Prosegue il buon momento della Laurenziana, che dopo il recente periodo di flessione ritrova continuità e convinzione imponendosi con un netto 4-0 sul campo dello Scarperia, al termine di una gara intensa e a tratti nervosa. L'avvio è tutto di marca ospite. La Laurenziana parte forte e dopo appena dieci minuti passa in vantaggio: Prisco inventa, Zanchini finalizza con precisione per lo 0-1. Passano solo due minuti e lo stesso Zanchini concede il bis, firmando la doppietta personale e indirizzando subito il match. Gli ospiti continuano a spingere e sfiorano più volte il tris, ancora con Zanchini e con Perera, mentre al 30' è decisivo Iovino, che salva sulla linea una conclusione pericolosa dello Scarperia.La gara diventa più spezzettata, con numerosi falli e interruzioni. Al 43' però la Laurenziana colpisce ancora: Perera serve Tallarita, che non sbaglia e firma lo 0-3. Allo scadere del primo tempo episodio chiave anche dall'altra parte: Villiger interviene in uscita e colpisce il piede di un attaccante avversario, calcio di rigore per lo Scarperia, ma dal dischetto i padroni di casa calciando alto sopra la traversa sprecano l'occasione per riaprire la gara. Si va così al riposo sul 3-0 per gli ospiti.Nella ripresa lo Scarperia prova a reagire con orgoglio, ma la partita resta fisica e nervosa. Entra Cecchi al posto di Prisco e proprio il nuovo entrato, al 36', trova la gioia personale con un bellissimo gol al volo, che vale lo 0-4. Poco dopo nasce confusione nell'area della Laurenziana, con lo Scarperia che reclama un calcio di rigore, ma l'arbitro lascia correre.Il finale è segnato da momenti di tensione: vengono espulsi un assistente di parte dello Scarperia e due giocatori, tra cui Pappani per la Laurenziana. Negli ultimi minuti il ritmo cala, la gara si appiattisce e si chiude senza recupero.Una vittoria netta e convincente per la Laurenziana, che manda segnali importanti e ritrova fiducia grazie a una prestazione solida e concreta. Calciatorepiù: Zanchini (Laurenziana) doppietta e in generale un'ottima prestazione, trascina il reparto offensivo.
Gara brillante e ricca di spunti quella tra San Giusto Le Bagnese e Club Sportivo Firenze, conclusa sul 4-2 in favore degli ospiti. Il match non assegna punti ai fini della classifica, con il San Giusto fuori graduatoria, ma che ha comunque offerto ritmo, intensità e numerosi capovolgimenti di fronte. A partire meglio è il Cs Firenze, che trova il vantaggio al 20' con Di Stasio, bravo a finalizzare una manovra offensiva ben costruita. Il San Giusto reagisce con ordine e determinazione e viene premiato nel finale di primo tempo: al 41' Penna viene atterrato in area, l'arbitro assegna il rigore e Gagliardo dal dischetto è freddo, spiazzando il portiere per l'1-1. Un pareggio giusto all'intervallo, al termine di una prima frazione equilibrata e combattuta. Nella ripresa il Cs Firenze aumenta i giri del motore e torna avanti al 56', ancora con Di Stasio, autore della doppietta personale. Gli ospiti prendono fiducia e allungano nel finale: al 79' è Amoriello a firmare il 3-1, poi all'82' arriva anche la rete di Mugnaini, che sembra chiudere definitivamente la gara. San Giusto però non si arrende e nel finale torna a spingere con forza. All'87' Meoni serve un assist perfetto per Socci, che davanti al portiere accorcia le distanze sul 2-4. I padroni di casa avrebbero anche l'occasione per riaprire clamorosamente il match al 90': lancio di Papini, finta di Cozzolino, assist, ma Socci, a tu per tu con il portiere, spreca una grande opportunità. Dopo altre due azioni offensive del San Giusto, l'arbitro fischia la fine.
Calciatoripiù: Gagliardo (San Giusto), Di Stasio (Cs Firenze).
