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Allievi B GIR.C - Giornata n. 5

Santa Maria-Lastrigiana 2-4

ARBITRO: Enea Furiesi di Empoli
RETI: Sabahi, Podda, Morini, Cantini, Giannoni, Resuttana
Partita ricca di episodi e di capovolgimenti di fronte tra Santa Maria e Lastrigiana, con gli ospiti che si impongono 4-2 al termine di una gara più combattuta di quanto dica il punteggio finale.L'avvio è tutto di marca Santa Maria. La squadra di Alessio Del Bravo parte con grande intensità e per i primi 35 minuti tiene stabilmente il controllo del gioco, costringendo la Lastrigiana nella propria metà campo. Le occasioni non mancano: la più clamorosa capita sui piedi di Jerez, che lascia partire un tiro potente da fuori area. Il pallone colpisce la traversa e rimbalza nei pressi della linea di porta, con il dubbio che possa essere entrato. Poco dopo è Degl'Innocenti, su calcio di punizione, a centrare ancora la traversa, confermando il momento favorevole dei padroni di casa.Nel momento migliore del Santa Maria, però, arriva l'episodio che cambia l'inerzia del primo tempo. Su calcio d'angolo la difesa perde una marcatura e la Lastrigiana colpisce con Giannoni, trovando lo 0-1 alla prima vera sortita offensiva. Un colpo pesante per i locali, che chiudono la prima frazione sotto di un gol nonostante la supremazia mostrata.La ripresa si apre con un altro episodio sfavorevole. Il Santa Maria rientra in campo con buon piglio, ma su una palla in uscita Sabahi perde il possesso e la Lastrigiana verticalizza immediatamente, sfruttando lo spazio con rapidità per il raddoppio. La reazione dei padroni di casa, però, è immediata: sugli sviluppi di un corner Sabahi si riscatta e accorcia le distanze con un colpo di testa preciso per il 2-1.La gara resta aperta, ma la Lastrigiana dimostra grande concretezza nelle ripartenze. In contropiede arriva il terzo gol, firmato da Morini, che riporta gli ospiti a distanza di sicurezza. Il Santa Maria non molla e trova il 3-2 con Podda, bravo a rubare palla in area e a battere il portiere con prontezza. Sembra il preludio a un finale tutto da vivere, ma la Lastrigiana colpisce ancora con Resuttana, che trova il 4-2 con una conclusione dalla distanza.A dieci minuti dalla fine arriva l'occasione per riaprire definitivamente il match: calcio di rigore per il Santa Maria. Dal dischetto si presenta Jerez, ma il portiere intuisce e respinge, spegnendo le speranze dei locali. Nel finale il Santa Maria prova a spingere con generosità, ma non ha più la forza per tornare sotto.
Valbisenzio-San Piero A Sieve 1-4

ARBITRO: Lapo Forzini di Prato
RETI: Pierguidi, Fioravanti, Fioravanti, Fioravanti, Autorete

Si sfidano al comunale di Vaiano la Valbisenzio, reduce da un inizio di regionale complicato tra episodi e tanti infortuni, ed il San Piero, capolista a punteggio pieno del girone C. I primi dieci minuti della partita sono abbastanza equilibrati ma al primo episodio la Valbisenzio viene punita. Al 14' su una punizione proveniente dalla sinistra è il difensore locale Vannini che devia in maniera sfortunata la palla nella propria porta decretando il vantaggio degli ospiti. Passano solo due minuti e arriva il raddoppio del San Piero con Duccio Fioravanti, abile a superare Berti in uscita con un pallonetto. I padroni di casa accusano il doppio vantaggio ospite e capitolano ancora al 28' quando Fioravanti Lorenzo segna col sinistro da dentro l'area dopo un'ottima azione corale. Il primo tempo si chiude sullo 0-3. Inizia la ripresa e la Valbisenzio entra più convinta creando diversi pericoli al San Piero. L'occasione per riaprire il match arriva al 53' con un rigore fischiato a Lombardi, il quale si incarica della battuta ma si fa ipnotizzare dal portiere ospite. Sembra un match stregato per la squadra di casa che subisce la quarta rete ospite su un'inspiegabile pallone scodellato dall'arbitro vicino all'area di rigore: pallone crossato sul dischetto che arriva a Duccio Fioravanti, il quale con una splendida rovesciata firma il poker ospite. Prima del triplice fischio finale la Valbisenzio trova il gol della bandiera con Pierguidi, abile a segnare davanti al portiere ospite. Si chiude con un 1-4 il match in quel di Vaiano che conferma la forza della capolista San Piero e le difficoltà della Valbisenzio in questo girone regionale, molto sfortunato per la compagine guidata da Langianni e Curcio.


