Lo Scandicci supera non senza difficoltà anche l'ostacolo Aquila Montevarchi e resta saldissimo al comando di un girone fin qui praticamente dominato. La sfida del Bartolozzi, molto sentita anche perché lo Scandicci, un anno fa, disse addio alle proprie velleità di vittoria del prestigioso girone Allievi élite proprio contro i rossoblù valdarnesi, ha regalato emozioni dal primo all'ultimo minuto, come testimonia il risultato finale che premia di misura i ragazzi di Boni. Questi ultimi dimostrano ancora una volta tutto il loro carattere e il grande temperamento di cui dispongono, una mentalità vincente che li porta sempre a cercare di ottenere il massimo in campo, e quando questo non è possibile una sconfitta va comunque evitata in tutti i modi. La cronaca prende il via da un primo tempo molto piacevole che a metà del suo sviluppo propone la prima variazione del risultato: la rimessa laterale di Moretti recapita il pallone in piena area a Grottelli che, dopo averlo addomesticato con il petto, conclude di potenza fulminando Lapi, 1-0. Trascorrono una decina di minuti ed ecco il pari dell'Aquila Montevarchi: sugli sviluppi di un cross dalla destra il colpo di testa di Simoni impatta in pieno la traversa, ma sulla ribattuta è in agguato Sestini che insacca da posizione favorevole. Le due squadre si sfidano su ogni pallone proponendo ritmi molto elevati, il risultato cambia ancora prima dell'intervallo, proprio durante il recupero della prima frazione: Cardona - lanciato in profondità sulla destra - rientra sul mancino e poi lascia partire un tiro a incrociare che si insacca all'altezza del palo più lontano rispetto al suo punto di battuta. L'Aquila Montevarchi rientra in campo molto motivata e dopo appena tre minuti dal via della ripresa trovano nuovamente il pareggio grazie al tocco di Fracassi, che risolve un mischione accesosi all'interno dell'area di Patacchini. Lo Scandicci non ci sta e al 52' rimette la testa avanti: dopo aver conquistato palla a metà campo, i locali puntano la porta avversaria mentre gli ospiti protestano chiedendo l'interruzione del gioco per un fallo; Tellini è il tramite finale della manovra, al limite dell'area rientra sul destro e conclude di potenza, Lapi sfiora il pallone ma non può impedire che questo oltrepassi la linea di porta. Nella mezz'ora finale il match propone ritmi costantemente alti e un tasso atletico e agonistico elevatissimo; dai tanti duelli in ogni zona del campo spuntano un paio di occasioni per i locali e altrettante per gli ospiti, questi ultimi pericolosi soprattutto in occasione delle tante palle inattive scagliate nella metà campo locale. Lo Scandicci potrebbe chiudere i conti con un buon contropiede e Tellini e Drago, ma il primo non riesce a servire il compagno proprio sul più bello. Il 3-2 resta pericolosamente in bilico fino al 95' ma non cambia più per la gioia della capolista che supera un'ottima abitudine Montevarchi e mantiene stabile la sua quota di volo ad altissimi livelli.
Calciatoripiù: Cardona, Tysak (Scandicci); Broccatelli, Camara (Aquila Montevarchi).
Con due gol nel secondo tempo il Sansepolcro spegne le velleità del Pontedera e lo supera fra le mura amiche, approfittando anche delle tante assenze nelle file dei granata. Regna l'equilibrio nel corso dei primi 45 di gioco durante i quali il Pontedera sviluppa una buona mole di azioni, crea alcune manovre interessanti ma non riesce a finalizzare il tutto. Nel secondo tempo riparte forte il Sansepolcro che trova l'1-0 con un traversone da sinistra, sul sul quale si avventa prima di tutti Cirignoni che realizza la rete dell'1-0 sotto di un gol il Pontedera ci prova ma rispetto al primo tempo appare più sottotono, complice anche l'espulsione del proprio centravanti. il Sansepolcro copre bene, riparte di contropiede e allo scadere trova il 2-0 che chiude definitivamente i giochi.
Non senza qualche difficoltà, ma alla fine il Follonica Gavorrano riesce a superare il Tuttocuoio e centrare così la sua quarta vittoria stagionale. Gli ospiti infatti disputano un'ottima prova, specialmente nel primo tempo, costruito su quel tiro di Shehi dalla distanza che sorprende Tanganelli e consente ai ragazzi di Ponte a Egola di portarsi in vantaggio. Il Follonica ovviamente non ci sta e attacca a testa bassa per tutto il primo tempo fino a trovare il meritato pareggio quasi allo scadere grazie alla perentoria deviazione aerea da parte di Pimpinelli sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Nel secondo tempo il copione del match non cambia, perché i padroni di casa insistono cercando anche il raddoppio; il Tuttocuoio però non esce mai dalla partita e continua a giocarsi a viso aperto le sue carte tanto che al 65' serve un grande intervento di Tanganelli per evitare il peggio. Il Follonica intuisce il pericolo e dopo pochi minuti un perfetto traversone dalla destra di Paolini consente a Gaglio di depositare in rete e pallone del 2-1. Nei minuti conclusivi gli spazi a disposizione consentono le due squadre di proporre alcune interessanti manovre offensive che però non si concretizzano; alla fine il 2-1 premia la tenacia del Follonica Gavorrano contro un avversario che si è dimostrato come sempre competitivo al netto della propria posizione in classifica.
