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Juniores Nazionali GIR.F - Giornata n. 13

Follonica Gavorrano-Orvietana 1-1

RETI: Ontani, Sabadashka
Pericolosissima frenata esterna per l'Orvietana che non riesce ad andare oltre il pareggio sul sempre difficilissimo campo del Follonica Gavorrano. Gli umbri, che da diverse settimane vedono lo Scandicci come irraggiungibile, prima virtualmente, poi di fatto, devono adesso ritrovarsi per non perdere ulteriormente terreno in chiave play-off mentre la classifica si accorcia in modo sensibile, con tante squadre coinvolte nella bagarre per le posizioni che contano, quelle che vanno dalla seconda alla quinta. L'Orvietana sembra poter far sua a questa partita dopo il gol del vantaggio siglato da Sabadashka nel corso del primo tempo, che approfitta di una leggera incertezza dell'estremo difensore avversario in occasione di un cross dalla destra e ribadisce in rete da distanza ravvicinata portando avanti i suoi. Se i tentativi offensivi del Follonica nel corso del primo tempo non hanno esito, in avvio di ripresa si nota fin da subito che la gara è in bilico anche perché i padroni di casa non ci stanno e approfittano anche di un certo abbassamento degli avversari per alzare a loro volta il baricentro. Proprio nel momento migliore dei locali ecco arrivare aAllora il pareggio: perfetta l'esecuzione di una punizione dal limite dell'area da parte di Ontani, che supera Brigliozzi imparabilmente. Dopo il pareggio l'orvietana Prova a reagire ma il Follonica è in fiducia e in un finale apertissimo l'ultima chance è proprio appannaggio dei maremmani; Ontani guida una pericolosa azione di ripartenza e poi cerca di servire Godano con un filtrante ma l'azione sfuma sul più bello, mentre gli ospiti tirano un bel sospiro di sollievo. Poco dopo il triplice fischio di chiusura consegna un pareggio di prestigio alla formazione di Salvestroni.
Calciatoripiù: Pimpinelli, Lorenzi, Grosso
(Follonica Gavorrano).
Siena Fc-Foligno 3-1

RETI: Lombardi, Ruiz Rodriguez, Tommasi, Caccavale
Tutto pronto per il rush finale: reduce dal 4-1 nel recupero contro il Tuttocuoio, e in attesa di confrontarsi con l'Aquila a Montevarchi nel big-match di venerdì prossimo, il Siena stende il Foligno grazie a una poderosa rimonta dopo l'iniziale vantaggio degli ospiti in avvio di secondo tempo. Il risultato di questa sfida potrebbe cambiare già nel corso della prima frazione di gioco ma i tentativi offensivi delle due squadre sono ben disinnescati dalle rispettive difese avversarie. Il Foligno è in partita e lo dimostra aprendo nel miglior modo possibile il secondo tempo, tanto da trovare il gol del vantaggio al 12' grazie alla splendida conclusione da fuori area di Caccavale. Il Siena non ci sta e reagisce in modo veemente, ribaltando gli avversari con un tris confezionato in pochissimi minuti. Dopo cinque minuti dal gol avversario infatti è Tommasi a deviare in rete un calcio d'angolo di Rogani, mentre al 71' la rete del sorpasso la realizza il solito Ruiz. Il Foligno sparisce dal campo e incassa inevitabilmente anche il terzo gol di Lombardi, rischiando poi di capitolare ancora in un finale tutto a tinte bianconere. Il 3-1 però basta e avanza però al Siena che si lancia a tutto gas nella volata decisiva.
Tuttocuoio-San Donato Tavarnelle 0-1

RETI: Kaloti
Nonostante le perfette condizioni del manto in sintetico e la piacevole giornata il match fra Tuttocuoio e San Donato Tavarnelle non decolla mai definitivamente e alla fine risulta deciso da un episodio. Nello specifico un calcio di rigore concesso dall'arbitro per punire un fallo subito da Biiardo proprio al limite dell'area locale; una volta placate le proteste dei neroverdi che sostenevano come il fallo al più fosse avvenuto fuori area, sul punto di battuta si presenta Kaloti che con una conclusione precisa e potente supera Caddia siglando il gol che risulta decisivo. Difatti, dopo un primo tempo combattuto fra le due tre quarti campo senza sussulti di rilievo, nella ripresa il Tuttocuoio cerca di pervenire al pareggio ma non riesce mai a rendersi davvero pericoloso, anche se nel finale forza il ritmo conquistando alcuni calci piazzati che mettono sotto pressione la solida difesa dei chiantigiani. Anche il San Donato Tavarnelle Cerca il gol del ko ma la difesa locale non concede mai il fianco. Nonostante il punteggio in bilico il triplice fischio sancisce comunque la fine di un match con poche emozioni, congelando lo 0-1 che allarga Il sorriso del San Donato Tavarnelle, capace di centrare un'altra vittoria con la quale ridefinire in positivo il proprio cammino nella seconda parte di stagione.
Calciatoripiù: Sebti, Visani
(Tuttocuoio); Calonaci, Kaloti (San Donato Tav.).
Poggibonsi-Scandicci 2-1

