La capolista Antella supera di misura il Resco Reggello e si laurea campione d'inverno. Molte assenze per i padroni di casa che, come spesso accaduto in stagione, non riescono a imporre il loro gioco anche grazie ad un Reggello accorto e ben messo in campo. L'equilibrio si spezza poco dopo la metà del primo tempo grazie alla rete di Martuscelli, la prima frazione poi prosegue con a ritmi serrati ma con le due squadre che faticano a costruire occasioni. La ripresa prosegue sulla stessa falsariga dei primi 45', il Reggello prova ad alzare il baricentro ma l'Antella fa buona guardia riuscendo a soffrire poco e nulla e mettendo in cascina i tre punti. Il risultato resta infatti in bilico fino al triplice fischio di chiusura, ma senza subire ulteriori variazioni.
Calciatoripiú: Martuscelli (Antella '99), Poggesi (Resco Reggello).
Vittoria di misura del Cubino sul campo dell'Antellese. Gara vivace e con tante occasioni per entrambe le compagini, il primo sussulto é degli ospiti e Borsellini para due volte su Paggetti, molto insidioso in zona-tiro. La reazione dell'Antellese è immediata e Lutzu si fa trovare pronto. Nel finale del primo tempo arriva la rete che decide la gara: Ciullini é bravo a servire Zanotti che con un gran diagonale non lascia scampo a Borsellini, 0-1. Nella ripresa la gara continua a ritmi serrati, l'Antellese prova con più convinzione a trovare il gol del pareggio ma la difesa ospite fa buona guardia e le migliori occasioni le hanno in contropiede i ragazzi di Baccani che non riescono però a trovare la rete del raddoppio. Nel finale i padroni di casa tentano il tutto per tuffo, ma, il forcing non porta nessun risultato. Calciatorepiú: Zanotti (Cubino).
Bella vittoria del Pelago che supera per 3-0 il Chianti Nord al termine di una gara che, nonostante il risultato, é stata piacevole ed equilibrata. Partono meglio i padroni di casa che nella prima mezz'ora confezionano due ottime palle-gol che non riescono però a trasformare in rete. Le occasioni arrivano poi anche per gli ospiti ma, al pari degli avversari, non riescono a finalizzare. Nella ripresa la gara prosegue sulla stessa falsariga del primo tempo, poi il Pelago riesce a trovare la rete che sblocca la gara: si tratta in realtà di uno sfortunato autogol di un calciatore di casa dopo la conclusione di Spagni. Gli ospiti rimangono anche in inferiorità numerica per l'espulsione di Pesci M., ma riescono a pervenire al raddoppio poco dopo con la bella marcatura di Clementi. Il Chianti Nord le prova tutte per rientrare nel match, ma nel finale il Pelago cala il tris che chiude la contesa con Guidotti, abile nello sfruttare nel miglior modo possibile un assist di Spagni.
Calciatoripiú: Prosperi (Chianti Nord); Spagni (Pelago).
Continua l'ottimo momento di forma della Sales, che chiude nel miglior modo possibile il girone di andata superando 1-4 la Molinense. La prima frazione risulta equilibrata, con la formazione ospite più propositiva ma che non riesce a trovare il guizzo vincente per sbloccare il match, mentre la Molinense si difende ma non riesce mai ad impensierire Risani. Nella ripresa dopo appena tre minuti la Sales si porta in vantaggio, mischia su calcio d'angolo con Chessa che é il più lesto di tutti ad avventarsi sulla sfera, superando l'estremo difensore di casa. Il vantaggio galvanizza gli ospiti, De Rocco si procura un calcio di rigore che Filiddani trasforma, portando i suoi sul doppio vantaggio. La Molinense non si dà per vinta e riesce a dimezzare lo svantaggio con Nannoni sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Nel finale a prendere il sopravvento é la stanchezza, i ritmi si abbassano ma le squadre sono più lunghe e le occasioni arrivano. Negli ultimi dieci minuti la Sales chiude la contesa: la terza rete ospite porta la firma di De Rocco, poi quella del definitivo 1-4 viene siglata dall'esordiente Grazzini.
