Impruneta Tavarnuzze-Isolotto 6-0
RETI: Aguilera, Corsi, Chellini, Chellini, De Grazia, Migliori
Vittoria netta e convincente per l'Impruneta Tavarnuzze, che supera con un perentorio 6-0 l'Isolotto in una gara a senso unico, sempre saldamente nelle mani della formazione di Francesco Gallori, tornata al successo con una prestazione di grande autorità. Fin dalle prime battute i padroni di casa impongono ritmo e intensità, gestendo il possesso e schiacciando l'Isolotto nella propria metà campo. Gli ospiti provano a opporsi con ordine e spirito di sacrificio, ma faticano a contenere la qualità e la continuità della manovra locale. Nel primo tempo l'Impruneta indirizza il match grazie alle reti di Aguilera e Corsi, che concretizzano la supremazia territoriale con due conclusioni precise, portando i biancoverdi sul doppio vantaggio all'intervallo. Nella ripresa il copione non cambia. I ritmi restano alti e dalla panchina arrivano risposte immediate: il neoentrato Chellini si conferma uomo decisivo firmando una doppietta, che spegne definitivamente ogni velleità dell'Isolotto. A completare il tabellino ci pensano poi Migliori e De Grazia, che arrotondano il punteggio fino al definitivo 6-0.
Calciatoripiù: Chellini (Impruneta Tavarnuzze).
Real Cerretese-Sancascianese 1-0
RETI: Bagnoli
Torna alla vittoria la Real Cerretese, che supera di misura la Sancascianese per 1-0 al termine di una gara intensa e combattuta, ricca di duelli e ribaltamenti di fronte. Dopo lo stop della settimana precedente contro il Signa, la formazione di Luciano Ancillotti risponde con una prova di carattere, portando a casa tre punti pesanti. L'avvio è equilibrato, con entrambe le squadre attente a non scoprirsi ma pronte a colpire negli spazi. Al 14' del primo tempo arriva l'episodio che decide l'incontro: Bagnoli trova il guizzo giusto e finalizza un'azione manovrata dei padroni di casa, firmando la rete che risulterà decisiva. La Sancascianese non accusa il colpo e prova a riorganizzarsi, aumentando l'intensità del pressing e cercando il pareggio con insistenza. La gara resta viva e aperta, con occasioni da entrambe le parti: gli ospiti spingono alla ricerca dell'1-1, mentre la Cerretese tenta di sfruttare le ripartenze per chiudere i conti. Nel secondo tempo prevale l'agonismo, con tanta battaglia in mezzo al campo e pochi spazi concessi. Nonostante i tentativi finali della squadra di Giovanni Landolfi, il risultato non cambia: la difesa locale regge e il triplice fischio dell'arbitro Niccoletti di Empoli sancisce il successo dei biancoverdi. Una vittoria di misura ma meritata per la Real Cerretese, che dimostra solidità e spirito di sacrificio, mentre la Sancascianese esce dal campo a testa alta dopo una prestazione generosa.
Lorenzo Marsicola
Montelupo-Ponzano 1-1
RETI: Squarci, Zeneli
Finisce 1-1 la sfida tra Montelupo e Ponzano, gara caratterizzata da un primo tempo iniziato bene dai padroni di casa, segnato dal vantaggio del Ponzano, che ha poi avuto l'occasione di raddoppiare e, infine, da una ripresa più equilibrata, con continui capovolgimenti di fronte. Nel primo tempo, il Montelupo prende subito l'iniziativa: Fioravanti si rende pericoloso con una conclusione da posizione favorevole, fermata dal portiere ospite, mentre un'ottima combinazione tra Squarci e Alfaroli porta a un tiro centrale che viene neutralizzato. Tuttavia, al 20' circa, un calcio di punizione battuto nella loro area consente a Zeneli del Ponzano di staccare di testa e sorprendere il portiere, sbloccando il match. Il Ponzano, sull'onda del vantaggio, si rende pericoloso negli ultimi minuti della prima frazione, sfiorando il raddoppio. Nella ripresa il Montelupo rientra deciso a pareggiare: al 55', sugli sviluppi di un cross dalla destra, Fioravanti sponda di testa per Squarci, che stoppa e insacca, ristabilendo la parità. Nei minuti successivi, la squadra di casa costruisce altre due occasioni nitide, una con Squarci che serve Fioravanti a tu per tu con il portiere, senza riuscire a segnare, e un'altra su palla vagante sugli sviluppi di un angolo. Il Ponzano prova a contenere e sfruttare i contropiedi: a pochi minuti dalla fine, Cella colpisce una traversa di testa su ribattuta, sfiorando il gol della vittoria. Nonostante i tentativi finali del Montelupo, la gara si conclude sul 1-1, con entrambe le squadre che possono recriminare per alcune occasioni non finalizzate.