SCANDICCI: Patacchini, Morosi, Mascalchi, Villoresi, Catalano, Pepe, Spinelli, Unicori, Cardona, Barattucci, Campone. A disp.: Contieri, Municchi, Andreucci, Carone, Bucciardini, Vezzosi, Sarti, Tellini . All.: Fusci Massimo
RETI: Luise, Luise, 9' Unicori
Da una parte una squadra con un solo risultato a disposizione, la vittoria, dall'altra la capolista già certa del suo primato definitivo, desiderosa di ben figurare sì ma anche fisiologicamente paga di quanto di straordinario fatto fino a qui: sorprende solo fino a un certo punto dunque che il Poggibonsi riesca a imporsi sullo Scandicci per 2-1, vendicando sportivamente la netta sconfitta dell'andata al Bartolozzi. Il successo era l'unico obiettivo dei giallorossi, al fine di andare a Cannara sabato prossimo per cercare di vincere e tenere vivissime le speranze di accedere ai play-off, dato che nell'ultima giornata sconteranno il turno di riposo. Lo Scandicci si vede a tratti ma alla distanza perde colpi, anche se parte benissimo tanto che dopo appena 9' sblocca il risultato: Cardona affonda sulla destra e poi serve al centro Unicori che con un preciso tocco col mancino devia alle spalle di Nencini. Lo Scandicci inizia pian piano a perdere il giusto ritmo, condizionato anche dall'infortunio di Cardona e dal pari che il Poggibonsi trova in fretta, dopo appena una decina di minuti grazie alla perentoria deviazione aerea di Luise sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Nella restante parte di primo tempo le due squadre si sfidano a viso aperto e lo Scandicci potrebbe trovare il raddoppio in almeno tre occasioni, ma non riesce mai a concludere a rete, ben schermato nei suoi tentativi dalla difesa avversaria. Nel secondo tempo il predominio territoriale dei padroni di casa si accentua e il match vive un punto di svolta al 70', quando arriva il secondo gol personale di giornata di Luise, nuovamente a segno di testa e sempre in occasione di un calcio piazzato, deviato in rete con un perentorio colpo di testa. Dopo poco lo Scandicci resta pure in inferiorità numerica a causa dell'espulsione di Tellini e non trova le forze per riaprire una gara che il Poggibonsi blinda a doppia mandata ottenendo così la vittoria che cercava fin dall'inizio.
Calciatoripiù: Luise, Vella
(Poggibonsi).
Terranuova Traiana-Sporting Club Trestina 2-2

