Virtus Rifredi-Cattolica Virtus 1-1
RETI: De Martino, Perna
Match di altissima classifica quello della Madonnina del Grappa, tra la seconda e terza forza del campionato. Due compagini reduci da ottime strisce positive, con la voglia di continuare. I padroni di casa vogliono il riscatto per la sconfitta nel girone di andata, gli ospiti bissare il successo. La gara sin dai primi istanti vede il Rifredi comandare il gioco; la squadra di mister Tolossi interpreta molto bene sin da subito la propria partita, dando prova della propria qualità. Dopo pochi istanti dall'inizio Gualtieri si fa vedere in avanti con un tiro rimpallato. Al 15' è Cioncolini a provarci con una conclusione mancina dal limite dell'area, facile preda per Dallai. La Cattolica si fa vedere in avanti molto con qualche punizione da centrocampo messa in area, senza però creare pensieri alla porta difesa da Scarti. Al 26' avviene un episodio spiacevole: il capitano dei padroni di casa Gualtieri, casca male sul ginocchio ed esce per infortunio, si teme il peggio per il classe 2007, auguriamo una pronta guarigione e un grosso in bocca al lupo. I padroni di casa nonostante la perdita di Gualtieri continuano a giocare forte, con un'azione stupenda la palla arriva a Jammeh, che serve De Martino, il quale senza neanche prendere la rincorsa mette la palla all'incrocio dei pali portando in vantaggio i suoi. Davvero un grandissimo gol. La Cattolica ha una piccola reazione di orgoglio e spinge un po' di più in avanti, alzando il baricentro, senza però farsi pericolosa. L'intervallo recita 1-0 per i locali. Al rientro nella ripresa il Rifredi spinge forte sin da subito. Al 51' con un'azione sulla sinistra, la palla arriva a Guarente L. che entra in area e lascia andare un tiro che si stampa clamorosamente sul palo. Poco prima della mezz'ora di questa seconda frazione arriva il pareggio ospite alla prima vera occasione: Di Franco nella zona del centrocampo effettua un lancio in avanti, la difesa casalinga non si fa trovare pronta e Perna s'infila tra due difensori, colpendo al volo, battendo Scarti che non era ben posizionato, 1-1. Gli ospiti dopo il pareggio ottenuto, hanno un sussulto in cui spingono molto cercando la vittoria, ma la difesa rifredina non molla e difende bene. Da questo momento in poi le due compagini provano ambedue a ottenere il massimo della posta in palio. Il Rifredi ci va vicino per ben due volte: prima con Guarente R. che con una mezza rovesciata manda la palla a fil di palo, fuori di un soffio; poi con Farmer, che proprio all'ultimo si vede toccare la palla da un difensore, quando era pronto ad effettuare un facile tapin. La gara si chiude con un pareggio che è positivo per come si erano messe le cose per la Cattolica, e sa di beffa per i padroni di casa. Plauso alla prova del direttore di gara che dirige con attenzione e precisione. Grande gara per il Rifredi di Tolossi, una prestazione da incorniciare, un rammarico aver subito gol nell'unica sbavatura. La Cattolica esce da un altro campo difficilissimo senza perdere e con un punto all'attivo, confermandosi brava a colpire nella miglior occasione creata.
Calciatoripiù: per il Rifredi plauso a tutta la formazione e a Mister Tolossi per la grande partita giocata. La crescita di questa squadra è sotto gli occhi di tutti. Si elogiano le prestazioni di
Nencetti, in mezzo al campo vero faro;
Guarente L. per la grande gara di spinta;
De Martino per il grande gol. Per la Cattolica una prova sottotono, la squadra di Vallini è stata a tratti un po' in balia dei padroni di casa. Nonostante questo il secondo posto sembra in cascina, se la squadra continuerà a non perdere punti come sta facendo le chance di raggiungere la capolista San Piero possono aumentare. Da premiare la prova di
Perna che appena entrato timbra il cartellino con un bel guizzo;
Di Franco, che in mezzo al campo riesce a dettare i tempi.