Calciatoripiù: Fioravanti, Squarci (Montelupo),
Cella, Piccini Mar.(Ponzano).
Lorenzo Marsicola
Rondinella Marzocco-Montespertoli 1-4
RETI: Galli, Ahmeti, Meli, Francini, Senesi C.
Un sabato sicuramente non positiva per i ragazzi della Rondine che impegnati in un classico scontro al vertice, subiscono una dura sconfitta dal Montespertoli, che per gioco, aggressività sulle seconde palle e solidità difensiva si dimostra nettamente superiori ai ragazzi di mister Bacci. La partita già al minuto uno mostra tutti i difetti di una compagine e tutti i pregi del Montespertoli, su calcio d'angolo infatti gli ospiti vanno subito in vantaggio con un colpo di testa di Meli lasciato solo e non marcato in area piccola da una disattenta difesa della Rondine. Questo canovaccio si ripete per tutta la durata della gara soprattutto sulle palle inattive i difensori di casa commettono errori e svarioni a ripetizione. Al 26' infatti su una punizione battuta da Cristian Senesi alle spalle di una difesa immobile spunta Neri che insacca la più facile delle marcature 0-2 per il Montespertoli. Il tempo scorre inesorabilmente e nonostante la buona volontà dei ragazzi della Rondinella, che cerca di reagire al doppio colpo subito, il gioco dei padroni di casa non produce azioni degne di nota, anche perché la squadra si allunga nei reparti e preferisce rilanci anziché un gioco manovrato, rilanci in profondità che sono facile preda dei difensori avversari, mortificando sia gli avanti della Rondinella sia i centrocampisti che per la maggior parte del tempo restano inoperosi se non in fase di marcatura degli avversari. Il Montespertoli con grande maturità fa girare la palla con ordine e non permette alla Rondine di avere una minima occasione anzi sfiora almeno in tre occasioni di siglare un terzo gol. Al 44', però a rompere la monotonia e la supremazia di campo del Montespertoli accade un episodio che può riaprire la partita. Dopo un rimpallo fortunoso in area la Rondinella accorcia per uno sfortunato autogol portando il risultato sul 1-2. Si riaccendono le speranze dei padroni di casa, il primo tempo termina e i ragazzi della Rondine escono dal prato verde fiduciosi per la rimonta. A differenza di quanto sperato, appena al 6' della ripresa il Montespertoli, con Cristian Senesi, riporta a 3 i gol degli ospiti siglando con tiro sotto la traversa dopo un errore in fase rinvio della difesa della Rondinella. A questo punto cresce la consapevolezza per gli ospiti e la fase di abbattimento per i padroni di casa. Infatti al 17' della ripresa sempre su calcio piazzato uno spiovente in area viene sottovalutato dalla difesa della Rondine ed il numero 11 Ameti insacca il 4 gol in solitaria. Da segnalare l' ingresso di Pasciuto portiere della Rondine che si dimostra attento e preciso nelle uscite, al posto dell'infortunato Besa, che subisce un colpo involontario allo stomaco da un attaccante avversario. La partita termina sul 1 a 4 e in sede di commento sicuramente la classifica del girone non è bugiarda ed il Montespertoli merita di stare avanti. Addio sogni di gloria per la Rondine; la speranza è l' ultima a morire ma risalire la corrente sa quasi di miracolo.
C.I.
Florence S.c.-Signa 1-3
RETI: Corradi, Mangozza, Mangozza, Padure
Dura un tempo il sogno della Florence di regalarsi una vittoria di pregio contro il più blasonato Signa che per i primi quarantacinque minuti si fa irretire oltremodo dai padroni di casa, bravi ad approfittare della poca lucidità messa in campo dagli ospiti al fischio di inizio. Anche se la classifica delle due squadre direbbe altro, che non sia un pomeriggio tranquillo per i ragazzi di Cillo lo si intuisce già al 2', quando Nettuno su una disattenzione di Vettori spara con violenza oltre la traversa dal limite dell'area, e se ne ha la prova quattro minuti dopo quando un tiro cross di Casti dalla trequarti centra il montante di destra della porta difesa da Giani. I biancorossi rendono quindi vita dura ai canarini che, troppo frenetici e imprecisi in fase di costruzione, col passare dei minuti vengono ingabbiati dall' agonismo degli avversari, bravi a sfruttare anche le ridotte dimensioni del Bianchi per limitarne le avanzate e concedono solo situazioni di palle inattive, fra le quali l' unica degna di nota è una punizione forte e centrale di Hu che viene alzata in angolo da Magni al 20'. Passano dieci minuti perlopiù dove non succede un granché, ma al 32' la Florence si riaffaccia in avanti e và in vantaggio con Corradi che riceve palla al limite dell' area, la difesa tarda a chiudere la conclusione