Virtus Rifredi-Sesto 2010 7-1
RETI: Capitoni, Capitoni, Ramazio, Simonetti, Arrighetti, Baldan, Taiti, Kastrati
E un sabato qualunque, un sabato italiano (due frasi inconfondibili di una famosa - e bella - canzone di Sergio Caputo) si affrontano due società accomunate dai colori sociali. Il campo non è dei migliori a causa dell'incensante pioggia ma lo spettacolo non manca: le due compagini si affrontano a viso aperto e a passare in vantaggio sono i ragazzi di Mister Berti con una bellissima azione; Cintelli effettua un cross dalla linea difensiva per Arrighetti che prolunga di testa, la sfera giunge a Ramazio che di prima lancia Baldan il quale conclude a rete. All'undicesimo Ramazio lancia Arrighetti che si fa più di 20 metri, entra in area dopo aver saltato un difensore e batte Cerra sul primo palo. Al 23' Ramazio, dopo aver partecipato alle prime due marcature, realizza la terza calciando sul secondo palo un'ottima palla di Salvemini. La squadra di ,mister Ieni non si dà per vinta e accorcia con Kastrati a due minuti dall'intervallo. Inizia il secondo tempo sotto un'incessante pioggia che rende il campo ancora più pesante di quanto già non lo fosse, ma ciò non impedisce ai tifosi sugli spalti di godersi altre marcature; doppietta di Capitoni, prima su assist di Simonetti e poi di Usuriaga, poi va a segno proprio Simonetti con un intelligente colpo di tacco prende di sorpresa la difesa e infine Taiti allo scadere sigla la settima rete. Un roboante 7-1 che può sembrare figlio di una partita giocata in una sola parte del campo ma che invece ha visto un bellissimo incontro fatto di giocate , ripartenza e combattimenti. Il tutto in maniera corretta e leale.
Calciatoripiú: per il Rifredi
Ramazio, Salvemini. Per il Sesto Calcio
Kastrati, Tucci.
Audace Legnaia-Audace Galluzzo 2-5
RETI: Bartolini, Del Vita, Vignoli, Vignoli, Martini, Raimondo, Raimondo
Bella vittoria del Galluzzo che batte a domicilio il Legnaia su un campo molto complesso riuscendo a trovare una prestazione di buon livello. Nella prima parte di gara parte forte la squadra di casa che trova anche il vantaggio con Bartolini, abile nel trafiggere l'estremo difensore ospite con un bel diagonale; a questo punto però si sveglia anche il Galluzzo che pareggia dopo pochi minuti con Vignoli; continua il forcing offensivo ospite con Vignoli e Martini che ne mettono a referto altri due mandando le squadre al riposo sul parziale di 1-3. Nella ripresa però rientra con grande vigore il Legnaia che accorcia subito con un colpo di testa di Del Vita; continua a spingere la squadra di casa che sbaglia almeno due occasioni clamorose salvo poi rimanere in 10 per un espulsione di Poggiali ritenuta molto dubbia e generosa; dopo l'inferiorità numerica maturata riprende coraggio la squadra ospite che, con il subentrato Raimondo, trova un uno due micidiale che chiude di fatto i conti.
