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Juniores Nazionali GIR.F - Giornata n. 1

Orvietana-Citta Di Pontedera 3-3

RETI: Gurschi, Tkachuk, Autorete, Gaggioli, Loi, Alongi
Punto a punto, scatto su scatto, nel tentativo di superarsi reciprocamente fino alla fine: Orvietana e Pontedera regalano spettacolo, e alla fine è un pareggio per 3-3 ottenuto con cuore e testa dai granata, su un campo assai difficile come questo. I padroni di casa partono meglio, grazie ad un insistente pressione a centrocampo, mentre gli ospiti cercano sortite in contropiede; al 19 ecco il primo sussulto dell‘Orvietana con Tkachuk che colpisce la traversa da fuori area. Il risultato si sblocca al 23': su di un cross rasoterra dalla destra un difensore toscano devia nella propria porta la palla per cercare l'anticipo sull'attaccante avversario. Al 37' ecco anche il raddoppio, grazie ad un punizione laterale raccolta di testa da Gurschi che firma il 2-0. Nel finale di tempo si rivede il Pontedera: al 44' Gaggioli scappa via sulla destra e mette al centro per Alongi che appoggia in rete da due passi dimezzando lo svantaggio, 2-1. In chiusura di tempo al 47' Guidi effettua una sponda di testa in area per Loi che salta un uomo e deposita in rete, 2-2 e squadre al riposo. Il secondo tempo si apre al 49' con Tkachuk che viene pescato in area e si ritrova da solo, una posizione molto dubbia per il fuori gioco, ma l'arbitro non interviene e il giocatore porta di nuovo in vantaggio i locali, 3-2. A questo punto salgono in cattedra mediani siciliani Castagna e Baudo del Pontedera, che spingono la squadra alla ricerca del gol. Che arriva al 72' grazie ad un'azione iniziata a centrocampo iniziata da Gargani e rifinita poi da Guidi in area, che restituisce il favore a Gaggioli che sigla il 3-3. Al 91' i granata provano il colpaccio: cross dalla destra di Trapani per la testa di Taverniti ma la palla esce di un soffio. Poco male, giusto e bello questo tre a tre.
Calciatoripiù
: per l'Orvietana Tkachuk, Gurschi; Gaggioli, Gargani per il Pontedera.
Cannara-Terranuova Traiana 0-0

È mancato soltanto il gol, non certo le emozioni e quella piacevole sensazione di non potersi o volersi distaccare dalla visione di questa gara incerta dal primo all'ultimo minuto di gioco: fra Cannara e Terranuova Traiana finisce 0-0 una gara combattutissima e tutto sommato piacevole. Gli umbri, al pari delle altre formazioni di questa regione inserite nel girone, si sono confermati formazione rognosa, capace di imporre un profilo agonistico rilevante a un match spigoloso e ricco di contrasti in ogni zona del campo. A impostare il gioco dei locali sono i possenti centrali Lupi e Facchini, pericolosi oltretutto in ogni calcio da fermo conquistato dai padroni di casa. Il Terranuova non si sottrae alla sfida sul piano fisico, nel contesto di una gara comunque sempre leale fra le due contendenti, con i locali più esperti , avendo molti atleti classe 2007 in organico. Tanto gioco ruminato in mezzo al campo nel corso del primo tempo e due o tre occasioni soltanto da registrare in cronaca; il Terranova ci prova subito con un tiro di Vichi che finisce alto dopo appena 4', poco dopo Lamaj D. non centra il bersaglio da buona posizione. Il Cannara si vede nel secondo tempo quando rientra in campo con un piglio decisamente più propositivo e si rende pericoloso con un'azione insistita conclusa da Baldaccini, il cui tiro viene provvidenzialmente sporcato da un avversario. Pochi minuti e sul fronte opposto il Terranuova costruisce la chance più nitida dell'intera gara: un lancio in profondità premia il movimento di Cifrodelli che conclude di contro-balzo facendo assumere al pallone uno strano effetto. Il portiere Rossi, disturbato dal sole, smanaccia il pallone come può e sullo stesso irrompe Baldini che conclude a botta sicura ma un difensore intercetta quasi sulla linea della porta con l'aiuto del palo, sventando la minaccia. Dopo aver vissuto una fase centrale della ripresa piuttosto interlocutoria, negli ultimi 10-15 minuti il Cannara torna a premere forte in avanti, mentre gli ospiti accusano un po' di stanchezza ma non mollano un centimetro confermandosi solidissimi specialmente in fase difensiva. Lo 0-0 di partenza resiste però intatto attraverso i novanta e più minuti di una gara che come detto ha appassionato il pubblico presente.
Scandicci-Vivi. Sansepolcro 2-0

