San Piero A Sieve-Laurenziana 8-0
RETI: Lavacchini, Biancalani, Ciari, Bartoloni, Tortelli, Tortelli, Montuschi, Tortelli
Partita senza storia quella tra San Piero a Sieve e Laurenziana, con i padroni di casa che si impongono nettamente e confermano la loro leadership in campionato. Un 8-0 che fotografa alla perfezione la prova di forza dei mugellani, capaci di dominare in ogni zona del campo e di gestire la gara con personalità e ritmo costante. Il San Piero indirizza subito il match, chiudendo il primo tempo già sul 4-0 grazie alle reti di Tortelli, Biancalani, Ciari e Bartoloni. La Laurenziana prova a contenere ma nulla può contro la qualità e l'intensità dei locali, che confermano il loro momento di forma straordinario. Nella ripresa la musica non cambia: il San Piero continua a spingere e arrotonda ulteriormente il punteggio con altri quattro gol, firmati da Tortelli (doppietta personale), Lavacchini e Montuschi. Una vittoria netta e mai in discussione, che consolida il primato in classifica e porta il vantaggio sulla Cattolica Virtus a sei punti. La Laurenziana, dopo un buon avvio di stagione, incappa invece in una giornata difficile contro un avversario che al momento sembra inarrestabile.
Euro Calcio Firenze-Barberino 1-3
RETI: Boutahar, Orlandini
Club Sportivo Firenze-Cattolica Virtus 3-1
RETI: Mugnaini, Mugnaini, D Aloia, Mazzi
Bella e importante vittoria per il CS Firenze, che supera la Cattolica Virtus al termine di una gara intensa e ben giocata, soprattutto dal punto di vista tattico e della compattezza difensiva. Partenza decisa dei padroni di casa, che passano in vantaggio già al 12' grazie a una punizione di Daloia, deviata quel tanto che basta per ingannare il portiere ospite. La Cattolica prova a reagire, ma il CS Firenze mantiene ordine e coperture perfette, concedendo poco. Con il passare dei minuti gli ospiti prendono campo e trovano il pareggio su calcio di rigore trasformato da Mazzi. Il finale di primo tempo però è ancora di marca fiorentina: Mugnaini, ben appostato in area, raccoglie un cross dalla destra e riporta avanti i suoi con un tocco preciso sotto misura. Nella ripresa la Cattolica Virtus spinge con maggiore convinzione, colpisce anche un legno, ma il CS Firenze regge con attenzione e spirito di sacrificio, chiudendo bene gli spazi e ripartendo con efficacia. Nei minuti finali, proprio in contropiede, arriva il gol che chiude la gara: ancora Mugnaini, protagonista assoluto, firma la sua doppietta personale e il definitivo 3-1. Grande vittoria per il CS Firenze, solido e cinico, mentre la Cattolica Virtus appare in calo rispetto alle prime giornate, pur confermando impegno e volontà. Calciatorepiù: Mugnaini (CS Firenze).
