Aquila Montevarchi-Vivi. Sansepolcro 3-1
Con quattro vittorie e un pareggio nelle ultime cinque partite l'Aquila Montevarchi si lancia verso un finale di stagione da vivere tutto d'un fiato: il prossimo impegno è contro il Pontedera poi, alla vigilia di Pasqua, il big match contro il Siena. Impegnati contro il Sansepolcro i ragazzi di Visani Lalli offrono un'altra prova che conferma il loro momento di forma, il tutto nonostante un inizio in salita perché dopo appena 3' dal via, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, l'arbitro assegna un calcio di rigore molto contestato che viene poi trasformato da Fabozzi per il vantaggio biturgense. I padroni di casa faticano a entrare in partita nei primi dieci minuti ma pian piano iniziano a macinare gioco creando presupposti per il pareggio sfiorato soltanto da una gran conclusione dalla distanza di Degli Innocenti e in un paio di situazioni su palla inattiva da Maramarco. Al 20' però arriva l'uno a uno grazie all'incornata vincente di Pacifico che chiama al miracolo Cebotari, il quale poi niente può quando Ortenzi - involontariamente - devia il pallone oltre la linea di porta. Il Montevarchi si accende definitivamente e dopo pochi minuti trova il raddoppio grazie alla micidiale ripartenza finalizzata nel miglior modo possibile da Fracassi. Dopo aver chiuso in vantaggio il primo tempo nella ripresa e padroni di casa scoprono meno il fianco; gli ospiti cercano il pareggio ma non si rendono quasi mai pericolosi dalle parti dell'attento Neri. Nel frattempo l'Aquila cerca anche il terzo gol e dopo averlo sfiorato con Fracassi lo trova al 75' quando Camara sfrutta nel miglior modo possibile una gran giocata del giovane Kodra. Il match però non è finito qui perché i biturgensi provano fino alla fine a rientrare in partita ma senza trovare il secondo gol che potrebbe almeno virtualmente riaprire i giochi.
Grosseto-Terranuova Traiana 0-0
Ancora un pareggio a reti inviolate per il Grosseto che non va oltre lo 0-0 di partenza contro un Terranova Traiana alle prese con tantissime assenze e che rientra da base consapevole di aver offerto una buona prova, viste le condizioni. Il match offre non molte occasioni, e lo fa soprattutto nel secondo tempo dato che il primo parziale risulta molto equilibrato; il gioco risulta complesso fra le due tre quarti campo e la gara scorre via corretta senza far registrare neanche un ammonito. Dopo aver giocato un po' contratto nel corso del primo tempo il Terranova rientra in campo per la ripresa con un altro atteggiamento, soprattutto con più fiducia nei propri mezzi e si rende pericoloso in ben tre occasioni quando il pur generoso Cifrodelli riesce a liberarsi per il tiro ma senza inquadrare Il bersaglio, quando in almeno un paio di occasioni forse avrebbe fatto meglio a cercare un compagno posizionato in maniera migliore. Il Grosseto non sta a guardare e sfiora il vantaggio soprattutto in una circostanza quando, sugli sviluppi di un tiro-cross respinto da Bianchi, Margiacchi si avventa sul pallone ma non riesce a concludere in rete da posizione favorevolissima. L'ultima chance del match arriva poco prima del triplice fischio di chiusura e capita al Terranuova che ha l'occasione giusta per portare a casa l'intera posta con Bombardieri che però non inquadra Il bersaglio concludendo sopra la traversa.
Calciatorepiù: Pieri (Terranuova Traiana).
San Donato Tavarnelle-Siena Fc 5-0
Vien da chiedersi se il San Donato Tavarnelle sarebbe in grado di raggiungere addirittura i play-off se il campionato durasse almeno un'altra decina di giornate: lasciando da parte lo sdrucciolevole condizionale, è ormai evidente e sotto gli occhi di tutti lo strepitoso girone di ritorno che stanno disputando i chiantigiani, che viaggiano con una media da primissime posizioni e aggiungono - ultimo in ordine di tempo - lo spettacolare successo addirittura per 5-0 contro nel derby contro il Siena. Buona parte del successo dei ragazzi di Lo Vaglio risiede in un avvio di gara semplicemente pazzesco che tramortisce gli avversari i quali incassano due gol in appena 4. Apre le danze al 2' Kaloti che risolve una mischia accesasi in area avversaria, poi, dopo appena 120 secondi, è Puppato a liberarsi per il tiro dal limite dell'area e a scoccare una conclusione che si insacca imparabile alle spalle di Palazzi. Il Siena impiega un po' per metabolizzare il doppio colpo e per entrare in partita ma pian piano viene fuori, alza il proprio baricentro e inizia a proporre un buon possesso palla che però risulta sterile, fruttando soprattutto una gran conclusione di Pecchi che però Brogi alza con bravura sopra la traversa attorno alla mezz'ora di gioco. Poco dopo, sul ribaltamento di fronte, ecco che il San Donato cala il tris: sugli sviluppi di un rilancio in profondità infatti Puppato entra in contatto con il portiere avversario in uscita e l'arbitro assegna un calcio di rigore, sul dischetto si porta Kaloti che firma il 3-0 con il quale si va al riposo. Nel secondo tempo. come lecito attendersi insieme. Il Siena rientra in campo con tanta voglia di far bene e nei primi 15' mette le corde del San Donato che però si difende benissimo e, agendo di rimessa, trova un altro gol al 57' con Dattilo. A chiudere poi i conti e rendere semplicemente perfetto il pomeriggio dei gialloblù ci pensa a una decina di minuti dal termine Piliu che, con la sua proiezione offensiva, vincente fissa il risultato sul definitivo 5-0.