SCANDICCI: Brilli, Morosi, Carone, Villoresi, Andreucci, Tysak, Bucciardini, Ducci, Grottelli, Tellini, Barattucci. A disp.: Patacchini, Municchi, Sarti, Unicori, Mascalchi, Cardona, Spinelli, Santini, Russo. All.: Boni Dario
VIVI. SANSEPOLCRO: Cebotari, Ortenzi, Bertolini, Giannini, Pieracci, Vlad, Franceschini, Cirignoni, Bernardini, Polcri, Bernacchi. A disp.: Gherardi, Tontini, Paoli, Spini, Shabani, Shabanaj, Morani, . All.:
RETI: Grottelli, Russo
Ha un valore rilevante nell'economia della stagione e ne ha uno altrettanto tale sotto il profilo simbolico: lo Scandicci inaugura nel miglior modo possibile il nuovo anno aggiudicandosi il big-match di giornata contro il Sansepolcro, che esce dal Bartolozzi battuto senza possibilità di appello dinanzi alla prova di forza dei blues, superiori sotto tutti i punti di vista nei confronti degli avversari. I padroni di casa dominano il match per lunghi tratti ma non sono precisi in fase di finalizzazione, tanto che quando si va al riposo dopo il primo tempo con un 1-0 che risulta un risultato assai stretto alla luce di quanto si vede sul rettangolo di gioco. A decidere il primo tempo è la rete di Grottelli, che riceve palla in area dopo un'azione sulla corsia esterna di sinistra, controlla il pallone e conclude; il palo respinge il suo tiro ma per fortuna dei blues il pallone resta lì in area, leggermente decentrato sulla destra, Grottelli lo raccoglie di nuovo e approfittando di uno scontro fortuito che coinvolge Cebotari e Pieracci insacca nella porta sguarnita. Già in precedenza i padroni di casa avevano creato ampiamente i presupposti per il gol con diverse conclusioni imprecise dei propri attaccanti, e clamorosa era stata una circostanza in particolar modo: Bucciardini penetra in area ospite dalla sinistra e serve Grottelli il quale, col mancino a botta sicura colpisce il montante; Tellini si avventa sul pallone ma un difensore respinge anche questo tiro, mentre la successiva e terza finalizzazione di Grottelli colpisce ancora una volta i pali della porta avversaria. Nel secondo tempo la gara si fa più equilibrata e combattuta, il Sansepolcro non riesce ad azionare i suoi schemi offensivi ma si disimpegna decisamente meglio in fase di non possesso palla, risultando assai più efficace in fase di interdizione rispetto al primo tempo. Lo Scandicci a sua volta forza meno il ritmo ma cerca comunque il gol del raddoppio, il 2-0 della sicurezza che arriva solo al 86' quando un errore in fase di ripartenza dal basso degli avversari consente a Russo di intercettare il pallone e superare il portiere da posizione più che favorevole. Nei minuti conclusivi inclusi, quelli di recupero, il match si accende e il Sansepolcro non sfrutta a dovere l'unica occasione in cui l'attento Brilli commette un errore, Bernardini prova a capitalizzare sottoporta ma si fa poi recuperare dallo stesso portiere locale che rimedia ampiamente all'errore commesso pochi secondi prima uscendo a valanga sul centravanti avversario. Sull'altro fronte Russo si presenta tu per tu con il portiere avversario ma manca il terzo gol. Il triplice fischio arriva poco dopo, e sa di ulteriore sottolineatura della forza della formazione di mister Boni, lanciata sempre verso un ruolo da assoluta protagonista in questo girone.
Calciatoripiù: Ducci, Andreucci, Villoresi
(Scandicci); Giannini, Cirignoni (Sansepolcro).
Poggibonsi-Follonica Gavorrano 2-0