Calciatoripiù: Pimpinelli, Paolini, Frassinelli (Follonica Gavorrano).
L'Orvietana mantiene un ottimo ruolino di marcia e supera con un netto 3-1 un Grosseto, alle prese con tantissime assenze, ma deciso a vendere a caro prezzo la propria pelle. Gli umbri sono però padroni del gioco fin dalle prime battute e creano da subito i presupposti per il gol del vantaggio, che arriva al 13' quando Marchi finalizza come meglio non si può un'azione d'attacco prodotto dai suoi. Il Grosseto accusa il colpo e incassa il raddoppio al 20', il 2-0 porta la firma di Gaetani. A questo punto c'è spazio per una buona reazione degli ospiti che, dopo ulteriori tre minuti dal secondo gol incassato, dimezzano le distanze di svantaggio grazie al calcio di rigore trasformato alla perfezione da Solari. Prima dello scadere della prima frazione di gioco però i padroni di casa riescono a ristabilire il doppio margine di vantaggio perché, in pieno recupero, è Pepe a deviare in fondo al sacco un cross proveniente dalla bandierina del calcio d'angolo. Nel secondo tempo il match scorre via con numerose interruzioni e proponendo pochissime emozioni; il Grosseto tiene bene il campo e riesce a evitare di incassare anche il poker ma i locali non concedono al contempo margine di manovra al rientro dei maremmani e così la gara si avvia a conclusione senza ulteriori colpi di scena.
Calciatoripiù: Marchi, Lardani (Orvietana); Della Monaca, Solari (Grosseto).
Il San Donato Tavarnelle espugna il campo del Poggibonsi con un successo meritato per 2-1 e conquista tre punti pesantissimi nel Girone F. Per i giallorossi di Massimo Fusci, invece, una battuta d'arresto che complica parzialmente la corsa alla zona playoff. La gara si apre su ritmi equilibrati, le due squadre sono attente a non scoprirsi. Il primo episodio chiave arriva attorno al 20': apertura laterale di Puppato, Kaloti controlla e lascia partire un gran tiro defilato dal limite che si stampa sulla traversa, il pallone rimbalza nei pressi della linea. Sulla ribattuta è il più lesto Mantelli, che deposita in rete a porta sguarnita per lo 0-1. Il Poggibonsi prova a reagire e al 35' ha l'occasione più nitida del primo tempo: palla in profondità per Imperatore, che salta il portiere ma, da posizione molto defilata, con la palla che andava verso l'esterno, conclude a fil di palo. Poco altro nella prima frazione, se non un cross di Lenzi ancora per Imperatore, che però colpisce di testa centralmente senza impensierire Brogi. Nella ripresa l'episodio che potrebbe cambiare il match: lancio in profondità per Di Rubbo, intervento falloso di un difensore ospite che rimedia la seconda ammonizione e lascia il San Donato in dieci uomini. Il Poggibonsi ha quindi circa mezz'ora in superiorità numerica per raddrizzare la sfida. Ma al 70' circa arriva il raddoppio ospite. Lancio per Puppato che entra in area lateralmente e viene toccato da dietro da un difensore locale: per il direttore di gara è calcio di rigore. Dal dischetto Mantelli è freddo e firma la personale doppietta per lo 0-2.I giallorossi non si arrendono e riaprono la partita sugli sviluppi di un calcio d'angolo: mischia in area e Bettarini trova la deviazione vincente per l'1-2. Nel finale il Poggibonsi spinge alla ricerca del pareggio, ma la giornata resta storta: nonostante l'uomo in più, i padroni di casa non riescono a costruire occasioni davvero pericolose, mentre il San Donato difende con ordine e porta a casa l'intera posta.Tre punti di grande peso per la formazione di Federico Lo Vaglio, che rilancia le proprie ambizioni salvezza. Per il Poggibonsi, invece, una sconfitta che potrebbe pesare nella corsa playoff, con un'occasione importante mancata davanti al proprio pubblico.
Calciatoripiù: Bettarini, Bartalini (Poggibonsi), Puppato, Mantelli (San Donato Tavarnelle).