Calciatoripiù: Piliu, Dattilo (San Donato Tavarnelle).
Scandicci-Cannara 4-2
RETI: 4' Grottelli, 49' Facchini, 53' Orlandi, 58' Tellini, 72' Mascalchi, 86' Cardona
Stritolato com'è fra la condanna di vivere in un eterno presente e le leggi fisiche che, ad inizio di ogni nuova stagione, disfanno quasi per intero quanto costruito in precedenza, non è poi così frequente - anzi - che il calcio regali sprazzi di poesia e romanticismo. Accade ancor più di rado che le sue geometrie sul campo, spesso fredde e algebriche, intreccino e ricamino arabeschi coi fili del destino, del presente e del passato. Riesce in ciò chi ha cuore, come lo Scandicci, che, nel brindare con largo anticipo al primato definitivo nel proprio girone, fa battere forte il suo di cuore perché nel 4-2 al Cannara in cui ancora una volta Tellini fa il fenomeno e Andreucci e Villoresi sono due colonne di marmo, è uno dei quattro elementi dei blues che giocano assieme fin dalla prima categoria del settore giovanile come Mascalchi ad andare in gol, in un'azione peraltro propiziata da Pepe che - assieme a lui - condivide buona parte del segreto di questo Scandicci. Ossia la voglia di rivalsa, dopo due secondi posti tanto prestigiosissimi quanto amari, nelle due passate stagioni sportive. Dentro il frullatore del Bartolozzi e dentro questo Scandicci-Cannara che consegna ai blues un trionfo celebrato e festeggiato a squarciagola c'è di tutto, dicevamo, incluse quelle emozioni che derivano da una vittoria ottenuta anche in rimonta a un certo punto, anche se mai in discussione. Il pomeriggio del Bartolozzi si infuoca subito perché dopo appena 4' dal via lo Scandicci passa in vantaggio: Tellini recupera un importante pallone sulla trequarti poi avanza fino al limite e conclude, sulla ribattuta di Speranza si avventa Grottelli che non perdona. Il team locale prova a forzare ulteriormente il ritmo ma il Cannara non si disunisce, pur rischiando tantissimo al 20', quando è ancora Coppola perdere un pallone sanguinoso a metà campo innescando la ripartenza in superiorità numerica dei blues ma Barattucci e Tellini non arrivano alla finalizzazione. Gli umbri si vedono nei minuti successivi con un paio di sortite finalizzate da Orlandi, il cui tiro termina alto, e con il colpo di testa di Scurioli che ha lo stesso esito; lo Scandicci si rivede al 35' quando il tiro di Spinelli viene parato dal portiere avversario, mentre nel primo minuto di recupero del primo tempo Spinelli conclude alto sul cross al rimorchio di Tellini che si era prodotto in un ottimo spunto palla al piede. La ripresa si apre con una doppia doccia fredda per lo Scandicci che, in appena otto minuti, si ritrova sotto di due gol. Il Cannara infatti pareggia i conti al 49' quando Facchini approfitta della libertà concessa in area di rigore e devia in rete di testa una punizione che spiove in area blues dalla trequarti. I locali accusano un po' il colpo e si ritrovano sotto al 53': Brilli sbaglia un disimpegno dal basso e serve involontariamente Orlandi che addomestica il pallone e lo scaglia sotto la traversa, 1-2. La reazione dei padroni di casa non potrebbe essere più vemente però, al 58' Tellini da prima si guadagna un calcio piazzato da posizione defilatissima, quasi all'altezza della linea di fondo, poi si incarica in prima battuta dell'esecuzione disegnando una traiettoria che nessuno si aspetta, il 2-2 si materializza così fra gli applausi di tutto il Bartolozzi. Lo Scandicci non si accontenta e dopo averci provato con Pepe dalla distanza trova il gol del sorpasso al 72': proprio Pepe dà il la all'azione cambiando gioco sulla sinistra per Tellini che prolunga ulteriormente per Campone, il quale scatta coi tempi giusti e serve altrettanto bene Mascalchi che fulmina il portiere avversario. Nella fase di gioco successiva il Cannara non alza bandiera bianca e ci prova soprattutto con alcune palle inattive che però non sortiscono l'effetto sperato dagli ospiti; lo Scandicci resta in controllo della gara e la chiude definitivamente all'87' quando l'imprendibile Tellini scappa ancora sulla sinistra e poi serve un assist al bacio per Cardona, che anticipa di qualche minuto la grande festa del Bartolozzi, tutto colorato a festa, rigorosamente di blu(es).