Calciatoripiú: Chessa, Grazzini (Sales).
Prova di forza del Dicomano che si impone con un roboante 0-4 sul terreno di gioco del Pian di Sco. Prima frazione più equilibrata, con le due squadre più propense a difendere e a studiarsi. Ad avere di più il pallino del gioco sono i ragazzi di mister Del Lungo che non riescono però a creare vere e proprie palle-gol sino alla mezz'ora quando dopo una bella punizione di Venuto, Giusepponi é abile a proteggere palla in area e a battere con un gran destro l'estremo difensore di casa. Nella ripresa il copione della gara cambia, il Dicomano ha voglia di chiudere la contesa e preme fortissimo sull'acceleratore. La rete del raddoppio è nell'area e a trovare é De Cao, con un gol da cineteca, il numero 2 ospite dover saltato tre avversari lascia partire un destro che s'infila sotto l'incrocio dei pali. Poco dopo arriva anche la rete del 0-3 con una sfortunata autorete di un giocatore di casa dopo il calcio d'angolo battuto da Giusepponi, nel finale c'è spazio anche per la doppietta personale di Venuto, che ben servito da Giusepponi, con un bel pallonetto trova la rete del definitivo 0-4.
Calciatoripiú: Venuto, Giusepponi (Alleanza Giovanile Dicomano).
Inizia nel migliore dei modi il 2026 del Rignano che sul terreno di gioco amico supera per 3-0 la Ludus. Dopo una prima fase di studio, sono i padroni di casa a prendere in mano il pallino del gioco, e da lì inizia il monologo dei ragazzi di mister Rabarbari. Dopo un quarto d'ora il Rignano la sblocca con Sansone Diego, abile a ribadire in rete una conclusione precedentemente parata da Agosti. La rete galvanizza i padroni di casa che continuano a premere, il raddoppio arriva con Da Ciutiis che imbeccato da Diego Sansone, dopo il primo tiro respinto, riesce a battere Agosti. Nella ripresa il copione non cambia, i padroni di casa continuano ad attaccare e trovano la terza rete ancora con De Ciutiis su assist di Sansone Diego. La gara si trascina sino al triplice fischio senza ulteriori sussulti, con Agosti che evita che il parziale più pesante e la Ludus che non riesce quasi mai a rendersi pericolosa dalle parti di Sabatini.
Calciatoripiú: Sansone Diego, De Ciutiis, Leonetti (Rignano Calcio), Agosti, Mattern (Ludus 90).
Nel primo weekend del nuovo anno Albereta San Salvi e Rufina si incontrano sul campo della Nave a Rovezzano per l'ultimo turno del girone di andata e danno luogo ad un incontro intenso e combattuto fino alla fine. Pronti, via e con la prima azione offensiva dell'incontro la Rufina passa in vantaggio: Della Felice scende velocemente sulla sinistra e crossa in mezzo dove Caffeo, indisturbato, appoggia in rete da pochi passi. Il gol a freddo scuote i padroni di casa che cercano di reagire proponendosi in avanti, ma la loro manovra e lenta e macchinosa e i difensori ospiti controllano senza patemi. Al 24' nuovamente su contropiede la Rufina va vicina al raddoppio con Caffeo che tira di poco al lato. La prima azione dell'Albereta si ha al 31' quando Bini, liberatosi al limite dell'area dalla marcatura del difensore, si gira rapidamente ma spedisce alto sopra la traversa. Successivamente la Rufina, con un gran tiro da fuori prende la traversa ma, sul rimbalzo il direttore di gara, ferma il gioco per un off-side di un attaccante. Allo scadere del primo tempo l'Albereta sfiora il pareggio; bella discesa sulla fascia di Bini che, dopo un rimpallo, serve Dell'Acqua in area, che gira prontamente in porta in mezza rovesciata lambendo il palo alla sinistra della porta difesa da Sartoni. Nel secondo tempo l'Albereta scende in campo con un altro passo e pareggia quasi subito. L'azione si sviluppa da una rimessa laterale, Bini spizza di testa in mezzo all'area dove Macucci in mischia realizza il gol dell'uno a uno. Al 53' ecco l'episodio che decide la partita: il direttore di gara vede