Serviva una giocata di qualità per spezzare l'equilibrio di una partita durissima, e la Virtus Rifredi la trova nella ripresa, espugnando il campo del Barberino per 1-0 al termine di una gara combattutissima e ricca di tensione agonistica. Partono forte gli ospiti, che dopo appena due minuti si rendono pericolosi con Faye, il cui tiro dal limite viene respinto dal portiere. La Virtus insiste e colleziona due calci d'angolo consecutivi: prima ancora il portiere protagonista, poi una conclusione respinta da un difensore sulla linea. Col passare dei minuti però cresce il Barberino, nonostante qualche assenza, e intorno al quarto d'ora inizia a spingere con maggiore continuità, riempiendo l'area avversaria con numerosi palloni. La difesa della Rifredi regge, ma la gara resta apertissima.Alla mezz'ora Guarente R. prova a sbloccarla su punizione dal limite, mandando la palla alta di pochissimo. Poco dopo è il Barberino ad andare vicinissimo al gol: mischia furibonda in area, Scarti riesce a sbrogliare la situazione bloccando il pallone e subendo fallo, con la sfera che aveva anche varcato la linea prima del fischio arbitrale.Nella ripresa regna l'equilibrio nella fase iniziale, con il Barberino che prova a fare la partita senza però creare grandi occasioni. Dal quarto d'ora in poi la Virtus Rifredi prende con decisione il controllo del gioco. Prima Cioncolini ci prova da fuori, trovando la risposta del portiere, poi Gualtieri replica ancora dalla distanza, ma senza fortuna.Il gol partita arriva poco dopo ed è frutto di una bella azione corale: Nencetti serve Cioncolini, che allarga per Guarente R. sulla sinistra. Il cross d'esterno prende una traiettoria beffarda, supera il portiere, colpisce il palo e si insacca per lo 0-1. Il Barberino si apre alla ricerca del pareggio e la Virtus Rifredi trova ampi spazi in contropiede. Gualtieri viene fermato dal portiere, poi a due minuti dalla fine Farmer, servito da Jammeh, sfiora il raddoppio mettendo fuori di un soffio. Poco dopo è ancora Jammeh a provarci senza successo. L'occasione più clamorosa arriva a un minuto dal termine: grande azione di Farmer sulla trequarti, palla a Gualtieri che dopo il dribbling esplode un sinistro potentissimo che si stampa sulla traversa piena. Nel recupero il Barberino getta palloni in area alla disperata ricerca dell'1-1, ma ancora Scarti, con un paio di uscite decisive, chiude ogni varco e sigilla una vittoria preziosa per la Virtus Rifredi diretta da Giacomo Tolossi, che si prende momentaneamente la terza posizione in solitaria.
Calciatoripiù: Nencetti (Virtus Rifredi) prestazione superlativa in mezzo al campo e sulla trequarti, il faro della squadra in questa giornata, Gualtieri (Virtus Rifredi) fa reparto da solo davanti, combatte con la coppia di centrali del Barberino per tutta la gara, Chiari, Piani (Virtus Rifredi), altra grande prova dietro per i centrali della Virtus, che insieme a Scarti suggellano il risultato non concedendo quasi niente all'attacco del Barberino.
Piccola grande impresa della Sandro Vignini, che ottiene la sua seconda vittoria in campionato battendo per 2-1 l'Audace Legnaia, squadra lanciatissima nel girone. La gara parte con i padroni di casa molto concentrati, ma è il Legnaia a fare la partita creando subito le prime occasioni. Tuttavia, su una delle rare sortite del Sandro Vignini, Rossi finalizza una mischia e porta in vantaggio i locali al 15'. Nonostante lo svantaggio, il Legnaia continua a spingere, creando numerose occasioni nel primo tempo senza riuscire a trovare il gol, mentre i padroni di casa difendono con ordine. Nella ripresa il predominio territoriale è tutto del Legnaia: la squadra ospite, ancor più che nel primo tempo, chiude i locali nella propria metà campo e cerca in tutti i modi il pari, fallendo però in maniera clamorosa almeno sette o otto occasioni nitide, prima di trovare un meritato pareggio con Nencioni, imbeccato bene con un bel traversone da Gallo. Il gol del pareggio sembra poter cambiare definitivamente l'andamento della gara: la Sandro Vignini, dopo aver resistito con merito e con fortuna, sembra poter crollare, e per dieci minuti il Legnaia dà la sensazione di andare e vincere la partita. Ma il calcio è strano, si sa, e regala sorprese inaspettate. E così, negli ultimi minuti, arriva la beffa, per gli ospiti, e l'apoteosi per i padroni di casa: su un pallone lungo nella metà campo del Legnaia, Marchi perde la sfera, Colantoni recupera e mette dietro per Gamberi che accorre a rimorchio, che con un bellissimo tiro a giro sul secondo palo firma il 2-1. Nel recupero il Legnaia si getta alla disperata ricerca del nuovo pareggio, colpisce anche una traversa, ma non basta per ribaltare il risultato, che sorride di padroni di casa.
