Barberino-Scarperia 1-2
RETI: Buffa, Vannini, Pergamena
Sfida combattuta e ricca di episodi quella tra Barberino e Scarperia, con gli ospiti che riescono a imporsi 2-1 al termine di una gara equilibrata e rimasta aperta fino agli ultimi minuti. L'inizio è favorevole allo Scarperia, che passa in vantaggio grazie a un calcio di rigore trasformato da Vannini, concesso dopo un'uscita del portiere che provoca il contatto con l'attaccante avversario. Il Barberino ha l'occasione per ristabilire subito l'equilibrio sempre dagli undici metri, per un episodio analogo, ma il penalty non viene sfruttato e il risultato resta invariato. I padroni di casa riescono comunque a rimettere la gara in parità prima dell'intervallo: sugli sviluppi di un calcio d'angolo è Buffa a svettare più in alto di tutti e a firmare di testa l'1-1. In avvio di ripresa lo Scarperia torna avanti approfittando di un fraintendimento tra difensore e portiere del Barberino: la situazione favorisce Pergamena, che si inserisce e deposita in rete il pallone del 2-1. Nella prima parte del secondo tempo gli ospiti gestiscono meglio il ritmo della gara, mentre con il passare dei minuti cresce il Barberino, che aumenta la pressione e costruisce diverse buone occasioni. Nel finale i padroni di casa spingono alla ricerca del pareggio, ma non riescono a concretizzare le opportunità create. Lo Scarperia difende il vantaggio fino al triplice fischio e porta a casa una vittoria di misura al termine di un confronto intenso.
San Piero A Sieve-Sancat 3-0
RETI: Ciari, Landi, Ciari
Dopo la vittoria nel derby mugellano, il San Piero a Sieve batte anche la Sancat, stavolta con meno rischi e meno sofferenza. Fin da subito si intuisce quale sarà il canovaccio della gara, con i padroni di casa ad attaccare e gli ospiti a chiudersi in difesa provando a colpire in ripartenza. Ma il muro della Sancat viene scardinato dopo appena 9', con Ciari che riceve al limite dell'area e grazie ad un paio di deviazioni fortunose riesce a mettere il pallone all'angolino. Il divario tecnico è notevole e Ciari ci riprova poco dopo senza inquadrare la porta. Ma il raddoppio locale non tarda ad arrivare: cross dalla destra, Balducci è in anticipo ma non riesce ad allontanare e allora Landi controlla e batte il portiere con una conclusione imparabile. Dopo il 2-0 prova a riorganizzarsi la Sancat che arriverebbe anche al gol, annullato per fuorigioco di Santini. Nel finale qualche occasione per il San Piero ma Ciari spreca davanti a Barbieri, che poi è attento a respingere con i pugni la conclusione da fuori di Ceretelli. Nella ripresa il piano gara delle due squadre rimane pressoché identico, con la squadra di Massai che va vicino al 3-0 al 49' con il colpo di testa di Impemba. Cerca la doppietta Landi al 59' ma il pallone termina di poco sul fondo. Ha una grande chance la Sancat per riaprirla al 71': Bordoni Niccolò viene lanciato in profondità ma a tu per tu con Poggi in posizione defilata manda a lato. Visto il grande pericolo e i fantasmi del match con il Barberino, la formazione di casa si getta in avanti per ipotecare i tre punti e ci riesce all'80': bellissima azione tutta di prima di Fioravanti e Ciari con quest'ultimo che la mette sotto l'incrocio da pochi passi. Continua la striscia vincente del San Piero a Sieve, con una buona prestazione di squadra; Sancat che invece arrivava a questa partita con poche speranze, viste anche le tante assenze, ma che lascia intravedere qualche segnale positivo per il finale di stagione che dovrebbe essere più morbido.
Calciatoripiù: nei padroni di casa ottima prova di Ciari, autore di una doppietta e principale pericolo per la difesa avversaria, bella performance anche di Palli e Impemba.