un contatto in area e fischia un calcio di rigore a favore della Rufina; la decisione è fortemente contestata dai padroni di casa ma l'arbitro è irremovibile e conferma il penalty. Sul dischetto va Della Felice che tira rasoterra alla sinistra di Ponticelli, l'estremo difensore intuisce, ma riesce solo a deviare parzialmente la traiettoria della palla, che dopo aver toccato il palo si insacca in rete. La reazione dell'Albereta è rabbiosa, la squadra si getta in avanti e sfiora il pareggio in più occasioni. La più clamorosa avviene al 57' quando Tinti dopo essersi girato rapidamente in area si trova a tu per tu con Sartoni che è bravissimo a murare la conclusione ravvicinata del centrocampista. All'84' l'Albereta va nuovamente vicina al pareggio con una grande punizione di Dell'Acqua che sfiora il sette della porta difesa da Sartoni. Gli ultimi minuti della partita vedono l'Albereta ancora in attacco alla ricerca del pareggio con gli ospiti che si difendono con qualche affanno. Si chiude così una partita ben giocata da entrambe le formazioni. La sfida è stata giocata alla pari dalle due compagini ed è stata decisa dall'episodio del calcio di rigore. Nel primo tempo la Rufina gioca decisamente meglio anche se dopo il gol ha badato soprattutto ad amministrare il vantaggio, approfittando anche della scarsa lucidità degli attaccanti avversari sottoporta. Nella ripresa si assiste ad un'altra partita, i padroni di casa schiacciano gli ospiti nella propria metà campo, ma pur creando numerose occasioni da gol non riescono ad ottenere il meritato pareggio.
Calciatoripiù : per l'Albereta Bini, Roschi ; per la Rufina Della Felice, Sartoni.
Il Firenze Sud torna alla vittoria e, nonostante una partenza sottotono, non si abbatte e riesce a rimontare per tre volte il San Clemente. Al minuto 20' il primo spunto del match, un contrasto in area dei padroni di casa viene giudicato falloso secondo l'arbitro, che decreta il calcio di rigore. Si presenta sul dischetto Guidantoni che realizza nonostante Scognamiglio avesse intercettato il tiro. Passano quattro minuti e a causa di un incomprensione tra un difensore e il portiere il San Clemente trova il raddoppio. I padroni di casa si trovano sotto di due gol ma non si scoraggiano e si riversano nella metà campo avversaria, al minuto 29 Barbieri prima effettua un sombrero ad un avversario e subito conclude di sinistro ma solo il palo gli nega il gol; ancora più convinti i padroni di casa continuano a spingere fino a trovare il gol che dimezza lo svantaggio con Del Prete, autore di un bel tiro che scavalca il portiere avversario ,questo succede subito prima della fine del primo tempo. Le squadre vanno negli spogliatoi e quando rientrano in campo i padroni di casa sono ancora più decisi a raddrizzare una partita iniziata con il piede sbagliato, così trovano il pareggio con La Badessa abile a concludere a rete un'azione sulla sinistra. Dopo un batti e ribatti a centrocampo, Lauria insacca dopo aver scartato il difensore avversario sfruttando al meglio un rilancio per vie vertticali. I padroni di casa si trovano ancora sotto ma questa volta non passa nemmeno un minuto che trovano subito il pareggio con Gennai, abile a saltare in area in mezzo a tanti difensori e mettere dentro di testa. Probabilmente è il gol che taglia le gambe ai giocatori del San Clemente che non riescono più a creare alcuna azione così i padroni di casa, nell'ultimo quarto d'ora di gioco, trovano altri due gol, sempre con Gennai e La Badessa; il primo ribatte in rete una respinta del portiere e il secondo è bravo a sfruttare al meglio un passaggio in profondità di Mari. Bella partita fino al gol del due a tre per gli ospiti, dopo il pareggio il forcing del Firenze Sud ha indirizzato la situazione.
Calciatoripiù: Gennai, La Badessa (Firenze Sud); Lauria (San Clemente).