Scarperia-San Piero A Sieve 0-3
RETI: Landi, Montuschi, Landi
Il San Piero a Sieve conquista una vittoria netta sul campo dello Scarperia, imponendosi 3-0 in una gara condotta con freddezza e concretezza, nonostante alcuni momenti di pressione dei padroni di casa.La partita si sblocca dopo soli sette minuti: tiro da fuori smorzato dalla difesa, Montuschi intercetta, salta il portiere e firma il vantaggio. Poco dopo, al 20', arriva il raddoppio con un'azione manovrata: gran palla di Bartoloni in mezzo per Landi, che controlla in area e realizza con precisione. Lo Scarperia ci prova nel finale di primo tempo, prima con un colpo di testa da angolo, respinto con sicurezza da Poggi, e poi con Pergamena, lanciato a tu per tu col portiere, che spreca la grande occasione.In avvio di ripresa il San Piero chiude i conti: Tortelli in ripartenza serve una palla filtrante per Landi, che con un diagonale preciso firma il 3-0 e mette in cassaforte il risultato. Lo Scarperia non si arrende e continua a cercare la via del gol, ma ogni tentativo viene neutralizzato da un attento Poggi, protagonista di altre parate decisive.Vittoria netta e meritata per il San Piero a Sieve, che sfrutta al meglio le occasioni create e controlla la gara con intelligenza tattica. Lo Scarperia esce a mani vuote, nonostante qualche fiammata di orgoglio.
Calciatoripiù: Poggi, Landi (San Piero a Sieve).
San Giusto Le Bagnese-Audace Legnaia 1-1
RETI: Paoletti, Tung
Finisce in parità il confronto tra San Giusto B e Audace Legnaia, 1-1 il risultato finale al termine di una gara equilibrata e ben giocata, con un tempo per parte e un pareggio che fotografa fedelmente l'andamento del match.Avvio fulmineo del San Giusto, che parte con grande intensità e trova il vantaggio dopo appena tre minuti: Paoletti D. finalizza una manovra ben costruita, premiando un primo tempo giocato con personalità e qualità. I ragazzi di Mauro Vicerdini mantengono il controllo del gioco, muovono bene il pallone e costruiscono diverse azioni offensive, concedendo poco agli avversari.Nella ripresa cambia l'inerzia della partita. L'Audace Legnaia alza il baricentro, aumenta la pressione e inizia a collezionare conclusioni verso la porta del San Giusto, costretto ad abbassarsi per contenere la spinta ospite. La pressione viene premiata al 52', quando un contatto confuso in area porta il direttore di gara a indicare il dischetto: Tung è freddo dagli undici metri e firma il pareggio.Nel finale entrambe le squadre provano a trovare l'episodio decisivo, ma senza scoprirsi troppo. Il risultato non cambia più: 1-1, con un tempo per parte e un pareggio sostanzialmente giusto.
S.lorenzo Campi Giovani-Laurenziana 2-1
RETI: Poggi, Vasa, Tallarita
Gara intensa, combattuta e a tratti nervosa quella tra San Lorenzo CG e Laurenziana, con i padroni di casa che riescono a spuntarla per 2-1 al termine di novanta minuti ricchi di duelli e tensione agonistica.Nel primo tempo il San Lorenzo mostra maggiore determinazione e approccio, tenendo un buon baricentro e cercando con continuità la conclusione dalla distanza. Il vantaggio arriva grazie a una pregevole giocata individuale di Poggi, che da fuori area lascia partire un destro potente e preciso, battendo Pozzi e premiando la migliore iniziativa dei ragazzi di Matteo Iadicicco.Nella ripresa la Laurenziana cambia atteggiamento e alza il ritmo, trovando il pareggio con il neoentrato Tallarita, bravo a farsi trovare pronto e a riaprire la gara. Il match si accende ulteriormente, con continui ribaltamenti di fronte e un clima sempre più teso.Il finale è concitato e deciso da un episodio. Su una rimessa laterale contestata dalla Laurenziana, il San Lorenzo riprende rapidamente il gioco: ne nasce una mischia in area, con la palla che termina in rete, deviata in maniera decisiva da Vasa. Proteste e nervosismo non mancano, ma il direttore di gara convalida la rete e il risultato non cambia più.Finisce 2-1 per il San Lorenzo, che porta a casa una vittoria pesante al termine di una gara di carattere.
