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Juniores GIR.B - Giornata n. 15

Audace Legnaia-S. Vignini Vicchio 4-2

RETI: Miniati, Riconda, Bini, Mattioli, Amerighi, Rossi
Gol, ritmo e giocate di qualità: l'Audace Legnaia saluta il campionato con un successo convincente, superando 4-2 la Sandro Vignini al termine di una sfida vivace e giocata a viso aperto da entrambe le formazioni. I padroni di casa partono forte e indirizzano subito la gara sui binari giusti; è Miniati ad aprire le marcature, seguito poco dopo da Riconda che firma il raddoppio. Il Legnaia spinge con continuità e trova anche il tris ancora con Miniati, protagonista assoluto della prima frazione. La Sandro Vignini, però, non resta a guardare e reagisce con carattere. Da calcio di punizione nasce l'azione che riapre il match: Amerighi mette in mezzo, Poli fa da sponda di petto e Rossi conclude al volo trovando la rete del 3-1, un'azione ben costruita che premia gli ospiti.Nella ripresa il Legnaia prova a ristabilire le distanze e ci riesce con Bini, che firma il momentaneo 4-1. Ma anche in questo caso la Vignini dimostra orgoglio: Amerighi si inventa un gol straordinario dalla lunghissima distanza, accorciando sul 4-2 e regalando un finale ancora aperto.A chiudere definitivamente i conti è Mattioli, che approfitta di un'incertezza del portiere avversario - complice un problema fisico - e deposita in rete il pallone del definitivo 4-2.Finisce così una partita godibile e ricca di spunti, degna conclusione di stagione per entrambe le squadre: il Legnaia brinda con una vittoria larga e meritata, mentre la Sandro Vignini esce a testa alta dopo aver lottato fino all'ultimo minuto.
Virtus Rifredi-Barberino 2-1

RETI: De Angelis, Cioncolini, Boutahar

È stata l'ultima partita di un girone dove la parola 'scontato' non è mai stata presa in considerazione dal 'Dio del calcio'. Alla 'Madonnina del Grappa' chiude nel segno della resilienza la stagione della Virtus Rifredi, che davanti al proprio pubblico supera in rimonta il Barberino al termine di una gara intensa e combattuta. Tre punti che confermano la solidità casalinga dei ragazzi di mister Tolossi, capaci di reagire ancora una volta alle difficoltà. L'avvio è tutto di marca rifredina: nei primi minuti i padroni di casa manovrano con qualità, arrivando con continuità nell'area avversaria senza però trovare il guizzo decisivo. Al 20', invece, passa il Barberino in un'azione destinata a far discutere: sugli sviluppi di un corner, dopo un primo intervento prodigioso di Scarti, la palla resta vagante e Bouthar, appostato sulla linea, insacca di testa. Tra le proteste locali per una sospetta posizione di fuorigioco, il direttore di gara convalida l'1-0. Il Rifredi accusa il colpo e fatica a ritrovare ordine, mentre il Barberino prende coraggio soprattutto con Zetti E., protagonista di una grande prima frazione: prima impegna severamente Scarti con un potente tiro dal limite, poi sfiora ancora il raddoppio approfittando di un'incertezza difensiva, trovando però uno Scarti insuperabile. Dall'altra parte, l'occasione più nitida capita a Cioncolini, che da pochi passi non inquadra la porta. Nella ripresa cambia tutto. Il Rifredi rientra in campo con un altro spirito e al 50' trova il pareggio: Nencetti recupera palla, Marong serve in profondità De Angelis che controlla e, dal limite, lascia partire un sinistro preciso che vale l'1-1. L'inerzia è completamente ribaltata e cinque minuti più tardi arriva anche il sorpasso: sugli sviluppi di un corner battuto da Masha, Cioncolini svetta di testa e firma il 2-1. Da qui in poi è un monologo dei padroni di casa, che gestiscono e creano ulteriori occasioni senza però chiudere definitivamente la partita. Catalioto si oppone con un grande intervento ancora su Cioncolini, mentre Jammeh prova dalla distanza senza fortuna. Il Barberino, invece, non riesce più a rendersi realmente pericoloso. Il triplice fischio sancisce così la vittoria della Virtus Rifredi, che conclude il campionato confermandosi autentica 'macchina da casa', con una sola sconfitta interna. Un quinto posto che non racconta fino in fondo il valore di un gruppo capace di crescere e reagire nei momenti più difficili. Per il Barberino, invece, si chiude una stagione al di sotto delle aspettative, nonostante una prova generosa almeno nella prima frazione.

