Signa-Malmantile 4-2
RETI: Balducci, Nicastro, Nencini, Badii, Del Monte, Fatta
Bella vittoria del Signa che, nonostante l'ottima prova offerta dal Malmantile, dimostra grande carattere e resilienza e si prende i tre punti che cercava in questo derby. Nella prima frazione di gioco parte forte il Signa che, prima con Nicastro, e poi con Nencini, si porta avanti due reti; nel finale però reagisce il Malmantile che accorcia con Asencios. Riparte il secondo tempo e riparte ancora forte la squadra ospite che acciuffa la parità con la rete di Delmonte; a questo punto reagisce con autorità il Signa che si riporta avanti poco dopo grazie a Badii; nel finale di partita c'è spazio anche per il 4-2 che porta la firma di Balducci e che chiude di fatto i conti.
San Paolino Caritas-Atletica Castello 2-6
RETI: Cecconi, Cecconi, Millo, Millo, Tapinassi, Sarri, De Leonardis, Lo
Vince e convince come si suol dire il Castello che passa a san Paolino con un'ottima prestazione controllando la partita in tutto l'arco dei 90'. Nella prima frazione passa subito avanti il Castello che la sblocca con Tapinassi; passa qualche minuto e arriva anche la seconda rete stavolta con Millo; a questo punto prova a reagire la squadra di casa che accorcia con Cecconi, ma il Castello reagisce di rabbia e con Millo, Sarri e De Leonardis ne realizza altri tre andando a riposo sul parziale di 1-5. Nella ripresa prova acrederci il San Paolino che torna sul 2-5 ancora con Cecconi; il castello però non concede più niente e chiude poi definitivamente i conti grazie a Lo che sancisce il 2-6 finale.
Grevigiana-Isolotto 0-3
RETI: Lorenzoni, Grilli, Autorete
L'Isolotto espugna Greve in Chianti, superando i padroni di casa della Grevigiana con un rotondo 0-3. Ottima prestazione dei ragazzi di Lorenzo Rontani, che si portano sul doppio vantaggio nel primo tempo e chiudono poi i giochi nella ripresa. Il primo gol di giornata arriva già all'11' e porta la firma di Lorenzoni, che si inserisce da dietro sulla destra, riceve palla e calcia un bel rasoterra a incrociare che non lascia scampo a Biondi. Il raddoppio arriva al 20', quando Grilli gira sul primo palo un cross proveniente da destra. I padroni di casa, accusato il colpo, si svegliano improvvisamente e provano a rendersi pericolosi al 24' con Randelli: tiro alto su cross dalla destra di Saber. Al 32' si rivede l'Isolotto, con la traversa colpita da Grilli. Nella ripresa la partita resta molto equilibrata, e all'ora di gioco gli ospiti sfiorano il gol con Singhateh. Grevigiana pericolosa al 76' con Saber, ma il suo colpo di testa su corner dalla destra di Bencistà finisce sopra la traversa. La partita finisce di fatto poco dopo, nel giro di tre minuti: all'80' l'Isolotto cala il tris grazie a uno sfortunato autogol del grevigiano Castellari, e all'83' i locali dicono definitivamente addio alle già scarse possibilità di rientrare in partita, quando restano in dieci uomini a causa dell'espulsione rimediata da Bartalesi.
Calciatoripiù: Bencistà, Castellari (Grevigiana),
Masi, Ganugi, Naoum (Isolotto).
Cerbaia-Ginestra Fiorentina 2-1
RETI: Ciampi, Torrini, Parrini
Gara non bellissima quella tra Cerbaia e Ginestra, sono i padroni di casa ad aggiudicarsi la vittoria di misura in quello che è una sorta di derby tra le due squadre. Parte sicuramente meglio il Cerbaia, almeno dal punto di vista del possesso palla,con gli ospiti che aspettano nella propria metà campo sperando in qualche ripartenza in contropiede per provare a far male agli avversari. Bisogna aspettare ben 16' per la prima occasione, quando Santarpia trova un buon diagonale che termina di poco sul fondo. Passano appena 2' e questa volta è Morelli F. a cercare il bersaglio grosso ma da posizione favorevole calcia alto. Al 24' ci prova anche Di Blasio dai venti metri con un bel destro al volo chiamando in causa l' estremo difensore della Ginestra De Leonardis che riesce a respingere la sfera diretta all'angolino. Al 44' il Cerbaia riesce però a passare con un gran sinistro di Ciampi da fuori area che si insacca nel sette sul secondo palo lasciando questa volta De Leonardis fermo e impotente. Si conclude qui il primo tempo con il risultato che sta sicuramente stretto al Cerbaia nonostante il gol di vantaggio. Il secondo tempo si apre sulla falsa riga del primo e al 55' Santarpia riesce a servire Torrini al limite dell'area che entra in area dopo essersi liberato di Masiani e fa 2-0 a tu per tu con De Leonardis. Al 63' il Cerbaia sfiora anche il 3-0 con Pieri quando una volta arrivato davanti a De Leonardis si vede respingere il tiro a botta sicura con una gran prodezza d'istinto. Da questo momento il Cerbaia cala un po' e inizia a prendere campo la Ginestra che senza tanti complimenti riesce ad andare più volte al tiro da fuori,specialmente con Parrini che sfiora due volte il palo, prima da una parte, poi dall'altra. La rete non tarda però ad arrivare e all'81' De Biasio subisce un fallo in area da Ugolini guadagnando un prezioso calcio di rigore; si incarica della battuta Parrini che non sbaglia riaprendo una partita che sembrava ormai chiusa. La Ginestra prende coraggio cercando in tutti i modi la rete del pareggio ma nel complesso non succede più niente di eclatante e il Cerbaia si aggiudica una vittoria meritata.
