Big match al campo della Madonnina del Grappa, uno scontro che non lascia mai delusi. I padroni di casa del Rifredi provengono da un bel cammino; il Legnaia sta arrancando e cerca la svolta. A partire forte è la squadra di Tolossi che dopo appena un minuto trova il vantaggio: Cappelli se ne va con convinzione sull'out destro, mette nel mezzo e De Angelis, da vero attaccante, conclude a rete per il vantaggio iniziale. Gli ospiti non si fanno attendere nella reazione: cogliendo le incertezze di Colzi guadagnano un calcio di rigore, bomber Nencioni va alla battuta ma effettua un maldestro pallonetto e manda alto sopra la traversa. La gara è un continuo capovolgimento di fronte. Al 14' sugli sviluppi di un corner De Angelis colpisce di testa, Pasquarelli è attento ed effettua una stupenda parata, deviando in corner. Pochi istanti più tardi se ne va Miniati sull'out destro, entra in area e scarica la sua conclusione, la palla però termina di un soffio a lato. Al 27' con una stupenda azione manovrata il Rifredi gestisce palla sulla sinistra, questa passa a destra per l'inserimento di Marong che batte a rete per il doppio vantaggio. Il Legnaia si fa vedere nuovamente in avanti con Nencioni, che calcia a botta sicura ma Scarti è attento e para. Al 32' De Martino s'incarica della battuta di un calcio di punizione da buona posizione, la traiettoria è bella e si stampa sulla traversa, Rifredi sfortunato. Al 39' il Legnaia accorcia le distanze: Nencioni riceve palla sulla destra e s'invola verso l'area avversaria, nonostante il raddoppio dei difensori, si accentra e lascia andare un tiro a giro con il sinistro, mettendo la palla nell'angolino senza lasciare scampo a Scarti, 2-1. Al rientro nella ripresa arriva l'episodio che di fatto cambia le sorti della partita: Colzi, già ammonito effettua un intervento scellerato e ingenuo per un fuori-quota, lasciando la sua squadra in inferiorità numerica al 3' della ripresa. Da qui il Rifredi sarà in difficoltà e cercherà di sacrificarsi su ogni intervento e giocata, riuscendoci per la gran parte del tempo. Il secondo tempo non regala le stesse occasioni del primo, se non qualche chance sia da una parte che dalla'altra che però non lasciano il segno. L'arbitro concede 4 minuti di recupero, in questi minuti il Rifredi è una corazzata irreprensibile, sino a 20 secondi dalla fine, quando dopo un batti e ribatti la palla batte sul braccio di Nencioni e finisce sui piedi di Riconda ben appostato dentro l'area, quest'ultimo calcia a botta sicura e porta il pareggio per i suoi, 2-2. Purtroppo ancora un errore arbitrale ai danni della Virtus rifredi, danneggiata in tal senso. Il pareggio è il risultato che viene fuori da questo bell'incontro, tra due compagini forti e valide. Sicuramente senza l'espulsione, da dire sacrosanta, il secondo tempo sarebbe stato sicuramente diverso.
Calciatoripiù : per il Rifredi una partita a due facce: un primo tempo bello, giocato molto bene e freddo; un secondo tempo di sacrificio e di voglia di portare a casa la gara. Nonostante le grosse difficoltà nelle assenze, la squadra di Tolossi da sempre il tutto per tutto. Da premiare le prove di Marong, alla prima da titolare fa vedere tutto il suo valore; De Angelis che si mette al servizio della squadra; infine Masha che dal suo ingresso fa vedere tutto il suo valore. Per il Legnaia una bella gara, nonostante il doppio svantaggio la compagine di via Dosio riesce a non darsi per vinta e acciuffa il pareggio proprio all'ultimo secondo. Si elogia il solito Nencioni che è una vera spina nel fianco per i suoi; Pasquarelli che nel primo tempo salva i suoi dal triplo svantaggio e si premia Riconda per il gol all'ultimo istante.