Barberino-S. Vignini Vicchio 4-0
RETI: Scatigno, Lascialfari, Ciolli, Orlandini
Il derby mugellano sorride al Barberino, che supera con un netto 4-0 la Sandro Vignini al termine di una gara sempre gestita dai padroni di casa. La squadra di Marco Cortellezzi prende il controllo del match fin dalle prime battute, imponendo ritmo, intensità e organizzazione, anche se il risultato si sblocca solo nel finale del primo tempo.Dopo una lunga fase di pressione, il vantaggio arriva su calcio piazzato: punizione dal limite respinta dalla difesa, sulla ribattuta Ciolli si coordina al volo e scarica sotto l'incrocio una conclusione imparabile, premiando la supremazia territoriale del Barberino.In avvio di ripresa il copione non cambia e il raddoppio arriva quasi subito: Orlandini, lanciato in profondità, attacca lo spazio, entra in area e con un diagonale preciso firma il 2-0. Il Sandro Vignini fatica a reagire e il Barberino continua a spingere, trovando anche il terzo gol con una giocata di grande qualità individuale: Scatigno riceve in area su cross, stoppa, salta l'uomo con una finta secca e di sinistro scarica sotto la traversa per il 3-0.Nel finale arriva anche il sigillo definitivo. Protagonista il rientrante Nardini, che si inventa una splendida azione personale con doppio dribbling prima di essere steso in area: calcio di rigore per il Barberino, trasformato con freddezza da Lascialfari per il definitivo 4-0.
Calciatoripiù: Giuliani, Orlandini (Barberino).
Floria-Pol. Novoli 3-3
RETI: Oliverio, Oliverio, Tofanari, Rossi, Grigioni, Pinco
Un primo tempo da dimenticare e una ripresa da applausi: la Floria pareggia 3-3 contro il Novoli in una sfida intensa e ricca di emozioni. Una gara che ha visto la squadra di Gabriele Bettarelli risorgere nella ripresa, ma non abbastanza da evitare il pareggio all'ultimo respiro.La partita si apre in salita per i padroni di casa: dopo soli quattro minuti, sugli sviluppi di un corner, Grigioni di testa porta in vantaggio il Novoli. La Floria appare subito confusa e imprecisa, concedendo un'altra rete su angolo al 42' con Pinco, che sorprende la difesa lasciando libero il secondo palo. In mezzo, al 35', una delle poche note positive del primo tempo: Oliverio, con una giocata di classe su cross basso, trova il gol del 1-1 con controllo e finta che lo porta a battere il portiere avversario.La ripresa cambia registro: la Floria prende in mano il gioco e schiaccia il Novoli nella propria metà campo. Diverse occasioni capitano a Tanini, Bacherini e ancora a Oliverio, protagonista assoluto. Al 33', proprio Oliverio trova il 2-2 con una punizione dalla distanza: la barriera respinge, ma lui recupera palla, si libera di un avversario e conclude con precisione all'angolino. Al 43', una manovra corale sulla destra vede Fazi servire dietro a Tofanari, che firma il sorpasso 3-2 con freddezza.La gioia dei padroni di casa dura però poco: al 48' del secondo tempo, un'azione improvvisa del Novoli porta al 3-3 finale. Una conclusione da lontano rimbalza in modo strano sulla traversa e Rossi, di testa, insacca il pareggio. Nel finale, ancora un brivido per il Floria: Oliverio salta il portiere e mette in mezzo, ma Parenti non trova lo specchio, sfumando il possibile 4-3.
Calciatoripiù: Oliverio, Tofanari (Floria).
Sagginale-Club Sportivo Firenze 3-1
RETI: Bucelli, Salamone, Mugnaini
Il Sagginale mette subito le cose in chiaro e supera per 3-1 il CS Firenze in una partita caratterizzata da intensità, episodi decisivi e qualche errore del portiere ospite.Partenza bruciante per i padroni di casa: già nei primi minuti il portiere Dieng compie un miracolo per negare il vantaggio, ma al 10' una punizione dalla metà campo di Salamone sorprende tutti. Il rimbalzo inganna Dieng e la palla finisce in rete, aprendo il match. Da lì in avanti, il Sagginale prende in mano il pallino del gioco, creando diverse occasioni: il CS Firenze resiste grazie a interventi decisivi di Dieng, ma fatica a imbastire contropiedi pericolosi.Nella ripresa il Sagginale mette al sicuro il risultato: al 15' Bucelli firma il 2-0 con un'iniziativa precisa che non lascia scampo al portiere ospite. Il CS Firenze tenta di reagire con due buone occasioni per Mugnaini e Sau, ma il Sagginale è cinico: al 30' finalizza un'azione corale e porta il punteggio sul 3-0. Nel finale, il CS Firenze trova il gol della bandiera con Mugnaini, ma è troppo tardi per riaprire la partita. Prestazione solida e concreta dei ragazzi di Lorenzo Sargenti, che confermano il buon momento di forma con una prova corale fatta di gioco e determinazione.
