Anche il Sansepolcro cade al Marconcini, dove il Pontedera centra un'altra vittoria che lo conferma test probante per qualunque avversario. La cronaca. Al 2' subito il primo gol, azione di contropiede degli ospiti, Francveschini si invola sul versante destro del campo e con un diagonale preciso firma lo zero a uno. Chiamato a reagire, il Pontedera si scuote e prima Guidi poi Loi mancano il tocco vincente sottoporta; al 20' gli ospiti rubano palla alla difesa granata ma il numero 9 Shabanaj, a tu per tu con Baldini, si fa parare il tiro dal portiere di casa. Nei minuti successivi per il Pontedera ci provano ancora Castagna da fuori e Gargani con un'azione personale, ma senza trovare il bersaglio. Al 35' Campetti anticipa in scivolata Shabanaj che si era presentato davanti a Baldini sempre in ripartenza, mentre 3' dopo Trapani viene liberato davanti al portiere ospite che gli para la conclusione; poco dopo si va al riposo. Nel secondo tempo aumenta il forcing dei locali, anche se con molti errori di mira; al 53' però, sugli sviluppi di un corner battuto da Castagna, Guidi svetta di testa e realizza il pari. Gli ospiti sono comunque sempre pericolosi in contropiede ma sia Stumpo sia Shabanaj sono sempre fermati dall'ottimo Baldini. La gara si decide al novantesimo, quando sempre dagli sviluppi di un corner di Castagna, Alderotti salta più in alto di tutti e mette a referto il definitivo due a uno. .
Calciatoripiù: Baldini, Alderotti (Pontedera); Cebotari, Franceschini (Sansepolcro).
Ancora caccia del primo acuto stagionale, Tuttocuoio e Follonica Gavorrano finiscono con lo spartirsi un punto a testa nella sfida che li mette di fronte. Lo 0-0 di partenza resiste intatto attraverso tutti i 90 minuti di gioco, che scorrono via combattuti e a fasi alterne, con leggera prevalenza dei padroni di casa, più pericolosi in fase offensiva. I tentativi dei neroverdi, però, mancano della giusta precisione oppure si infrangono contro i guantoni di Tanganelli, che alla fine mantiene inviolata la propria porta. Spazio anche per qualche chance in favore degli ospiti, ma Hosam e compagni fanno sempre buona guardia. Acquista un po' di valore in più il pareggio conseguito dai locali considerando il fatto che la squadra ha giocato per oltre un'ora in dieci effettivi a causa dell'espulsione di Bossini. .
Calciatoripiù: Hosam (Tuttocuoio); Lorenzi, Cascioli, Tanganelli (Follonica Gavorrano).
Niente da fare, al termine dell'ultima giornata di campionato appena andata in scena, lassù sorride solo lo Scandicci: neanche il Siena riesce ad approfittare a pieno del turno casalingo e raccoglie solo un pareggio in rimonta nel match contro un tenace Terranuova, deciso a riscattare alcune prestazioni un po' in chiaroscuro e capace di fornire una prova di spessore contro un avversario assai blasonato. I biancorossi hanno un ottimo approccio alla gara, tanto che dopo appena 8' dal via trovano la rete del Vantaggio grazie a Lamaj D., che si fa trovare ben appostata in area per deviare in rete un cross dalla destra. Gli ospiti provano anche a trovare il raddoppio che darebbe loro un maggiore sicurezza in vista della seconda parte di gara, ma pian piano i locali crescono e raggiungono il pareggio poco dopo un'ora di gioco, al 67', quando Ruiz si incarica della trasformazione di un calcio di rigore concesso dall'arbitro, il signor Manganelli di Arezzo. Di nuovo appaiate, nel finale di gara Le due squadre si sfidano a viso aperto per i tre punti, ma il risultato di percepisce ulteriori modifiche.
Filtrati attraverso la lente delle proiezioni in classifica, i tre punti che il Poggibonsi conquista sul campo del San Donato Tavarnelle sono importantissimi per tenere agganciata a distanza di colpo d'occhio la zona play off. I padroni di casa onorano al massimo questa gara e ne approfittano per continuare nel loro percorso di crescita, ancora alla ricerca della prima gioia stagionale. Il Poggibonsi non fa sconti e colpisce in avvio, attorno al 15', quando Pratesi si fa trovare ben accostato e reattivo al centro dell'area chiantigiana, riceve palla sugli sviluppi di un calcio d'angolo e, di contro-balzo, non lascia scampo il portiere locale. Nel primo tempo la gara è abbastanza equilibrata, ma sono gli ospiti a risultare più pericolosi sfiorando il raddoppio con Salucci. Nel secondo tempo i giallorossi chiudono i conti: lo 0-2 lo realizza Bartalini, che riceve palla da Lenzi, autore di un ottimo spunto sulla fascia destra, e supera Mori all'angolino. Il tris porta invece la firma di Imperatore: Pratesi e Dei dialogano alla perfezione e servono palla al compagno che, dopo averla addomesticata con sinistro, conclude in rete con l'altro piede. Nel finale locali cercano la via del gol per ridurre il passivo ma la porta ospite resta inviolata.
