Al campo sportivo della Resco Reggello è andata scena la sfida tra gli juniores locali opposti ai ragazzi del Cubino in una partita piuttosto combattuta soltanto nel primo tempo, anche se il risultato è rimasto in bilico fino al novantesimo minuto. L'avvio è subito vivace e al 6' è il Reggello a rendersi pericoloso per due volte: Piccardi si presenta a distanza ravvicinata davanti a Bazzani, bravo a sventare il pericolo; sul corner successivo nasce una mischia in area risolta ancora dall'estremo difensore ospite. Al 10' Valli, in evidente posizione di fuorigioco, tenta il pallonetto senza sorprendere Bazzani, ben piazzato, mentre il Cubino prova a rispondere al 12' con un recupero alto che libera Boschi in area, ma la sua conclusione è debole. I ritmi restano sostenuti: Giovannini al 14' suggerisce per Albizzi che manca l'appuntamento con il pallone, quindi il Reggello riparte velocemente mandando ancora Valli al tiro in diagonale, neutralizzato in tuffo da Bazzani. Al 16' è Ciullini a provarci sugli sviluppi di un corner, senza inquadrare la porta, mentre al 19' Albizzi calcia alto da buona posizione dopo un'azione manovrata al limite. Il Reggello continua a spingere soprattutto sulla fascia destra e al 21' Caiello si produce in una conclusione potente e angolata, respinta ancora una volta da un attento Bazzani. Al 24' arriva la prima tegola per il Cubino: Boschi si infortuna nel tentativo di raggiungere un cross in area piccola ed è costretto a lasciare il campo, rilevato da Stiacci. Prima dell'intervallo i locali sfiorano ancora il vantaggio con un tiro a giro di Piccardi che termina alto, mentre al 40' è il Cubino ad avere la migliore occasione della prima frazione: lancio di Pucci per Giovannini, un'incomprensione difensiva spalanca la strada al numero 10 ospite che però non riesce a dare forza alla conclusione, permettendo al portiere di recuperare; sul capovolgimento di fronte serve un nuovo intervento decisivo di Bazzani per mantenere lo 0-0. La ripresa si apre con il Reggello subito più aggressivo e al 48' arriva il gol del vantaggio: azione dalla fascia destra, cross in area e deviazione del subentrato Frustillo che infila Bazzani a fil di palo. Il Cubino accusa il colpo e al 52' rischia ancora sul diagonale violentissimo di Failli sugli sviluppi di un corner, respinto dall'estremo difensore ospite. Al 56' un improvviso contropiede porta due uomini del Reggello davanti a Bazzani, Frustillo conclude ma trova ancora l'opposizione del portiere, mentre al 66' lo stesso Frustillo sciupa la palla del raddoppio calciando fuori. Il Cubino prova a restare in partita con alcune iniziative di Stiacci sulla destra, senza però trovare precisione al momento della conclusione, mentre il Reggello controlla e continua a rendersi pericoloso: all'83' Piccardi va al tiro rasoterra, bloccato in tuffo da Bazzani, che un minuto più tardi dice ancora di no al centravanti del Reggello. Al 90' arriva il gol che chiude definitivamente l'incontro: contropiede sviluppato sulla fascia sinistra, Frustillo si accentra e firma il raddoppio. Dopo sei minuti di recupero l'arbitro sancisce la fine di una gara che, soprattutto nella ripresa, ha avuto un andamento piuttosto a senso unico. Nel complesso buona prova del Reggello, apparso più a suo agio sulle particolari misure del campo di casa, mentre il Cubino ha provato a restare in partita fino all'ultimo, pagando però una giornata poco fortunata in fase offensiva. Calciatori più: per il Resco Reggello Frustillo; per il Cubino Bazzani.
