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Juniores GIR.B - Giornata n. 8

Virtus Rifredi-S. Vignini Vicchio 2-1

RETI: Gualtieri, Cioncolini, Gori
Sfida interessante quella andata in scena alla Madonnina del Grappa, dove i padroni di casa hanno ospitato il Vicchio in una partita che metteva di fronte due squadre con stati d'animo opposti. Il Rifredi, reduce da una striscia positiva che ha dato fiducia all'ambiente, cercava conferme davanti al proprio pubblico; dall'altra parte il Vicchio arriva con la voglia di sbloccarsi e conquistare la prima vittoria stagionale, dopo settimane di buone prestazioni ma pochi punti raccolti. La gara è bloccata nei tatticismo sin dai primi istanti di gara con gli ospiti che tessono la ragnatela delle marcature giocando uomo su uomo e chiudendo molti spazi ai padroni di casa. Il primo sussulto è rifredino con un tiro da fuori area di Jammeh sul quale è bravo Conforti. Nella prima mezz'ora di gara sono poche le azioni degne di nota. Allo scoccare del minuto 30 il Vicchio va alla battuta di un corner, la palla viene messa dentro l'area sulla quale interviene un difensore casalingo, ma la sfera rimane vagante ed il più lesto è Gori che scarica una grande botta in porta battendo Paba per lo 0-1. Il Rifredi sembra accusare il colpo ma in realtà ci mette ben 5' per tornare in parità. Viene concesso un calcio di punizione all'altezza dei 25 metri dalla porta avversaria, alla battuta si presenta Capitan Gualtieri che prende la sua rincorsa e poi lascia andare una traiettoria perfetta che s'infila all'incrocio dei pali, il cosiddetto crocicchio . All'intervallo si va quindi con il punteggio di 1-1. Al rientro nella ripresa, il Rifredi è fin da subito più pimpante. La prima occasione arriva al 50' quando Di Tomaso illumina per Jammeh, che dentro l'area calcia ma la palla sfiora la traversa uscendo; pochi istanti più tardi è ancora la coppia Di Tomaso-Jammeh protagonista con un bel triangolo nella trequarti avversaria, il primo arriva al cross, Cioncolini si avventa sulla palla ma questa termina incredibilmente alta. Grande occasione sprecata dai padroni di casa. Al 67' sugli sviluppi di un calcio d'angolo De Martino pesca in area Colzi che a botta sicura arriva sulla sfera ma calcia alto da posizione invitante. Queste però sono solo il preludio per il vantaggio dei padroni di casa: con una grande manovra difensiva dal basso, la palla arriva a Di Tomaso, che alza la testa e manda in profondità, la lettura della difesa ospite non è perfetta e Cioncolini supera tutti toccando la sfera mettendola alle spalle dell'estremo difensore per il 2-1. Da qui il Vicchio ci proverà molto timidamente. Sarà il Rifredi a tentare di chiudere la gara, riunendoci anche con Faye, ma il direttore di gara annulla per fuorigioco. Termina così questa partita con la vittoria interna del Rifredi. Il secondo tempo palla a terra della squadra di Tolossi ha dato i suoi frutti. .
Calciatoripiù
: per il Rifredi ottima prova, l'avversario era ostico ma la squadra ha saputo lavorare con concentrazione. Elogio alle prestazioni di Di Tomaso, il migliore per i suoi; Jammeh, vera diga in mezzo al campo; infine plauso al secondo tempo del classe 2006 De Martino. Per il Vicchio una prova organizzata e attenta, soprattutto nella prima parte di gara. La vittoria arriverà. Importanti le prove di Conforti che salva più volte i suoi; Manzella che con determinazione svolge una gara molto attenta.
Laurenziana-Sancat 2-1

