Ponzano-Certaldo 0-5
RETI: Autorete, Rosi, Pereira Moreira, Lepri, Carpitelli
Netta affermazione esterna della Certaldese, che si impone 5-0 sul campo del Ponzano, al termine di una gara più combattuta di quanto il punteggio finale lasci intendere. L'avvio è vivace, con continui ribaltamenti di fronte. Il Ponzano approccia la gara con coraggio, pressa alto e prova a costruire gioco, riuscendo anche a rendersi pericoloso. La Certaldese, però, dimostra fin da subito maggiore concretezza. A sbloccare il risultato è Rosi, bravo a sfruttare un'occasione in area e a portare avanti i suoi. Il vantaggio non cambia l'inerzia di una partita intensa, ma sono ancora gli ospiti a colpire: due ripartenze rapide e ben orchestrate permettono a Pereira di firmare una doppietta che indirizza il match sullo 0-3 già nella prima frazione. Nella ripresa il Ponzano prova con determinazione a riaprire la gara, aumentando pressione e ritmo. Le occasioni non mancano, ma difetta la precisione sotto porta e la retroguardia ospite si mostra compatta, gestendo con ordine ogni tentativo. Con il passare dei minuti gli spazi si allargano e nel finale arriva anche il quarto gol, siglato da Lepri, che chiude di fatto i conti. A suggellare il risultato, proprio nei minuti conclusivi, un'autorete sfortunata di un difensore di casa che fissa il punteggio sul definitivo 0-5. Una vittoria meritata per la Certaldese, più cinica e incisiva nei momenti chiave dell'incontro. Resta però la prova generosa del Ponzano, che soprattutto nella prima parte di gara ha lottato e prodotto gioco, raccogliendo meno di quanto creato.
Calciatorepiù: Pereira (Certaldese).
Lorenzo Marsicola
Signa-Impruneta Tavarnuzze 2-3
RETI: Elbetti, Casieri, Chellini, Aguilera, Migliori
Colpo esterno di un cinico Tavarnuzze, che sbanca il Puskas al termine di una gara ricca di emozioni e decisa solamente nel recupero. Il Signa, alla seconda sconfitta casalinga consecutiva, paga a caro prezzo gli errori commessi nell' arco dei novanti minuti. L'equilibrio che regna a inizio gara viene spezzato all'8': la difesa locale perde malamente il possesso della palla in uscita sugli sviluppi di un angolo a sfavore, regalandola a Giurgiano che conclude dal limite dell'area trovando il braccio largo di Bejaj. Rigore più che solare, va sul dischetto Aguilera che con freddezza non sbaglia. Palla al centro e dopo neanche un giro d'orologio il Signa rischia di subire il raddoppio: Rimoldi recupera palla e lancia un fin troppo libero De Grazia che, dall' out di destra, s'accentra in area e conclude pericolosamente trovando la risposta di Biagiotti. Il Tavarnuzze come all' andata si dimostra un avversario ostico per i canarini, le due squadre rischiano d'annullarsi a vicenda ma col trascorrere dei minuti lentamente il Signa comincia ad affacciarsi in avanti. La prima vera occasione la crea Rossi al 30' quando accelera sulla trequarti, salta netto Giurgiano e da venti metri chiama alla bella parata Perforati. Il Signa seppur in maniera troppo prevedibile ora spinge di più, mentre gli ospiti sono bravi a mantenere la giusta lucidità in fase difensiva e a contenerne le avanzate. Al 41' inoltre ringraziano i due pali della propria porta quando Hu su punizione dal limite scavalca la barriera e centra il montante interno di sinistra, la palla schizza dall'altro lato su cui si avventa per primo Casieri che da pochi passi centra in pieno l'altro palo. Sfortunata in questa occasione la squadra di Cillo che prima dell'intervallo ci riprova ancora con Rossi, il cui tentativo da fuori area termina centralmente fra le braccia del portiere. In avvio di ripresa il Signa prova a dettare il gioco, ma il lento giro palla e l'imprecisione nella costruzione facilita il lavoro al Tavarnuzze, che tiene bene il campo e non concede sbocchi. Il primo velleitario tentativo signese si annota al 53' quando il subentrato Anzà spedisce debolmente a lato un buon pallone servito da Hu. L'Impruneta Tavarnuzze si ripropone in avanti al 58' con Chellini su imbucata di Corsi, Biagiotti lo ferma in uscita e lui va a terra prendendosi il giallo per simulazione. Al 62' l'arbitro è costretto nuovamente a mettere mano al cartellino, stavolta di colore rosso, e mostrarlo a Silipo e Ferro che vengono espulsi dopo essersi spintonati a vicenda a seguito d'un fallo di gioco. Tre minuti dopo il Signa trova il pareggio: Piccioli protegge malamente un pallone destinato ad uscire a fondo campo, Casieri in pressione glielo soffia e viene steso dal difensore verdeblù procurandosi il rigore. Si occupa dell'esecuzione dagli undici metri lo stesso Casieri, ma il tiro viene intuito da Perforati. L'arbitro però fa ripetere il rigore, ravvisando l'ingresso anticipato in area di troppi giocatori. Casieri non cambia angolo ma stavolta il portiere non ci arriva e firma: 1-1. Trovato il pareggio il Signa ci mette tre minuti ad andare nuovamente sotto: grave l'amnesia della retroguardia gialloblù che si dimentica a centro area Chellini che, tutto solo, ha il tempo di mettere giù il pallone servitogli dalla sinistra da Anselmo e battere Biagiotti sul palo più lontano. Punto a capo i locali ripartono a testa bassa, cercando nelle soluzioni dalla distanza di Mosca al 72' e di Anzà al 74' la via del nuovo pareggio, ma i due tentativi sorvolano entrambi la traversa. La pressione del Signa trova sbocco, comunque, all'83' grazie ad Elbetti che in mischia in area dopo un corner battuto dalla sinistra trova la zampata vincente per il 2-2. Ristabilita la parità il Signa va alla ricerca del gol che varrebbe il sorpasso, il Tavarnuzze difende e cerca di abbassarne i ritmi spezzettando il gioco. Nei minuti finali i canarini si rendono pericolosissimi su un paio di corner: all'85' la palla sbuca sul destro di Casieri che, appostato sul secondo palo, strozza troppo il tiro spedendo fuori di un nulla, all' 87 Elbetti ci riprova ma stavolta alza troppo mira e pallone. Al 90' Lombardi lanciato a rete si vede fermare dall'arbitro per un più che dubbio fuorigioco. Nei minuti di recupero concessi il Signa ormai a trazione anteriore convulsamente si gioca il tutto per tutto, saltano gli schemi delle due squadre e ne approfitta il Tavarnuzze: in ripartenza Migliori trova nuovamente impreparata la difesa avversaria, chiude in velocità un triangolo in area con Aguilera e scarica in rete il gol che vale la vittoria. Per il Signa rimane solo la beffa e giusto il tempo di ribattere a centrocampo, prima che il triplice fischio finale ponga fine all'incontro premiando con merito la compagine di Gallori.