RETI: Pratesi, Imperatore
Con un gol in avvio e uno verso la fine del match il Poggibonsi stende il Follonica Gavorrano e centra l'obiettivo di tre punti importantissimi per riprendere a correre verso le primissime posizioni della graduatoria. La gara vive il suo primo snodo di rilievo che coincide con il gol del vantaggio dei padroni di casa: al 15 i giallorossi conquistano un corner la cui battuta è affidata a Dei il pallone spiove in area ospite, Salucci spizza di testa e Pratesi da distanza ravvicinata fulmina il portiere avversario con l'interno del piede. Il Poggibonsi insiste e al 25' Bartalini si mette in proprio, salta due avversari lungo la corsia esterna di destra e crossa al centro, nessuno dei compagni riesce a deviare in fondo al sacco. Il Follonica si vede in una occasione soprattutto e rischia di far male: Berardone agisce in posizione laterale ma si ritrova a tu per tu con Cerone, conclude con una sorta di tiro-cross che viene poi allontanato dalla difesa locale, da Lenzi nello specifico. Nel secondo tempo il Poggibonsi continua ad attaccare ma si scontra sui guantoni di Pacini, l'esperto portiere ospite classe ‘95 sceso dalla prima squadra risulta miracoloso soprattutto su Pratesi e poi negando la gioia de raddoppio a Bartalini. La rete del tanto agognato 2-0 dei padroni di casa arriva però all'88', quando Bonora serve un pallone perfetto a Imperatore che evita la guardia degli ultimi due difensori avversari e trafigge finalmente Pacini, che niente può. E' il definitivo 2- 0 che chiude un match a forti tinte giallorosse ma comunque ben interpretato anche dai maremmani.
Calciatoripiù: Luise, Vella
(Poggibonsi); Pacini, Mancinelli (Follonica Gav.).
Grosseto-Tuttocuoio 2-0

RETI: Lorenzini, Lorenzini
Si decide per intero nel corso del primo tempo la gara fra Grosseto e Tuttocuoio che i padroni di casa sono abili nel far loro con due gol che poi vengono ben amministrati nel corso della ripresa. È stata una gara piuttosto fisica e combattuta, giocata su di un campo un po' allentato dal recente maltempo degli ultimi giorni. Il risultato si sblocca dopo appena 2' quando Lorenzini raccoglie un cross dalla destra di Mastacchi, controlla in area e con un preciso diagonale supera Marchetti. La reazione degli ospiti è ben contenuta dai maremmani che cercano a loro volta la rete del raddoppio rendendosi di nuovo pericolosi allo scoccare della mezz'ora: l'ispiratissimo Mastacchi apre al volo per Lorenzini che si invola verso l'area di rigore avversaria e supera Marchetti con un pregevole pallonetto. Il finale di primo tempo è piuttosto scoppiettante: al 41' spazio per un calcio d'angolo battuto dal solito Mastacchi, Galatolo colpisce di testa colpendo poi anche in pieno la traversa della porta avversaria; poco dopo arriva anche il primo tiro degli ospiti, al 43', Shehi si libera al limite dell'ara e conclude senza centrare il bersaglio. Dopo 45' piuttosto piacevoli il secondo tempo propone una gara decisamente meno emozionante; pochissimi gli spunti di cronaca da raccontare e nessuna occasione da rete nel contesto di una gara in cui i due portieri non devono mai compiere interventi particolari sempre ben protetti dai compagni di reparto. Ai locali va bene così perché il 2-0 del primo tempo è conservato poi con ordine e concentrazione nella seconda parte di gara e frutta quei tre punti che erano l'obiettivo dichiarato fin dalla vigilia.
Calciatoripiù: Mastacchi, Lorenzini
(Grosseto); Shehi, Hosam (Tuttocuoio).
Aquila Montevarchi-San Donato Tavarnelle 0-0

La sensazione per L'Aquila è quella di aver perso per strada due punti preziosi: finisce infatti in parità e a reti inviolate il match di Montevarchi in cui il San Donato Tavarnelle desta una buona impressione, confermandosi in crescita e capace di strappare un punto che fa morale, su di un campo assai difficile. La gara non è stata affatto bella dal punto di vista dello spettacolo, offrendo pochissime occasioni e numerose fasi di gioco spigolose e confusionarie con tanti duelli in ogni zona del campo; non sufficiente la direzione della terna arbitrale che, in varie occasioni, ha dato la sensazione di non avere bene il polso della situazione. I rimpianti dei padroni di casa stanno anche in un'ottima chance per Pacifico che però vede protagonista il portiere avversario Brogi abile a salvare i suoi. L'Aquila prova ad intensificare il ritmo del suo forcing offensivo nella seconda parte di gara e va ancora vicinissima alla rete del vantaggio con Degli Innocenti che, da posizione favorevole, non inquadra la porta nel tentativo di trovare l'acuto vincente. Archiviate anche le proteste per un contatto proprio al limite dell'area che coinvolge Lapo Simoni, il finale di match vede gli ospiti osare addirittura il colpaccio ma senza pungere per davvero, conquistando comunque qualche buon corner e alcune palle inattive. L'Aquila però nel frattempo cerca fino alla fine di trovare lo spazio giusto per colpire ma non ci riesce e lo 0-0 è quindi sia il risultato di partenza che quello d'arrivo.
Sporting Club Trestina-Siena Fc 2-1

RETI: Procacci, Pucci