Un Barberino travolgente passa per 6-1 sulla Laurenziana. Nel primo tempo le squadre si equivalgono, almeno a livello di risultato. Nella ripresa invece prendono il largo i padroni di casa, riuscendo ripetutamente a trovare la via della rete complici anche le tante assenze fra le fila avversarie. Dopo qualche buona occasione ed un gol annullato agli ospiti, a sbloccare il punteggio in favore dei locali è Mancosu, al quale risponde però poco dopo Di Grazia. La prima frazione termina dunque 1-1. Nella ripresa il secondo gol di Mancosu e la doppietta di Buset mettono al sicuro il risultato per la formazione di Jakovljevic. Arrotondano il punteggio le reti di Calamini e Gjeloshgjokaj nei minuti di recupero. Finisce così 6-1 una gara in cui il Barberino è stato bravo a trovare la chiave per scardinare la difesa avversaria nella ripresa, senza arrendersi alle prime difficoltà.
Il Lanciotto ospita in casa l'Atletica Castello con una rosa condizionata dai tanti infortuni. Al '10 il Castello ci prova in contropiede, Di Blasi para il tiro a botta sicura dell'attaccante bianco-verde e poi Manetti ripulisce l'area allontanando il pericolo. All'11 è il Castello a segnare con Bencivinni, lesto a raccogliere la respinta difettosa di Di Blasi, 0-1. Il Lanciotto non si arrende e trova il pareggio con Giorgetti, che lascia partire un gran destro da fuori area: 1-1. È un susseguirsi di azioni da entrambe le parti, al 29' Cudia (Castello) batte una punizione dal limite dell'area, il tiro è forte e preciso, niente può fare Di Blasi: 1 a 2. Al 34' è lo stesso Cudia a scheggiare il palo con un rasoterra da destra; i locali ci provano ancora qualche minuto dopo, quando Lorenzoni viene atterrato al limite dell'area, a battere la punizione ci va Bandini, ma il tiro è alto. La prima frazione di gioco si conclude con il Castello in vantaggio di un gol sul Lanciotto. La ripresa inizia con formazioni invariate, al 4' viene ammonito Lento (Castello) ; Al 47' Cecconi calcia di sinistro una punizione posta alla sinistra dell'area di rigore, il tiro non forte ma ben piazzato sorprende Giacalone, che probabilmente si aspettava un cross al centro area. Il Lanciotto trova cosi un meritato pareggio: 2 a 2. Al 50' si segnala l'ammonizione di Manetti per gioco scorretto, poi mister Meloni mette in campo Daulle e Rendesi per Bongianni e Lorenzoni. I locali ci credono e ci provano con Bandini al 59', il suo tiro esce. Il Castello riparte subito in velocità con Bencivinni, ma anche lui non trova lo specchio della porta; poco dopo gli ospiti sostituiscono Bencivinni, Barcali e Petrini con Coluccia, Corbo e Guidi. Il cambio porta i suoi frutti, infatti è Coluccia (Castello) che al 66' segna il gol del 2 a 3. La partita si innervosisce, vengono ammoniti Di Paola (Lanciotto) e Batelli (Castello) per reciproche scorrettezze. Al 73' il Castello sostituisce anche Batelli con Mauro. Ma è il Lanciotto a riacciuffare il pareggio al 75'; punizione al limite, a batterla ci va deciso Cecconi: stavolta il tiro è forte e teso e la palla si insacca all'incrocio dei pali. 3 a 3. La gioia per il Lanciotto dura poco, infatti, al 78' è ancora il Castello a trovare la rete con Biancalani, che raccoglie in area una rimessa laterale e gira la palla all'incrocio dei pali dove Di Blasi non può niente. Il Lanciotto tenta il tutto per tutto e si scopre; infatti, nel recupero è il Castello a colpire in pieno la traversa della porta avversaria. Partita avvincente e mai scontata, giocata a viso aperto da entrambe le formazioni al termine della quale il Castello si impone su un determinato Lanciotto per 3-4.
Una super Fortis Juventus supera per 7-2 i padroni di casa. Gara dalle due facce quella andata in scena sul campo del Sesto che ospita la Fortis. I locali sembrano ingranare nelle prime battute, per poi vedersi recuperare e soccombere nella ripresa. Dopo 10' i padroni di casa sono già avanti di due gol grazie alla doppietta di Caianello. Gli ospiti riescono a raggiungere il pari nel primo tempo grazie alle marcature di Colbasso e Nasufi. Nella ripresa poi suona la carica capitan Mazzei che segna il 2-3. Poi altri due gol di Colbasso e le marcature di Ndaye e Aiazzi fissano sul definitivo 2-7. Termina così con l'ampia vittoria della Fortis che dimostra grande carattere recuperando lo svantaggio maturato nei primi minuti; il colpo poteva essere accusato in maniera molto peggiore, ma la formazione di Urbinati ha reagito alla grande. .
Calciatoripiù: Colbasso (Fortis Juventus).