Signa-Certaldo 1-3
RETI: Padure, Pereira Moreira, Bartalini, Rosi
Con lo stesso identico risultato della sfida d'andata, il Certaldo espugna meritatamente il Puskas sotto una pioggia battente. Grazie a questo successo, i viola accorciano le distanze in classifica portandosi a ridosso del Signa. Per i padroni di casa, invece, questa battuta d'arresto interna segna probabilmente l'addio definitivo alle speranze di rincorsa al titolo. L'approccio di gara dei canarini è buono: al 3' Vettori, con un insidioso tiro-cross dalla bandierina, trova l'opposizione a pugni uniti di Campinoti; al 5' Rossi riceve a centro area un buon pallone da Mangozza, ma la conclusione di prima intenzione esce di un nulla sopra la traversa. Il Certaldo, comunque, non sta certo a guardare e col passare dei minuti trova le giuste contromisure allo schieramento dei ragazzi di Cillo. Al 9', al primo affondo, passa in vantaggio: Lazzeri intercetta palla su una ripartenza della difesa e la serve in area a Pereira Moreira che, quasi indisturbato, ha il tempo di aggiustarsi e scaricare sotto la traversa il gol del vantaggio. La reazione del Signa è immediata: Mosca al 12' si vede deviare in angolo la conclusione dal limite da Campinoti, ed è sfortunatissimo al 22' quando, nell'arco di un minuto, su due conclusioni da fuori area, prima Lombardi centra il palo e successivamente Mangozza coglie in pieno la traversa. Lo sforzo alla ricerca del pareggio espone inevitabilmente i gialloblù alle ripartenze dei viola, bravi nel fraseggio, a ribaltare velocemente l'azione e a essere un costante pericolo ogni qualvolta si propongono in area avversaria. Al 26' Lazzeri scappa sulla destra e serve un rigore in movimento a Fontanelli, che apre troppo il piatto e spedisce a lato. Al 30' Carpitelli sfonda ancora dallo stesso lato e crossa per l'accorrente Metani, che trova prima la respinta di Biagiotti; sulla successiva conclusione di Ridi è Ferrini a salvare sulla riga di porta. Il raddoppio ospite è nell'aria e giunge al 40' grazie a Bartalini, bravo ad anticipare i centrali avversari su un cross rasoterra (sempre dalla destra del fronte d'attacco) ad opera di Pereira Moreira, e a spedire di prima intenzione in fondo al sacco. Il doppio vantaggio, tutto sommato meritato, viene però dimezzato a pochi secondi dall'intervallo, riaccendendo le speranze di rimonta del Signa. I padroni di casa ringraziano per l'errore di Campinoti, a cui sfugge dalle mani un innocuo colpo di testa di Padure nella più classica delle topiche che possano capitare a un estremo difensore. Nella ripresa il Signa prova a cambiare ritmo, ma che sia una giornata no lo si capisce al 55', quando Vettori si fa espellere per proteste lasciando ai compagni l'ancor più ardua impresa di ristabilire la parità. Con l'uomo in più il Certaldo chiude bene gli spazi e, giocando di rimessa, rappresenta un costante pericolo ogni qualvolta supera la metà campo avversaria: al 65' Pereira Moreira dialoga con Bianchi e conclude dal limite, ma Biagiotti, con l'aiuto della traversa, mette in angolo. Tre minuti dopo si crea una mischia in area del Signa, che si salva respingendo sulla riga di porta tre conclusioni in successione a botta sicura degli avversari. Al 74' il Signa si riaffaccia in avanti ed è pericoloso con Rossi, che spedisce di poco a lato da buona posizione il possibile pallone dell'insperato pareggio. Il gioco diventa tuttavia spezzettato nella parte finale dell'incontro: complice il crescente nervosismo che col passare dei minuti prende il sopravvento, non succede nulla di rilevante fin quasi allo scadere. All'87' Mucaj, su assist di Mangozza, ha l'ultima occasione per il pareggio, ma la conclusione viene disinnescata da Campinoti. C'è tempo invece per il sigillo finale del Certaldo che, in pieno recupero, al 91' beneficia di un discusso calcio di rigore per un fallo su Renda atterrato in area dal portiere. Si incarica della battuta Rosi, che non sbaglia.