PB
A Compiobbi finisce 0-4, un risultato che racconta una partita a senso unico, solo nei numeri. Sul campo la partita vive momenti diversi, resta in equilibrio per lunghi tratti e si accende sugli episodi. Sono proprio questi, più delle giocate, a indirizzare il pomeriggio. L'inerzia del match cambia drasticamente in seguito ad alcuni episodi chiave gestiti dal direttore di gara, che diventano inevitabilmente oggetto di discussione anche dopo il triplice fischio. L'avvio di partita è a ritmi intensi, per entrambe le squadre è un'occasione per fare punti: la Ludus vuole staccarsi dall'ultimo posto, mentre il San Clemente spera di potersi riattaccare al gruppo di media-alta classifica, lasciandosi alle spalle le ultimi posizioni. Nei primi minuti le occasioni faticano ad arrivare, ambe le difese sono solide e respingono i tentativi di incursione degli attacchi avversari. La Ludus prova a dare uno squillo e lo fa con il più giovane di tutti in campo, Maleci. Il numero 8 prova a rendersi pericoloso con una conclusione a girare da dentro l'area, ma manca la porta per pochi centimetri. Alla mezz'ora arriva l'episodio che cambia inesorabilmente il corso della partita, quando su un lancio lungo in profondità per Guidantoni la difesa di casa è scavalcata. In uscita, l'errore di Sieni è letale: l'estremo difensore giallo-verde sbaglia completamente il tempo e, vistosi anche lui scavalcare dalla palla, che sarebbe stata destinata in porta, interviene con le mani appena fuori dell'area. Incoronato estrae il cartellino rosso. I giocatori di casa esplodono in mille proteste. Da questo momento in poi la gestione della gara si fa più complessa: il match diventa estremamente maschio e spezzettato, con il nervosismo che prende il sopravvento sul gioco fluido visto nella prima mezz'ora. Mister Galletti è costretto al cambio. A uscire in favore del secondo portiere Bartoloni è Maleci, che lascia i suoi in 10, con il solo Focardi rimasto come unica punta di riferimento davanti. L'espulsione dà inevitabilmente fiducia al San Clemente, che adesso spinge alla ricerca del gol del vantaggio. Il loro schema è piuttosto semplice: a centrocampo Toti recupera diversi palloni, affidati alla precisa gestione di capitan Longo, giocati per la finalizzazione di Guidantoni. Il primo gol dell'incontro non fa differenza. Sulla palla in profondità il numero 9 ospite anticipa l'uscita di Bartoloni e con un tocco morbido lo sorprende e lo scavalca, depositando in porta lo 0-1. Questa rete pesa come un macigno per il morale di casa, che in appena 5 minuti, dopo una buona prima mezzora, subiscono l'espulsione e il gol dello svantaggio. Gli animi si scaldano ulteriormente negli ultimi minuti, i ragazzi di Galletti sono visibilmente nervosi, le proteste sono tante e a risentirne sono, di conseguenza, tutte le loro sicurezze. Appena un minuti prima dell'intervallo arriva anche il raddoppio, nato da un brutto errore di Cioncolini in fase di impostazione: il difensore cerca un passaggio orizzontale in piena area di rigore, a pochi passi dalla porta, finendo per regalare la sfera a Bruno, che anticipa Bartoloni e mette dentro. Poco dopo, finisce un primo tempo infuocato, diviso in due, ma che, alla fine, dà ragione al San Clemente. Alla ripresa la partita sembra essere rimasta la stessa degli ultimi minuti. La Ludus non riesce più a giocare tranquillamente e il San Clemente prova ad approfittarne. Al 62' l'asse con Guidantoni è nuovamente servito: dopo una triangolazione, l'attaccante giallo-blu si presenta in area e, da posizione defilata, calcia forte rasoterra a incrociare, trovando un grande gol, valevole per lo 0-3. La Ludus non vuole comunque abbattersi e cerca degli spiragli per quantomeno provare a riaprire la partita. Ci va vicino con Caldini, che, su un cross al centro, manca per pochissimo l'impatto con il pallone a due passi dalla porta. Al 77', su uno dei tanti falli di gioco fischiati all'altezza del centrocampo, il San Clemente trova lo spazio anche per il poker. La punizione dalla lunga distanza è affidata al piede di Chiappi, che disegna una traiettoria insidiosa, che risulta inarrivabile per tutti gli attaccanti in area accorsi a raccogliere il cross, ma lo è anche per Bartoloni, sorpreso e battuto. Il difensore pone così, con un eurogol, la propria firma sul match. Negli ultimi minuti le occasioni sono estremamente limitate. Per entrambe le squadre non c'è bisogno del recupero e al 90' l'arbitro può porre la parola fine. Il San Clemente ottiene una grande vittoria, che mancava da 4 partite e che gli permette di stabilizzarsi all'undicesimo posto con 25 punti, ancora lontano 7 dalla Top 10, occupata dalla Sales a 32. I ragazzi di Pratesi sono stati abili nel rimanere concentrati per tutto l'arco dei 90', senza farsi trasportare dalle tante polemiche. La Ludus deve invece nuovamente leccarsi le ferite e ripartire dopo un'altra brutta sconfitta. Per i ragazzi di Galletti la vittoria, unica stagionale, manca ormai da 12 partite; continua dunque il tunnel al buio infinito, anche dopo un incontro che non era stato mal impostato, ma deciso da degli errori, dipendenti o meno dalla propria capacità, e da episodi.
Calciatoripiù: Caldini (Ludus 90), Toti, Chiappi, Guidantoni (San Clemente).
Andrea Focardi
L'Antellese si impone con un sonoro 2-7 sul campo della Molinense. A sbloccare la gara sono i padroni di casa con una bella conclusione da fuori area di Poggiali. I padroni di casa si sciolgono presto e chiudono la prima frazione sotto 1-4 complice un'Antellese praticamente perfetta. Nella ripresa il copione della gara non cambia, con gli ospiti che trovano altre tre volte la via del gol. La Molinense rende mano amaro il passivo con il gol di La Porta.