La Maremma non la si percorre a velocità d'autostrada, piuttosto presenta un territorio che impone un'andatura lenta per apprezzarne il paesaggio: ne sa qualcosa l'Orvietana, che scende sul campo del Grosseto con il chiaro obiettivo di conquistare l'intera posta per alimentare il suo volo ad alta quota, ma rientra alla base con un solo punto, frutto del botta e risposta nel finale contro un Grosseto tenace, mai domo e combattivo fino alla fine. Molti gli spunti di cronaca: al 1' di gioco Virgilio si impossessa di un errato rinvio degli avversari e conclude in diagonale colpendo il palo interno, sul pallone irrompe Marchi che impatta a colpo sicuro ma Ricchi devia. In ogni caso l'arbitro segnala un off-side e interrompe il tutto. Al 10' Lorenzini, in azione sulla sinistra, conclude in diagonale, Brigliozzi è attento e disinnesca sul primo palo. Dopo 1' il colpo di testa di Sabadashka sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti esce di poco a lato; si prosegue e dopo una lunga fase di gioco assai combattuta al 36' il solito numero 2 ospite colpisce nuovamente bene di testa sugli sviluppi di un corner, Ricchi si oppone col corpo e sventa. Nel 1' di recupero concesso dall'arbitro gli umbri ci provano con il tiro di Tittocchia, ancora buona la risposta dell'estremo difensore maremmano. Sempre nel corso del lungo recupero del primo tempo, si segnala un altro corner per gli ospiti che è perfetto per il piattone volante di Bonino, il quale non trova però compagni pronti al tap-in ravvicinato. La ripresa si apre al 3' con una conclusione di Marchetti che trova pronto Ricchi. Al 60' da segnalare un gol non convalidato agli ospiti: Bonino insacca in mischia ma la terna non convalida la segnatura ravvisando un fallo. La rete dello 0-1 arriva comunque all'82': altra mischia in area locale dopo un corner, Baccelloni stavolta ha i tempi giusti e insacca sottomisura. La risposta dei padroni di casa arriva dopo cinque minuti, all'87': l'ennesimo tiro dalla bandierina di questo match vede la battuta di Tosi premiare il movimento di Lenzi, che ben appostato sul secondo palo impatta di testa piegando le mani al portiere. E' la rete del definitivo uno a uno. .
Calciatoripiù: Magnani, Vergari (Grosseto); Virgilio, Di Gaetani (Orvietana).
A questo punto, anche se siamo ancora all'inizio, quella dello Scandicci non può non definirsi una fuga, o perlomeno è un qualcosa che gli assomiglia molto. Chiamati a sostenere l'ennesimo test di maturità in questo intenso e inizio di stagione, i blues diretti da Dario Boni passano l'esame a pieni voti grazie al blitz in perfetto stile sul difficilissimo campo dell'Aquila Montevarchi, battuta di misura dalla rete di bomber Grottelli. La cronaca del match propone un avvio piuttosto equilibrato, i padroni di casa provano ad esercitare un predominio territoriale ma a rendersi maggiormente pericoloso è lo Scandicci, che ci prova soprattutto in due occasioni attorno al 25', prima con Tellini che impegna il portiere Lapi in una parata non facile, lo stesso numero uno è poi sicurissimo al minuto numero 36 quando disinnesca una conclusione da fuori area. Proprio allo scadere, però, i padroni di casa vanno vicini al vantaggio a loro volta, Fracassi infatti si presenta tu per tu con l'estremo difensore avversario, ma Brilli sventa tutto con perfetto tempismo. Il secondo tempo si apre così come aveva fatto il primo, e al 53' l'Aquila si rende assai pericolosa sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Carotti non riesce però a superare l'opposizione di Brilli. Lo Scandicci si scuote, cresce e ingaggia un duello serratissimo con gli avversari; il culmine di tutto ciò arriva al 62', l'Aquila non gestisce al meglio un'ottima azione sulla destra fra Fracassi e Camara, si innesca allora la micidiale di partenza degli ospiti, anche se è un malinteso fra i pur bravi Degli Innocenti e Lapi a consentire Grottelli di insaccare la rete decisiva. Nel tempo che resta la gara continua a riservare occasioni su ambedue i fronti di gioco, l'Aquila concede inevitabilmente qualcosa ma Grottelli prima, Santini e Ducci poi - questi ultimi due all'interno della stessa azione - vedono i loro tentativi sbattere contro i guantoni di Lapi. In un finale accesissimo i padroni di casa tentano il tutto per tutto e indirizzano anche qualche protesta all'indirizzo dell'arbitro per un contatto in area ospite ai danni di Palacios; niente però che alteri la sostanza di questo big match che alla fine premia il coraggio dello Scandicci. .
Calciatoripiù: Broccatelli, Sarti (Aquila Montevarchi).