Seconda vittoria casalinga consecutiva per il Novoli, che piega la Sancat andando a segno nella fase iniziale dei due tempi e limitandosi, per il resto, a gestire un vantaggio che nel corso dei novanta minuti non è praticamente mai stato in discussione. Alla squadra di Del Panta bastano cinque minuti per passare in vantaggio: Pinco scarica per Masini che rinvia forte col sinistro, mandando direttamente in porta Rossi che scatta alle spalle della difesa e infila il portiere in uscita. Sarà un pomeriggio particolarmente soddisfacente per il centravanti locale, chiamato a sostituire dal primo minuto lo squalificato Baroumi. Al 10' Nencioni batte una punizione dal vertice destro dell'area e disegna una splendida traiettoria sopra la barriera, Moncini si protende in tuffo e devia la sfera sulla traversa. Due minuti più tardi il primo squillo ospite è un tiro dalla lunghissima distanza di Nerozzi, controllato in due tempi da Masini. Al quarto d'ora il Novoli alza i giri del motore e mette in costante apprensione la retroguardia avversaria. Grigioni lancia sulla sinistra Li che arriva sul fondo e serve dall'altra parte l'accorrente Ceesay, il cui destro a botta sicura viene murato miracolosamente da un difensore; sul conseguente corner Rossi spizza il pallone di testa per Grigioni che, appostato al limite dell'area piccola, controlla e centra in pieno la traversa. È il preludio al raddoppio: al 16' corner col contagiri di Nencioni, Ceesay salta indisturbato all'altezza del secondo palo e di testa deposita il pallone in fondo al sacco. Rassicurati dal punteggio i padroni di casa abbassano il ritmo, senza creare ulteriori pericoli ma anche senza correrne. Solo al 40' la difesa orange si fa sorprendere da un lancio lungo che permette a Duccio Segato di presentarsi a tu per tu con Masini, bravo però a rimanere in piedi ed opporsi al suo tentativo. La ripresa offre il medesimo copione del primo tempo e si apre quindi con un nuovo cambiamento nel punteggio. Dopo appena un minuto una rimessa laterale lunga di Tempesti diventa un assist per Rossi, che di testa indirizza il pallone nell'angolo opposto. Il triplice vantaggio dura però pochissimo per il Novoli, perché due minuti più tardi un cross dalla destra spizzicato da Pinco finisce sui piedi di Frilli che, lasciato solo, controlla la sfera e trafigge Masini da breve distanza. Tuttavia, la squadra di Del Panta dimostra di non accusare il colpo e riprende subito in mano il controllo delle operazioni. Al 56' grande apertura per Tempesti che entra in area dalla sinistra, si sposta il pallone sul destro e calcia trovando l'ottima opposizione in uscita di Moncini. Passano sette minuti e Li s'invola sulla fascia, arriva sul fondo e serve al centro Rossi che per un soffio non trova la deviazione vincente. Esattamente come nel primo tempo, a questo punto la partita si spegne e vive una lunga fase nella quale non si segnalano particolari occasioni da gol. Buon per i padroni di casa che mantengono il vantaggio, ampliandolo all'88' per mezzo d'un episodio controverso: con un'altra esecuzione perfetta Nencioni indirizza in porta una punizione dal vertice destro dell'area, il pallone colpisce la traversa e rimbalza sulla linea senza mai varcarla e l'arbitro, erroneamente, assegna la rete. Una svista che per fortuna non influisce sull'esito della partita: una punizione di Falco, deviata e bloccata con sicurezza da Masini, è l'ultimo fotogramma del pomeriggio. Dopo aver fermato la capolista San Piero a Sieve, dunque, il Novoli conquista la seconda vittoria consecutiva in casa confermando il suo buon momento. Le prossime giornate, prima dello stop forzato contro la compagine fuori classifica, saranno decisive per capire se la squadra di Del Panta potrà dare un senso al suo finale di campionato.
Calciatoripiù : la palma di migliore in campo se l'aggiudica il centravanti del Novoli Rossi , autore d'una doppietta e sempre combattivo sul fronte d'attacco; oltre a lui si segnalano le prove di Nencioni , piede educatissimo in mezzo al campo, e Ceesay , al primo gol in maglia orange e minaccia costante per la difesa avversaria con la sua velocità e fisicità. Tra le file della Sancat invece merita una menzione il portiere Moncini , bravo a limitare il passivo con un paio d'interventi notevoli.
Giulio Dispensieri
La Cattolica Virtus domina in casa contro il CS Firenze, imponendosi 7-2 in una gara mai realmente in discussione e mostrando grande efficacia offensiva. La partita prende subito una direzione chiara: la squadra di Francesco Vallini mette sotto pressione gli avversari e trova rapidamente il vantaggio grazie a Parenti, che si conferma protagonista con una tripletta personale. Anche Fei brilla con una doppietta, mentre Faccendini e Perna chiudono il tabellino dei marcatori, siglando gol di qualità e confermando la superiorità dei padroni di casa. Il CS Firenze prova a rendersi pericoloso e riesce a segnare due reti con Urbano e Daloia, a cavallo tra primo e secondo tempo, ma le marcature servono solo a rendere meno pesante il passivo: la squadra resta comunque lontana dal ritmo della Cattolica, mai realmente in partita. Un successo netto che permette alla Cattolica Virtus di restare a -5 dalla vetta del San Piero a Sieve.