RETI: Bombardieri, Miniati, Angheloni, Zanchi
All'andata il Trestina beffò il Terranuova all'ultimo respiro, stavolta rischia di vedersi restituito il dispiacere ma all'ultimo istante viene graziato dalla mira - leggermente imprecisa - del pur bravo Altieri, e il 2-2 vale comunque un punto prezioso per i suoi obiettivi. Il pareggio è anche un risultato giusto per quel che si è visto in campo, anche se il Terranuova ha qualcosa da recriminare, anche solo per il fatto di essere passato due volte in vantaggio; in entrambi i casi però il Trestina riesce a trovare in fretta il pareggio, e il 2-2 che si metrailizza al 66' risulta poi definitivo. Parte bene la formazione locale, che tiene ben il campo per i primi 15' conducendo il gioco e sfiorando il vantaggio con Baldini (4') e subito dopo con Mugnai, per poi trovare l'uno a zero al 18': Baldini sprinta sulla destra, Bombardieri si inserisce per vie centrali, riceve palla e supera Cassano, 1-0. Al 21' il Trestina sfiora il pari: un'indecisione difensiva dei biancorossi consente al temibile Angheloni, in posizione defilata sulla sinsitra, di concludere mancando di un soffio la porta. Al 33' ecco però l'uno a uno: sugli sviluppi di una ripartenza che coglie d'infilata i biancorossi, Angheloni supera Corvino in uscita con un preciso pallonetto. Prima dell'intervallo è ancora il Trestina a rendersi pericoloso con Vinciguerra che spreca il raddoppio da posizione favorevolissima. La ripresa si apre con un altro buon approccio dei padroni di casa, e dopo averne creati i presupposti trovano il 2-1 al 63': a seguito di un'azione sulla destra il pallone arriva al centro a Miniati che, con un bel diagonale di prima intenzione, supera Cassano. Sotto ancora una volta ma costretto a vincere a tuti i costi per tenere accese le chance polay-off il Trestina non ci sta e trova il pari ancora una volta, ma stavolta con un'azione partita da una decisamente sospetta posizione di off-side; un po' troppo leggera in ogni caso la fase difensiva dei padroni di casa, ne approfitta Zanchi che firma il 2-2. Da qui in poi gli ospiti forzano il ritmo a caccia anche della vittoria, ma il Terranuova non concede mai il fianco e stringe i denti, raddoppiando le energie in ogni zona del campo. Mister Borsi opera anche alcuni correttivi tattici e vede i suoi sacrificarsi con profitto. Non si registrano grandi occasioni da rete se non una bella parata di Corvino all'85', anche se l'ultima chance è come detto per il Terranuova. Poco prima del triplice fischio, dopo un corner, Altieri spintosi in avanti colpisce di testa benissimo ma non inquadra il bersaglio di pochissimo.
Calciatoripiù: Baldini
(Terranuova Traiana); Lungu (Trestina).
Vivi. Sansepolcro-Grosseto 2-0

RETI: Fabozzi, Ghignoni
Questa gara può essere vista e letta come perfetta fotografia dell'intera stagione del Grosseto, che fra assenze per infortuni e squalifiche non ha certo raccolto le soddisfazioni che cercava. Impegnati sul campo del Sansepolcro, i maremmani tengono botta per tutto il primo tempo ma complici poi l'espulsione di Tamburelli e un paio di infortuni proprio nel momento topico della contesa devono cedere il passo alle maggiori motivazioni messe in campo dai padroni di casa. Pur facendosi preferire in alcuni frangenti nel corso di una prima frazione di gioco combattuta e senza tanti squilli di cronaca i biturgensi devono rimandare l'appuntamento con il gol del vantaggio alla ripresa quando, il subentrato Ghignoni si inserisce al meglio in occasione di un retropassaggio di un difensore indirizzato al proprio portiere e sigla l'uno a zero. La gara del Grosseto si complica ulteriormente come detto a causa dell'espulsione di Tamburelli e diventa compromessa quando il talentuoso Fabozzi sigla il raddoppio con un tiro indirizzato verso il palo più lontano dal suo punto di battuta, da posizione decisamente favorevole. Gli ultimi minuti scorrono via in totale controllo del Sansepolcro che legittima così la conquista dell'intera posta in palio.
Citta Di Pontedera-Aquila Montevarchi 0-0

Non valeva ai fini della classifica ma contava enormemente sul piano del morale e delle motivazioni: l'Aquila Montevarchi mette in campo impegno e determinazione nella gara sul difficile campo del Pontedera, cerca una vittoria che non trova ma al tempo stesso conferma di essere in grande crescita nelle ultime sei giornate e si prepara così nel miglior modo possibile a ricevere il Siena, venerdì prossimo, in una gara che per i rossoblu può valere una stagione intera. Fioccano le assenze nelle file delle due squadre che però interpretano la gara con la voglia di prevalere sull'altra, anche se alla lunga un pizzico di stanchezza far sì che il pareggio risulti il risultato più giusto e al tempo stesso quello accolto in maniera migliore. A far vedere qualcosa in più sono comunque come detto gli ospiti che, nel primo tempo, beneficiano della più ghiotta delle opportunità per portarsi in vantaggio, un calcio di rigore conquistato da Palacios che lui stesso si incarica di battere ma senza riuscire a superare l'opposizione del portiere Pisacane. Nel secondo tempo i padroni di casa provano a farsi vedere con maggiore continuità in avanti ma attorno all'ora di gioco è ancora l'Aquila a rendersi pericolosa in due occasioni, in entrambi i casi con Fracassi, che prima impegna l'estremo difensore locale, poi conclude sul fondo di un soffio. E così lo 0-0 di partenza accompagna le due squadre fino al triplice fischio di chiusura.