Montespertoli-Montelupo 3-0
RETI: Barro, Ahmeti, Senesi G.
Finisce 3-0 per il Montespertoli la sfida contro il Montelupo, una vittoria netta e meritata, costruita con pazienza contro una squadra ospite che ha provato a pressare alto ma senza riuscire a creare vere occasioni da gol. Il primo tempo scorre equilibrato, con il Montespertoli che fa la partita, arginato però bene dal Montelupo. Gli amaranto pressano alto, tengono la linea difensiva quasi a centrocampo e cercano di togliere spazio vitale alle giocate del Montespertoli. La gara resta bloccata per mezz'ora sostanzialmente, fino al vantaggio gialloverde, che non a caso arriva da una palla inattiva. Il gol che sblocca la gara arriva intorno al 30', su angolo: cross nel mezzo, sponda ottima di Ahmeti, per il rimorchio di Barro al limite, tiro che passa fra varie maglie e gol dell'1-0.Nella ripresa il Montespertoli mantiene il controllo e prova a chiudere la partita, sfiorando il raddoppio già nei primi minuti con Cristian Senesi, che a tu per tu col portiere non riesce a segnare. Poco dopo un episodio sfortunato: Naldini, in stacco di testa, colpisce un avversario e deve uscire per una frattura al naso: al ragazzo va ovviamente un augurio di una pronta guarigione; al suo posto entra Mazzocchielli. La squadra non si lascia distrarre e continua a premere: su una spizzata, Mazzocchielli serve Ahmeti sulla fascia, che in posizione defilata supera due avversari e conquista un rigore netto, realizzato dallo stesso Ahmeti per il 2-0.La girandola di cambi mantiene alta l'intensità del Montespertoli, con altre due occasioni per Cristian Senesi, e la terza rete arriva al 38' con Gabriel Senesi: ottimo recupero palla, apertura da destra a sinistra per Senesi, controllo perfetto a tagliare fuori il difensore che rientra e diagonale vincente che chiude il match sul 3-0. Una prestazione solida e concreta per il Montespertoli, bravo a gestire la pressione del Montelupo, sfruttare le occasioni e chiudere la partita con lucidità e cinismo. Gialloverdi che restano a meno uno dal primo posto.
Calciatoripiù: Ahmeti, Senesi G. (Montespertoli).
Ponzano-Real Cerretese 3-3
RETI: Zeneli, Olivieri, Giani, Meli, Meli, Zazzarino
Finisce 3-3 tra Ponzano e Real Cerretese, una partita spettacolare e piena di emozioni, caratterizzata da continui ribaltamenti di fronte e da un finale al cardiopalma. Il Ponzano parte forte e chiude il primo tempo in vantaggio 3-1: Oliveri sblocca il risultato sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Piccini, toccando la palla nell'area piccola, mentre Giani raddoppia con un gran tiro a giro di sinistro sul secondo palo. Prima della fine della frazione, Meli accorcia le distanze per la Cerretese approfittando di un retropassaggio al portiere, ma Zeneli ristabilisce le distanze segnando di testa su punizione laterale, fissando il punteggio sul 3-1 all'intervallo.Nella ripresa il ritmo cala, la partita appare più equilibrata con poche occasioni concrete, ma verso la fine la Cerretese trova la forza per reagire: Meli firma la sua doppietta personale su un errore difensivo, e poco dopo Zazzarino realizza un gol da trenta metri, un vero gol della domenica , che porta il risultato sul 3-3. Nel recupero gli ospiti spingono ancora, ma la difesa del Ponzano regge e impedisce il sorpasso, nonostante qualche brivido finale. Una gara intensa, con il Ponzano bravo a controllare a lungo il match e la Cerretese abile a non arrendersi e a trovare il pari nel finale con due giocate di grande valore.