Calciatoripiù: Parenti, Fei (Cattolica Virtus).
Lorenzo Marsicola
Una vittoria che sa di impresa quella conquistata dal Floria contro la Sandro Vignini nel Girone B: 2-1 il risultato finale, in una partita ricca di tensione, imprevisti e colpi di scena. La squadra di casa si è presentata in campo con una rosa ridotta all'osso: tredici assenti tra squalifiche, malati e indisponibili, costringendo mister Gabriele Bettarelli a schierare diversi giocatori fuori ruolo. Nonostante ciò, nei primi dieci minuti la gara appare equilibrata, ma alla prima occasione gli ospiti passano in vantaggio. Al 10' circa, una disattenzione difensiva consegna a Borselli la palla del vantaggio: l'attaccante non perdona, e la Sandro Vignini si porta sull'1-0.La Floria fatica a trovare ritmo, mentre gli ospiti giocano aggressivi e veloci, mettendo più volte in difficoltà la retroguardia di casa. Al 15' del primo tempo, un episodio che scuote tutti: brutto infortunio del portiere ospite Conforti, colpito in uscita da Bacherini. Il ragazzo viene subito soccorso e trasportato fuori, lasciando turbati compagni e avversari. Anche Bacherini riporta una ferita che richiederà dopo la gara quattro punti di sutura sul ginocchio, ma il giovane attaccante continuerà a giocare nonostante il dolore. La Floria cresce nella seconda frazione. Palla a terra, velocità e pressione costante mettono in difficoltà la difesa avversaria. Tre buone occasioni capitano Bacherini, Forlucci e Parenti, fino al pareggio: circa al 27', sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, Parenti si inserisce tra due avversari e con uno stacco di testa schiaccia la palla in rete, 1-1.La squadra di Bettarelli prende fiducia e continua a spingere. Al 42', un'azione corale partita dalla difesa porta Bacherini, entrato sul vertice destro, a saltare un avversario e con un diagonale preciso siglare il gol del 2-1. Gli ultimi minuti vedono la Sandro Vignini all'assalto, con numerosi cross in mezzo e tiri da fuori, ma la Floria regge e conquista una vittoria di carattere. Qualche rammarico per la squadra ospite, che specialmente nel primo tempo poteva forse fare di più in fase realizzativa. Un pensiero finale va ovviamente a Conforti, a cui auguriamo una pronta guarigione.
Lorenzo Marsicola
Una dimostrazione di forza e concretezza quella offerta dal San Piero a Sieve, che espugna il campo della Laurenziana con un perentorio 5-2, grazie a una prestazione maiuscola del bomber Ciari, autore di ben quattro reti. La partita inizia con un primo tempo equilibrato e combattuto. Sono gli ospiti a fare la gara come ci si poteva attendere, e quasi subito Ciari ha una grande occasione per portare avanti i suoi: lanciato in campo aperto, fallisce a tu per tu col portiere avversario. La legge del calcio si materializza presto: Ciari spreca un'occasione da solo davanti al portiere, e al momento successivo Brunelli firma il vantaggio dei padroni di casa con una bella azione di contropiede. Non tarda però la reazione degli ospiti: al decimo minuto Ciari riceve palla, stoppa in mezzo all'area e incrocia sul secondo palo per l'1-1. Poco dopo, su un cross di Landi, lo stesso Ciari firma il 2-1 con un tap-in preciso. La Laurenziana non si arrende e, a fine primo tempo, Tallarita raccoglie un fallo laterale, controlla girato di schiena, supera due avversari con una giocata pregevole e con una splendida conclusione sul secondo palo firma il pareggio. La prima frazione si chiude così sul 2-2.Il secondo tempo vede un San Piero determinato e cinico: già nei primi due minuti Landi porta nuovamente avanti gli ospiti con un'azione travolgente, anticipando il difensore su un cross e saltando il portiere prima di insaccare. Da quel momento il San Piero prende in mano il pallino del gioco, controllando e aumentando il vantaggio. Ciari completa la sua giornata memorabile: prima firma il 4-2 anticipando difensore e portiere su lancio dalla difesa, poi cala il pokerissimo con un'azione simile, chiudendo la partita sul 5-2. San Piero che mantiene i cinque punti di vantaggio sulla Cattolica seconda.
Calciatoripiù: Ciari, Bartalesi (San Piero a Sieve).