Lorenzo Marsicola
Audace Legnaia-Virtus Rifredi 2-2
RETI: Nencioni, Nencioni, Gualtieri, Cozzatelli
Bellissima partita in Via Dosio, dove le due squadre si danno vera battaglia su ogni palla e ad ogni scontro. A partire forte sono gli ospiti del Rifredi che fanno sin da subito loro la partita. Al 3' Gualtieri ruba palla ad un difensore e arriva a tu per tu con Buccianti ma spara addosso al portiere. Pochi istanti più tardi è Jammeh ad trovare il guizzo con un grande pallonetto da fuori area che si stampa incredibilmente sulla traversa. Incredibile ma vero gli ospiti colpiscono ancora un legno poco dopo con Gualtieri che effettua un gran rasoterra ad incrociare, battendo Buccianti ma scagliando la palla sul palo interno. Come nel calcio ormai è noto alla prima occasione il Legnaia colpisce: sugli sviluppi di una manovra nella metà campo avversaria, dopo un batti e ribatti la palla arriva a Nencioni che la sposta sul destro e calcia una staffilata che s'infila sotto la traversa per il vantaggio casalingo. Vantaggio che però dura poco perché dopo appena 4 minuti sugli sviluppi di un corner, la palla esce dall'area, su essa va Gualtieri che al volo manda la palla ancora sul palo, ma stavolta entra in rete subito dopo, 1-1. Il primo tempo ha un solo protagonista: il Rifredi. Si va all'intervallo sulla parità. Al rientro dalla ripresa il Rifredi si fa pericoloso con Farsi, che impegna Buccianti alla gran parata. Poi sono i padroni di casa del Legnaia ad uscire fuori e farsi presenti nell'area ospite. Ci prova prima Nencioni e poi Sarti, entrambi dentro l'area ma Scarti è attento e non fa passare nulla. All'80' dalla sinistra Cioncolini colpisce in porta, la palla s'impenna e colpisce la traversa (ancora) ma Cozzatelli interviene sulla ribattuta siglando il gol del 1-2 e mandando in visibilio i suoi, grande esultanza di squadra. La gara svolge al termine e il Rifredi gestisce la gara. Arrivati all'ultimo minuto del tempo regolare, viene concesso un rigore molto contestato dagli ospiti in favore del Legnaia, per un intervento di Guarente R. Placate le proteste, va alla battuta Nencioni che con il mancino apre la conclusione, Scarti indovina ma non arriva 2-2. Gli ospiti non accusano il colpo e si fanno vedere subito in avanti: sugli sviluppi di un calcio di punizione Guarente L. mette una bella palla all'interno dell'area avversaria, su questa si avventa Cioncolini che di testa manda incredibilmente alto da praticamente la linea di porta. Finisce così in pareggio questo scontro tra due belle realtà.
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Calciatoripiù: per il Legnaia si va a premiare il solito
Nencioni che di fatto salva i suoi dalla debaclè. Per il Rifredi una grande partita, la squadra sta crescendo e si vede. Un punto che va anche stretto. Vanno sottolineate le prove di
Jammeh, che in mezzo al campo ha dato tanta quantità;
Guarente L. contro un cliente di giornata non facile ha dato grande prova di maturità.
Sancat-Pol. Novoli 1-4
RETI: Bombacci, Tempesti, Baraoumi, Castellani, Baraoumi
Prima vittoria in campionato per il Novoli, ottenuta meritatamente in casa di una Sancat che prosegue nel suo momento opaco. Approccio migliore per i padroni di casa che dopo 4' ci provano con Lignite su punizione ma la palla finisce alta di poco. A sbloccare la partita però sono gli ospiti: percussione a sinistra di Castellani che poi entra in area, vince un rimpallo con Balducci e batte il portiere da posizione ravvicinata. Arriva subito la reazione della Sancat: punizione dalla destra battuta molto bene in mezzo da Frilli, Bombacci stacca coi tempi giusti e di testa pareggia i conti. Con il risultato in parità, è la squadra di Nuti a cercare con più vivacità il vantaggio. Al 28' Bombacci si gira e calcia di controbalzo ma manda alto dal limite dell'area. Poco dopo i padroni di casa reclamano un rigore su Balducci dopo un contatto