Isolotto-Montelupo 1-12
RETI: Mancone, Squarci, Mazilu, Tizzanini, Fioravanti, Vegni, Trilli, Squarci, Cantini, Alfaroli, Aprile, Squarci, Tizzanini
Il Montelupo domina sul campo dell'Isolotto imponendosi con un netto 12-1, in una gara senza storia in cui la differenza tecnica e fisica è risultata evidente. La partita si apre con il vantaggio lampo del Montelupo con Tizzanini dopo appena 4 minuti, ma l'Isolotto reagisce subito con il pareggio di Mancone, dimostrando carattere e grinta. La gioia dei locali dura però poco: il Montelupo prende rapidamente il controllo del match e già nel primo tempo costruisce un margine importante, chiudendo la frazione sul 5-1 grazie a reti di Squarci, Tizzanini, Cantini e Aprile. Nella ripresa l'Isolotto resta in dieci uomini, situazione che favorisce ulteriormente gli ospiti, che dilagano segnando altri sette gol con Alfaroli, Fioravanti, Mazilu, Trilli, quest'ultimo al rientro dopo diversi mesi, Vegni e una tripletta di Squarci. Nonostante il punteggio pesante, l'Isolotto continua a lottare con determinazione fino al fischio finale, mostrando impegno e carattere.
Real Cerretese-Florence S.c. 6-2
RETI: Meli, Meli, Meli, Palatresi, Zazzarino, Meli, Torricelli, Al Dowairi
La Real Cerretese supera per 6-2 la Florence in una gara dal punteggio pesante ma che, sul campo, ha visto momenti di equilibrio e reazione da parte degli ospiti. La partita si apre in salita per la Florence: dopo dieci minuti Meli firma il vantaggio con una bella azione personale, e poco dopo approfitta di un errore del portiere Mannini per il 2-0. Mannini che si procura un infortunio in quella sfortunata occasione, costringendo la squadra al cambio tra i pali. Nonostante lo svantaggio, la Florence reagisce con determinazione e al 35' Torricelli accorcia le distanze sul 2-1, chiudendo il primo tempo in crescita e con speranza di riapertura della gara. Nella ripresa la Cerretese sfrutta due episodi favorevoli e si porta sul 4-1, trascinata ancora da un Meli scatenato. La Florence non molla e al 27' trova il 4-2 con Al Dowairi, tornando momentaneamente in partita, ma poco dopo Mazzoni fallisce una grande occasione per il 4-3 che avrebbe potuto cambiare l'inerzia del match. Da quel momento gli ospiti accusano psicologicamente il colpo, e anche la stanchezza si fa sentire: la Cerretese ne approfitta, Palatresi e Zazzarino chiudono definitivamente il conto sul 6-2. Una sconfitta severa per la Florence, condizionata da episodi sfortunati e dalla chance mancata che avrebbe potuto riaprire la partita, mentre la Cerretese ha mostrato maggiore cinismo e concretezza sotto porta, portando a casa tre punti.
Calciatorepiù: Meli (Real Cerretese).
Sancascianese-Casellina 1-1
RETI: Rossi, Fossi
La Sancascianese e il Casellina pareggiano 1-1 in una gara combattuta e ricca di occasioni da entrambe le parti. La Sancascianese passa in vantaggio con Rossi, che sfrutta un momento di pressione della squadra di casa per portare i suoi avanti. Il Casellina reagisce con determinazione e trova il pari con Fossi T., ristabilendo subito l'equilibrio. Il resto della partita è caratterizzato da continui capovolgimenti di fronte, con entrambe le squadre che cercano la vittoria senza però riuscire a sbloccare nuovamente il punteggio. Il pareggio finale rispecchia fedelmente l'andamento del match, equilibrato e combattuto fino al fischio finale.
San Giusto Le Bagnese-Rondinella Marzocco 0-20
RETI: Seck, Incoronato, Papini, Papini, Caluci, Sali, Crescenzo, Galli, Tema, Doddoli, Galli, Galli, Caluci, Tema, Doddoli, Doddoli, Doddoli, Doddoli, Doddoli
San Donato Tavarnelle-Montespertoli 0-0