Sporting Club Trestina-Grosseto 2-1
RETI: Gega, Martinangeli, Galatolo
Operazione sorpasso riuscita: dopo due ko consecutivi, il Trestina rialza la testa, piega infatti 2-1 il Grosseto, superandolo anche in classifica e portandosi a quota nove lunghezze, che rappresentano al meglio l'ottimo inizio di campionato della formazione umbra, autentica mina vagante del girone. Il match si decide per intero nel secondo tempo, dopo che i primi45' si concludono sullo zero a zero offrendo un confronto combattuto ed equilibrato; un maggior numero di occasioni da rete che creano gli ospiti, ispirati da Ibraimi, ma la porta locale resta inviolata. Poi, subito in avvio di secondo tempo, al 48', ecco la prima svolta del match. Il Trestina, infatti, passa in vantaggio grazie al guizzo di Martinangeli, abilissimo nell'anticipare di un soffio all'uscita di Ricchi e gonfiare la rete alle sue spalle. Non potrebbe essere più veemente ed incisiva la reazione dei maremmani: Trascorsi ulteriori 3 minuti dalla rete dell'1-0, Ibraimi sprint in area di rigore umbra e viene atterrato da Gega; l'arbitro indica senza esitazione alcuna il dischetto del calcio di rigore sul quale si porta Galatolo, che trasforma ristabilendo la parità. Di nuovo affiancate le due squadre si sfidano a viso aperto, e nei minuti successivi, è il Grosseto ad andare vicinissimo alla rete del raddoppio con Lorenzini e Galatolo. Ad andare in gol sono invece i padroni di casa, in una circostanza beffarda: il tiro-cross di Gega sbatte addosso a Lorenzini e carambola in rete, 2-1. Nel pochissimo tempo che resta il Grosseto non demorde, si rimbocca le maniche e prova a pervenire al pareggio, nuovamente. I minuti finali sono incandescenti, e si segnalano anche le proteste dei maremmani Per la mancata concessione di un calcio di rigore. Il Trestina serra ranghi e, grazie al carattere di cui è dotato, conserva denti stretti il prezioso margine di vantaggio, fino alla fine.
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Calciatoripiù: Lorenzini, Magnani (Grosseto).
Orvietana-Aquila Montevarchi 2-1
RETI: Fracassi
Costruita per far bene, forse addirittura per sognare in grande: l'Orvietana si prende tutta la posta nel big-match con l'Aquila Montevarchi e si conferma come una delle migliori realtà del girone. È stato un confronto di altissimo livello quello fra gli umbri e i rossoblù, tiratissimo e intenso sul piano agonistico, tenuto a bada a stento dall'arbitro, il quale ha impiegato un metro di direzione di gara piuttosto permissivo. L'Orvietana parte forte e prova subito a sorprendere gli ospiti, ma l'Aquila non casca nel tranello e, pur soffrendo un po', al 15'crea la prima palla gol del match ma il pallonetto di Pacifico non coglie in fallo Brigliozzi. A segnare per primi, tuttavia, sono i ragazzi di Melone, grazie a uno dei loro uomini più rappresentativi, Tittocchia; chiamata a reagire, la formazione di Visani Lalli risponde presente ma, proprio nel momento di maggior pressione, subisce il raddoppio, firmato da Antognarelli con un tap-in dopo che la precedente conclusione di un compagno aveva sorpreso Lapi. Pur sotto di due gol la formazione rossoblù rientra in campo per il secondo tempo con tanta voglia di riaprire i giochi e ci va vicinissima con Sestini e Rossini. La rete che dimezza lo svantaggio arriva forse troppo tardi, all'83', quando Fracassi devia in rete di testa un cross dalla destra; nei pochi minuti a disposizione l'arrembaggio all'arma bianca dell'Aquila non porta i frutti sperati, e forse anche meritati.
Calciatorepiù: Broccatelli (Aquila Montevarchi).