Pistoiese Fc-Maliseti Seano 3-2

ARBITRO: Riccardo Fiero di Pistoia
RETI: Vannacci, Pistorio, Baroncelli, Bracciotti, Cukaj

Non è un esercizio mentale facile da fare, ma se in un 3-2 c'è chi vince e c'è chi perde, come da logica, come si spiega che tra Pistoiese e Maliseti Seano di vinti non ce ne sono? Al triplice fischio di una partita bellissima e colorata da tante sfumature diverse, vincono i ragazzi di Di Bari. Vincono con orgoglio, con cuore, superando un avversario incredibilmente ostico e che, a conti fatti, avrebbe meritato altrettanto. Lo scontro tra due filosofie diverse -più manovriera e giocoliera quella pistoiese al cospetto di una più verticale e rapida, quella pratese- dona subito un'ondata di brio alla fredda sera di sabato 21 febbraio. Tempo sessanta secondi, infatti, e la temperatura sale in modo vertiginoso col gol lampo degli ospiti, abili a cogliere alla sprovvista i padroni di casa con Cukaj. Costretta a rincorrere, la truppa di Di Bari non si tira indietro e col passare dei minuti si fa sempre più pressante, sbattendo però sovente sulle barricate erette davanti al portiere. Questo, fino al tramonto del primo tempo. In pochi frame gli orange ribaltano tutto, a partire dal rigore -contestatissimo- trasformato da Vannacci. E poi completano l'opera con Baroncelli, che su corner trova il gol che vale il vantaggio. Nella ripresa l'agonismo sale ancora di più e dopo una decina di minuti Lakhdar lascia i suoi in inferiorità numerica, donando per contro forza al Maliseti. Che non si fa pregare. La compagine di Biffoni sale in cattedra e al 60' trova il meritato pareggio con Bracciotti. Nonostante l'uomo in meno la Pistoiese non perde il comando delle azioni ma rischia di più in contropiede, non riuscendo a coprire bene tutto il campo. Ma Di Bari ha un jolly nella manica, lo stesso che a Lastra a Signa ha impattato in modo netto: Pistorio. L'attaccante ex Pistoia Nord si rivela ancora una volta una risorsa fondamentale per la Pistoiese e, a cinque minuti dal termine, arpiona una palla in area di rigore trasformandola nel 3-2 finale. Ecco così che vince la Pistoiese, di cuore, ma non perde, almeno a livello morale, il Maliseti.


Zenith Prato-Calenzano Calcio 2-1

ARBITRO: Gaetano Orefice di Prato
RETI: El Mansouri, Kodracaj, Castellani
Nella quinta giornata del girone C va in scena una sfida equilibrata e combattuta tra i padroni di casa della Zenith Prato e il Calenzano. Una gara intensa, giocata su buoni ritmi e caratterizzata da grande attenzione tattica. Il primo tempo si chiude sullo 0-0, risultato che rispecchia perfettamente l'andamento dei primi quaranta minuti. Partita tosta, con poche occasioni da rete e grande compattezza da parte di entrambe le difese. I reparti arretrati si sono distinti per ordine e concentrazione, concedendo pochissimi spazi agli attaccanti avversari. Leggera predominanza dei padroni di casa, che hanno gestito meglio il possesso palla e provato a costruire con maggiore continuità, senza però riuscire a trovare il guizzo decisivo negli ultimi sedici metri. Il Calenzano ha risposto con organizzazione e spirito di sacrificio, difendendosi con ordine rendendosi pericoloso in ripartenza, ben controllata però dalla retroguardia dello Zenith. Nella ripresa la Zenith cambia marcia e dopo pochi minuti arriva il vantaggio, sugli sviluppi di calcio d'angolo cross preciso di Gorini e perfetto stacco di testa di El Mansouri che insacca alle spalle di Tani per l'1-0. Galvanizzati dal gol, i padroni di casa continuano a spingere costringendo il Calenzano nella propria metà campo, al 57' grande occasione per la Zenith per raddoppiare ma è bravissimo Tani che con un doppio intervento, prima su Kodracaj e poi su Menichelli, salva la propria porta. Il gol è solo rimandato, al 64' con una splendida iniziativa personale Kodracaj passa tra due difensori e conclude di sinistro preciso che non lascia scampo: 2-0 e partita che sembra indirizzata. Il Calenzano, però, non si arrende e al 70' accorcia le distanze con Castellani autore di un tiro-cross insidioso che sorprende Tartoni, la traiettoria beffa il portiere e si infila in rete riaprendo il match. Nel finale la Zenith resta in dieci uomini per l'espulsione di Barone per fallo di reazione, ma nonostante l'inferiorità numerica la squadra mantiene compattezza e concentrazione, senza concedere ulteriori occasioni agli avversari fino al triplice fischio.
Calciatoripiù
: nella Zenith Nisi ed El Mansouri, nel Calenzano Castellani e Piscopo.
V.N.