Calciatoripiù: Piccini, Cela (Ponzano), Meli (Real Cerretese).
San Donato Tavarnelle-Impruneta Tavarnuzze 3-1
RETI: Frosali, Marini, Marini, Corsi
Il San Donato Tavarnelle fa valere il fattore campo e supera l'Impruneta Tavarnuzze per 3-1, consolidando il primato con un punto di vantaggio sul Montespertoli al termine di una gara intensa, risolta con qualità nei momenti chiave.Il primo tempo è un assolo dei padroni di casa, che costruiscono tanto ma faticano a concretizzare. Pezzatini sfiora il vantaggio con una conclusione che termina di poco a lato, Colotta viene disturbato al momento del tiro in piena area, mentre una raffica di cinque o sei calci d'angolo non produce l'effetto sperato. L'Impruneta si compatta, difende basso e prova a resistere. Il muro ospite crolla al 41': sugli sviluppi dell'ennesimo corner, Frosali svetta in area e, tra testa e spalla, trova la deviazione vincente che sblocca il risultato. Prima dell'intervallo il San Donato ha anche la chance per raddoppiare, ma si va al riposo sull'1-0.Nella ripresa l'Impruneta Tavarnuzze cambia atteggiamento, alza il baricentro e comincia a fraseggiare con maggiore continuità. Al 15' arriva però il raddoppio: conclusione dalla distanza di Marini, imprendibile per il portiere. Il 2 a 0 sembra chiudere la gara, ma il San Donato commette un errore fatale: un appoggio sbagliato al portiere spalanca la porta a Corsi, lesto a firmare l'1-2.Il gol accende per qualche minuto l'entusiasmo ospite e genera un po' di apprensione tra i padroni di casa, ma il San Donato reagisce con personalità. A togliere le castagne dal fuoco ci pensa Marini, che con un tiro da fuori area potente e preciso riporta avanti i suoi sul 3-1.Successo meritato per il San Donato Tavarnelle, capace di creare molto, soffrire nel momento più delicato e poi piazzare l'allungo decisivo per restare in vetta.
Calciatorepiù: Marini (San Donato Tavarnelle).
Sancascianese-Florence S.c. 0-0
Termina a reti inviolate la sfida tra Sancascianese e Florence, una gara combattuta e intensa soprattutto a centrocampo, dove le due squadre si sono affrontate con grande determinazione senza però riuscire a trovare lo spunto decisivo negli ultimi metri.La Sancascianese prova fin dalle prime battute a prendere l'iniziativa, mostrando maggiore propensione offensiva e cercando di costruire gioco con continuità. La Florence, dal canto suo, si difende con ordine, mantiene compattezza tra i reparti e non concede spazi facili, limitando le conclusioni pericolose. Il primo tempo scorre così su ritmi agonisticamente elevati ma con poche vere occasioni da gol.Nella ripresa il copione non cambia. I padroni di casa insistono, aumentano il numero dei palloni messi in area e tentano di alzare il baricentro alla ricerca dell'episodio favorevole. La Florence risponde con un paio di ripartenze potenzialmente pericolose, sfruttando gli spazi lasciati inevitabilmente scoperti dalla Sancascianese, ma senza riuscire a concretizzare.Ne esce una partita equilibrata, giocata più sull'intensità e sulla battaglia in mezzo al campo che sulle giocate decisive negli ultimi sedici metri. Nessuna delle due formazioni riesce a trovare il varco giusto per sbloccare il risultato e il triplice fischio sancisce uno 0-0 che premia la solidità difensiva di entrambe, ma lascia l'amaro in bocca a chi cercava i tre punti.