Cannara-San Donato Tavarnelle 4-0
RETI: Fisichella, Facchini, Orlandi, Ferhad
Dopo una decina d'anni Cannara e San Donato Tavarnelle tornano di fronte per una sfida che conferma le indicazioni offerte dalle precedenti giornate: gli umbri vincono e mettono in mostra meccanismi oliati, equilibri e gioco che tramite il sapiente lavoro di Berchielli sta invece cercando la formazione chiantigiana, cambiata radicalmente la scorsa estate e chiamata a maturare in fretta. La strada è lunga ma il timoniere ha la mano ferma. Il match degli ospiti si fa in salita: al 15' Fisichella si libera della marcatura di Dattilo e insacca sotto misura il pallone proveniente dalla bandierina del calcio d'angolo. I locali rischiano dinanzi alla reazione degli avversari, ma il doppio tentativo di Bekshiu in diagonale non inquadra la porta, mentre Mantelli si fa recuperare sul più bello. Il Cannara raddoppia i conti al 33' con Facchini, ma deve guardarsi le spalle, specialmente in avvio di ripresa, quando gli ospiti vanno ancora vicini al gol con Baud. Anche dopo il terzo gol di Orlandi (il suo tiro dalla distanza sorprende il portiere ospite) non abbatte il San Donato che, grazie alla verve dei nuovi entrati su tutti Lenzi, Taiti e Michelacci, sfiora nuovamente la rete. All'89' invece segna ancora e per l'ultima volta il Cannara con Ferhad, è il definitivo 4-0.
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Calciatoripiù: Calonaci, Baud (San Donato Tavarnelle).
Follonica Gavorrano-Siena Fc 1-1
RETI: Godano, Bove
Era forse il risultato più facilmente pronosticabile alla vigilia, e il pareggio - uno a uno - alla fine esce sulla ruota di questo Follonica-Siena, che non delude le attese, offrendo una gara di ottimo profilo aperta a qualsiasi epilogo. Di fatto succede tutto nella ripresa, dopo che nel primo tempo le due squadre non scoprono mai troppo il loro fianco all'avversario. Fin dalle prime battute della ripresa, invece, in campo si aprono spazi maggiori e a muovere la prima mossa è il Siena che, al 56', si porta in vantaggio grazie alla proiezione offensiva vincente di Bove. E il Follonica ovviamente non ci sta, ma soprattutto riesce a cambiare passo spingendo a testa bassa alla ricerca del pari, che arriva all'88'. Palazzi si oppone alla prima conclusione di un avversario, ma niente può sul successivo tap-in di Godano, che gonfia la rete per il definitivo uno a uno.
Terranuova Traiana-Citta Di Pontedera 1-2
RETI: Miniati, Guidi, Pezzatini
Il Pontedera si conferma squadra motivata e mai arrendevole, ormai un'autentica mina vagante per tutte le squadre di questo torneo che la affrontano in un turno che non conta per la classifica ma che fornisce comunque settimanalmente indicazioni interessanti. A Terranuova va in scena un'altra prova di spessore da parte dei ragazzi di mister Lucci, che vincono di misura ma con merito al novantesimo. Il primo tempo è interpretato sottotono da parte dei biancorossi, che approcciano la gara a bassa intensità pur creando la prima occasione: Bombardieri vede Gaspari fuori dai pali e prova a sorprenderlo ma non inquadra il bersaglio. Dopo questo lampo però i locali abbassano il ritmo, il Pontedera cresce e va vicino al gol, prima quando un retropassaggio sanguinoso proietta Trapani davanti a Bianchi, graziato dalla mira imprecisa del numero 11 ospite; successivamente, a difesa schierata, un lancio lungo dalla trequarti premia la corsa di Guidi, che a tu per tu con Bianchi non sbaglia, 0-1 al 25'. Dopo questo primo gol il Pontedera trae ulteriore fiducia e legittima fino al riposo il margine di vantaggio ottenuto. Nel secondo tempo, invece, il Terranuova cresce e prova a pervenire al pari, anche se rischia di incassare il raddoppio: Loi si presenta davanti a Bianchi dopo un ottimo spunto personale ma manca il bersaglio. I locali si scuotono dal torpore e si rendono pericolosi con Cifrodfelli, il cui tiro risulta però centrale; ci prova poi Miniati, subentrato a gara in corso, che nel poco tempo a disposizione si mette in mostra prima impegnando Gaspari al 70', poi trovando il pareggio su punizione (86'). Dopo l'uno a uno il Terranuova prova addirittura a vincere la gara, ma al 90'ecco materializzarsi l'ultima, decisiva svolta del match: una disattenzione difensiva dei biancorossi consente a Pezzatini di infilare il portiere rivale all'angolino, regalando ai ragazzi di Lucci il successo.