Non sbaglia, seppur con qualche brivido, la capolista San Piero, che si impone sul campo dell'Eurocalcio ultimo in classifica con un netto 5-2, grazie a una prestazione corale e a cambi che si rivelano decisivi nella ripresa. Il primo tempo si apre con l'Eurocalcio in vantaggio immediato, ma la squadra ospite non si scoraggia e trova il pari con Bartalesi, che dal limite dell'area lascia partire un gran tiro da fuori, imparabile per il portiere avversario. Il primo tempo si chiude quindi sull'1-1, con le squadre ancora in equilibrio e la partita aperta a qualsiasi scenario.Nella ripresa, i cambi operati da Massai danno subito i frutti sperati. Dopo un'azione corale costruita con pazienza, il San Piero a Sieve ottiene un calcio di rigore che Cerretelli trasforma con freddezza, ribaltando il punteggio e portando la squadra sul 2-1. Ma i ragazzi non si fermano: su un recupero palla alto, un cross preciso in mezzo all'area regala subito il 3-1, firmato da Ugolini con un gran tiro diagonale che lascia di stucco il portiere dell'Eurocalcio.La squadra di casa prova a reagire, ma il San Piero continua a dettare il ritmo: Landi, sugli sviluppi di un perfetto cross, firma il 4-1, mentre Montuschi chiude i conti con il 5-2, con un tiro da dentro l'area che il portiere non riesce a respingere.
In una giornata difficile per la Floria, costretta a giocare in emergenza con solo due cambi a disposizione, la sfida contro la Cattolica Virtus si è rivelata un autentico spettacolo di emozioni e capovolgimenti di fronte, che metteva la terza in classifica - e con la possibilità di accorciare - contro la seconda, la Cattolica, che non poteva perdere punti. Il punteggio finale di 3-2 in favore degli ospiti racconta di una partita intensa, tenuta in mano a tratti dalla squadra di casa, ma decisa dalla concretezza degli avversari, dalla loro personalità e carattere vincenti. La Floria parte subito forte. Nei primi 25 minuti il possesso palla è praticamente tutto dalla loro parte: al 2', Parenti si trova sola davanti al portiere ma, invece di tentare il tiro, serve Oliverio, che viene anticipato; un'occasione che lascia l'amaro in bocca. Al 9', grande azione di prima tra Tofanari, Bacci e Oliverio: Tofanari si inserisce in area, ma il portiere neutralizza la conclusione. Sei minuti più tardi, Tofanari riceve un filtrante sulla sinistra, crossa di prima e Oliverio anticipa il difensore, trovando il gol dell'1-0. L'entusiasmo della Floria continua: al 20', Tofanari conclude in diagonale, ma il palo dice no. La Cattolica Virtus, praticamente invisibile fino a quel momento, trova il pari al 28' grazie a un traversone centrale che coglie in difetto il portiere della Floria: sull'uscita c'è un'incomprensione con il proprio centrale, la palla resta in area e vi si avventa Faccendini, che permette agli ospiti di impattare sull'1-1. La partita si fa più equilibrata: al 35', tiro dalla distanza della Cattolica, ma il portiere della Floria vola e respinge con sicurezza. Il primo tempo si chiude quindi sull'1-1, lasciando intravedere una ripresa ancora più combattuta. Il secondo tempo comincia subito con una grande azione per la Floria, che vale il nuovo vantaggio: dopo appena due minuti, schema su calcio d'inizio e Bacherini, da dentro l'area, mette la palla sotto la traversa, portando la squadra sul 2-1. La Cattolica Virtus appare confusa, e fino al 60' la Floria crea almeno tre nitide occasioni: Tofanari sfiora il gol, Oliverio tenta una mezza rovesciata, ma la palla esce di poco in entrambe le situazioni. La partita però prende una piega inaspettata al 63': sugli sviluppi di un pallone lanciato in profondità, il centrale della Floria buca l'intervento e ancora Faccendini, con freddezza, supera il portiere e ristabilisce la parità sul 2-2. Da questo momento la gara si fa intensa, con occasioni da entrambe le parti: al 43', Oliverio tenta il gol dopo una rapida ripartenza, ma la conclusione sfiora di poco il palo. Pochi secondi dopo, episodio controverso, che decide la partita: su un lancio lungo, Tinti viene scavalcato in area dal pallone, Faccendini segna, mentre i giocatori della Floria si erano fermati per reclamare un fuorigioco, non ravvisato dal direttore di gara, scatenando la rabbia di squadra e tribuna di fede locale. Nel finale la Floria ci prova fino all'ultimo respiro: cross di Tofanari, colpo di testa di Bambi salvato sulla linea, Tanini a botta sicura e il portiere avversario compie un miracolo. Nonostante la sconfitta, il tecnico Bettarelli può essere orgoglioso della prestazione della sua squadra: in emergenza totale, con solo due sostituzioni disponibili, la Floria ha messo in difficoltà una Cattolica Virtus ancora una volta determinata e concreta, dimostrando coraggio e cuore fino all'ultimo minuto. Calciatorepiù: Faccendini (Cattolica Virtus) tripletta decisiva, in una gara molto complicata per i suoi, questi tre punti peseranno moltissimo a fine stagione e portano la sua firma.