Calciatoripiù: Cioncolini
, decisivo con il gol vittoria nell'ultima gara da juniores; Jammeh , prezioso in mezzo al campo per quantità e recuperi; Vannucci , entrato con grande concentrazione (Virtus Rifredi); Zetti E. , autentico incubo per la difesa avversaria nei primi 45 minuti (Barberino).


Sancat-Sagginale 1-3

RETI: Sieni, Cecchi, Questori, Lavacchini

Il Sagginale chiude il campionato nel migliore dei modi e festeggia l'accesso alla Coppa Toscana espugnando il campo della Sancat con un 3-1 forse troppo severo per quanto visto in campo. I padroni di casa, infatti, pagano a caro prezzo l'infortunio del portiere Moncini e possono recriminare per diverse occasioni non concretizzate. Partono meglio gli ospiti, che già al 9' sfiorano il vantaggio: Giovannini viene lanciato in profondità, salta Moncini ma da posizione defilata colpisce solo l'esterno della rete. Poco dopo è ancora il Sagginale a rendersi pericoloso, con Nencioli che scappa a sinistra e serve un pallone invitante su cui Giovannini arriva con un attimo di ritardo. Al 18' l'episodio che cambia la gara: Moncini è costretto a uscire per infortunio e, senza un portiere di riserva, la Sancat deve adattare Bordoni tra i pali. Nonostante l'emergenza, i padroni di casa reagiscono bene e vanno vicini al gol con un pallonetto di Tognetti e con alcune situazioni da palla inattiva, senza però trovare precisione. Il Sagginale cresce nel finale di primo tempo e dopo aver sfiorato il gol con Cecchi e Nencioli, trova il vantaggio allo scadere: sugli sviluppi di un corner battuto da Nencioli, Questori svetta indisturbato sul secondo palo e firma lo 0-1. Nella ripresa la Sancat rientra con grande determinazione. Al 50' Tognetti ha una grande occasione ma trova la deviazione decisiva di Questori; poco dopo Santini manca il tap-in da due passi. Nel momento migliore dei locali, però, arriva il raddoppio ospite: al 55' Cecchi mette un cross insidioso dalla destra che sorprende Bordoni e si insacca per lo 0-2. La squadra di Nuti non si arrende e continua a spingere, trovando il gol che riapre la partita al 60': su punizione di Santini, Saletti respinge corto e Sieni è il più rapido ad avventarsi sul pallone per l'1-2. La gara resta viva e combattuta. Bordoni si riscatta al 72' con un grande intervento su Nencioli lanciato a rete, mentre all'80' la Sancat sfiora il pareggio con Segato D., il cui tentativo termina di poco a lato dopo una bella azione corale. Nel momento di massimo sforzo dei padroni di casa, il Sagginale chiude i conti: all'84' Lavacchini salta D'Andrea e batte Bordoni con l'aiuto del palo, firmando l'1-3 definitivo. Nel finale la Sancat non ha più la forza di reagire e deve arrendersi, pur uscendo dal campo con indicazioni incoraggianti dopo una stagione complicata. Il Sagginale, invece, capitalizza al meglio gli episodi e si presenta alla Coppa Toscana con una vittoria che dà fiducia.

Calciatoripiù: Sieni
, autore di una prova difensiva solida impreziosita dal gol; Nerozzi, detta i tempi a centrocampo e si rende pericoloso su palla inattiva (Sancat); Cecchi , decisivo con gol e chiusure importanti; Questori, autore del vantaggio e di un intervento fondamentale nella ripresa; Nencioli , il più brillante a livello tecnico (Sagginale).


