI: Stianti
Quando la determinazione di un singolo è perfetta sintesi di quella di una squadra intera: il ritorno al gol di bomber Stianti, voluto e inseguito in questi mesi dalla società, periodo in cui è stato lontano dal campo a causa di un noioso infortunio, coincide con la voglia di vincere del Poggibonsi, che si prende il big-match contro l'Orvietana. Decide, appunto, un gol al 60' dell'ex attaccante della Lucchese, arrivato alla corte del Leone giallorosso in estate, e voglioso di inserirsi al meglio nei meccanismi dei compagni a stagione in corso. Come era facile attendersi la partita si rivela molto bella ,fra due squadre organizzate e ricche di qualità, che si affrontano a viso aperto fin dalle prime battute. A proporre il primo pericolo del match sono i padroni di casa, Dei affonda sulla sinistra e poi crossa al centro per Pratesi che colpisce di testa senza trovare il bersaglio; i locali insistono e ci provano ancora con un altro traversone dalla parte opposta di Lenzi che serve Imperatore, il quale impegna l'attento portiere ospite Porta. Lenzi si propone ancora poco dopo, stavolta il suo cross è per l'intervento in spaccata di Pratesi che però non angola a sufficienza alla conclusione all'altezza del secondo palo. L'Orvietana non si limita alla difesa e si fa vedere soprattutto in una occasione, quando un lancio di Pepe coglie un po' scoperta la difesa locale, Virgilio si presenta davanti a Cerone che gli sbarra la strada ottimamente. Nel secondo tempo nelle file dei locali fanno il loro ingresso in campo il già citato Stianti e Di Rubbo; al 60', proprio da un corner di Di Rubbo, il pallone viene giocato sul corto per Stianti che si accentra liberandosi di un avversario e, pur contrastato, poi esplode un gran tiro che si insacca all'angolino, risultando imparabile per il portiere. La timida reazione dell'Orvietana viene ben contenuta dal Poggibonsi che, dimostrandosi in fiducia, non concede niente, specialmente in fase difensiva, dove Martucci e Luise costituiscono un'autentica diga. Nel finale anche un pizzico di sfortuna per i locali che vanno vicini al bis con Salucci, il cui gran tiro dal vertice dei sedici metri coglie in pieno l'incrocio dei pali.
Calciatoripiù: Stianti, Salucci
(Poggibonsi); Virgilio, Pepe (Orvietana).