nell'area avversaria ma per l'arbitro non c'è niente. Al 42' ci prova Lignite su punizione ma Masini è molto bravo a reagire alla deviazione della barriera. Sul corner seguente il direttore di gara assegna un penalty ai locali per una trattenuta lieve ai danni di Bombacci: dagli undici metri si presenta Lignite ma Masini intuisce l'angolo e con l'aiuto del palo salva i suoi. Nella ripresa la Sancat accusa il colpo del rigore sbagliato e cala molto, mentre il Novoli acquisisce fiducia e cresce. Ciononostante, anche nel secondo tempo l'approccio dei padroni di casa è migliore e al 57' Masini compie un'altra grande parata sulla punizione di Nuti. Da questo momento gli ospiti trovano più spazio e aumentano la loro pericolosità. Due occasioni molto simili tra il 62' e il 64': cross su punizione dalla sinistra e prima Nencioni manda alto di testa e poi Baraoumi trova la risposta di Barbieri. La conferma della crescita del Novoli arriva al 66' con il gol di Baraoumi che anticipa Tognetti sul cross dalla destra di Tempesti. Continua il grande momento della squadra di Del Panta: mischia in area locale, sulla conclusione di Nencioni è bravo a chiudere Barbieri. Poco più tardi è ancora Barbieri a negare l'1-3 agli ospiti alzando in angolo il tiro in girata di Baraoumi. Al 76' Baraoumi calcia a botta sicura dal limite dell'area piccola ma Barbieri d'istinto e con un gran riflesso riesce a deviare in corner. Sul calcio d'angolo Barbieri tocca il pallone in uscita, raccoglie sul secondo palo Baraoumi che da solo insacca la rete del doppio vantaggio per il Novoli, nonostante la Sancat si lamenti di un fallo sul proprio portiere. I padroni di casa tentano il tutto per tutto nel finale, ma non riescono a creare grandi occasioni e all'89' subiscono la rete che chiude definitivamente la partita: rinvio corto di Segato Cosimo, Tempesti da trenta metri calcia di prima intenzione all'angolino e segna un gol bellissimo. Grande vittoria dunque per gli ospiti, che dopo un tale secondo tempo possono prendere fiducia per le prossime gare; indecifrabile invece la prestazione dei padroni di casa, che dopo un buon primo tempo perdono completamente le distanze nella ripresa e subiscono troppo in fase difensiva. .
Calciatoripiù: nella Sancat si salva Bombacci, autore di un bel gol e di una performance più solida rispetto ai compagni; per il Novoli Baraoumi, autore di una doppietta, e Tempesti, con le percussioni sulla destra, sono i più pericolosi, ma è buona anche la prova di Li, sempre utile in fase offensiva.
San Giusto Le Bagnese-S.lorenzo Campi Giovani 3-2
RETI: Luca, Penna, Guasti, Pieri, Ferrari
Prima gioia stagionale per il San Giusto, che conquista la sua prima vittoria in campionato al termine di una gara emozionante e combattuta, superando il San Lorenzo Campi per 3-2. Una partita vibrante, giocata a buon ritmo da entrambe le squadre, con continui capovolgimenti di fronte e tanti spunti tecnici. L'inizio è in salita per i padroni di casa: dopo appena 50 secondi il San Lorenzo Campi trova il vantaggio, sfruttando una disattenzione difensiva. La reazione del San Giusto, però, è immediata. La squadra di casa prende campo e costruisce con convinzione, trovando il pareggio su calcio di rigore trasformato da Lucà. Spinta dall'entusiasmo, la formazione di casa continua a premere e al 19' ribalta il risultato grazie a una splendida intuizione di Guasti, che con un lancio preciso pesca Penna alle spalle della difesa: l'attaccante controlla e infila con freddezza alla destra del portiere per il 2-1. Nella ripresa il San Lorenzo Campi reagisce e, dopo diverse occasioni create, trova il pareggio intorno alla mezz'ora. Il San Giusto però non si arrende e continua a crederci fino alla fine: a cinque minuti dal 90', su calcio di punizione dal limite, Guasti si incarica della battuta e firma il gol del definitivo 3-2, facendo esplodere la gioia della squadra.