Firenzuola-Rinascita Doccia 1-2
RETI: Autorete, Domi, Ferrini
Il Firenzuola, prima di questo turno, era una delle squadre con il miglior rendimento interno: all'Adalbertii locali erano stati sconfitti una sola volta. Se a questo aggiungiamo che il rendimento esterno non è uno dei migliori pregi del Rinascita Doccia, sarebbe stato lecito attendersi un risultato diverso. La poggia concede una tregua per l'inizio delle ostilità e le due squadre si affrontano subito a viso aperto: nel primo minuto si registrano subito due conclusioni; in particolare il sestese Ferrini mette subito a dura prova il numero uno locale Bichicchi. La partita è intensa e le squadre si equivalgono, serve una giocata per spostare gli equilibri, e questa avviene alla metà del primo tempoquando Bettini riceve la sfera spalle alla porta, con un controllo orientato si libera del diretto marcatore e punta la porta, imbuca poi Ferrini che con un tocco da biliardo mette la palla sul secondo palo per il vantaggio ospite. Poco dopo si erge a protagonista il direttore di gara che male interpreta un contatto fortuito fra Vacchi e un avversario e mostra immediatamente il rosso diretto al sestese. La direzione del giovane arbitro è forse la nota più stonata dell'incontro, più attento ai controfalli che alle trattenute e alle spinte ha fortemente scontentato entrambe le fazioni. Il vantaggio numerico da nuova linfa ai padroni di casa che spingono per il pareggio ma cozzano contro quella che è stata forse la migliore prestazione della squadra sestese che regge bene il colpo e prova anche a replicare soprattutto con Basolu, inarrestabile sulla fascia sinistra. Proprio durante una di queste scorribande, Basolu arriva sul fondo, rientra sul destro e pennella un cross sul secondo palo dove il liberissimi Domi (altro polmone inesauribile) h il tempo di stoppare il pallore e trafiggere di nuovo Bichicchi per il doppio vantaggio degli ospiti. Sale un po' il nervosismo fra le file dei padroni di casa che a causa delle proteste eccessive rimangono anch'essi in dieci. Quando il risultato sembrava acquisito da parte dei sestesi, ecco che il più classico degli autogoal rimette tutto in discussione per un ultimo quarto d'ora di fuoco, nel quale il Firenzuola cerca in tutti i modi il pari forte anche di un nuovo rosso diretto stavolta per Troni (tra l'altro in condizioni di gioco fermo). Veementi le proteste locali in un paio di occasioni in cui reclamavano falli da rigore. Nono stante gli sforzi dei locali il Rinascita Doccia riesce a portare a casa il bottino pieno e a mantenere il contatto con le prime della classe.
Calciatoripiù: Paoletti (Rinascita Doccia): mister Cavaliere passa più volte dalla difesa a tre a quella a quattro e viceversa ma al centro o sulla fascia non commette nemmeno una sbavatura.
Basolu (Rinascita Doccia):pendolino inesauribile, ara la fascia di competenza.
Adalberti (Firenzuola): tecnica e grinta, imbastisce le geometrie dei suoi.
Atletica Castello-Pol. Novoli 1-2
RETI: Metelli, Ezeh, Magaldi
Serviva una prova di maturità e il Novoli l'ha offerta. Su un campo storicamente ostico per i colori orange la squadra di Pelanti vince e resta in piena corsa per il titolo, a due punti dalla Virtus Rifredi e tre dal Galluzzo capolista. Gli ospiti impiegano pochissimo per passare in vantaggio: un lancio lungo sorprende la difesa biancoverde che, pensando a un fuorigioco, consente invece a Magaldi d'involarsi verso la porta e battere Bandinelli. La risposta della squadra di Fineschi è immediata e si concretizza in una grande intensità a centrocampo, con Labardi e Tantulli superlativi nelle due fasi. La buona disposizione in campo del Castello impedisce al Novoli di proporre il suo consueto gioco, dovendo quindi ricorrere a soluzioni in profondità che diventano sistematicamente preda di Berti e Moretti. Col passare dei minuti i padroni di casa si fanno vedere anche sul fronte offensivo: al 15' Labardi vede deviato il suo tiro dalla distanza, poco dopo Metelli ci prova senza successo su punizione. Nel finale di primo tempo succede di tutto: Borghini penetra in area dalla sinistra e scaglia una rasoiata che termina di pochissimo al lato, sul ribaltamento di fronte è decisivo Bendinelli nel fermare Ezeh in uscita. Da qui si genera la contro-ripartenza del Castello, conclusa con un calcio di rigore piuttosto dubbio che l'arbitro concede a seguito d'un presunto fallo di mano in area di Graziosi. Si procede dunque alla battuta con Metelli che, freddissimo, batte Kumar e fissa l'1-1 all'intervallo. Nella ripresa il Novoli sembra essersi riorganizzato, risultando più preciso nelle soluzioni. Il gioco tuttavia ristagna a centrocampo, senza regalare particolari emozioni almeno fino a quindici minuti dalla fine. Quando, di fatto, si verifica l'episodio che cambia la partita: Bongianni, uno dei migliori, commette un fallo sulla trequarti e vede sventolarsi in faccia il rosso diretto tra le veementi proteste della panchina locale. Con l'uomo in più gli ospiti prendono coraggio e si riversano in avanti: Bandinelli dice di no a Carelli, ma poco dopo Ezeh riceve un bel lancio dalle retrovie e, davanti al portiere, mantiene la necessaria lucidità per infilarlo in uscita e consegnare i tre punti ai suoi. I tentativi del Castello nel recupero infatti risultano vani e così, al triplice fischio, il Novoli può festeggiare una vittoria che gli consente d'alimentare il sogno.