Virtus Rifredi-San Giusto Le Bagnese 2-0
RETI: Farmer, Cappelli
Nel teatro rifredino della Madonnina del Grappa va in scena una partita dal sapore particolare, resa insolita dalla presenza degli ospiti fuori classifica: uno scontro in cui i punti in palio restano soltanto simbolici, ma che non perde comunque il fascino della sfida. La gara si mette sin da subito sui binari favorevoli per i padroni di casa, dato che dopo appena 2' De Martino riceve palla dalla sinistra, manda Cappelli che vola sulla fascia destra, questo crossa dentro l'area e Farmer arriva sulla sfera prima di tutti battendo a rete per l'1-0. La formazione di Le Bagnese non accusa il colpo e fa vedere la sua serenità che, senza punti in palio, permette di giocare liberamente. Gli ospiti si fanno vedere dopo 20 minuti con Lo Giudice che a tu per tu con Paba, tira forte, ma l'estremo difensore vola e manda in corner. Al 28' viene svolta una bella manovra sull'out destro, la palla viene mandata in profondità per Cappelli, che s'invola verso il portiere avversario battendo a rete per il 2-0, primo gol stagionale per il difensore rifredino. Da qui al termine della prima frazione si registra un'altra occasione per le Bagnese, su corner, dove Paba para ancora. Nel secondo tempo la partita è piuttosto noiosa e scarna di vere occasioni. Si registra una traversa di Nencetti su punizione al 75' per il Rifredi, mentre per le Bagnese si registra un tentativo all'80' sempre di Lo Giudice che manda sopra la traversa. La gara si chiude con uno sciocco doppio giallo per Nencetti, che rimedia così il cartellino rosso. Termina sul 2-0 casalingo; Rifredi che ottiene il massimo risultato con il minimo sforzo ritrovando comunque la vittoria; Al San Giusto i complimenti per il bel gioco e la spensieratezza dimostrati.
Calciatoripiù: Per il Rifredi non una partita stupenda ma efficace. Da elogiare Cappelli, corridore sulla fascia destra e marcatore; De Martino che ha provato sempre ad illuminare con le sue giocate; infine Paba che si supera in qualche parata. Per le Bagnese ottima prova coraggiosa, bel gioco. Ottime le prove di Lo Giudice, bravo nel crearsi le occasioni, arrivando più volte ad essere pericoloso; Ottima prova anche di Papini.
Pol. Novoli-Audace Legnaia 5-3
RETI: Baroumi, Li, Li, Baroumi, Li, Mattioli, Bini, Martini
Il Novoli archivia immediatamente il passo falso sul campo del Club Sportivo e piega con merito un'Audace Legnaia fin troppo fragile in fase difensiva. La partita si mette subito in discesa per la squadra di Del Panta, che va incredibilmente a segno sulla battuta del calcio d'inizio con Li che cerca direttamente la porta e sorprende Pasquarelli, fuori dai pali, facendo ricadere il pallone sotto la traversa. Al quinto di gioco una rimessa lunga di Tempesti diventa buona per Baroumi che impatta di testa, Kumar salva sulla linea. Sul capovolgimento di fronte il primo tiro degli ospiti porta la firma di Bini dal lato sinistro dell'area, Gentile è attento e respinge. Al 9' il raddoppio orange: Tempesti scappa sulla sinistra e mette in mezzo, Kumar nel tentativo di spazzare l'area lascia il pallone a disposizione di Li che, da due passi, deve solo appoggiarlo in fondo al sacco. Quello del Novoli è un vero e proprio dominio e al quarto d'ora solo una strepitosa parata di Pasquarelli, in controtempo con la mano di richiamo, nega la tripletta a Li che s'era tuffato di testa sullo splendido cross di Baroumi. Il 3-0 arriva comunque al 17' quando Baroumi s'invola sulla fascia, entra in area e con la punta del piede riesce a concludere alle spalle del portiere, che tocca ma non riesce ad evitare la rete. Il divario dura però soltanto un minuto perché il Legnaia