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Calciatoripiù: Miniati (Terranuova Traiana);
Castagna, Gaggioli, Guidi, Gargani (Pontedera).
Scandicci-Foligno 4-3
SCANDICCI: Pepe, Morosi, Carone (60' Campone), Andreucci, Orselli (60' Catalano), Tysak, Spinelli (70' Bucciardini), Sarti (75' Ducci), Grottelli (60' Cardona), Tellini, Barattucci. A disp.: Brilli, Municchi, Mascalchi, Vezzosi. All.: Boni Dario
FOLIGNO: Petrini, Maurizi, Porrozzi, Mancinelli, Pieretti, De Pasquale, Luchetti, Niclas, MArcucci, Urbani L., Urbani G.. A disp.: Metushi, Martini, Contardi, Sarro, Tosti, Cesarini, Santocchi, Monsignori, Di Marzo. All.:
RETI: Grottelli, Grottelli, Grottelli, Bucciardini, Marcucci, Di Marzo, De Pasquale
Nel luna-park del Bartolozzi dopo l'ultima giostra esce vincitore lo Scandicci. Partita divertente e pazza per alcuni versi, in bilico fino all'ultimo secondo del recupero. Il primo tempo sembra indirizzare la gara, la doppietta di Grottelli manda sul doppio vantaggio i blues di casa mentre il Foligno fatica a imbastire trame offensive pericolose. Pregevole l'azione del primo gol, sviluppata tutta a sinistra. Tellini va viaggiare Carone sull'out mancino, cross in area e tocco al volo del numero 9. Sul filo di sirena il raddoppio: errore difensivo, Barattucci serve Grottelli in campo aperto che è glaciale poi davanti all'estremo difensore umbro per il 2-0. La ripresa vede un altro Foligno. Bastano 4 minuti per dimezzare lo svantaggio, fallo in area di Orselli e Marcucci dagli undici metri deposita in rete. 5 minuti dopo la tripletta di Grottelli, servito da Sarti. Bravissimo il centravanti ad incrociare con il destro dopo avere eluso il proprio marcatore. Finita qui? Assolutamente no. Il Foligno non è mai domo e su un calcio di punizione proveniente da destra svetta nell'area intasata la testa di De Pasquale che accorcia il risultato. La rimonta si completa al 84', errore della difesa blues ne approfitta Di Marzo per il 3-3 che sembra chiudere i giochi. Sembra, perché Bucciardini non è d'accordo e durante il primo giro di lancette del recupero su azione d'angolo trova il destro a giro giusto che batte il portiere umbro per il definitivo 4-3. Si chiude così una gara dalle mille emozioni, aperta fino all'ultimo. Lo Scandicci rischia ma alla fine fa sua l'intera posta in palio. Ottima reazione del Foligno nella ripresa.
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Calciatoripiù : per
Grottelli parlano i tre palloni scaraventati nella rete avversaria, ottima prestazione.
Bucciardini entra nel secondo tempo ed è decisivo, rete di importanza capitale. Negli ospiti bene
Luchetti e
Marcucci .
Poggibonsi-Tuttocuoio 1-1
RETI: Pratesi, Rossi
Un Tuttocuoio mai domo e coraggioso si prende la bella soddisfazioni di tirar via almeno un punto, ottenuto con un colpo di reni in rimonta nel finale, dalla difficile trasferta di Poggibonsi. Finisce 1-1 una gara non bella, con poche emozioni concentrate in avvio e in chiusura. Dopo appena 8'dal via, infatti, Pratesi si presenta davanti a Serra che gli sbarra la strada, ma al 28'lo stesso bomber ex Sangimignano non perdona e lascia il segno: Imperatore impegna Serra, che respinge coi pugni, ma è appostato e reattivo Pratesi che realizza l'uno a zero a porta sguarnita. La partita non offre particolari spunti fino alla ripresa, in cui i locali abbassano un po'il loro baricentro, difendendosi con ordine. Su calcio d'angolo Pratesi manca di un soffio il raddoppio che avrebbe forse chiuso i conti. All'88'infatti, una punizione dalla trequarti calciata da Hosam spiove in area giallorossa, Cerone esce ma Rossi lo anticipa e realizza definitivo uno a uno.
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Calciatoripiù: Pratesi, Lenzi (Poggibonsi);
Cornacchione, De Martino (Tuttocuoio).