Calciatoripiù: nel Cerbaia partita sufficiente per tutti senza nessuno che spicchi più degli altri. Nella Ginestra buona gara soprattutto per
De Leonardis che evita almeno due reti al Cerbaia e di Parrini.
Casellina-Sesto 2010 2-1
RETI: Narduzzi, Tuveri A., Nardi
Dopo San Giusto, Cerbaia, Grevigiana e Florence, anche il Sesto Calcio di Giovanni Ponticelli è costretto a sottostare alla dura legge degli Undici Fiori del Melarancio . Il quinto successo casalingo consecutivo permette al Casellina di mantenere viva la corsa al vertice che adesso, al tramonto della decima giornata di campionato, vede coinvolte, oltre alla compagine biancorossa di Scandicci, anche Isolotto, Galluzo e Signa. Ben quattro squadre, insomma, racchiuse nel ristretto margine di tre punti. Pur non avendo risentito il contraccolpo dovuto al recente cambio in panchina che nella settimana appena trascorsa ha visto il super esperto Roberto Marongiu, spalleggiato dal fido secondo Massimiliano Busin, prendere il posto del giovane ex lastrigiano Mattia Ciaccheri, la compagine biancorossa ha dovuto sudare più del previsto prima di avere ragione, in rimonta, di un arcigno, veloce e combattivo Sesto Calcio. I ragazzi di Giovanni Ponticelli hanno dimostrato, nell'occasione, di valere ben più dei soli sei punti racimolati fino a questo momento, dando prova di grande generosità e non disdegnando di giocare a viso aperto al cospetto di un avversario che ha denotato buone doti tecniche nei singoli e ottima organizzazione di gioco sotto il profilo tattico. Un match piuttosto singolare nel proprio andamento, non ha lesinato emozioni e colpi di scena ad un pubblico infreddolito, certo, ma arrampicatosi comunque in buon numero sulla tribuna di Via Codignola. I novantacinque minuti di gara, infatti, si sono dipanati lungo un unico filo conduttore. Forte di un maggior tasso qualitativo, è il Casellina a fare la partita. I ragazzi di Marongiu sono abilissimi nell'occupare gli spazi in campo e nell'imporre il proprio gioco sia allargando le maglie della retroguardia giallo blu grazie ai profondi e fulminei inserimenti degli esterni d'attacco Narduzzi e Alessandro Tuveri, sia utilizzando l'arma rappresentata dagli sganciamenti per vie centrali del possente Conde; abile regista di centrocampo dotato di lunghe leve e di piedi buoni ma anche un po' penalizzato da un eccessivo innamoramento nei confronti del pallone che unito spesso e volentieri ad autentici numeri da funambolo, ne rallentano l'incedere rendendone prevedibili le intuizioni. Il buon lavoro svolto nelle due fasi (costruzione ed interdizione) dai mediani di supporto Cipriani e Niccolò Tuveri, puntella poi in maniera solida un'architrave che consente ai padroni di casa di tenere alto il baricentro, fornire al centrattacco Bah una gran quantità di palloni giocabili e di conseguenza, rendere la vita molto dura ad una retroguardia sestese che si contrappone comunque con buona personalità in chiusura. Non di solo contenimento, però, vive la formazione di Ponticelli. Certo; la grande giornata di Mottula fra i pali e la marmorea linea maginot costruita lungo l'asse rappresentato da Pecchiai, Cerullo, Mei e Paoli impedirà al punteggio di assumere proporzioni maggiori ma quando gli si presenta l'opportunità di ripartire in contropiede, l'undici ospite si rivela capace di pungere a sua volta in maniera insidiosa la difesa locale sia grazie alle ficcanti riproposizioni degli esterni offensivi Altieri ed Harakat, sia sfruttando la propulsione in mezzo al campo di Biagini e dell'esperto Fotschki che si rivelano indispensabili nell'offrire un adeguato supporto al centrattacco Nardi ma anche nell'individuare e poi sfruttare al meglio il vero tallone d'Achille della difesa disegnata da Marongiu; il settore di sinistra, dove un Andrea De Marco spesso dedito alla sovrapposizione in fase d'attacco al compagno Alessandro Tuveri, tende a lasciare incustodita la propria posizione dando così la possibilità ai centrocampisti sestesi di far male. Non è un caso che proprio un'azione sviluppatasi su quel lato del campo culminerà, come vedremo in cronaca, nel sorprendente vantaggio giallo blu. Dopo appena quattro giri d'orologio, il primo squillo della gara, però, è di marca biancorossa. La chirurgica sventagliata sulla sinistra da parte di Conde libera la corsa di Aleandro Tuveri che dopo essersi incuneato in area, conclude di poco a lato da ottima posizione. Risponde il Sesto, sei minuti più tardi, in occasione della prima poderosa incursione per vie centrali proposta da Nardi che giunto ai venti metri, è affrontato irregolarmente da Billi che lo mette a terra. Maggini concede la punizione che