si riversa subito in attacco e, con un meraviglioso destro al volo di Mattioli che s'incastra sotto l'incrocio, accorcia le distanze. Il gol da cineteca del numero 8 ospite non basta tuttavia a scuotere la squadra di Fellini, anzi al 21' è di nuovo il Novoli a segnare: punizione dalla destra di Maggini, Baroumi si libera della marcatura e di testa batte Pasquarelli per la doppietta e il 4-1. Cinque minuti più tardi potrebbe calare il pokerissimo Li, la cui conclusione in corsa dal limite dell'area sfiora il palo alla destra del portiere. Al 34' invece rischia grosso la difesa di casa quando il retropassaggio di Gillio viene intercettato da Jacopo Nencioni che, sull'uscita di Gentile, serve l'accorrente Riconda il cui destro a botta sicura viene salvato sulla linea da Grigioni. Subito dopo il Legnaia si procura una punizione da distanza ravvicinata, ma l'esecuzione sopra la barriera di Jacopo Nencioni viene alzata in corner da Gentile. Ad ogni modo, appena prima che l'arbitro mandi le squadre al riposo, il punteggio torna nuovamente in discussione grazie alla giocata di Bini che, dopo una serie di batti e ribatti al limite dell'area, trova lo spazio per indirizzare il pallone nell'angolino. Il gol in extremis galvanizza gli ospiti, che in avvio di ripresa dimostrano per la prima volta d'averne di più rispetto ai loro avversari e al 60' costruiscono una doppia palla gol clamorosa: assist tra le linee per Bini, Gentile con coraggio gli esce sui piedi e ne smorza la conclusione, la palla passa comunque e Cassiodoro in scivolata compie un intervento miracoloso impedendo a Jacopo Nencioni di segnare a porta vuota. Pochi rimpianti però per il Legnaia che tre minuti più tardi riapre a tutti gli effetti i giochi grazie al subentrato Martini, il quale sfrutta un'incertezza del portiere per impossessarsi del pallone e depositarlo nella rete rimasta sguarnita. Il colpo incassato serve se non altro a svegliare dal torpore il Novoli, che al 65' protesta: calcio d'angolo da destra, stacco imperioso di Ceesay e salvataggio d'un difensore quando forse il pallone aveva già superato la linea. Situazione non chiara sulla quale Pancani preferisce lasciar correre e allora, sul fronte opposto, a sfiorare la rete è la squadra di Fellini con una bella combinazione tra i nuovi entrati Veneziani e Omar, ma il tiro di quest'ultimo per quanto ben effettato esce di circa un metro alla sinistra di Gentile. Al 72' altra clamorosa chance per i padroni di casa sempre a seguito d'un corner, stavolta è Baroumi a trovare la zampata in area che viene respinta col petto da Omar, appostato nei pressi della linea. La partita vive a questo punto una fase di stallo, con tanti duelli in mezzo al campo e poche azioni pulite. Bisogna aspettare l'86' affinché Li, con un sontuoso colpo di tacco, favorisca l'inserimento in area di Biagiotti il cui sinistro rasoterra pesca in controtempo Pasquarelli ma risulta troppo debole e viene allontanato in scivolata da un difensore. In questo frangente la porta sembra stregata per la squadra di Del Panta, che però in pieno recupero riesce finalmente a trovare il gol della tranquillità: Li s'incarica d'una punizione dalla sinistra e disegna una traiettoria potente ma apparentemente innocua per il portiere che, tuttavia, sbaglia la presa e vede il pallone insaccarsi alle sue spalle. La tripletta del numero 10 orange vale il definitivo 5-3: l'Audace Legnaia ha avuto il merito di rimanere in partita ma alla fine ha dovuto arrendersi a un Novoli che, quando ha tenuto alta la concentrazione, s'è dimostrato semplicemente superiore.
Calciatoripiù:
Li,
Baroumi e
Lorenzo Nencioni (Novoli);
Jacopo Nencioni e
Omar (Audace Legnaia).