del trequartista che grazie anche a una leggera deviazione infila a fin di palo alla destra di Giani. Sotto di un gol il Signa cerca di ristabilire l'equilibrio del mach e prima dell'intervallo ci va vicino due volte, prima con Hu che al 38' sempre su punizione si vede respingere il tiro da trenta metri da Magni e poi con Rossi al 44' che si ritrova il pallone fra i piedi a centro area e spara alto di un nulla divorandosi il pareggio. Dopo l'intervallo rientra in campo un Signa ben lontano parente di quello visto nel primo tempo, Mangozza impiega giusto due minuti per ristabilire la parità al 48' infilando al volo di prima intenzione una corta respinta della difesa sugli sviluppi di un angolo. Determinato ad operare il sorpasso, il Signa seppur in maniera non sempre lucidissima attacca con continuità e la Florence, costretta ad arginare affannosamente le avanzate avversarie cerca di limitarle come può ma viene punita nuovamente al 65' da Mangozza che scarica dal limite un angolato rasoterra imparabile per Magni che vale il sorpasso. Ritrovatosi sotto e con un uomo in meno data dall' espulsione di Nettuno a margine della rete subita per proteste verso l arbitro i locali abbozzano una timida reazione affidandosi per lo più a sporadici tentativi da palle inattive che non portano a nulla di concreto se non mantenere il risultato in bilico, risultato che il Signa cerca di blindare cercando il gol della sicurezza e gestendo con più lucidità il proseguo della gara. L' inerzia della partita è dunque cambiata e le occasioni fioccano: al 70' Rossi centra una clamorosa traversa con una gran botta da trenta metri, Mucaj al 75' spreca malamente da due passi spedendo fuori un cross dalla bandierina, al 90' ancora uno sfortunato Rossi centra stavolta il palo con un altra sassata dalla distanza. Ci pensa però Padure che al 92' in pieno recupero si invola grazie a un rilancio di un compagno verso il portiere avversario e a chiudere i conti.
Calciatoripiù: Mangozza (Signa).
Certaldo-San Giusto Le Bagnese 14-0
RETI: Lepri, Metani, Vitale, Rosi, Lazzeri, Buonamano, Carpitelli, Renieri, Fontanelli, Lacedra, Rosi, Rosi, Lepri
Netta vittoria per la Certaldese, che supera il San Giusto con un eloquente 14-0 in una gara a senso unico, dominata fin dal primo minuto dai padroni di casa. La squadra di Certaldo prende subito il controllo del match, imponendo ritmi alti e pressione costante su tutta la linea difensiva avversaria. La rete iniziale arriva con Metani, seguita poco dopo da Vitale. La Certaldese non si ferma: Rosi firma una tripletta, mentre segnano anche Lazzeri, Buonamano, Carpitelli, Renieri, Fontanelli, Lacedra e Lepri, autore di una doppietta. Tra i gol anche un'autorete del San Giusto che contribuisce al punteggio finale. Il San Giusto, pur in netta difficoltà, mostra carattere e combattività, provando a reagire con alcuni tentativi, ma la differenza tecnica e fisica tra le due squadre è stata evidente per tutta la partita.
Casellina-San Donato Tavarnelle 0-5
RETI: Sposito, Panichi, Cellesi, Cellesi, Bartalini
Il San Donato Tavarnelle consolida la propria leadership nel girone battendo con un netto 5-0 il Casellina. La gara, seppur bloccata nella prima frazione, è stata decisa dalla concretezza e dalla superiorità tecnica degli ospiti. Il primo tempo vede entrambe le squadre studiarsi, col San Donato che chiaramente attacca, ma col Casellina che è pronto a rispondere: la squadra di casa prova a pungere in contropiede con Bargagni e Fossi, ma la difesa del San Donato rimane attenta e compatta. Il pallino del gioco resta in mano al San Donato, tuttavia, e alla fine la pressione offensiva ospite paga. La partita si sblocca intorno al 35', quando Sposito riceve palla in profondità, supera due avversari e insacca, portando in vantaggio i suoi, tra qualche protesta per un possibile fuorigioco. Nella ripresa, il San Donato trova subito il raddoppio con Panichi e beneficia dell'espulsione di un giocatore del Casellina. Da quel momento gli ospiti gestiscono la partita, controllando il possesso e creando ulteriori occasioni: Cellesi firma una doppietta, mentre tra i due gol arriva anche la rete di Bartalini, fissando il punteggio sul 5-0 finale. La vittoria consente al San Donato Tavarnelle di difendere il primato e mantenere un margine di vantaggio sul Montespertoli, preparando con fiducia il prossimo scontro diretto previsto per l'ultimo fine settimana di febbraio. Il Casellina, pur combattivo, non riesce a impensierire la retroguardia ospite.
Calciatoripiù: Sposito, Cellesi (San Donato Tavarnelle).