RETI: Agostini, Tallarita, Nuti
La Laurenziana reagisce alla pesante sconfitta di San Piero, rimontando in inferiorità numerica una Sancat ancora dentro un periodo sottotono. Gli ospiti giocano un ottimo primo tempo, anche se è la squadra di Cecconi ad avere la prima occasione dopo 7': colpo di testa di Jarju che termina fuori di poco. Al 13' altra occasione per i locali con Vannozzi che riceve in area da Jarju e calcia senza trovare la porta. Tuttavia, sono i ragazzi di Nuti a controllare la gara e al 20' Villiger deve respingere con i piedi una conclusione dal limite di Frilli. Poco dopo il portiere locale salva ancora con i piedi su un tiro ravvicinato di Nuti. Al 33' super occasione per gli ospiti: cross di Lignite dalla sinistra, sul secondo palo svetta Bombacci che per poco non trova l'impatto con il pallone da due passi. Grande occasione anche per i padroni di casa poco più tardi: cross dalla destra per il colpo di testa ravvicinato di Jarju, Moncini dice di no con i piedi grazie ad un riflesso felino. Sul ribaltamento di fronte la sblocca la Sancat: bella azione sulla trequarti con Nuti che con un destro potente e preciso, approfittando dello spazio concessogli dalla difesa locale, batte il portiere avversario. Pochi attimi dopo Nuti è ancora protagonista: è lui a subire il fallo da ultimo uomo di Caldararu con conseguente espulsione per il capitano della Laurenziana. Ma nella ripresa sono gli ospiti a sembrare in inferiorità numerica, facendo fatica a riproporre il calcio messo in mostra nella prima frazione. Subito arriva una grandissima palla gol per i padroni di casa: batti e ribatti in area ospite, Balducci non riesce a liberare, Tallarita calcia male svirgolando il pallone sul quale arriva Jarju che di testa da due passi colpisce la traversa a porta quasi vuota. La crescita della Laurenziana è notevole e infatti al 61' arriva il pareggio: rinvio sbagliato di Moncini, Jarju raccoglie e salta due avversari prima di servire Tallarita che da buona posizione insacca all'angolino. Tenta una reazione la Sancat con una punizione dalla destra sulla quale arriva Bombacci di testa che come nel primo tempo manca l'appuntamento con il gol. Entrambe le formazioni faticano a creare, ma a differenza del primo tempo sono i padroni di casa, seppur in inferiorità numerica, ad avere il pallino del gioco. Al 76' arriva la rete del vantaggio locale: conclusione da fuori di Agostini deviata da Tognetti quel tanto che basta per spiazzare il portiere e portare al 2-1. Ospiti che ci provano con la forza della disperazione nel finale ma senza una vera e propria idea di gioco, mentre i padroni di casa si chiudono e provano a fare male in ripartenza. L'ultima chance per la Sancat arriva su punizione dal limite ma Villiger blocca in due tempi il tiro di Frilli. Nel recupero spazio anche per Jarju che va vicino al 3-1 in contropiede ma Moncini è bravo a chiudere in uscita. Bella vittoria quindi per la Laurenziana che sale in classifica e mostra grande carattere rimontando il match in 10 uomini; la Sancat invece anche stavolta gioca bene solo un tempo ed è un dato che si è visto in quasi ogni partita della formazione gialloblù in questa stagione. .
Calciatoripiù
: nei padroni di casa il migliore è Jarju, che pur senza segnare si dimostra il più pericoloso, ma è buona anche la prova di Tallarita; il secondo tempo macchia la prestazione degli ospiti, tra i quali l'unico che si salva è Nuti, autore di una buona performance anche nei momenti più difficili della sua squadra.
S.lorenzo Campi Giovani-Sagginale 1-1