S. Vignini Vicchio-Floria 2-2
RETI: Borselli, Colantoni, Ciulli, Bacherini
Finisce in parità una gara combattuta e intensa tra Sandro Vignini e Floria, su un campo pesante che ha reso difficile lo sviluppo del gioco ma non ha tolto spettacolo ed emozioni. La vittoria per la Floria è sfumata proprio all'ultimo, per merito di una Sandro Vignini che non ha mai smesso di crederci fino alla fine. Il primo tempo è molto fisico e caratterizzato da pochi spazi. La Floria si rende pericolosa due volte grazie alle iniziative sulla fascia di Tanini, che innesca Forlucci per due conclusioni respinte dalla difesa locale. La Sandro Vignini risponde con una traversa colpita, nella migliore occasione della prima frazione. Nella ripresa la Floria alza il ritmo e prende in mano la partita. Dopo un'occasione clamorosa sprecata da Bacherini, gli ospiti trovano il meritato vantaggio al 20': splendida azione corale sulla destra, cross basso preciso e Ciulli, tutto solo in area, batte il portiere con un tocco di prima intenzione. La Sandro Vignini reagisce e, su un rimpallo e in posizione sospetta di fuorigioco, trova il pareggio al 28' con Borselli. La Floria non si disunisce e al 34' torna avanti con un gran gol di Bacherini, che da 35 metri fa partire un diagonale imprendibile per il portiere, firmando il 2-1. Gli ospiti avrebbero anche l'occasione per chiudere la partita pochi minuti dopo, ma non riescono a concretizzare. E così, all'ultimo minuto, arriva la beffa: su punizione dal limite, cross in area e colpo di testa vincente della Sandro Vignini per il definitivo 2-2. Una bella partita, giocata a viso aperto da entrambe le squadre, con la Floria più propositiva e la Sandro Vignini brava a non mollare e a trovare un pareggio prezioso proprio nel finale.
Lorenzo Marsicola
Sagginale-Scarperia 4-3
RETI: Focardi, Salamone, Maretti, Baldini, Vannini, Vannini, Grigoras
Un derby semplicemente folle quello tra Sagginale e Scarperia. Una partita sentitissima fin dalla vigilia e in campo si è visto: le due squadre hanno messo in atto una prova di grande agonismo, ma la vittoria dei padroni di casa arriva probabilmente nel modo più inaspettato. Dopo una prima fase di studio, sono gli ospiti a partire forte con Matteo Tagliaferri che ha una duplice occasione davanti alla porta, ma in entrambi i casi Cipriani si supera ed evita il vantaggio avversario. Cinque minuti più tardi, invece, vanno avanti i ragazzi di mister Sargenti: Nencioli tira dal limite, Pezzoli respinge ma lascia il pallone dalle parti di Focardi, che sulla ribattuta firma il primo gol del match. La prima frazione scorre via senza grandi sussulti, con lo Scarperia a caccia del pari che tiene attivi i guantoni di Cipriani, che si fa trovare pronto. E appena prima di rientrare negli spogliatoi, Grigoras sfodera una bellissima rete da palla inattiva; si va dunque al riposo sull'1-1. Nella ripresa, al quinto minuto, il Sagginale conquista un calcio di rigore: Cappellini parte dalla propria metà campo e salta mezza squadra avversaria, poi viene atterrato in area da Romanelli. Dal dischetto va Salamone, che tira sotto al sette e riporta avanti i suoi. Lo Scarperia riprende il pari nel giro di sei minuti, quando Vannini raccoglie una punizione alta di Graziani sigillando il pareggio con un colpo di testa. A quel punto il nervosismo cresce ancora di più, soprattutto per i padroni di casa che restano addirittura in nove contro undici: Focardi e Cappellini vengono cacciati per proteste, il secondo dopo aver commesso fallo su Pergamena in area di rigore. Va Vannini dagli undici metri e il risultato non cambia: gol. E contro-rimonta finalmente completata per lo Scarperia, con un gol e due uomini in più. Sembra finita, ma a cinque minuti dalla fine una palla inattiva -ancora una volta- dà speranza al Sagginale: Maretti si inventa un gol pazzesco dai 30 metri su punizione, che termina sotto la traversa. Il finale è incandescente e imprevedibile e, all'ultima palla della partita messa in mezzo dallo stesso Maretti, Baldini riesce a girarla sul primo palo e a firmare il definitivo, clamoroso, 4-3. Vince il Sagginale, in 9 contro 11 ma con un enorme orgoglio.