Pol. Novoli-S.lorenzo Campi Giovani 8-2

RETI: Antogna, Nencioni, Antogna, Baroumi, Rossi, Rossi, Antogna, Ceesay, Innocenti, Coralli
Senza assilli di classifica ma con tanta voglia di divertirsi e attaccare: Novoli e San Lorenzo danno vita a una gara ricchissima di gol, chiusa con un roboante 8-2 in favore dei padroni di casa. Una sfida giocata a viso aperto fin dai primi minuti, in cui emerge la maggiore incisività offensiva del Novoli, trascinato da uno scatenato Antogna. Il match si sblocca al 13': Biagiotti prova la conclusione, il portiere respinge ma l'azione prosegue e Nencioni serve Antogna che da pochi passi non sbaglia. Passano cinque minuti e lo stesso Antogna si guadagna un calcio di rigore, atterrato in uscita dal portiere: dal dischetto Rossi è freddo e firma il 2-0.Il Novoli dilaga già nella prima frazione. Al 30' ancora Antogna, ben servito da Biagiotti, trova la doppietta personale sotto misura. Poi sale in cattedra anche Baroumi, che al 38' riceve in profondità, si accentra da sinistra e batte il portiere sul primo palo per il 4-0. Nemmeno il tempo di riorganizzarsi e arriva il quinto gol: cross di Antogna e colpo di testa vincente di Rossi per il 5-0 che chiude virtualmente i conti già prima dell'intervallo.La ripresa si apre sulla stessa falsariga: al pronti-via Nencioni pesca Antogna, che salta il portiere e deposita in rete il 6-0, firmando la tripletta personale. Il San Lorenzo ha però un sussulto d'orgoglio e accorcia con Innocenti, bravo a finalizzare un cross dalla trequarti.Il Novoli non si ferma e trova il 7-1 al 52' con una prodezza balistica di Nencioni, che su calcio di punizione disegna una traiettoria perfetta all'incrocio dei pali. Al 70' arriva anche l'ottavo gol: azione insistita in area, il pallone arriva a Li, che serve Ceesay per la facile deviazione vincente. Nel finale c'è spazio anche per la rete di Coralli che fissa il punteggio sull'8-2.

Calciatoripiù: Antogna, Rossi, Nencioni (Novoli).

San Piero A Sieve-Euro Calcio Firenze 3-1

RETI: Tortelli, Bartoloni, Bartoloni, Farahat
Serve soffrire, rimontare e stringere i denti. Il San Piero a Sieve supera 3-1 l'Euro Calcio e si laurea campione del girone Juniores, coronando una stagione di alto livello con il traguardo più atteso: il titolo e l'accesso ai regionali. Dura quindi appena un anno il purgatorio nei provinciali per i biancorossi: il progetto affidato al condottiero Alberto Massai genera subito frutti saporiti, nonostante l'agguerrita concorrenza, soprattutto della Cattolica Virtus. L'avvio, però, non è quello delle grandi occasioni. I padroni di casa partono all'arrembaggio e sfiorano subito il vantaggio con Montuschi, che si presenta a tu per tu col portiere avversario ma manca di poco il bersaglio. A sorpresa, però, è l'Euro Calcio a colpire per primo: sugli sviluppi di una punizione, e complice una disattenzione difensiva, gli ospiti trovano il vantaggio che gela momentaneamente l'ambiente di casa. La reazione del San Piero è però da squadra matura. La pressione cresce e il pareggio arriva con Tortelli, bravo a districarsi in area tra più contrasti e a trovare la conclusione vincente per l'1-1 che rimette tutto in equilibrio. Da questo momento la partita cambia direzione; la tensione si fa sentire sì, ma i padroni di casa continuano a spingere e trovano il sorpasso nel finale di primo tempo con Bartoloni, che firma il 2-1 e indirizza la sfida. E, subito dopo l'intervallo arriva anche il terzo gol, nuovamente grazie a Bartoloni, questa volta dal dischetto, per il 3-1 che spezza definitivamente l'equilibrio. Nella ripresa il San Piero gestisce con maggiore attenzione, consapevole del peso della posta in palio. L'Euro Calcio prova a rientrare in partita ma non riesce a impensierire seriamente la difesa locale. Al triplice fischio può esplodere la festa: il San Piero a Sieve è campione, al termine di una stagione condotta con grande concentrazione e personalità, coronata dal ritorno nei campionati regionali.
Cattolica Virtus-Floria 2-2