Calciatoripiù: Tellini, Andreucci, Villoresi (Scandicci);
Marracci, Orlandi (Cannara).
l.m.
Foligno-Citta Di Pontedera 2-4
Anche il Foligno finisce al tappeto dinanzi al Pontedera: trascinati dalla doppietta di Sassorossi, dal gol di Capodici e dal poker del solito Guidi i granata sbancano anche questo campo e nonostante le variazioni al proprio organico si confermano squadra difficile per qualunque avversario. I padroni di casa creano tante azioni offensive nel corso dei primi 45' di gioco ma il Pontedera evita sempre il peggio ed è assai concreto e cinico nel portarsi sul doppio vantaggio grazie alla doppietta dello scatenato Sassorossi. In avvio di secondo tempo il Foligno dimezza le distanze di svantaggio ma il Pontedera è abilissimo nel ristabilirle in fretta grazie al tris di Capodici. Un errore difensivo degli ospiti riaccende il match portando al 2-4, ma la gara stessa si chiude a tre minuti dal novantesimo quando sugli sviluppi di un calcio d'angolo è Guidi a calare il poker che fissa il punteggio sul definitivo 2-4.
Orvietana-Poggibonsi 0-2
RETI: Luise, Stianti
Il Poggibonsi aveva un solo risultato a disposizione e centra il bersaglio: i giallorossi sbancano il campo dell'Orvietana ottenendo quei tre punti che sono combustibile fondamentale per tenere vivo il loro rush finale di campionato prima della post-season. Era una gara complicatissima quella dei giallorossi che però la approcciano nel miglior modo possibile facendosi trovare pronti fin dalle primissime battute. Il gol del vantaggio ospite arriva non a caso dopo appena 5' quando un errore difensivo degli umbri viene capitalizzato da Pratesi, che serve il compagno Stianti, abilissimo nel restare freddo a tu per tu con il portiere avversario e superarlo per lo 0-1. Da qui in poi si dipana una gara a tratti molto bella, sempre intensa e combattuta su ambedue i fronti di gioco. I padroni di casa ovviamente non ci stanno e iniziano ad alzare il loro baricentro e mettere sotto pressione la solida difesa ospite che, quando non riesce a fare filtro, si avvale delle formidabili parate di Cerone, decisivo a più riprese sulle offensive dei locali. Nel frattempo il Poggibonsi non si limita a speculare sul risicato margine di vantaggio e al 55' avrebbe la più ghiotta delle opportunità per chiudere i conti; l'arbitro infatti punisce con un calcio di rigore un fallo in area locale ai danni di Stianti ma lo stesso non riesce poi a superare l'opposizione del portiere di casa. La rete della sicurezza dei giallorossi arriva comunque a due minuti dal novantesimo quando sugli sviluppi di un calcio d'angolo è Luise a deviare in rete il definitivo 0-2; il rientro alla base non potrebbe essere quindi più felice per i ragazzi di Fusci che si preparano a vivere ogni gara che li attende d'ora in avanti come una finale.
Calciatorepiù: Cerone (Poggibonsi).
Sporting Club Trestina-Follonica Gavorrano 1-1
RETI: Godano
Il Follonica Gavorrano si conferma mina vagante e gioca un brutto scherzetto al Trestina, costretto a rallentare la propria corsa nei piani alti della classifica e nel contesto della qualificazione ai play-off impattando sull'uno a uno fra le mura amiche. Giusto il pareggio finale per quanto visto nell'arco dei 90' di gioco, si è trattato di un match gradevole e aperto dall'inizio alla fine, caratterizzato da un gol per tempo e da diverse occasioni su ambedue i fronti di gioco. Il Trestina prova a imporre il proprio ritmo nella prima parte della prima frazione di gioco ma il Follonica Gavorrano non si lascia sorprendere e ha due buone occasioni; in entrambi i casi a propiziarle sono i cross di Ghirlandini ma Gaglio non è preciso nella deviazione aerea verso la porta di Migliorati. Il Trestina nel frattempo cerca a sua volta la via del gol e lo trova al 35', quando la punizione da fuori area di Vinciguerra apre la barriera ospite e il pallone si infila così alle spalle di Cacciaguerra. Nel secondo tempo il Follonica deve inevitabilmente scoprirsi in avanti, concedendo qualcosa alle ripartenze dei padroni di casa. Le palle gol migliori sono però per i ragazzi di Salvestroni che vanno vicinissimi al pareggio con Berardone, che a tu per tu con Migliorati non è preciso, e poi con Gaglio che viene steso in area umbra ma - fra le proteste degli ospiti - l'arbitro lascia proseguire il gioco. Il gol del meritato pareggio si materializza comunque all'80' e proprio su calcio di rigore concesso dall'arbitro stavolta per punire un evidente fallo ai danni di Tommaso Riva all'interno dei sedici metri locali. Sul dischetto si presenta Godano che supera il portiere e realizza così il definitivo uno a uno.
Calciatoripiù: Grosso, Ferretti, Lorenzi (Follonica Gavorrano).