Fotschki indirizza di poco a lato alla destra di Sidibe. Al 16' ci prova, sempre dalla distanza ma stavolta sugli sviluppi di una buona manovra in linea, Conde che indirizza verso i pali difesi da Mottula un'insidiosa parabola dalla distanza alla quale il numero uno giallo blu si oppone con bravura volando sulla propria sinistra e togliendo la sfera dai propri sette metri e mezzo con un colpo di reni al tempo stesso spettacolare ed efficace. Al 23' il risultato si sblocca ma contrariamente a ciò che farebbe pensare lo svolgimento di questa prima parte di gara, a mettere la testa avanti sono i ragazzi di Ponticelli. Il dialogo sulla destra fra Altieri e Fotschki si conclude con un preciso cross che l'accorrente Nardi, smarcatosi abilmente a pochi passi dalla porta, traduce in rete con una leggera deviazione non dando scampo all'incolpevole Sidibe. A fare la partita sono, però, sempre i padroni di casa che al 33' aprono il manuale Marongiu-Busin recitando a memoria uno splendido spartito calcistico che solo per un'inezia non li riporta in parità. Conde porta palla nel cuore della mediana aprendo poi a memoria ancora verso il settore di sinistra dove nel frattempo è scattato Andrea De Marco. Dopo aver intercettato la sfera ed aver puntato con decisione la linea di fondo campo, il numero tre in casacca biancorossa taglia verso il centro un traversone basso sul quale piomba in anticipo Bah che di prima intenzione corregge a rete da due passi mancando però d'un soffio il bersaglio grosso. Il Casellina spinge con sempre maggior convinzione alla ricerca del pareggio e al 41', sugli sviluppi di un corner dalla sinistra, l'inzuccata a colpo sicuro di Bah esalta nuovamente i riflessi felini di Mottula che ci mette la classica pezza alzando oltre la traversa un pallone quasi certamente destinato ad insaccarsi in rete. Al 44' Narduzzi trova il corridoio buono per provare lo sprint lungo la corsia di destra ma dopo essere entrato in area, spreca una buona occasione colpendo in scarsa coordinazione e spedendo oltre la traversa un pallone che un bomber di razza e di grande esperienza come lui doveva trattare con maggior cura. L'esterno destro del Casellina sembra ascoltare questa nostra riflessione poiché, pochi secondi più tardi, dopo essersi accentrato partendo sempre dalla corsia di competenza, prima prende la mira e poi indirizza a rete una potente e precisa conclusione dalla distanza sulla quale stavolta ben poco può fare il pur bravo Mottula. Nulla cambia, per ciò che concerne l'andamento del gioco, neppure nella ripresa con il Casellina a menare le danze e con il Sesto sempre pronto a pungere in contropiede. Al 58' sono proprio i ragazzi di Ponticelli a spaventare Sidibe grazie ad una rasoiata dalla distanza proposta dall'avanzante Biagini, con la sfera che sibila a lato di un palmo alla destra del numero uno biancorosso. Fanno tutto molto bene, invece, al 64' i ragazzi di Marongiu che trovano la rete del vantaggio grazie ad un'azione in tutto e per tutto simile a quella che nel primo tempo aveva permesso ai sestesi di portarsi in vantaggio. La manovra prende nuovamente avvio dai piedi di Conde che prima controlla la sfera e poi apre sulla destra premiando il puntuale inserimento di Narduzzi che a sua volta prima calamita con sicurezza l'assist del compagno, poi scatta sin quasi sulla riga di fondo, alza la testa dando un'occhiata a centro area ed infime dosa con il contagiri un traversone al bacio che l'accorrente Alessandro Tuveri gira di testa da due passi rendendo vano il possibile intervento di Mottula. Un finale inspiegabilmente incandescente premia i padroni di casa che prima restano in dieci a causa della sciocca espulsione rimediata dal neo entrato Nikaj e che poi, pur ridotti in inferiorità numerica, vanno vicini al terzo gol in un paio di occasioni. A provarci per primo è Conde che indirizza direttamente a rete una punizione dalla destra alla quale Mottula si oppone con sicurezza alzando la traiettoria della sfera oltre la traversa. Poi, sugli sviluppi del corner che ne consegue, la palla buona capita sui piedi di Narduzzi al quale però il monumentale numero uno giallo blu nega la gioia della doppietta personale abbassando per l'ultima volta la saracinesca. Con fatica ma anche con pieno merito, il Casellina compie altri tre decisi passi avanti, utili a mantenere il contatto con le altre prime della classe. La sesta sconfitta stagionale non rende pienamente giustizia al generoso Sesto Calcio che sebbene esca dal campo a mani vuote, da ampia dimostrazione di robustezza e compattezza di squadra; doti, queste, che non ne rispecchiano l'attuale posizione di basa classifica.