RETI: Bartalucci, Faccendini, Bacherini, Tofanari
Una gara intensa, ricca di occasioni e giocata a ritmi elevati: Cattolica Virtus e Floria chiudono sul 2-2 al termine di un confronto avvincente, degno di due squadre protagoniste del campionato Juniores. Un punto a testa che lascia qualche rimpianto, soprattutto per gli ospiti, ma certifica il valore di entrambe.La Cattolica parte con l'obiettivo di vincere e sperare in un passo falso del San Piero a Sieve, poi laureatosi campione, mentre la Floria vuole chiudere al meglio una stagione già molto positiva. Il primo tempo è vivace fin dai primi minuti: gli ospiti costruiscono diverse occasioni in velocità, Forlucci e Zappone sfiorano il vantaggio, mentre la Cattolica risponde con azioni manovrate e una conclusione alta di poco intorno alla metà della frazione. Con il passare dei minuti il ritmo resta alto: Cortigiani è decisivo su un tentativo dei padroni di casa, mentre dall'altra parte Silvestri e ancora Zappone impegnano la difesa avversaria senza trovare la stoccata vincente. Il punteggio resta inchiodato sullo 0-0, ma le premesse per una ripresa spettacolare ci sono tutte. E infatti nella seconda frazione la gara si accende. Dopo una traversa colpita dalla Cattolica, è la Floria a sbloccare il risultato: Ermini imbuca per Silvestri, che serve Bacherini per il più facile dei tap-in. La reazione dei padroni di casa è immediata e porta al pareggio di Bartalucci sugli sviluppi di una mischia.La partita resta apertissima. La Floria sfiora il nuovo vantaggio con un pallonetto di Ermini che si stampa sul palo, ma sull'azione successiva è la Cattolica a colpire: splendida azione corale e Faccendini finalizza con una spettacolare mezza rovesciata per il 2-1.Sembra finita, ma la Floria ha ancora energie. Dopo un'occasione sprecata a porta vuota, gli ospiti trovano il meritato pareggio al 42': Tofanari parte dalla sinistra, salta l'uomo e lascia partire un tiro a giro che si insacca sul palo lontano per il definitivo 2-2.Nel recupero c'è spazio per l'ultima emozione, con Silvestri che sfiora il colpaccio mandando di poco alto. Finisce in parità una sfida bella e combattuta, che premia lo spettacolo e l'intensità messe in campo da entrambe le squadre.

Calciatoripiù: Bacci, Ermini, Bini (Cattolica Virtus).

Club Sportivo Firenze-San Giusto Le Bagnese 12-5

RETI: Mugnaini, Urbano, D Aloia, Di Stasio, Di Stasio, Di Stasio, Mugnaini, Amoriello, Dieng, Urbano, Baldacci, Morandi, Mugnaini, Mugnaini
Una partita senza freni o regole, priva di tatticismi e con un solo protagonista assoluto: il gol. CS Firenze e San Giusto B danno vita a un autentico spettacolo offensivo che si chiude con un clamoroso 12-5 per i padroni di casa, in una gara di fine stagione giocata a ritmi altissimi ma con difese decisamente allegre. Il CS Firenze parte fortissimo e si porta subito avanti con decisione, trovando due reti che sembrano indirizzare il match; ma il San Giusto non resta a guardare e reagisce con orgoglio: Bianchi accorcia le distanze e Morandi firma il pareggio, riportando tutto in equilibrio.La gara diventa un continuo botta e risposta: il Cs Firenze torna avanti, ma ancora Bianchi e poi Morandi rimettono tutto in parità prima dell'intervallo, con un primo tempo che si chiude sul 4-4 tra continui capovolgimenti di fronte.Nella ripresa però cambia completamente il copione. Il Cs Firenze alza ulteriormente il ritmo e travolge gli avversari con una lunga sequenza di reti: Mugnaini, Di Stasio, Urbano, Dieng, Amoriello e Daloia trascinano i padroni di casa in una vera e propria goleada, sfruttando spazi sempre più ampi e una fase difensiva del San Giusto in difficoltà. Nel finale gli ospiti trovano ancora il gol con Lo Sappio e il rigore trasformato da Baldacci, ma ormai la partita è ampiamente nelle mani del Cs Firenze, che continua a colpire fino al definitivo 12-5.
Laurenziana-Scarperia 2-5

RETI: Tallarita, Tallarita, Vannini, Stefanelli, Ciappi, Ulivi, Ulivi