RETI: Pieri, Maretti
Match duro, intenso, senza pause: San Lorenzo CG e Sagginale si dividono l'intera posta dopo 90 minuti di fuoco, contrasti e pochissimi fronzoli. Finisce 1-1, con i padroni di casa in crescita nel secondo tempo e gli ospiti che resistono in dieci fino al triplice fischio. L'avvio è equilibrato e molto fisico: duelli continui a centrocampo, poche occasioni limpide e spazi ridotti al minimo. Il San Lorenzo colpisce una traversa in contropiede nella migliore chance della prima frazione, ma il Sagginale è più cinico e passa proprio nel momento in cui sembrava che nessuna delle due potesse rompere l'equilibrio. A farlo è Maretti, il migliore dei suoi: scambio rapido al limite, dribbling secco per liberarsi e rasoterra chirurgico sul palo lontano. Un'azione pulita in una partita sporca, che vale lo 0-1 alla pausa. Nella ripresa il copione cambia. Il San Lorenzo rientra più aggressivo, alza il baricentro e trova il pari in contropiede con Pieri, bravo a inserirsi e a battere Martino con freddezza. È la scintilla che accende definitivamente la gara. Il Sagginale perde lucidità, e al momento di massima pressione subisce anche il rosso a Maretti, l'uomo più pericoloso e riferimento offensivo della squadra. Da lì in avanti è assedio dei locali: San Lorenzo attacca a ondate, spinge con forza e crea più di una mischia nell'area avversaria. Il Sagginale però si compatta, stringe le linee, difende con le unghie e con i denti e alla fine porta a casa un pareggio importante.
Pol. Novoli-Club Sportivo Firenze 3-2

RETI: Li, Baroumi, Grigioni, Castaldi, Di Stasio
Una partita vibrante, dura, piena di episodi e capovolgimenti: Novoli - C.S. Firenze finisce 3-2 al termine di una sfida combattuta pallone su pallone, con due espulsioni nel finale e con un Masini in versione saracinesca a blindare tre punti pesantissimi. Il primo tempo è subito ad alta intensità. Il Club Sportivo parte forte e prova a colpire da distanza ravvicinata, ma Masini è super in entrambe le occasioni e tiene i suoi in piedi. Il Novoli risponde con un tiro insidioso che rimbalza davanti a Venturini, bravo a rifugiarsi in angolo. Al 40' si sblocca la gara: Biagiotti recupera un pallone d'oro in mezzo al campo e serve Tempesti, la cui conclusione viene respinta corta da Venturini; sulla ribattuta piomba Baroumi che infila un destro potentissimo sotto l'incrocio. È 1-0. Nemmeno il tempo di esultare che il Club trova il pari: al 42' Castaldi colpisce da tre metri a botta sicura, ma Masini è miracoloso e devia sul palo. Sulla rimessa laterale successiva, una dormita generale permette a Di Stasio di colpire indisturbato di testa e insaccare l'1-1 nell'angolino. Novoli di nuovo vicino al vantaggio nel finale: Tempesti batte veloce una rimessa, Giusepponi si avvita e calcia forte, scheggiando la traversa. La ripresa riparte con la stessa intensità. Al 57' il C.S. Firenze completa la rimonta: corner rasoterra sul primo palo, Castaldi anticipa tutti e devia in rete il gol dell'1-2. Il Novoli però non crolla, anzi. Al 68' Tempesti sfonda a sinistra e serve Baroumi che, dopo aver saltato Venturini, viene steso dal portiere: rigore sacrosanto. Dal dischetto Li resta glaciale e firma il 2-2. Il momento chiave arriva al 75': sugli sviluppi di una punizione, Canale rimette dentro un pallone sporco che Grigioni addomestica quel tanto che basta prima di esplodere un destro sotto la traversa da distanza ravvicinata. Il 3-2 è una stilettata che accende il finale. Al 77' la gara si infiamma: prima Mugnaini viene espulso per proteste, poi Castaldi lo segue per un fallo di reazione. Club Sportivo in nove, ma ancora vivo: Di Stasio spara una punizione velenosa sotto la traversa, Masini legge tutto e alza in angolo senza nemmeno dover tuffarsi, ennesima perla della sua prestazione. Al 91' il Novoli potrebbe chiuderla: Canale scappa in campo aperto ma davanti a Venturini calcia sul fondo. L'ultima emozione prima del triplice fischio, che arriva al 94'.
Lorenzo Marsicola
Scarperia-Euro Calcio Firenze 5-1