Calciatoripiù: nel Casellina si sono fatti apprezzare
Billi, in fase difensiva;
Conde e Niccolò Tuveri, nella costruzione del gioco;
Narduzzi e
Alessandro Tuveri, nel duplice ruolo di sguscianti esterni d'attacco e di cannonieri ancora una volta decisivi ai fini del risultato. Nel Sesto Calcio segnaliamo le ottime prove offerte da
Berti, Altieri, Fotschki, Nardi, Biagini e Harakat. Più che sufficiente è stata anche la direzione arbitrale di Gabriele Maggini; abile ed autorevole nel gestire gli ultimi minuti di una gara caratterizzata da grande correttezza e rovinata solo parzialmente dall'ingiustificato nervosismo di Nikaj che gli è valso un sacrosanto cartellino rosso.
Nico Morali
Limite E Capraia-Settimello 1-3
RETI: Cai, Zetti, Baldi, Fedeli
Nonostante l'iniziale vantaggio firmato da Cai dopo appena 4' dal via, il Limite eCapraia viene superato fra le mura amiche dal Settimello, che ottiene un altro successo utile sul doppio risvolto del morale e della classifica. Grazie ai gol di Zetti, Baldi e Fedeli i ragazzi di Fusi ribaltano lo svantaggio e rientrano alla base con un successo che li conferma squadra in grado di esprimere un ottimo potenziale offensivo.
San Giusto Le Bagnese-Audace Galluzzo 1-5
RETI: Recordi, Cecconi, Cecconi, Matrone, Matrone, Maiorana
Bella vittoria del Galluzzo che prosegue la sua marcia in campionato espugnando anche il campo di Le Bagnese, tana del San Giusto, con una bella prestazione. Nella prima parte di gara dopo una fase iniziale di studio esce fuori la qualità degli ospiti che, con una doppietta di Maiorana, siglano il doppio vantaggio col quale vanno al riposo. Nella ripresa non accenna a diminuire l'efficacia offensiva del Galluzzo che, ancora con Maiorana, e poi con la doppietta di Cecconi, si porta sullo 0-5; nel finale sussulto d'orgoglio del san Giusto che trova il cosi detto gol della bandiera con Recordi.
Calciatoripiù: Maiorana, Cecconi, Matrone (Galluzzo), Sabatino, Recordi (San Giusto).
Florence S.c.-Impruneta Tavarnuzze 5-2
RETI: El Youssoufi, Mantovelli, Mantovelli, Ardito, El Youssoufi, Ballotti, Brini
Bella vittoria della Florence che, soprattutto grazie ad una super prima frazione di gioco, supera l'ostacolo Impruneta vincendo per 5-2. Dopo 5' minuti iniziali possiamo dire di studio esplode l'impeto offensivo della Florence che, in 20', ne mette a referto 4 con Mantovelli ed El Youssoufi che trovano due gol a testa spedendo le squadra al riposo sul parziale di 4-0. Nella ripresa cambia la partita anche in virtù delle espulsioni di Siani e Simoncini che costringono la Florence a terminare la gara in 9; nel finale infatti costruisce di più l'Impruneta che trova anche due gol con Ballotti e Brini; in mezzo ai due gol ospiti però c'è il quinto gol della Florence a dimostrazione che, nonostante la doppia inferiorità numerica, il cuore dei padroni di casa è oggi riversato in ogni componente della squadra che ha giocato veramente una grande prova.
Calciatorepiù: Fanfani (Florence).