Calciatoripiù:
Moretti e
Tantulli (Atletica Castello);
Ezeh e
Carelli (Novoli).
GL
Laurenziana-Scarperia 1-1
RETI: Busoni, Banchi
Sorms S.mauro-Euro Calcio Firenze 6-0
RETI: Freda, Lotti, Lotti, Sciclone, Sciclone, Mantello
Non c'è storia nel confronto tra Sorms San Mauro ed Euro Calcio. I padroni di casa avevano il compito e l'obiettivo di conquistare punti fondamentali per ottenere la prima vittoria del 2026 e mettere fieno in cascina per lottare nelle parti basse della classifica. Missione ampiamente compiuta, ne esce fuori una gara a senso unico dove i ragazzi di mister Gioli dominano dal primo all'ultimo minuto. Alla fine si registra un punteggio tennistico ai danni del fanalino di coda. Oltre alle doppiette personale dei trascinatori Sciclone e Lotti, si aggiungono le reti di Mantello e di Fada per il definitivo 6-0. La Sorms San Mauro, dunque, può tornare a sorridere e si regala una bella gioia nel recupero infrasettimanale.
Calciatoripiù: Sciclone, Lotti, Mantello (Sorms S. Mauro).
S. Vignini Vicchio-San Piero A Sieve 3-2
RETI: Batistini, Todheri, Bouchrite, Mazzoni, Mengoni
Il Vignini Vicchio si prende il recupero col San Piero a Sieve al termine di una gara vibrante, decisa negli ultimi minuti dopo una rimonta costruita con carattere. Il San Piero a Sieve paga caro il finale, dopo essere stato in vantaggio per due volte nel corso della partita. Proprio gli ospiti partono fortissimo e sbloccano subito il risultato. Al 2' Mengoni riceve sulla sinistra e lascia partire una conclusione precisa che s'infila nell'angolino opposto, firmando lo 0-1. Gli ospiti continuano a spingere e sfiorano il raddoppio con Zanieri e Passaglia, ma senza trovare la rete. Il Vicchio riesce però a restare in partita e trova il pareggio al 20'. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo Batistini svetta di testa e batte Scilipoti per l'1-1. La gara diventa più equilibrata, con occasioni da entrambe le parti e anche un gol annullato al San Piero con Nicotra. Nella ripresa il match resta combattuto. Al 55' il San Piero torna avanti grazie a una bella azione al limite dell'area: uno-due veloce che libera Mazzoni sul dischetto, da dove conclude con precisione nell'angolino per l'1-2. Il Vicchio reagisce con determinazione, aumentando l'intensità e cercando di sfruttare le palle inattive. Nel finale arriva l'episodio che riapre tutto: su una punizione dalla trequarti buttata in area si crea una mischia e Giannelli viene colpito da un avversario. L'arbitro assegna il rigore tra le proteste del San Piero. Dal dischetto Todheri non sbaglia e firma il 2-2. Quando la partita sembra destinata al pareggio, il Vicchio trova il colpo decisivo. Nel recupero un'altra punizione dalla trequarti viene battuta forte in area, la difesa respinge male e il pallone finisce sui piedi di Bouchrite che, tutto solo nel cuore dell'area, calcia sotto la traversa per il 3-2 finale. Grazie a questi tre punti il Sandro Vignini Vicchio sale a 22 punti e si conferma la decima forza del campionato, mentre il San Piero a Sieve rimane a 42 mancando il sorpasso sul quarto posto occupato dal Rinascita Doccia con 44 punti.
Calciatoripiù: Bouchrite, Giannelli (Vignini Vicchio),
Mengoni, Mazzoni (San Piero a Sieve).