RETI: Sabatini T., Sabatini T., Vannini, Vannini, Luna Rojas

Barberino-San Piero A Sieve 0-3

RETI: Bartoloni, Bartalesi, Bartoloni
Derby intenso e sentito in quel di Barberino, con il San Piero a Sieve che conquista un successo netto sul Barberino grazie a una prestazione concreta e determinata e continua la sua corsa in testa alla classifica. Il primo tempo è contratto, con i padroni di casa ben chiusi in copertura e gli ospiti a dettare il ritmo del gioco senza però creare grandi pericoli se non per un'occasione di Tortelli e il rigore che sblocca il match: Ugolini guadagna il fallo in area e Bartoloni trasforma con freddezza, 1-0. Nella ripresa cambia la musica. Il San Piero rientra più sciolto, mantiene il possesso e costringe il Barberino nella propria metà campo, creando un'infinità di occasioni. Al 57' Bartalesi, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, sigla il 2-0, prima che Bartoloni chiuda i conti con il 3-0, firmando la sua doppietta personale. Nel corso del secondo tempo Raspanti colpisce anche una traversa, sfiorando un ulteriore gol. Nel finale, il Barberino prova a riaprire la gara con un rigore, ma Berti si conferma insuperabile, respingendo il tiro di Tei e blindando il risultato. Il San Piero a Sieve esce dal campo con una vittoria meritata, frutto di gioco ordinato, intensità e concretezza sotto porta, mentre il Barberino, pur impegnandosi, non riesce a trovare spazi per impensierire gli avversari.
Cattolica Virtus-Audace Legnaia 1-3

RETI: Parenti, Bini, Miniati, Mattioli
Partita intensa e combattuta, con l'Audace Legnaia che si impone 3-1 in trasferta contro la Cattolica Virtus grazie a una gestione accorta del possesso e a contropiedi letali. La gara si apre con il vantaggio dei padroni di casa al 7': Parenti sorprende tutti con un diagonale potente da fuori area, 1-0. Il Legnaia non si scompone e pian piano prende le misure agli avversari, attaccando in ripartenza. Bini firma il pareggio con un contropiede fulmineo, prima che Miniati, allo scadere del primo tempo, dia il sorpasso ai ragazzi di Legnaia, 2-1. Nella ripresa la partita cambia ulteriormente: la Cattolica rimane in dieci per l'espulsione del portiere, protagonista di un'uscita rischiosa su un attaccante lanciato a rete. La superiorità numerica e la compattezza del Legnaia fanno la differenza, e Mattioli chiude il tabellino con il definitivo 3-1. Tre punti preziosi per l'Audace Legnaia, frutto di una strategia accorta, pazienza e cinismo nelle ripartenze. La Cattolica Virtus ha cercato di reagire, ma la prestazione dei ragazzi di Legnaia è stata semplicemente più concreta e determinata.
Floria-San Giusto Le Bagnese 9-0

RETI: Becagli, Becagli, Becagli, Bichi, Severi, Oliverio, Oliverio, Oliverio, Zappone
La Floria voleva dare continuità alle ultime ottime prestazioni e non ha deluso: una prova travolgente che lascia poco spazio alle recriminazioni quella contro il San Giusto. Gara a senso unico fin dal primo minuto, con i padroni di casa padroni del campo e una manovra rapida e pulita che ha messo subito in difficoltà gli avversari. Il punteggio si sblocca con Zappone, che trasforma un rigore, 1-0. Poco dopo arriva il raddoppio di Bichi, seguito da Becagli che firma la sua prima doppietta nel primo tempo. Prima della pausa, Severi chiude il parziale sul 5-0, con azioni tutte costruite palla a terra e grande qualità tecnica. Nella ripresa la Floria non rallenta. Becagli completa la tripletta personale, mentre Oliviero realizza una straordinaria tripletta con inserimenti fulminei e tiri precisi, chiudendo il tabellino sul definitivo 9-0.