Giulio Dispensieri
Cattolica Virtus-S. Vignini Vicchio 6-0
RETI: Mazzi, Bendoni D., Faccendini, Fei, Fei, Perna
La Cattolica Virtus si impone nettamente contro la Sandro Vignini, con un perentorio 6-0 in una gara mai in discussione e confermandosi tra le formazioni più in forma del girone. I padroni di casa partono forte e passano subito in vantaggio con Bendoni D., abile a finalizzare un'azione offensiva ben costruita. Poco dopo arriva il raddoppio firmato da Faccendini, che approfitta di una disattenzione della difesa avversaria e porta la sua squadra sul 2-0 già prima della fine del primo tempo. Nella ripresa la Cattolica Virtus dilaga: Fei realizza una doppietta personale, siglando il 3-0 e il 4-0, mentre Mazzi e Perna arrotondano il punteggio fissandolo sul 6-0 finale. La Sandro Vignini fatica a creare occasioni e subisce una sconfitta pesante senza riuscire mai a impensierire seriamente la porta di Donatti. Con questo successo la Cattolica Virtus resta in scia al San Piero a Sieve, ancora distante 5 punti.
Calciatorepiù: Fei (Cattolica Virtus).
S.lorenzo Campi Giovani-Euro Calcio Firenze 2-1
RETI: Ballerini, Innocenti, Cosa
Floria-Sagginale 0-2
RETI: Paladini, Maretti
Il Sagginale espugna il campo della Floria con un 2-0 in una partita combattuta e molto intensa, decisa da episodi chiave nel corso del secondo tempo. Il primo tempo scorre con poche occasioni da gol, ma con grande intensità da entrambe le parti: le squadre si affrontano a specchio, cercando di costruire gioco e di controllare il ritmo della gara. La Floria sfiora la rete in un'azione ben orchestrata, con Battini che conclude di prima intenzione su assist di Bichi, ma la palla viene deviata in angolo. Nella ripresa il copione rimane simile, con la Floria che parte meglio e prova a impensierire la difesa ospite: Forlucci gira in area ma il tiro viene smorzato, Bambi colpisce di testa trovando la palla alta. Gli ospiti, però, sfruttano una distrazione dei padroni di casa su un angolo e Paladini A. è il più lesto a insaccare, sbloccando la partita. La Floria prova a reagire inserendo Bacherini e Oliverio, ma non riesce a trovare la via del gol. Nei minuti finali Maretti chiude i conti con una splendida conclusione sotto l'incrocio su punizione, fissando il 2-0 definitivo.
Calciatorepiù: Maretti (Sagginale).
Laurenziana-Club Sportivo Firenze 4-1
RETI: Prisco, Prisco, Prisco, Casciandrini, Mugnaini
La Laurenziana si impone 4-1 sul Cs Firenze in una gara che, pur equilibrata nel primo tempo, vede i padroni di casa prendere il controllo nella ripresa grazie a cambi decisivi e grande concretezza sotto porta. La prima frazione scorre in equilibrio, con entrambe le squadre che creano occasioni ma senza riuscire a sbloccare il risultato. Protagonista sicuramente Pozzi della Laurenziana, che con un paio di belli interventi tiene il punteggio sullo 0-0. Nel secondo tempo, con l'ingresso di Perera e Bimbocci al posto di Aristelli e Cecchi, la Laurenziana aumenta il ritmo: Prisco segna il gol dell'1-0 dopo una bellissima parata del portiere avversario, e poco dopo raddoppia, siglando nel giro di pochi minuti anche la sua personale tripletta che porta il punteggio sul 3-0. Il Cs Firenze prova a reagire e accorcia le distanze con un bel tiro da fuori di Mugnaini, ma la reazione dura poco: entrano Tigani, Traoré e Casciandrini, e quest'ultimo realizza il 4-1 definitivo su cross di Traoré. La partita si chiude con la Laurenziana che consolida il vantaggio grazie a concretezza e determinazione nella ripresa, controllando la gara fino al triplice fischio.
Calciatoripiù: Prisco, Pozzi (Laurenziana).
Lorenzo Marsicola