La doppietta di un ottimo Ruberti regala la vittoria al San Prospero Scintilla; i ragazzi della coppia Tozzini-Lo Monaco passano per 2-1 sul campo di un'Academy Livorno poco motivata e centrano il sesto successo in campionato. Non forniscono la prestazione dell'anno i padroni di casa, che arrivano al match un po' demoralizzati dopo la sconfitta contro la Prolivorno Sorgenti. Provano però una partenza sprint i ragazzi di Bucchioni che al 10' sbloccano il risultato con il timbro di Pelosini, pescato alla grande da Donati, 1-0. Donati che una manciata di minuti più tardi fallisce una buona chance per raddoppiare, prima della traversa colpita da Chelli. Prova a ristabilire il pari nel finale di primo tempo la squadra ospite, ma un ottimo Parri alza il muro e consente ai suoi di andare a riposo sull'1-0. Nella ripresa colpisce un altro legno l'Academy Livorno che poi esce dalla partita. Ne approfitta uno Scintilla spietato che con la doppietta in pochi minuti dell'eroe di giornata, Ruberti, ribalta il risultato, 1-2. Nel finale di gara tenta il tutto per tutto la squadra di Bucchioni, ma il forcing non porta i suoi frutti; centra così la sesta vittoria in campionato un grande San Prospero Scintilla che chiude ottimamente il campionato.
Calciatoripiù: Pelosini (Academy Livorno). Ruberti (San Prospero Scintilla).
Mirko Giogli
Lo scontro diretto al vertice che vale una stagione: la vigilia di Grosseto-Pro Livorno Sorgenti è caldissima, con i labronici costretti al colpaccio in casa dei biancorossi, a cui invece vanno bene due risultati su tre per il primo posto. Alla fine sono mister Adamoli e i suoi ragazzi a festeggiare l'approdo alle final four, infliggendo lo stesso identico risultato dell'andata. Eppure ad approcciare meglio sembrano i padroni di casa, spingendo sull'acceleratore nei primi dieci minuti. Pronti via e la prima enorme opportunità è sui piedi di Stefanelli, che a porta spalancata non riesce a ribadire in rete. L'occasione pesa parecchio sui piedi e nella testa del Grosseto, che inizialmente riesce comunque a creare pericoli. Poi gli ospiti si compattano, allontanano le minacce coi lanci lunghi e sfruttano l'agilità dei centravanti per raccogliere il possesso e portarsi in avanti. Un metodo astuto per una squadra strutturata e molto preparata. Alla prima grande occasione, infatti, all'11' passano in vantaggio con Cerrai che sfrutta un traversone dalla destra per trovare il colpo di testa vincente nell'angolo opposto. Il match prosegue e la Pro Livorno continua a combinare azioni in velocità, trovando il pesantissimo gol del raddoppio prima della mezz'ora: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, in mischia, Nigiotti si gira e trova una bella conclusione che buca Pistolesi. L'aria si fa pesante nello spogliatoio dei locali, all'intervallo: serve una rimonta per difendere il primo posto. L'occasione giusta arriva subito in apertura di ripresa, quando i biancorossi conquistano un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Stefanelli, che si impone con decisione e ha tutta la voglia del mondo di riscattarsi dopo l'errore iniziale, ma anche in questo caso non ha la freddezza giusta e sbaglia dagli undici metri, calciando alto. Si rivelerà il momento decisivo del match, anche perché dopo pochissimi minuti c'è un ribaltamento di fronte sfruttato al meglio da Biondo, che palleggia due volte e poi infila in semirovesciata all'angolino sinistro. La terza rete della Pro Livorno ipoteca il discorso e lascia partire un po' di scintille di nervosismo, tanto che arriva un'espulsione per parte (Schirinzi e D'Alessandro lasciano il campo). L'ultimo a mollare -come spesso accade- per il Grosseto è Baraldi, che a match ormai terminato trova la zampata decisiva in mischia. Ma è troppo tardi per riaprire i conti, finisce così. La festa è tutta per la Pro Livorno Sorgenti, che stacca il pass per le final four grazie alle sue migliori qualità, quali la compattezza e l'organizzazione. Una squadra fatale per il Grosseto che vede il primo posto evaporare sulla linea del traguardo. I biancorossi ci credono fino all'ultimo e accusano un punteggio anche fin troppo severo.
Calciatoripiù: Baraldi (Grosseto) ; Cerrai, Giorgi (Pro Livorno Sorg.).