Euro Calcio Firenze-Sancat 3-2
RETI: Luna Rojas, Cosa, Cosa, Nuti, Nuti
All'alba del girone di ritorno arriva la prima vittoria stagionale per l'Euro Calcio, maturata dopo una lotta serratissima contro la Sancat, che recrimina per alcune decisioni arbitrali molto discutibili. I ragazzi di Fero sbloccano il match dopo appena venti secondi, quando Luna raccoglie un lancio in profondità e batte Moncini a tu per tu. Qualche minuto dopo l'ottimo approccio locale viene confermato dall'occasione sui piedi di Cosa, che approfitta di un errore avversario in impostazione ma dal limite dell'area non trova la porta. Arriva presto anche la reazione della Sancat, Santini impatta due volte di testa su angolo, colpendo prima la traversa e mandando poi alto sulla ribattuta. Al 12' ci prova anche Bordoni da fuori area ma la sua conclusione termina alta. Cinque minuti dopo Cosimo Segato si mangia un gol già fatto, da due passi, sul bel cross dalla destra di Chelazzi, spedendo il pallone sul fondo col piede debole. Segue poi una fase di stallo dopo l'avvio intenso fino al 36', quando Nuti pareggia i conti con una magia: infatti il capocannoniere ospite si inventa un gol bellissimo da 30 metri insaccando il pallone sotto l'incrocio dei pali senza lasciare scampo a Ippolito. Nel finale la squadra di Nuti (squalificato e quindi in tribuna) cerca il vantaggio con un tiro da fuori di Tognetti che finisce di poco a lato. Nella ripresa, così come nella seconda parte del primo tempo, è la Sancat a fare la partita e già al 48' costringe al miracolo Ippolito: il colpo di testa di Tognetti sugli sviluppi di una punizione viene ribattuto dal portiere locale che si supera però soprattutto nel secondo intervento sul colpo a botta sicura di Nuti. Al 52' episodio molto dubbio nell'area ospite: calcio d'angolo battuto in mezzo, Moncini esce colpendo il pallone e secondo l'arbitro anche un avversario, assegnando così un calcio di rigore. Non sbaglia dal dischetto Cosa, nonostante un'esecuzione non perfetta ma che vale il nuovo vantaggio dell'Euro Calcio. Da ora in poi sarà un vero e proprio assedio quello della Sancat: al 55' Bordoni colpisce di testa sul cross di Chelazzi, ma Ippolito è bravo a deviare in corner. Al 65' lo stesso Chelazzi ci prova col destro dal limite dell'area ma il suo tiro termina sull'esterno della rete. Poco più tardi altro episodio controverso: il direttore di gara concede un altro penalty ai padroni di casa per un intervento in scivolata di Santini giudicato falloso, suscitando altre proteste degli ospiti che già non avevano digerito la decisione precedente. Dagli 11 metri Cosa è infallibile e porta così i suoi sul doppio vantaggio. Ma la Sancat non si arrende e torna subito a -1: batti e ribatti in area piccola dopo una bella parata di Ippolito, alla fine Nuti riesce a depositare il pallone in rete siglando la doppietta personale e riportando in gara i suoi. La formazione di Nuti attacca disperatamente alla ricerca almeno di un pari, ma fatica a concludere in porta, anche grazie a una compattezza che i padroni di casa raramente avevano dimostrato in questo campionato. Il più pericoloso nella Sancat è sempre Nuti, che tenta il tiro da fuori all'87'; Ippolito blocca in due tempi. L'occasione migliore per il 3-3 arriva in pieno recupero quando Bordoni, ben servito in area di rigore, calcia di prima intenzione mandando di poco alto. Termina dunque il match con una gioia incontenibile nell'Euro Calcio, che nonostante le polemiche gioca la miglior gara della stagione; sconfitta dolorosa invece in casa Sancat, che per ripartire dovrà riuscire a mettere da parte le decisioni arbitrali e concentrarsi su cosa non ha funzionato nella sua partita.
Calciatoripiù: la prestazione di squadra dei padroni di casa è sicuramente da sottolineare ma gli acuti decisivi sono quelli di
Cosa, freddissimo per due volte dal dischetto e importantissimo in entrambe le fasi, e di
Conde, bravo a tenere il pallone in avanti per far alzare il baricentro della squadra; negli ospiti si salva il solito
Nuti, autore di un gol spettacolare e sempre l'ultimo a mollare tra i suoi.