Isolotto-Rondinella Marzocco 0-8
RETI: Fallani, Galli, Galli, Galli, Galli, Tema, Crescenzo, Crescenzo
Riprende la marcia vittoriosa della Rondinella che lascia accesa una flebile fiammella di speranza per la vittoria del girone. Nel primo tempo, nonostante al 3' Tema con un tiro da fuori porti in vantaggio la Rondinella, i ragazzi di Bacci sembrano sottovalutare l'avversario e arrivano con poca grinta sotto porta. Le occasioni non mancano, ne abbiamo contate almeno una dozzina per la Rondinella ed alcune davvero clamorose, ma vengono fallite. Andando alla cronaca della prima frazione di gioco; dopo il primo gol di Tema, al 13' ecco il tiro secco di Incoronato che mette in evidenza le buone capacità del portiere dell'Isolotto. Al 14' Galli spreca un gol a tu per tu con il portiere, non insacca la più facile delle occasioni. Da segnalare in questo dominio della Rondine un tiro di Bekir al 18' che viene respinto dal portiere Pasciuto che con una buona reazione devia la palla sopra la traversa negando ai padroni di casa l'inaspettato pareggio. Al 32' mister Bacci opera le prime sostituzioni, escono Papini e Doddoli, sottotono, ed entrano Crescenzo e Fallani. Ma al 33' ed al 43' la Rondine spreca due facili occasioni sempre con Galli e Fallani e la prima frazione di gioco si chiude con il risultato paradossale di 0-1. Nel secondo tempo la Rondinella si scuote ed al 7' entra anche Sali al posto di Kamal. I centrocampisti Incoronato e D'Addario salgono in cattedra fornendo a Galli al 61' prima il gol dello 0 -2 assist di Incoronato e poi al 64' il gol dello 0-3 su assist di D'Addario. Al 68' le reti diventano quattro, Galli dopo un'azione manovrata che parte dal centrocampo verso le fasce dove Torelli fornisce una buona palla al compagno che porta sullo 0 -4 la Rondinella. A risultato acquisito al 70' il mister della Rondinella fa riposare Incoronato, visto anche il big match di domenica prossima, e inserisce il classe 2010 Pestelli. Anche l'Isolotto compie tre sostituzioni e sostanzialmente si arrende alla superiorità dell'avversario. Negli ultimi 15' gli ospiti siglano altri 4 gol; al 27' con Fallani, al 32' con Crescenzo, poi ancora Galli al 37 e al 42' Crescenzo sigla la sua doppietta personale portando a 8 le marcature . In sede di commento dopo la dormita del primo tempo la Rondine si scuote e sfonda la resistenza avversaria ed il secondo tempo risulta essere nella prima parte anche divertente e di buona qualità poi verso la fine l isolotto molla e il risultato diventa rotondo. Buona la direzione di gara, poca la presenza di pubblico sugli spalti.
C.I.
San Giusto Le Bagnese-Casellina 0-11
RETI: Iannucci, Amine, Galli, Fossi, Bargagni, Rios, Amine, Amanfo, Ferretti, Anselmi, Amine
Il Casellina travolge il San Giusto con un netto 11-0 in una partita a senso unico, dimostrando fin da subito la propria superiorità tecnica e organizzativa.Il match si apre con un predominio totale degli ospiti, che già nel primo tempo prendono il comando delle operazioni e costruiscono occasioni a ripetizione. Amine si mette in mostra con una tripletta personale, mentre Ferretti e Anselmi contribuiscono ad allungare il vantaggio, chiudendo la prima frazione di gioco con un punteggio già pesante.Nella ripresa il copione non cambia: il Casellina continua a macinare gioco, trovando reti con Iannucci, Amanfo, Bargagni, Fossi A., Rios e Galli, mentre il San Giusto prova a reagire e a contenere il passivo. Nonostante l'impegno dei padroni di casa, la qualità degli avversari è evidente e ogni tentativo viene facilmente neutralizzato.Una vittoria netta per il Casellina, che conferma la propria forza offensiva, mentre il San Giusto esce dal campo a testa alta, consapevole di essersi battuto contro un avversario superiore.
Calciatoripiù: Amine (Casellina).